L’artista romana apre la stagione 2025 del progetto The Wallà con un murale partecipato che coinvolge anche i bambini dell’asilo. In arrivo altri due artisti e un’opera collettiva per il festival di fine estate.
VALLÀ DI RIESE PIO X (TV) – Dopo il successo del Wonderwallà Festival e dell’emozionante murale collettivo dedicato al Piccolo Principe, Vallà torna protagonista della street art italiana. Con l’arrivo dell’estate 2025, il borgo trevigiano inaugura la nuova stagione di The Wallà, il progetto di rigenerazione urbana che dal 2021 trasforma muri e facciate in opere d’arte pubblica.
A dare il via ai lavori sarà Alice Pasquini, in arte Alicè, tra le figure più riconosciute della street art internazionale. Romana, classe 1980, con oltre cento città nel suo percorso artistico – da New York a Sydney – Alicè porta a Vallà la sua poetica visiva fatta di emozioni intime, relazioni e sguardi femminili. La sua opera non sarà solo un murale d’autore: i bambini dell’asilo locale, dopo averla vista in anteprima, hanno realizzato i loro disegni ispirati al lavoro dell’artista, che verranno esposti accanto alla sua creazione.
Quello che accade a Vallà è molto più di un intervento artistico. Come spiega Mauro Berti, portavoce del collettivo promotore BocaVerta, “ogni muro dipinto è un atto d’amore verso il paese. L’arte, qui, è un gesto quotidiano e condiviso, capace di generare comunità e trasformare il modo in cui viviamo gli spazi”.
Il progetto, sostenuto dal Comune di Riese Pio X, dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Treviso, ha già rigenerato oltre 1.000 metri quadrati di superfici urbane con 22 murales realizzati da nomi di spicco della street art, come Ericailcane, Vera Bugatti, Tony Gallo, Alessandra Carloni e molti altri. Tra questi, anche numerose opere collettive, diventate simboli dell’identità locale e della partecipazione cittadina.
Il 2024 ha segnato un punto di svolta per The Wallà con il festival Wonderwallà, rassegna di eventi, laboratori e musica, culminata nel murale-mosaico Il Piccolo Pixel, tributo ai 80 anni del Piccolo Principe. Realizzato da centinaia di residenti e visitatori, l’opera è composta da 5.994 tasselli colorati a mano, un’impresa corale che racconta la forza inclusiva dell’arte pubblica.
Negli anni passati, il festival ha visto nascere progetti come la trascrizione integrale di Pinocchio su un muro di 50 metri e un murale poetico ispirato a Gianni Rodari, con testi selezionati da 256 poeti italiani.
Anche quest’anno The Wallà si prepara a chiudere l’estate con un nuovo maxi-murale collettivo, previsto per fine agosto, quando il festival Wonderwallà tornerà ad animare il paese con tour guidati, concerti, street food e performance artistiche.
Con l’arrivo di Alicè, The Wallà inaugura non solo una nuova stagione pittorica, ma riafferma la sua identità: non un semplice museo a cielo aperto, ma una piattaforma culturale viva, dove ogni artista è un narratore, ogni cittadino un co-autore, e ogni muro un’opportunità per raccontare la bellezza del presente.
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