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20° Piloni Dalmati del Lido di Venezia

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Alza bandiere il primo giugno alla Sensa

VENEZIA (VE): Appuntamento con la storia domenica 1 giugno alle ore 9:00 a San Nicolò del Lido di Venezia. La cittadinanza è invitata alla celebrazione del 20° anniversario dei Piloni Dalmati che ricordano “l’ultimo fatto d’Arme a Venezia”. L’alza bandiere, a cura di Assoarma, è previsto alle ore 9:30. L’evento promuove la nascita di un Comitato europeo tra le due sponde adriatiche per la Sensa. I Piloni Dalmati sono un’opera composta da 3 grandi cippi in pietra d’Istria dove sono scolpiti i simboli di Venezia, della Dalmazia e la storia della Serenissima. Furono realizzati nel 2005 su iniziativa del compianto Tullio Vallery e di Franco Luxardo con il sostegno del Lions Club Lido.


L’iniziativa è organizzata con la collaborazione di Global Campus of Human Rights, Ammiraglio Stefano Meconi, Marina Faraguna Consigliera Municipale FDI di origine Istriana, Nicola Gervasutti Consigliere Comunale Lega Salvini – Liga Veneta, con la partecipazione di Vittorio Baroni dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, Aldo Sigovini Consigliere della Scuola Dalmata dei Ss. Giorgio e Trifone, Daniele Spero Rappresentante ANVGD Venezia di origine dalmata.

La targa in pietra d’Istria ricorda i fatti storici: “Il 20 Aprile 1797, all’entrata del porto del Lido marinai delle Bocche di Cattaro, comandati dal Capitano Alvise Viscovich, reagirono vittoriosamente alla provocazione navale francese testimoniando la fedeltà dei Dalmati a Venezia. Ultimo fatto d’arme a Venezia. TI CON NU – NU CON TI”.

COMITATO EUROPEO
In un luogo intriso di memoria come San Nicolò del Lido, nel 20° anniversario dei Piloni Dalmati, si promuove la nascita del Comitato europeo tra le due sponde adriatiche per la Sensa, con lo sguardo al 2026. Un’iniziativa che nasce dal desiderio di riconciliazione, per trasformare antichi legami in ponti di Pace duratura tra i popoli dell’Adriatico, un mare che unisce e custodisce storie intrecciate di coraggio, fede e dialogo. Nel ricordare l’ultimo fatto d’armi della Serenissima, il Comitato non intende celebrare conflitti, ma seminare armonia e speranza condivisa, riaffermando i profondi legami con Dalmazia, Istria e Quarnero. La Sensa, antica unione tra Venezia e il mare, diventa oggi simbolo di un’eredità che parla di pace, appartenenza e impegno comune, oltre ogni confine e tempo.

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