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Sanità Veneto: Boom di Chiamate al 116117, 18 Nuove Assunzioni

3 minuti di lettura

VENEZIA. Il Numero Unico Europeo 116117, dedicato alla gestione delle richieste sanitarie non urgenti, si conferma un pilastro fondamentale per i cittadini del Veneto. In appena un mese, dall’8 luglio al 4 agosto 2026, il servizio ha registrato un’impressionante mole di 55.691 chiamate, evidenziando la sua crescente importanza e l’efficacia nel rispondere ai bisogni della popolazione.

A fronte di questo successo e dell’elevato volume di contatti, la Regione del Veneto ha annunciato un significativo potenziamento del servizio, con l’inserimento di ulteriori 18 operatori. Otto di queste nuove risorse sono già operative dal 1° agosto, mentre le restanti dieci entreranno in servizio dal 1° settembre, portando il totale degli addetti a 132, inclusi 9 medici.

Il quadro dettagliato dell’operatività del 116117 è stato presentato oggi, 10 agosto 2026, durante una conferenza stampa dall’Assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa. Al suo fianco, il Direttore Generale Regionale alla Sanità e Sociale, Giancarlo Ruscitti, e il Direttore della Programmazione Sanitaria, Romina Cazzaro, hanno sottolineato l’impegno della Regione nel garantire un servizio efficiente e accessibile.

“Il nuovo servizio”, ha dichiarato l’Assessore Gerosa, “è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per renderlo pienamente operativo è stato fatto un lavoro intenso, ma anche veloce, che ha riscontrato grande interesse da parte della popolazione, tanto che dall’8 luglio al 4 agosto sono state ricevute 55.691 chiamate, con un tempo medio di gestione di 4 minuti e 49 secondi.” L’Assessore ha poi aggiunto: “La mole di contatti era tale che abbiamo deciso altre 18 assunzioni di operatori, e altre ancora se ne potranno fare in caso di necessità.”

Il 116117 è stato concepito per offrire una risposta rapida e puntuale ai bisogni di salute non urgenti, indirizzando i cittadini verso la struttura più adatta al problema esposto. Questo servizio si rivela particolarmente prezioso durante il periodo estivo, quando molti residenti e turisti si trovano in località di vacanza, lontani dai propri medici di base. “Il servizio”, ha spiegato Gerosa, “è stato pensato per rispondere ai bisogni di salute non urgenti con una risposta veloce e l’indicazione puntuale del tipo di struttura adatta per il problema esposto. Particolarmente importante tutto l’anno, ma ancor di più nel periodo estivo in cui ci troviamo, quando molti cittadini si trovano nelle località di vacanza lontani da casa.”

Il processo di gestione delle chiamate è standardizzato ed efficiente: dopo una prima valutazione del bisogno (sanitario, sociosanitario o informativo) da parte dell’operatore, viene aperta una scheda personale, si procede all’indirizzamento più appropriato e alla presa in carico, con l’invio della scheda al servizio territoriale competente. “In pratica, la persona fa la sua richiesta e poi il sistema gestisce tutto in automatico fino alla presa in carico. Efficiente mi sembra l’aggettivo più adatto”, ha concluso Gerosa.

È fondamentale, tuttavia, che gli utenti distinguano chiaramente la funzione del 116117 da quella del 118. Quest’ultimo deve essere contattato esclusivamente in presenza di emergenze gravi, incidenti o condizioni di pericolo per i pazienti. Il 116117 è invece dedicato a situazioni che richiedono assistenza ma non rivestono carattere di urgenza immediata.

Il personale impiegato nei centralini è altamente formato e certificato, supportato da strumenti tecnologici all’avanguardia che garantiscono un processo standardizzato, tempestivo e sicuro. A seconda delle caratteristiche del caso, gli operatori possono indirizzare gli utenti verso diverse opzioni, tra cui i servizi territoriali, le Case di Comunità, la Guardia Medica Turistica, il Servizio di Continuità Assistenziale o, in caso di gravità inattesa, al SUEM 118.

Il servizio è gestito da due Centrali Operative principali: una situata presso l’Ulss 3 Serenissima di Venezia (Mestre) e l’altra presso l’Ulss 8 Berica di Vicenza. La centrale di Mestre, con 67 operatori, copre un vasto territorio che include le ULSS 1 Dolomiti, 2 Marca Trevigiana, 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale, 5 Polesana e 7 Pedemontana, servendo complessivamente circa 2,5 milioni di persone. La centrale di Vicenza, con 47 operatori, assiste i territori delle ULSS 6 Euganea, 8 Berica e 9 Scaligera, raggiungendo circa 2,4 milioni di persone. Questa capillare organizzazione assicura una copertura completa e un supporto costante a quasi cinque milioni di cittadini veneti.

Il successo del Numero Unico 116117 nel Veneto dimostra l’importanza di investire in servizi sanitari accessibili e ben organizzati, capaci di alleggerire il carico sui pronto soccorso e di offrire risposte adeguate alle esigenze non urgenti della popolazione. Con l’ulteriore rafforzamento del personale, la Regione si impegna a migliorare ulteriormente la qualità e la tempestività di questo prezioso strumento di assistenza sanitaria.

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