Dal 6 settembre al 9 novembre 2025 il Brolo Centro d’Arte e Cultura ospita “Verso la gloria”, esposizione che per la prima volta apre al pubblico documenti, lettere e manoscritti dell’autore de Il male oscuro
MOGLIANO VENETO (TV) – Dal 6 settembre al 9 novembre 2025 il Brolo Centro d’Arte e Cultura accoglie la mostra “Verso la gloria. Giuseppe Berto: uno scrittore e il suo archivio”, organizzata in occasione della XXXII edizione del Premio Letterario Giuseppe Berto. L’esposizione, curata da Matteo Giancotti ed Emilio Lippi, conduce i visitatori in un viaggio attraverso la vita e l’opera di uno degli scrittori più intensi e controversi del secondo Novecento italiano.
Per la prima volta vengono esposti al pubblico documenti, agende, fotografie, dattiloscritti e lettere provenienti dall’Archivio Berto, oggi conservato presso l’Università di Padova, che restituiscono al visitatore il percorso creativo dell’autore: dagli esordi con Il cielo è rosso (1947) fino a La gloria (1978), passando per testi celebri come Il brigante, Anonimo veneziano e l’autobiografico Il male oscuro.
Tra i materiali più preziosi spiccano gli inediti, tra cui Il luogo (1968), scritto su richiesta di Andrea Zanzotto, che testimonia il legame profondo di Berto con le proprie radici e la memoria dei paesaggi della giovinezza. A questa amicizia la mostra dedica uno spazio particolare, con lettere inedite che rivelano l’intensità del dialogo intellettuale tra i due autori.
Il percorso espositivo, arricchito da pannelli e apparati iconografici, ripercorre i luoghi centrali della biografia di Berto – Mogliano Veneto, Capo Vaticano, Roma, gli Stati Uniti – intrecciando vicenda personale e storia collettiva. L’inaugurazione è prevista sabato 6 settembre alle 16.30, alla presenza del comitato scientifico.
Promossa dalla Città di Mogliano Veneto, dal Comune di Ricadi, dall’Archivio Scrittori Veneti – Università di Padova e dall’Associazione Giuseppe Berto, la mostra gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e della Regione Calabria, con il sostegno di numerosi enti e sponsor privati. Il catalogo, pubblicato da Amos Edizioni, raccoglie testi e saggi critici insieme a numerosi inediti.
L’ingresso è gratuito. La mostra sarà visitabile il venerdì (16-19), il sabato e la domenica (10.30-12.30 e 16-19). Per i gruppi sono previste visite anche in altri giorni, su prenotazione all’indirizzo: [email protected].
Un’occasione unica per scoprire un Berto meno conosciuto ma ancora sorprendentemente attuale: uno scrittore che, attraverso le sue carte, continua a interrogare la coscienza collettiva e a ribadire la responsabilità civile della letteratura.
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