Dal 2005 il 31 agosto celebra l’impegno collettivo verso il prossimo e la diffusione dei diritti umani nel mondo
Il 31 agosto, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Internazionale della Solidarietà, istituita dall’ONU nel 2005. Una ricorrenza che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sul valore della solidarietà e di stimolare azioni concrete di sostegno verso chi vive situazioni di difficoltà.
Il termine solidarietà, secondo il dizionario, indica un sentimento di fratellanza e di aiuto reciproco, sia materiale che morale, tra individui e collettività. Un principio semplice e universale, che tuttavia diventa essenziale in una società segnata da disuguaglianze, conflitti e sfide globali.
Tra le realtà che da anni lavorano per diffondere questo messaggio vi è Gioventù per i Diritti Umani (YHRI), organizzazione nata per insegnare ai giovani i diritti umani, in particolare la Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite. Attraverso programmi educativi tradizionali e non convenzionali – dalle lezioni in aula a conferenze, eventi, hip-hop e balli di gruppo – YHRI è diventato un movimento mondiale con centinaia di gruppi e filiali in tutto il pianeta.
I volontari dell’associazione, attivi da oltre trent’anni, promuovono i 30 Diritti Umani fondamentali, favorendo tra le nuove generazioni una cultura di tolleranza, rispetto e responsabilità sociale. Tra questi, il 22° Diritto Umano sottolinea che ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale e alla realizzazione dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla dignità e al libero sviluppo della persona.
Un impegno che si rinnova soprattutto in vista del nuovo anno scolastico: come ricordava l’umanitario L. Ron Hubbard, “i diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.
Per ulteriori informazioni: [email protected] – www.it.youthforhumanrights.org.
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