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Casanova tra Venezia e l’Europa: due mostre per raccontare un mito senza confini

1 minuti di lettura

Dal 27 settembre 2025 al 2 marzo 2026, due esposizioni tra Palazzo Cini e l’Isola di San Giorgio Maggiore celebrano la figura di Casanova come simbolo della Venezia del Settecento e dell’Europa moderna

VENEZIA – Due sedi, un solo protagonista: Giacomo Casanova. A partire dal 27 settembre 2025, la Fondazione Giorgio Cini presenta “Casanova e Venezia” a Palazzo Cini e, dal 17 ottobre, “Casanova e l’Europa. Opera in più atti” sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Le mostre, visitabili fino al 2 marzo 2026, sono parte di un ampio programma culturale che coinvolge tutti gli Istituti della Fondazione, con eventi, concerti, seminari e convegni.

Il progetto espositivo intende restituire la complessità di una figura che fu ben più di un seduttore: Casanova viene raccontato come intellettuale, viaggiatore, osservatore della sua epoca, punto di connessione tra la Venezia del XVIII secolo e le grandi capitali europee.

La mostra a Palazzo Cini, intitolata Casanova e Venezia, mette al centro la città natale del celebre avventuriero, il suo primo palcoscenico sociale e culturale. Fulcro dell’esposizione è lo straordinario Album di caricature di Anton Maria Zanetti il Vecchio, accompagnato da dipinti, disegni, libri, oggetti d’epoca e documenti provenienti dalle raccolte della Fondazione Cini e da prestigiosi prestiti italiani ed esteri.

Sull’Isola di San Giorgio Maggiore, Casanova e l’Europa. Opera in più atti – realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice – allarga lo sguardo al contesto europeo, ricostruendo la fitta rete di viaggi e relazioni che rese Casanova una figura cosmopolita ante litteram. Di particolare rilievo, i materiali inediti provenienti dai fondi dell’Istituto di Musica della Fondazione: manoscritti, spartiti e fotografie legati al film “Il Casanova” di Federico Fellini (1976), tratti dal Fondo Nino Rota, e documenti sul Settecento musicale veneziano custoditi nel Fondo Malipiero.

Attraverso queste due tappe, Venezia si conferma non solo culla, ma anche specchio ideale per una personalità sfaccettata come quella di Casanova: seduttore, ma anche uomo di lettere, viaggiatore instancabile e spirito europeo. Un percorso espositivo ricco, profondo e spettacolare che unisce arte, storia, musica e teatro, rendendo omaggio a uno dei protagonisti più affascinanti del Settecento.

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