Italian flag
Economia&LavoroSlide-mainTreviso

CNA Treviso «Le attività di acconciatura ed estetica vanno riaperte"

2 minuti di lettura

Servizi alla persona, CNA: «Le attività di acconciatura ed estetica vanno riaperte e cambiati i criteri per la richiesta dei contributi»
TREVISO, 17 MAR. 2021 – Monta la protesta del settore “servizi alla persona” costretti a chiudere da lunedì perché il Veneto è diventata zona rossa a causa di un’impennata di contagi da Covid-19.
«È intollerabile la totale disattenzione del Governo nei confronti delle imprese di acconciatura ed estetica – afferma Enrico Foffani, referente sindacale CNA Treviso da lunedì tempestato di telefonate da parte di estetisti e acconciatori, stanchi per l’ennesima chiusura in un momento di naturale ripresa del lavoro -. Sono incomprensibili le disposizioni contenute nel Dpcm del 2 marzo, relative alle zone rosse, che hanno confermato la chiusura dei centri estetici e addirittura revocato l’autorizzazione all’apertura dei saloni di acconciatura, concessa dagli ultimi decreti».
L’estensione delle zone rosse a gran parte del territorio nazionale ha provocato, anche a Treviso, profondo malessere negli imprenditori e la sensazione che il governo si disinteressi del tutto alla loro condizione.
Il settore “servizi alla persona”, a tutela di clienti e dipendenti, si era tempestivamente dotato di tutte le garanzie necessarie a tenere aperti saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettando le più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie.
Non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici, in questi mesi, non abbiano rappresentato fonte di contagio. Tali imprese garantiscono, infatti, la massima sicurezza anche per le modalità di svolgimento dell’attività: lavorando su appuntamento, non generano assembramenti.
«La chiusura delle attività legali, inoltre, sta provocando il dilagare dell’abusivismo – denuncia Foffani -, con la rischiosa conseguenza che, proprio a causa degli abusivi che operano indisturbati senza rispettare alcun tipo di protocollo o misura di sicurezza, il virus possa diffondersi largamente e con rapidità».
Nel frattempo le imprese regolari stanno facendo i conti con una drammatica situazione finanziaria.
Da un recente studio sui fatturati delle imprese, condotto dal Centro studi di CNA, emerge che nel 2020 il 94% delle imprese di acconciatura ed estetica ha registrato una perdita media di fatturato pari al 25% rispetto al 2019. Di queste imprese solo una su cinque potrebbe ricevere i nuovi contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Sostegni se fosse mantenuta l’attuale soglia del 33% di perdita del fatturato. In tal caso, per le imprese di acconciatura ed estetica si profilerebbe, oltre al danno, anche la beffa di non vedersi riconosciuto il risarcimento.
«Imporre la chiusura delle attività – conclude il referente sindacale di CNA Treviso – rappresenta una condanna a morte per l’intero settore. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto e la disperazione potrebbe scivolare lungo una china pericolosa. Chiediamo, pertanto, al Governo segnali immediati di attenzione, modificando le modalità per ottenere i contributi a fondo perduto e permettendo ad acconciatori ed estetiste di riprendere la propria attività anche in zona rossa».

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…