Martedì 7 Gennaio 2020 – Aula Magna, ore 17.00. Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto. Parole e musiche sull’acqua granda a cura di Alessandro Cabianca e con videoproiezioni di Silvia Favaretto, 36 poeti della Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto leggono i propri testi accompagnati da immagini artistiche. Intermezzi musicali di Gualtiero Bertelli, Massimo Busetto, Monica Giori.
Venezia reagisce all’acqua grande del 12 novembre e lo fa anche attraverso la bellezza, esprimendosi in poesia.
Da un anno a questa parte l’Ateneo Veneto ha creato al suo interno una “Casa della Poesia” come luogo di incontro per i poeti e gli appassionati di poesia.
Le recentissime vicende di cronaca che hanno colpito la città lagunare portandola alla ribalta internazionale, hanno spinto gli abitanti della “Casa della Poesia” dell’Ateneo Veneto a reagire all’acqua grande di novembre con le loro armi, i loro strumenti, ovvero con le parole e, in alcuni casi, con parole e musica.
Un modo per non essere vittima delle circostanze, per quanto drammatiche siano, e per dimostrare tutta la resilienza di cui i veneziani sono capaci.
E’ nato con questo spirito “Parole e Musiche sull’Acqua Granda”, evento ideato da Alessandro Cabianca e organizzato per martedì 7 gennaio 2020 all’Ateneo Veneto. Nell’Aula Magna di Campo San Fantin si alterneranno al microfono, a partire dalle ore 17.00, una quarantina di poeti che leggeranno testi inediti, composti dopo la mareggiata del 12 novembre 2019 seguendo la loro ispirazione.
Una maratona di poesie accompagnate dalle musiche eseguite da Gualtiero Bertelli, Massimo Busetto e Monica Giori, mentre sullo schermo scorreranno immagini – a cura di Silvia Favaretto – che si riferiscono a Venezia, all’acqua alta e più in generale alla bellezza.
“Parole e Musiche sull’Acqua Granda”, è il decimo incontro organizzato dalla “Casa della Poesia”: per realizzarlo sono stati coinvolti anche giovani e studenti, per mostrare come le parole possano essere usate con sapienza per esprimere non solo problemi esistenziali ma anche per dare memoria collettiva ad un evento tragico come quello della mareggiata del 12 novembre.
Molte delle poesie che verranno lette all’Ateneo Veneto sono inserite nel nuovo numero della rivista Nexus, edita da Supernova, che verrà distribuita ai partecipanti per conservare memoria dell’acqua grande e per seguire i testi mentre verranno recitati.
L’ingresso è libero e l’invito al pubblico è di partecipare numeroso per condividere un momento che vuole essere di coesione e anche di impegno civile.
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