Il 19, 21 e 22 in occasione XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Il Veneto si scopre terra di conquista della malavita organizzata, di camorra, ‘ndrangheta e mafia, e proprio in Veneto, quella di Padova il 21 marzo sarà la piazza principale della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Anche Mogliano si sta mobilitando, in particolare con iniziative dell’amministrazione comunale che coinvolgeranno soprattutto gli studenti delle scuole del territorio.
Il momento clou sarà la partecipazione alla manifestazione di Padova, promossa da Libera e Avviso Pubblico, con la partecipazione di don Luigi Ciotti, due classi del Liceo Berto (la III C e la III AA liceo scientifico) al corteo con Ciotti, le cui spese di trasporto sono coperte dal Comune.
“Sulla legalità non ci sono distinzioni. Noi siamo perché sia tutelata senza alcun cedimento. Siamo convinti che debbano essere sensibilizzati gli studenti affinché si diffonda la consapevolezza che è necessario reagire per garantire a tutti il rispetto delle regole e per bloccare la minoranza di persone che delinquono trovando sponda nella paura o nel disinteresse. Ciascuno di noi può e deve agire per fare argine e far prevalere chi le regole le rispetta. Su questi temi da anni abbiamo avviato una fattiva collaborazione con le scuole moglianesi, culminata nell’adozione del “Calendario civile”, un protocollo su un percorso di approfondimento su temi, date e memorie delle tappe fondamentali per il cammino verso una società migliore. In questo percorso rientra l’adesione dell’amministrazione ad Avviso Pubblico e alle sue iniziative, con il coinvolgimento degli studenti, in particolare in questo momento storico nel quale il territorio della nostra regione è interessato da infiltrazioni mafiose”, dichiarano il Sindaco Carola Arena e l’assessore alle politiche educative Daniele Ceschin.
Al Calendario Civile, strumento messo a punto per ricordare alcuni degli eventi fondamentali del nostro partecipano al progetto gli Istituti Comprensivi “N. Mandela” e “M. Minerbi”, il Liceo Statale “G. Berto”, capofila, e il Collegio Salesiano Astori.
La programmazione con le scuole prevede in occasione della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie prevede la partecipazione della classe IV BA del Liceo Scientifico il 19 marzo alla giornata regionale di avviso pubblico a Treviso, dove la classe presenterà a più voci l’intervista che hanno realizzato a Beatrice Bortolozzo per raccontare l’impegno del padre Gabriele sul tema del Petrolchimico.
Il 20 marzo, alle 11.00 presso il Liceo Berto per gli studenti e alle 20.45 per la cittadinanza presso il teatro Astori, andrà in scena lo spettacolo “Clownmmorristi”, con gli artisti della onlus “Il tappeto di Iqbal”, che nasce ed opera a Barra, quartiere di Napoli, con fini educativi e per offrire un’alternativa a giovani che altrimenti andrebbero a finire nelle mani della camorra. Una realtà con un’elevata dispersione scolastica, dove la generazione più giovane vive in un contesto malavitoso e privo di scelte. Uno spettacolo irriverente che porta sul palco le contraddizioni e l’energia di una città, Napoli, e di un intero Paese. I giovani del Tappeto di Iqbal cercano di restituire la Bellezza ricevuta, assieme a qualche domanda che vuole scomodare i cittadini attraverso questo messaggio: “Non perchè tutti siano artisti, ma perchè nessuno sia schiavo”. Le azioni educative e formative promosse dagli operatori della cooperativa “Il tappeto di Iqbal” sono fortemente incentrate su una metodologia educativa che fa dell’arte e del gioco canali preferenziali per lo sviluppo dell’apprendimento, di una sana formazione psico-fisica del minore, per veicolare valori positivi, di solidarietà, reciprocità, cittadinanza attiva, che possano essere alternativi a quelli appresi “per strada” spesso inni alla violenza, alla predominanza del più forte, all’ingiustizia e al pregiudizio sociale. L’arte si fa veicolo di buone prassi, di scambi comunicativi espliciti e profondi, tali da accorciare le distanze tra “grandi” e “piccoli”, troppo spesso appartenenti a mondi del tutto diversi.
Il 22 marzo alle 11.00 all’Astori si svolgerà la proiezione del film prodotto dalla RAI in memoria del giudice Livatino, assieme a quella di un corto realizzato dagli studenti dell’istituto Astori, vincitori del primo premio del concorso regionale dal titolo “La cultura della legalità e l’impegno dei giovani per la sua promozione”, con dibattito sulla legalità, che coinvolgerà alcune scolaresche moglianesi.
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