Inaspettato e fragoroso, il risultato del Tenni 0-4, premia una Luparense perfetta ma al cospetto di una capolista che incappa nel classico pomeriggio inguardabile.
Una questione mentale, di stimoli, perfettamente il linea con l’annata devastante degli uomini di Gorini, che della classifica fanno un vero e proprio simulacro, un manifesto vincente, forse questa la chiave di lettura di quello che è andato in scena al Tenni, un match a tratti kafkiano, surreale, che racconta delle pieghe inaspettate che talvolta il calcio regala. Tutto questo al netto della splendida prestazione della Luparense, che, classifica alla mano, si stropiccia gli occhi per i tre punti ma al contempo si rammarica. Pronti via ed è subito gol per gli ospiti con l’attaccante Diallo, abile nell’insaccare una palla gol nata da un rimpallo fortuito tra Salvi e Gianola. Il taccuino langue fino al 39′, quando ancora i “lupi” ci tentano con Visinoni, che dalla distanza impegna Vadjunec che devia sopra la traversa. Il primo squillo del Treviso è al tramonto del primo tempo, con Brigati che si mette in proprio e ci prova, ma è un nulla di fatto come l’occasione per Gianola al 46′. Nella ripresa è subito Luparense con Munaretto che atterra in area Diallo con susseguente calcio di rigore. Dal dischetto Visinoni è implacabile. E lo stesso Visinoni, sugli scudi come Antoniazzi, altra grande prestazione, che con uno splendido assist a lunga gittata invita Dallo alla trasformazione del terzo gol, è il 74′. Al 76 è Artioli a tentare per Beltrame, ma la retroguardia rossoblu sventa. Prima dei racconti finali per la Luparense c’è ancora gloria, complice un altro penalty che il solito Visinoni, realizza.
«Oggi non siamo stati in campo e mi prendo la responsabilità– commenta mister Edoardo Gorini – Non sono riuscito a far capire alla squadra l’importanza della partita ed è mancato tutto, a partire dall’atteggiamento che fino ad ora non era mai mancato. La Luparense ha meritato la vittoria, ma noi non essendo scesi in campo hanno fatto quello che hanno voluto. L’unico sprazzo di reazione lo abbiamo avuto gli ultimi dieci minuti del primo tempo dove ho spostato Beltrame davanti, ma poi ad inizio ripresa abbiamo subito il rigore e ci siamo innervositi ancora di più. Dispiace molto. Perdere ci sta, ma non così».
GOL: 3’ Diallo 3’, 59’ Visinoni (rig.), 74’ Diallo, 78’ Visinoni (rig.).
TREVISO FBC (4-3-2-1): Vadjunec, Brigati (81’Kalombola), Munaretto, Salvi, Martinelli, Artioli, Gianola (70’ Svidercoschi), Perin (81’ Chiabotto), Gucher (CAP, 60’ Brevi), Beltrame, Francescotti (90’ Frangnelli). Panchina: De Franceschi, Kalombola, Fragnelli, Guerriero, Rizzotto, Chiabotto, Patalano, Brevi, Svidercoschi. Tribuna: Cecchin. Indisponibili: De Lazzari, Serena, Scotto. All. Gorini.
LUPARENSE (3-4-3): Giust, Yabré (92’ Rimmaudo), Cepele, Albo, Addiego Mobilio, Antoniazzi, Onraita (CAP), Zanetti, Antonello (64’ Visani), Visinoni, Diallo (76’ Coniglio). Panchina: Campolo, Casini, Bombagi, Milli, Visani, Duminica, Rimmaudo, Pellacani, Coniglio. All. Zanini.
AMMONITI: 34’ pt. Addiego Mobilio (LU), 34’ pt. Zanini (LU), 21’ st. Yabré (LU), 22’ st. Giust (LU), 33’ st. Munaretto (TV), 36’ st. Brigati (TV).
ARBITRO: Stefano Selva (AIA Alghero).
ASSISTENTI: Roberto Lembo (AIA Valdarno), Nicola De Candia (AIA Bari).
NOTE
Angoli 3-3. Recupero 2’ 1T, 4’ 2T. Spettatori 1.400.
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