Davanti al pubblico delle grandi occasioni i ragazzi di Gorini non solo fuggono prepotentemente verso la serie C battendo la Clodiense per 2-1 e staccandola di 16 punti, ma ribadiscono forza e autorevolezza, nel segno di un campionato da grande protagonista.
É il Treviso che scalda i motori già dal al 5’ con un tiro da fuori area di Gianola che si mette in proprio e scalda le mani al portiere avversario. Al minuto 21 ecco il vantaggio, con Gucher che sforna una delle specialità della casa, il grande diagonale che entra in rete dopo aver lambito il montante. La Clodiense non ci sta e al 25’ con De Paoli si affaccia dalle parti di Vadjunec, ma senza costrutto. Al 30’, complice un corner, è Ba a salire più in alto di tutti ma la deviazione finisce alta sopra la traversa. Al minuto 38 il copione torna nelle mani del Treviso, con un corner che vede una mischia, un palo e Gianola che sfiora la rete. Arriva l’intervallo.
All’alba della ripresa Artioli decide di chiudere la partita con un missile da fuori area, ma Minozzi è lesto nel deviare sopra la traversa. Ma è solo l’antefatto del raddoppio di Perin che, imbeccato da un ispiratissimo Artioli, spizza in rete di testa battendo Minozzi. A questo punto per la Clodiense non c’è piú nulla da perdere e decide di concludere viso a viso, senza timori reverenziali, con l’ex Gnago che timbra il 2- 1 intercettando una palla vagante in area di rigore. Gli uomini di mister Vecchiato ci riprovano con Menato e Menghi ma senza fortuna, dando vita ad un finale coraggioso e piacevole. C’è tempo nel recupero per Rosso che ci prova, ma ritrova ancora Vadjunec rigoroso e attento, poi l’espulsione di Maestrelli. E’ il momento dei titoli di coda, il finale con il pubblico che abbraccia i ragazzi di Mister Gorini e il Tenni che ringrazia per la serata di gala.
«A inizio stagione avrei messo la firma per arrivare a questo punto del campionato in questa posizione. È stata una bellissima serata, ma non è ancora tutto finito. Abbiamo però messo una bella pietra importante sul percorso verso la Serie C, anche se dobbiamo comunque aspettare la “matematica” – commenta mister Edoardo Gorini – In ogni caso, sono felice per i ragazzi, per il pubblico e per la Società. Questa è una serata che rimarrà nella memoria di tutti. Da domani però si torna a lavorare, pensiamo alla prossima partita e cerchiamo di recuperare qualche giocatore acciaccato».
GOL: pt. 21’ Gucher (TV), st. 7’ Perin (TV), st. 13’ Gnago (CL).
TREVISO FBC (4-3-2-1): Vadjunec, Brigati, Munaretto, Martinelli, Guerriero (st. 44’ Fragnelli), Perin (st. 48’ Chiabotto), Gianola, Artioli (st. 44’ Salvi), Gucher (CAP), Beltrame (st. 24’ Francescotti), Svidercoschi (st. 16’ Brevi). Panchina: De Franceschi, De Lazzari, Salvi, Kalombola, Fragnelli, Rizzotto, Brevi, Chiabotto, Francescotti. Tribuna: Cecchin, Patalano. Indisponibili: Serena, Scotto. All. Gorini.
UNION CLODIENSE CHIOGGIA (4-2-3-1): Minozzi, Codromaz (st. 10’ Menato), Montin (CAP), Farabegoli, Gueli (st. 28’ Zorzi), Ba (st. 10’ Cocola), Menghi, De Paoli (st. 34’ Ricciardi), Trolese (st. 39’ Maestrelli), Rosso, Gnago. Panchina: Fall, Zorzi, Carraro, Cocola, Maestrelli, Nordio, Ricciardi, Favaretto, Menato. All. Vecchiato.
AMMONITI: pt. 13’ Ba (CL), pt. 17’ Brigati (TV), pt. 27’ De Paoli (CL), st. 50’ Visentin (TV).
ESPULSIONI: st. 49’ Maestrelli (CL).
ARBITRO: Riccardo Teodoli (AIA Aprilia).
ASSISTENTI: Davide Adinolfi (AIA Salerno), Michele Bonavita (AIA Foggia).
NOTE
Angoli 7-4. Recupero st. 5’. Spettatori 3.450.
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