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Ottobre del FAI: l’Italia apre i suoi tesori

3 minuti di lettura

Dal 10 al 12 ottobre 2025 la XIV edizione delle Giornate FAI d’Autunno: 700 luoghi in 350 città, con oltre 150 aperture straordinarie in Veneto

ROMA – Con la campagna nazionale “Ottobre del FAI”, il Fondo per l’Ambiente Italiano ETS celebra i suoi cinquant’anni di attività e rilancia la missione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Dal 1975 a oggi il FAI ha salvato e curato 75 Beni, di cui 59 regolarmente aperti al pubblico, visitati nel solo 2024 da oltre un milione e centomila persone. Un impegno che ha visto investire più di 162 milioni di euro in restauri e manutenzioni, e che continua oggi con nuovi cantieri e progetti per oltre 26 milioni nei prossimi tre anni.

Il cuore della campagna è la XIV edizione delle Giornate FAI d’Autunno, in programma sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025: 700 luoghi eccezionali in 350 città italiane apriranno le loro porte, spesso per la prima volta, grazie all’impegno di oltre 16.000 volontari e 9.000 studenti Apprendisti Ciceroni. Un evento diffuso che unisce conoscenza, educazione civica e raccolta fondi, con lo slogan: “Il futuro dell’Italia nelle nostre mani”.

Le aperture in Veneto

Il Veneto sarà protagonista con oltre 150 luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province.

  • Belluno: la Collezione privata Anelli Monti a Tisoi, con cimeli storici dalle guerre d’Indipendenza alla Seconda guerra mondiale; la chiesa trecentesca di Santa Caterina a Ponte nelle Alpi, con affreschi bizantini e giotteschi; l’ex Seminario Vescovile di Feltre, con la visita speciale ai conventi soppressi; il Bene FAI di Monte Fontana Secca, con il nuovo spazio narrativo immersivo.
  • Padova: il Deposito della Soprintendenza all’Arcella, raro esempio di architettura razionalista; la Casa dell’Angelo, sede del Gabinetto di Lettura, con riflessioni del progetto “Ponte tra Culture”; Palazzo Pisani De Lazara, primo esempio di architettura neoclassica in città; Villa Da Ponte a Cadoneghe, con affreschi attribuiti a Fabio Canal e visita speciale con i proprietari; il Bene FAI di Villa dei Vescovi a Luvigliano, con visite guidate e passeggiate nel Brolo.
  • Rovigo: l’abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, con il chiostro trapezoidale e affreschi; il Teatro Sociale Balzan, la “piccola Fenice” del Polesine; la chiesa di Santo Stefano e Palazzo Bentivoglio a Castelmassa, testimonianze di fede e potere nobiliare.
  • Treviso: Villa Sugana Persico Rossi a Maserada, con affreschi allegorici e il “salottino di Cleopatra”; la chiesa di Santa Lucia a Montebelluna, con il primo affresco di Giambattista Tiepolo; la pieve dei Santi Pietro e Paolo a Castello Roganzuolo, con affreschi cinquecenteschi e una copia del trittico di Tiziano; il Bene FAI del Memoriale Brion di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole.
  • Venezia: aperture su prenotazione di Palazzo Balbi e Palazzo Ferro Fini, sedi istituzionali sul Canal Grande, con percorsi speciali; Palazzo Smith Mangilli Valmarana, dimora settecentesca del console inglese Joseph Smith; a Caorle, Ca’ Cottoni e l’idrovora del Termine raccontano la storia delle bonifiche novecentesche; in Piazza San Marco, il Negozio Olivetti di Carlo Scarpa sarà visitabile con percorsi guidati tematici.
  • Verona: il Circolo Unificato dell’Esercito a Castelvecchio, con eleganti sale di rappresentanza; il Tribunale Militare nell’ex convento di Santa Lucia, uno dei tre ancora attivi in Italia; Villa Bassani a Borgo Trento, raffinata palazzina liberty progettata da Ettore Fagiuoli.
  • Vicenza: l’Appartamento prefettizio in Palazzo Nievo, sede della Prefettura; le ville Ghellini e Verlato Putin a Villaverla, capolavori del Cinquecento; Villa Ghellini Mantiero e l’oratorio di San Gaetano a Novoledo, aperti per la prima volta; a Pove del Grappa, itinerario dedicato agli scalpellini, con la chiesa parrocchiale, la chiesetta di San Pietro e il Museo degli Scalpellini.

Una festa nazionale della bellezza

Le Giornate FAI d’Autunno si svolgono con il patrocinio del Ministero della Cultura, delle Regioni e delle Province autonome, e con il sostegno di partner istituzionali e aziende come Dolce&Gabbana, Groupama, Seda, Despar, Ferrero, ITA Airways e Ferrarelle. La Rai, Main Media Partner, dedica all’iniziativa una settimana di programmazione speciale, mentre la Commissione europea sostiene l’apertura di cinquanta siti legati a progetti finanziati dall’UE.

Un grande evento corale che trasforma l’Italia in un museo diffuso, invitando cittadini e visitatori a scoprire e sostenere la bellezza del Paese. Un’occasione per conoscere luoghi nascosti, vivere esperienze uniche e contribuire alla missione del FAI: prendersi cura del patrimonio culturale e paesaggistico come bene comune, da trasmettere alle generazioni future.

Elenco completo dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su: www.giornatefai.it

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