92 minuti.Proprio cosi compreso il recupero.
È questa la durata de “Il Divin Codino” di Letizia Lamartire biopic sulla carriera di Roberto Baggio che scartabella la vita del campione partendo da una promessa al padre fin troppo burbero fino ad arrivare al rigore della finale di Coppa del Mondo tra Italia e Brasile del 1998 dove in 11 metri si condensa tutto lo scibile che
segnerà in maniera indelebile vita e carriera del campione,un’attimo sognato una vita,un dischetto e una palla, una porta sempre più piccola e il portiere. Niente da fare sarà out.
E poi karma e buddhismo quasi per continuare a combattere in rifugio, dopo incidenti e incomprensioni, al netto di un talento superiore, inarrivabile. Classe immensa.
Divino e codino, con le treccine che nascono sotto l’egida di una cameriera di colore in hotel durante appunto i Mondiali.
Filosofie e sudore, allenatori e famiglia e il potere della volontà che porta alla scoperta che nella vita si guarda solo all’atto finale, salvo poi realizzare che è tutto ciò che hai fatto ti porta davvero all’obiettivo.
Dal 26 Maggio su Netflix “Il Divin Codino”
Regia di Letizia Lamartire, con Andrea Arcangeli, Valentina Belle’, Thomas Trabacchi, Andrea Pennacchi.
Intravisti per voi di Mauro Lama
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