Nella diciottesima giornata del campionato di serie b, giovedì 26 dicembre, il Venezia sfida al Penzo il Cittadella. Entrambe le formazioni sono a caccia di punti ma gli obiettivi sono diametralmente opposti. I lagunari hanno bisogno di uscire dalla zona retrocessione mentre i granata cercano di consolidare la terza posizione in classifica.
Il match inizia con il Cittadella che prende da subito in mano le redini della partita. Gli arancioneroverdi non riescono ad organizzarsi in campo e gli avversari non fanno sconti. Passano appena dieci minuti che Diaw, sfruttando le maglie larghe della difesa del Venezia, porta in vantaggio i granata.
La squadra di casa non riesce a reagire e al 20’ arriva il raddoppio degli ospiti con una bella conclusione di D’Urso. I lagunari continuano a non trovare un equilibrio e si teme l’imbarcata. Il primo tempo si conclude con due timidi tentativi di Fiordilino e Capello. Con l’avvio del secondo tempo il copione non cambia, gli ospiti vanno vicini al terzo centro prima con Diaw e infine con Branca.
Il Venezia riesce ad accorciare le distanze con un gran goal di Ceccaroni al 32’st. La squadra di mister Dionisi cambia marcia ma ormai è troppo tardi e gli avversari decisamente cinici e ben organizzati riescono a contenere i disperati attacchi dei leoni. Al 41’st viene espulso Aramu per doppio giallo e i granata tentano di chiudere la partita prima con Rosafio e poi con Luppi ma entrambi i tentativi non portano al terzo goal. In extremis Montalto prova ad acciuffare il pari, ma la fortuna non è dalla sua parte. Dopo 94 minuti di gara, l’arbitro Ros sancisce la vittoria per due a reti a una dei granata e il terzultimo posto in classifica per gli arancioneroverdi.
Dopo aver sostenuto la squadra per tutta la partita, al termine del match, la curva della tifoseria arancioneroverde ha pesantemente contestato i giocatori.
Nel post partita mister Dionisi ha così commentato il match: “Nel primo tempo siamo mancati, non abbiamo risposto con l’orgoglio. Siamo giovani, ma non può essere una giustificazione. Aspettavamo questa partita con trepidazione ma non l’abbiamo dimostrato. Sono il primo responsabile di questo momento, che è il più difficile da quando sono qui a Venezia. Quando abbiamo fatto prestazioni buone non abbiamo ottenuto i risultati sperati, ora con prestazioni non all’altezza paghiamo con i risultati. Non possiamo guardarci indietro, il rammarico di oggi è legato alla partita odierna, dove siamo stati meno prestativi del solito. Oggi e con la Juve Stabia abbiamo concesso più del dovuto, credo sia un problema più di testa che si qualità. Dobbiamo essere bravi a recuperare energie fisiche e mentali, abbiamo pochi giorni per farlo e questo può essere positivo. Questo risultato è figlio della partita precedente e della classifica negativa. Abbiamo le qualità per uscire da questa situazione però oggi non lo abbiamo dimostrato. Dobbiamo trovare la forza di reagire dentro noi stessi, ho fiducia nei ragazzi e nel nostro lavoro.”
Photocredits: Venezia FC
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