Venerdì 24 e Sabato 25 Gennaio 2020 si terrà a Venezia, presso Palazzo Ducale, il seminario Tocatì. Un patrimonio condiviso. Le giornate dell’immateriale, quinto incontro tra comunità ludiche, Istituzioni nazionali, Ufficio Scolastico Territoriale e Regionale e Università.
Il programma di questo quinto incontro prevede un incontro con le comunità ludiche intervenute agli incontri precedenti, per condividere i risultati del lavoro fin qui svolto, con una riflessione e un confronto con esponenti del mondo delle Istituzioni e accademico sul tema del gioco e della ludodiversità, come strumenti di crescita sociale, di valorizzazione delle comunità e dei borghi, di inclusione. Il venerdì è prevista l’accoglienza delle comunità di gioco: nella tarda mattinata alcune rappresentative delle comunità di gioco saranno impegnate nella trasmissione dei giochi e sport tradizionali presso il Liceo Marco Polo, grazie alla collaborazione con UST Venezia. Nel pomeriggio, invece, si terrà una passeggiata patrimoniale presso la sede del circolo El Felze – Associazione dei mestieri che contribuiscono alla costruzione della gondola, che ci accompagnerà a scoprire uno squero della città: lo squero storico di San Trovaso. La giornata si concluderà con un aperitivo e una cena conviviale organizzata in collaborazione con l’associazione.
Il sabato sarà invece interamente dedicato all’ascolto delle comunità di gioco invitate, in dialogo con Associazione Giochi Antichi e promotrici di un momento di riflessione condiviso con studiosi e rappresentanti del mondo della ricerca e delle istituzioni. L’evento è organizzato da Associazione Giochi Antichi e Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia – ICDE (MiBACT) con il patrocinio del Comune di Venezia. Partecipano e sostengono il progetto anche l’Unione Nazionale Pro Loco – UNPLI, la Regione del Veneto, SIMBDEA – la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici, e rappresentanti del mondo accademico.
Nel novembre del 2017 a Verona è nata la rete italiana per la salvaguardia dei giochi e sport tradizionali. Una rete che vuole consolidare e dare nuova linfa a un movimento che ha avuto inizio nei primi anni 2000, con la fondazione di Associazione Giochi Antichi (AGA) e la nascita di Tocatì, Festival internazionale dei giochi in strada. Nel 2007, il Manifesto di AGA è il primo gesto di consapevolezza di una comunità di comunità.
Nella primavera del 2018 a Roma l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (MiBACT) ha accolto un secondo incontro della rete: momento metropolitano ricco di racconti, giochi giocati e riflessioni; nell’inverno del 2018 siamo stati ospiti a Mede, in provincia di Pavia, del primo incontro realizzato fuori dai contesti urbani delle grandi città.
Nella primavera del 2019, si è svolto invece un incontro fuori dalle grandi città in cui ci ha accolto Santa Fiora con la comunità della Capanna, nel paesaggio forte del Monte Amiata. Qui ci siano messi in ascolto di 7 comunità ludiche che con i loro giochi e le loro tradizioni locali ci hanno guidato in un viaggio attraverso la ludodiversità dell’Italia centrale.
Per informazioni
Sito web: www.tocati.it/candidatura-unesco/
Area Comunicazione Associazione Giochi

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