Italian flag
AttualitàSlide-mainVeneto

Referendum 2022, quorum lontano dal 50%. Dalle 14 lo spoglio delle amministrative

1 minuti di lettura

L’affluenza si attesta a meno del 20%, i risultati premiano il sì. Per le amministrative la percentuale definitiva di votanti è del 54,72%.

Domenica 12 giugno 2022 si votava dalle 7 alle 23 per 5 quesiti referendari e per il rinnovo degli organi elettivi in 971 comuni.

Lo scrutinio per i referendum abrogativi ha seguito la chiusura dei seggi, quello per la tornata amministrativa inizierà alle 14 di lunedì 13 giugno.

Ben lontano dal 50% più uno il quorum per i referendum sulla Giustizia. Il risultato della consultazione è stato reso nullo. Nei 563 comuni del Veneto, secondo i dati del Viminale, ha votato il 26,86%.

Mancano pochi comuni all’appello, ma è netta la prevalenza di sì per tutti e 5 i quesiti referendari.

Il primo turno delle amministrative riguarda 971 comuni, di cui 142 con popolazione superiore a 15mila abitanti e 829 pari o inferiore, per un totale di 8.831.743 elettori (rilevazione alla data dell’8 giugno 2022).

In particolare, sono stati chiamati al voto 22 capoluoghi di provincia e 4 di regione: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Lodi, Monza, Belluno, Padova, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, Viterbo, L’Aquila, Barletta, Taranto, Catanzaro, Palermo, Messina, Oristano.

Dei capoluoghi di provincia al voto sono quattro quelli commissariati: Barletta e Taranto in seguito a un voto di sfiducia, mentre Messina e Viterbo a causa delle dimissioni del sindaco.

IL CASO PALERMO. “È gravissimo che a Palermo, senza alcun preavviso, un elevato numero di presidenti di seggio non si sia presentato per l’insediamento, ovvero abbia rinunciato all’incarico, ritardando l’avvio delle operazioni di voto. Un tale atteggiamento esprime una assoluta mancanza di rispetto per le Istituzioni e per i cittadini chiamati in questa giornata elettorale e referendaria ad esercitare un diritto costituzionale fondamentale per la vita democratica del Paese“, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“La Procura di Palermo – ha aggiunto la titolare del Viminale – valuterà gli eventuali profili di responsabilità conseguenti alle segnalazioni inviate dal Comune, competente per le procedure di insediamento dei seggi e di sostituzione dei presidenti“.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…