La rassegna internazionale del vetro artistico chiude la nona edizione con oltre 300 partecipanti e premiazioni che celebrano creatività, tradizione e innovazione
VENEZIA – Ultimi giorni per The Magic of Glass, nona edizione di The Venice Glass Week, e tempo di premiazioni per le migliori opere presentate in laguna. Nella suggestiva Sala del Portego di Palazzo Franchetti, l’assessore comunale Simone Venturini, insieme all’assessore Michele Zuin, ha consegnato i riconoscimenti, ringraziando artisti e organizzatori per aver contribuito alla crescita di un evento che, anno dopo anno, si è affermato come punto di riferimento internazionale per la valorizzazione del vetro artistico.
“Il festival è cresciuto nel cuore delle persone e dei partecipanti, diventando un veicolo straordinario per raccontare Venezia tra passato e modernità – ha sottolineato Venturini – Il vetro è uno degli elementi che meglio può far dialogare la città di ieri con quella di oggi e di domani”.
Il Premio Fondazione di Venezia è stato assegnato alla Galleria Giorgio Mastinu per la mostra “Ronan Bouroullec, Inchiostri”. La prima edizione del Premio The Studio – Corning Museum Of Glass per The Venice Glass Week Hub Under35 è andata a Florian van Dalen, mentre il Premio Arterìa per The Venice Glass Week HUB è stato conferito a Clare Belfrage. Riconosciute anche quattro Menzioni Speciali e un Premio Speciale all’architetto Matteo Silverio.
Dal 13 al 21 settembre, il festival ha animato Venezia, Murano e Mestre con oltre 200 eventi in 130 sedi: mostre, installazioni, visite guidate, fornaci aperte, laboratori e workshop, tra cui l’omaggio a Casanova al Museo del Vetro e una retrospettiva storica a Le Stanze del Vetro. Un programma che ha coinvolto più di 300 partecipanti e che ha celebrato il vetro non solo come patrimonio da preservare, ma come risorsa viva, capace di ispirare innovazione, creatività e comunità.
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