Dalla scorsa settimana i giocatori del Venezia FC sono tornati al campo del Taliercio per svolgere gli allenamenti individuali in vista della ripresa del campionato, prevista per il 20 giugno.
Marco Modolo, capitano e simbolo della squadra, ha così commentato la ripresa del campionato cadetto: “il Governo ha deciso di far ripartire il calcio. È una cosa bella, tutti noi ci auguravamo che arrivasse una notizia del genere perché significa che la situazione sta migliorando, anche se il problema Covid 19 non è ancora sparito. Forse sarebbe stato meglio attendere qualche settimana in più dopo il termine del lockdown ma è stata presa questa decisione e siamo contenti.”
GLI ALLENAMENTI NEL RISPETTO DELLE REGOLE
Il numero 13 arancioneroverde ha spiegato come lui ed i suoi compagni si sono tenuti in forma durante il periodo di confinamento, sempre nel totale rispetto delle regole: “E’ stato bello ritornare al campo e rivedere i compagni di squadra. La squadra si è allenata bene durante il lockdown, non siamo ripartiti da zero e questo ci ha avvantaggiato; a partire dalla scorsa settimana, andiamo al campo già in tenuta da allenamento e divisi in gruppi con orari differenti. Siamo sempre rimasti distanziati ed abbiamo svolto un lavoro atletico, riprendendo successivamente confidenza con la palla, senza però toccarla con le mani o la testa. Al termine di ogni esercizio poi, il pallone veniva costantemente sanificato. Siamo stati molto attenti nel rispettare le regole previste dal protocollo. Certo, mancano tre settimane alla ripresa del campionato e non abbiamo ancora potuto fare allenamenti di gruppo, possessi palla o qualsiasi tipo di attività che preveda contatto fisico, poiché siamo in attesa di conoscere il protocollo che riguarda questi aspetti. Speriamo di poter iniziare nel corso della settimana prossima, per poter riprendere le misure del campo, l’intensità di gioco e tutti quegli aspetti legati alle partite.”
CONTROLLI A TAPPETO
Le speranze e le preoccupazioni del capitano del Venezia: “Credo che il problema più grande non riguardi tanto il non potersi abbracciare quanto piuttosto tutti gli aspetti sanitari legati alla logistica delle trasferte, come ad esempio alberghi e mezzi di trasporto. Ogni 4-5 giorni faremo i tamponi ma un po’ di paura c’è. La speranza è che tutto vada per il verso giusto, ma tra serie A, B e C ci sono migliaia di giocatori e ritengo sia difficile che nessuno possa essere contagiato in una situazione come quella attuale. Qualora ciò accadesse, si andrebbe verso uno stop definitivo e capisco quindi la preoccupazione di alcune società nell’affrontare le problematiche relative alla ripartenza.”
LA SALVEZZA PASSERA’ DAL PENZO
Sul finale del campionato cadetto, Modolo ha le idee molto chiare: “Benevento a parte, credo che tutte le altre squadre si troveranno ad affrontare un campionato completamente nuovo, con dei valori differenti. Conteranno molto le prime partite, noi abbiamo uno staff molto preparato che ci farà andare al massimo da subito. Abbiamo recuperato tutti gli infortunati, compresi quelli di lungo corso come Felicioli e Marino, che sono giocatori importanti. Ci sarà bisogno di tutti, conterà molto il valore dell’intera rosa e sono convinto che la nostra squadra sia di ottimo livello. La salvezza passerà da questo e dal Penzo, dove affronteremo degli scontri diretti importanti.”
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