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Biennale Architettura 2027, il Padiglione Italia affidato a (AB)NORMAL + APRIL

3 minuti di lettura

Il progetto “TEMPORANEA” è stato scelto dal ministro della Cultura Alessandro Giuli per la 20. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, in programma dall’8 maggio al 21 novembre 2027. Al centro una riflessione sulla dimensione temporanea dell’architettura e sulle nuove generazioni

VENEZIA. Sarà il gruppo curatoriale formato dallo Studio (AB)NORMAL e da APRIL a firmare il Padiglione Italia alla 20. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha scelto il loro progetto, TEMPORANEA, nell’ambito della procedura pubblica promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La manifestazione, diretta dagli architetti Wang Shu e Lu Wenyu, si svolgerà dall’8 maggio al 21 novembre 2027. La proposta vincitrice è stata individuata all’interno della terna selezionata dalla Commissione di valutazione, composta anche dai progetti Italian Resonances, presentato da Stefano Boeri, e Il nuovo nell’antico. Italia laboratorio d’Europa, di Paolo Zermani.

TEMPORANEA, l’architettura come esperienza in evoluzione

Il progetto affronta il tema della temporaneità attraverso una concezione dell’architettura che non si esaurisce nella permanenza fisica degli edifici, ma si misura con la capacità di generare esperienze, relazioni e immaginari condivisi.

La Commissione di valutazione ha descritto la proposta come un dispositivo dinamico e in continua trasformazione, caratterizzato da un allestimento concepito come una macchina scenica composta da elementi differenti. Secondo la Commissione, il progetto mette in evidenza la versatilità della professionalità architettonica italiana e la sua capacità di operare in contesti mutevoli, attraverso differenti modalità progettuali.

La temporaneità viene inoltre interpretata come una dimensione centrale della pratica contemporanea e come una chiave di lettura del Made in Italy, in relazione alla capacità di sperimentare linguaggi e soluzioni innovative.

Il gruppo curatoriale riunisce lo Studio (AB)NORMAL, composto da Mattia Inselvini, Davide Masserini e Luigi Savio, e APRIL, formato da Alessandro Farinella, Monica Moschini e Francesco Maria Tiribelli.

Giuli: «Una scommessa sul futuro»

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha motivato la scelta sottolineando il ruolo delle nuove generazioni nella trasformazione del panorama architettonico contemporaneo.

«Affidare il Padiglione Italia della Biennale Architettura 2027 a un gruppo di giovani architetti significa compiere una scelta coraggiosa, una scommessa sul futuro e sulla capacità delle nuove generazioni di interpretare e trasformare il nostro tempo», ha dichiarato.

Per Giuli, TEMPORANEA propone una visione partecipativa dell’architettura, capace di confrontarsi con la dimensione dell’effimero e con i linguaggi in continua evoluzione che caratterizzano il presente. Il ministro ha evidenziato anche l’importanza di riconoscere il valore delle domande e delle aspirazioni dei giovani, affidando alla loro immaginazione nuove possibilità di interpretare gli spazi e le relazioni della vita collettiva.

Un dialogo tra architettura e discipline creative

Il Padiglione Italia intende aprire un confronto che coinvolga non soltanto l’architettura, ma anche altre espressioni della creatività contemporanea.

«Il Padiglione Italia proporrà un viaggio nell’architettura più contemporanea», ha dichiarato Massimo Osanna, capo del Dipartimento per le Attività Culturali. Il progetto di (AB)NORMAL + APRIL coinvolgerà il pubblico in una lettura stimolante del contesto architettonico italiano e internazionale, mettendo in relazione architettura, arte contemporanea, design, moda, cinema e spettacolo.

Anche Costantino D’Orazio, direttore generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e commissario del Padiglione Italia, ha richiamato la strategia di promozione internazionale delle esperienze creative, con particolare attenzione alle proposte innovative. La Biennale di Venezia, ha sottolineato, rappresenta un appuntamento centrale per favorire la sperimentazione e dare visibilità alla ricerca progettuale.

La soddisfazione del gruppo curatoriale

Lo Studio (AB)NORMAL ha espresso gratitudine al ministro, alla Direzione Generale Creatività Contemporanea e ai componenti della Commissione per la fiducia accordata alla proposta.

Insieme ad APRIL, il gruppo intende esplorare un’idea di architettura misurata non soltanto sulla durata, ma sulla sua capacità di produrre esperienze e costruire relazioni e immaginari collettivi. L’iniziativa rappresenta inoltre, secondo i curatori, un’opportunità per dare visibilità a una cultura progettuale italiana diffusa, ma ancora poco raccontata.

La Commissione che ha valutato le candidature era composta da Costantino D’Orazio, presidente, Giovanni Francesco Tuzzolino, Lorenza Baroncelli, Paolo Desideri e Fabio Novembre. I commissari hanno giudicato la proposta di TEMPORANEA pienamente rispondente ai criteri dell’avviso pubblico, evidenziandone l’originalità e la capacità di rappresentare le diverse declinazioni del lavoro dell’architetto.

I dettagli del progetto saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa dedicata, prevista per marzo 2027.

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