Le prime due puntate della serie tv di Marco Bellocchio su Enzo Tortora e il rivoluzionario Portobello a Venezia 82
28 milioni di telespettatori di venerdì sera, che già di per sé fu un atto coraggioso e Portobello, siamo al tramonto degli anni 70, diventò immediatamente programma di culto per la signorilità del conduttore Enzo Tortora, e del suo pappagallo che avrebbe dovuto ripetere il suo nome Portobello, impresa che si rivelò subito alquanto improbabile. All’interno di un mercatino dove si vendevano idee delle più disparate, a volte credibili altre meno fattibili, ma sempre all’insegna del bon ton e della sobria gradevolezza che aveva solo un nome e cognome Enzo Tortora.
L’ascesa meritatissima, si fermò bruscamente il 17 giugno 1983, quando nella sua camera d’albergo il popolarissimo conduttore trovò i carabinieri pronti ad arrestarlo, tra lo stupore di un paese intero che si sorprese attonito ed incredulo. Le accuse erano gravissime, associazione camorristica e traffico di droga, mosse dalle dichiarazioni di pentiti del calibro di Pasquale Barra e Giovanni Pandico. Condannato nel 1985 a dieci anni di reclusione, il 15 settembre 1986 la Corte d’Assise d’appello di Napoli lo assolse con formula piena, ma non solo, la sentenza fu confermata dalla Corte di Cassazione nel 1987. Ma per Enzo Tortora evidentemente la vita non fu più la stessa e morì a soli 60 causa un tumore, il dispiacere per quello che era accaduto non lasciò scampo, implacabile e incurabile, figlio di una gogna accecante.
La serie televisiva con la regia di un maestro come Marco Bellocchio, con Marco Gifuni protagonista e un cast di tutto rispetto, che vede tra gli altri Alessandro Preziosi e Barbara Bobulova, avrà il compito, raccontando uno dei più grandi casi di Malagiustizia avvenuti in Italia, di far conoscere ai giovanissimi un pezzo di storia che ci auguriamo non debba più ripetersi e a chi ha vissuto quel periodo buio far riflettere ulteriormente su un caso che non dovrà mai essere dimenticato, compito della memoria e di chi, come in questo caso, può far rivivere attraverso una serie televisiva quello che purtroppo accadde.
Photo credit by La Biennale di Venezia
Intravisti per voi di Mauro Lama
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