Si è spento all’età di 92 anni Giuseppe Vicenzi, presidente dell’omonimo gruppo dolciario di Verona
Non solo il mondo industriale ma anche quello sportivo piangono la scomparsa di Giuseppe Vicenzi, spentosi nella notte di ieri. È stata una personalità di spicco nel panorama economico, sociale e sportivo, avendo anche svolto un ruolo determinante nel rilancio della pallacanestro italiana.
Giuseppe Vicenzi era alla guida dell’azienda di famiglia, fondata nel 1907 dalla nonna Matilde e poi portata avanti dal padre Angelo.
Il gruppo è diventato celebre per la sua pasticceria industriale, con specialità come biscotti, savoiardi, amaretti e sfogliatine. Sotto la sua guida, l’azienda ha consolidato una posizione di leadership nel settore.
Nel 2021, il suo impegno e la sua dedizione nel mondo dell’imprenditoria gli sono valsi il prestigioso titolo di Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento che testimonia la sua lunga carriera e il suo contributo al mondo dell’industria.
Il cordoglio del Presidente Zaia
“Ci lascia un campione della nostra imprenditoria, un uomo che ha fatto conoscere nel mondo la qualità del ‘Made in Veneto’. Con Giuseppe Vicenzi se ne va un grande capitano d’industria, ma non solo. Di lui mi piace ricordare che, dopo una vita di successi, il giorno in cui aveva compiuto 90 anni aveva deciso di portare a Verona, la sua città, le ultimissime tecnologie per la riabilitazione delle persone affette da demenza, finanziando alla Fondazione Pia Opera Ceccarelli un polo scientifico-neurologico connesso col San Raffaele di Milano. E lo aveva fatto, come a chiudere un cerchio, nel ricordo della sua mamma che da piccolo lo mandava, ad ogni Epifania, a consegnare i savoiardi ai degenti dell’Istituto che allora non potevano godere né di piccole né di grandi ricchezze materiali e umane. Questo era Giuseppe Vicenzi, la cui eredità continua a vivere nelle persone che ha amato e nelle grandi azioni generose di cui è stato capace”.
Così il presidente Luca Zaia ricorda il cavalier Giuseppe Vicenzi, l’industriale veronese che aveva raccolto negli anni ’50 la guida dell’impresa di famiglia, fondata nel 1905 dalla nonna Matilde che a sua volta aveva rilevato il forno dei genitori, una volta rimasta vedova. Una vita, quella di Vicenzi, scandita dalla crescita aziendale e dai traguardi familiari: tre figlie, 8 nipoti, tre brand d’eccellenza (Matilde Vicenzi, Grisbì, Mr.Day), tre sedi produttive (San Giovanni Lupatoto, Bovolone e Avellino),363 dipendenti per un fatturato di 140 milioni di euro. E poi il basket: il cav. Vicenzi, col fratello Mario, aveva portato la Pallacanestro Scaligera dalla serie D ai vertici nazionali ed europei.
“Alla famiglia, ai suoi dipendenti e a coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo vanno le nostre più sentite condoglianze”, conclude Zaia.
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