La nuova piattaforma digitale, nata da un team italo-svizzero, unisce suggerimenti di residenti e AI per proporre esperienze autentiche tra botteghe, ristoranti e luoghi nascosti
VENEZIA – Uscire dai soliti itinerari turistici per scoprire angoli autentici delle città grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale. È l’obiettivo di Vibeslist, piattaforma digitale che ha scelto Venezia come nuova tappa del suo percorso di sperimentazione.
Il progetto, sviluppato da un team internazionale con radici italiane, nasce dall’idea di intrecciare tecnologia e conoscenza locale. Alla base ci sono oltre duemila segnalazioni raccolte da residenti, che vengono elaborate dall’AI per suggerire luoghi ed esperienze personalizzate: dalla piccola pasticceria di quartiere al negozio artigiano, fino ai caffè o agli spazi culturali meno conosciuti.
Secondo i fondatori, la sfida è proporre non solo un elenco di posti da visitare, ma uno strumento capace di restituire “la personalità delle città” e di aiutare chi viaggia – o chi vive in un territorio – a connettersi con ciò che sente più vicino al proprio modo di vivere. “Non vogliamo raccontare solo i luoghi – spiegano – ma le emozioni che quei luoghi sanno trasmettere”.
Dopo una prima fase di lancio in alcune città italiane come Parma, Perugia, Verona, Taranto e Como, la piattaforma approda ora a Venezia, con l’intento di proseguire in futuro anche su scala internazionale. Una scelta che conferma come l’intelligenza artificiale stia trovando applicazioni sempre più diverse, non solo nei settori tecnologici e produttivi, ma anche nella valorizzazione dei territori e delle comunità locali.
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