Debutto dei “Maranis”, il gruppo musicale di nonni, operatori e volontari. Tra musical, emozioni e progetti condivisi, la struttura celebra il legame con la comunità
PAESE (TV) – Una festa che è diventata spettacolo, terapia, comunità. Domenica 5 ottobre, Casa Marani ha celebrato il suo appuntamento annuale con un evento speciale: il debutto dei “Maranis”, formazione musicale composta da ospiti della struttura, educatori e volontari, guidati dalla soprano e musicoterapeuta Barbara Francescato.
Strumenti scelti da ciascun partecipante, colori e onde sonore, voce e arpa: un “dipinto musicale” pensato per risvegliare emozioni e ricordi. «Abbiamo iniziato con una decina di persone, spesso escluse dalle attività – ha raccontato Francescato – e pian piano il gruppo è cresciuto, creando qualcosa di inaspettato. La musica qui è vita».
Ad accompagnare i nonni anche l’Orchestra PrimaVera, protagonista insieme a loro di due musical: Aggiungi un posto a tavola e Mamma Mia, che hanno coinvolto nel canto e nella danza anche i familiari e lo staff della struttura.

La festa ha confermato il ruolo di Casa Marani come luogo di cura integrato nella comunità. Solo pochi giorni prima, la struttura aveva accolto ottanta bambini per la Giornata dei Nonni, in un incontro intergenerazionale ormai entrato nel cuore del paese. A novembre ripartirà il progetto con le scuole secondarie dell’Istituto Comprensivo di Paese, che si snoderà fino alla primavera.
La presidente Daniela Zambon, nel ringraziare l’amministrazione comunale e i cittadini, ha anticipato nuove collaborazioni, anche con la squadra di rugby locale.
«Questa è la festa di Paese – ha dichiarato il direttore Maurizio Padovan – perché Casa Marani è parte di una comunità viva. Costruiamo tutto in casa, con affetto e dedizione. E continueremo a farlo, insieme».
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