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Domenico Menorello al Meeting di Rimini 2025: una visione per una natalità più desiderabile e sostenibile

2 minuti di lettura

Al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, l’avvocato Menorello invita a costruire comunità e relazioni per sostenere le famiglie e il desiderio di genitorialità

RIMINI – Durante l’edizione 2025 del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, tenutasi a Rimini, l’avvocato Domenico Menorello, presidente e socio fondatore del network associativo Ditelo sui tetti, ha presentato riflessioni e proposte concrete per promuovere una natalità più desiderabile e sostenibile in Italia.

Avvocato e filosofo del diritto con un dottorato all’Università degli Studi di Padova, Menorello ha una lunga esperienza politica, ricoprendo in passato ruoli di consigliere comunale e provinciale a Padova e deputato nella XVII legislatura. Oggi coordina l’osservatorio parlamentare Vera Lex e partecipa attivamente a numerose iniziative culturali e sociali.

Il network associativo Ditelo sui tetti raccoglie circa cento realtà impegnate nella promozione della dignità umana, della sussidiarietà e della solidarietà. Menorello ha illustrato la proposta di una “Pubblica Agenda Sussidiaria e Condivisa”, centrata su temi come famiglia, natalità, welfare e giustizia sociale, con l’obiettivo di valorizzare la persona nella sua interezza e di promuovere politiche inclusive e rispettose dei diritti fondamentali.

Nell’intervista al Meeting, l’avvocato Menorello ha sottolineato l’importanza di coltivare relazioni e comunità per rendere la nascita e la genitorialità più desiderabili. «Abbiamo lavorato, visto, studiato in questi giorni – ha spiegato – la prima azione concreta per rendere la natalità desiderabile è credere nelle relazioni: accompagnare il desiderio di maternità e paternità che, se la persona si sente sola, può spaventare».

Menorello ha richiamato il proverbio africano secondo cui “per educare un bambino ci vuole un villaggio”, evidenziando che il sostegno alla famiglia non può limitarsi al nucleo familiare, ma coinvolge anche nonni, scuole e comunità. «C’è un mondo che si piega, stupito e pieno di meraviglia, su ogni nuova vita», ha aggiunto.

Alla domanda sull’influenza della cultura e della percezione sociale nella decisione di diventare genitori, Menorello ha risposto: «La influenzano grandemente, perché viviamo in un contesto culturale opposto, dove ci viene detto che il valore della vita è quando si possiede se stessi e si è padroni del proprio destino. Questo è una mistificazione, perché non avviene pressoché mai: così la solitudine e l’individualismo vengono eretti a modello, e ciò rattrista, perché non corrisponde al grande desiderio umano di cercare un compimento al di fuori di noi. Serve una cultura che spinga verso una concezione dell’umano integrale, tutta intera, spalancata, curiosa, dalla realtà per la realtà e desiderosa di imparare da ciò che è fuori di sé».

L’avvocato Menorello ha citato come esempio concreto i centri di aiuto alla vita, presenti allo stand del Meeting, che negli ultimi cinquant’anni hanno supportato quasi 900.000 donne nel loro desiderio di maternità e hanno permesso la nascita di oltre 280.000 bambini. «Quando qualcuno si fa prossimo, come il buon samaritano, la maternità e la paternità diventano più facili e desiderabili, occasioni di stupore e di forza per l’intera società», ha sottolineato.

Rispondendo a una domanda sul recente episodio di Padova, dove un’assessore ha esposto fiocchi arcobaleno per il figlio appena nato, Menorello ha osservato: «Quando la nascita, uno dei fatti più grandi della vita di ciascuno, viene strumentalizzata per pretesi fini ideologici, si svilisce il miracolo stesso della nascita. Piuttosto che il fiocco, dovremmo gioire tutti insieme per il bambino che è nato».

L’intervista a Domenico Menorello al Meeting di Rimini 2025 ha offerto spunti concreti per affrontare la sfida della natalità in Italia, indicando nella comunità, nelle relazioni e in politiche inclusive gli strumenti fondamentali per sostenere le famiglie. Grazie all’impegno di Ditelo sui tetti, è possibile costruire una società più attenta alla persona, alla famiglia e al bene comune.

Per ulteriori informazioni su Ditelo sui tetti e le sue iniziative: https://www.suitetti.org/

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