Ulss 2: criticità nella copertura dei medici di base, lieve miglioramento per la continuità assistenziale
TREVISO – La Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 2 Marca trevigiana, riunitasi ieri, ha affrontato l’aggiornamento periodico sulla situazione della medicina territoriale, con particolare attenzione alla copertura dei posti di assistenza primaria.
Le difficoltà maggiori riguardano i medici di base a ciclo di scelta, dove le cessazioni e la scarsa disponibilità di giovani professionisti a incarichi temporanei hanno portato a un numero limitato di nuove assegnazioni: solo 19. Una situazione resa più complessa dall’avvio del nuovo “ruolo unico” e dall’imminente inizio dei corsi di specializzazione.
Sul fronte della continuità assistenziale (ex guardia medica), invece, si registra un lieve miglioramento grazie alla disponibilità di un maggior numero di medici a ricoprire incarichi a tempo determinato.
Anche per la Pediatria di Libera Scelta si sono concluse le procedure di assegnazione degli incarichi vacanti da parte di Azienda Zero: quattro i posti coperti secondo le regole del nuovo Accordo Collettivo Nazionale.
L’Ulss 2 ha ribadito il proprio impegno quotidiano per contenere la carenza di personale, confermando le azioni già avviate:
- chiamate ai neoabilitati in medicina generale per incarichi temporanei;
- possibilità per gli assistiti di scegliere il medico su tutto il Distretto socio-sanitario;
- progetti di copertura delle sedi carenti in collaborazione con i medici di base;
- aumento volontario del massimale da 1.500 a 1.800 pazienti;
- supporto organizzativo con segreterie online per la gestione delle agende;
- mantenimento in servizio dei medici disponibili oltre il limite di età.
Nonostante le difficoltà legate a una programmazione nazionale ritenuta insufficiente, l’Azienda sanitaria e le Amministrazioni comunali hanno confermato la volontà di proseguire in sinergia per garantire la continuità dei servizi sul territorio.
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