Due giornate di festa tra Mestre e Marghera per ricordare la fondazione del 1945. Piantato un albero e scoperta una targa commemorativa
VENEZIA – Ottant’anni di storia, impegno e comunità. Le Acli di Venezia hanno celebrato in questi giorni il loro ottavo decennio di attività, con un programma di eventi che ha coinvolto cittadini, istituzioni e rappresentanti del mondo ecclesiale. Fondate tra il 9 e l’11 settembre 1945 attraverso tre assemblee costituenti tenute tra Mestre e Venezia, le Acli veneziane continuano a rappresentare un presidio attivo di partecipazione e solidarietà.
Le celebrazioni sono iniziate nella giornata di venerdì 12 settembre con l’allestimento del “Villaggio Acli” in piazzetta Coin a Mestre: quattro gazebi dedicati a raccontare alla cittadinanza i progetti, i servizi e le attività che l’associazione porta avanti ancora oggi. Questa mattina, invece, la sede Acli di via Ulloa a Marghera ha ospitato un momento simbolico e sentito: la piantumazione di un albero per ricordare l’anniversario, seguita dalla cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa.
All’evento ha preso parte l’assessore alle Politiche per il cittadino del Comune di Venezia, Laura Besio, che ha portato il saluto del sindaco Luigi Brugnaro e dell’Amministrazione comunale: «Ottant’anni significano radici profonde nella nostra città. Le Acli hanno accompagnato generazioni di lavoratori, famiglie e giovani, con servizi concreti e attenzione ai più fragili. Sono un punto di riferimento per chi crede che il bene comune si costruisca insieme, passo dopo passo».
La giornata è stata arricchita dalla presenza del Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, a sottolineare il legame profondo tra l’associazione e la dimensione cristiana dell’impegno sociale.
Le Acli veneziane si sono affermate nel tempo come una realtà autorevole del terzo settore, operando attraverso una rete capillare di 21 Circoli, di cui 8 attivi nel Comune di Venezia, e promuovendo iniziative che favoriscono la coesione sociale, la cittadinanza attiva e la democrazia partecipata.
Un anniversario che non guarda solo al passato, ma rilancia il valore dell’impegno quotidiano per una società più giusta, inclusiva e solidale.
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