Festa al Centro Servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier per la nonna che dimostra vent’anni di meno
MONASTIER (TV). Un traguardo che incanta e ispira!
È quello della trevigiana Egle Graziani, che proprio in questi giorni ha raggiunto l’incredibile traguardo dei 102 anni. Incredibile perché la signora Egle, a vederla camminare e aiutare i compagni di residenza al Centro Servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier, ne dimostra almeno 20 di meno. Sarà la sua attenzione a un corretto stile di vita, fatto di una dieta equilibrata e tanto movimento, sarà forse una questione di DNA, resta il fatto che l’ultracentenaria gode di ottima salute. Nata il 10 marzo 1923 a Monastier, la signora Graziani è stata festeggiata al Centro Servizi, dove per l’occasione sono arrivati anche i numerosi parenti per dimostrarle l’affetto che nutrono per lei.
A differenza della consuetudine di “Villa delle Magnolie”, che prevede per gli ultracentenari festeggiamenti con musicisti e balli, Egle quest’anno ha voluto condividere questo momento speciale solo con gli amici e il personale della residenza durante l’ora di pranzo.
I tavoli sono stati disposti a ferro di cavallo e la signora Egle, seduta al centro, ha spento le 102 candeline su una grande torta.
Egle Graziani, nonostante la sua minuta figura, è un concentrato di energia e vitalità. Il suo segreto? La capacità di connettersi con gli altri, aiutando i suoi compagni nelle attività quotidiane con una generosità che tocca il cuore.
Egle si fa coinvolgere da tutte le attività e gli avvenimenti della vita quotidiana e dalle iniziative proposte dalla struttura, e ha sempre una parola di comprensione e di sostegno non solo per le amiche ospiti della struttura, ma anche per il personale.
“Egle è un esempio straordinario di come si possa invecchiare con grazia e vitalità“, ha dichiarato Emanuela Calvani, fondatrice del Centro Servizi Villa delle Magnolie, che a nome del direttore e di tutto il personale ha voluto omaggiare personalmente Egle con un regalo speciale: un bouquet di rose rosse e un medaglione in vetro di Murano, che nonna Egle ha indossato con orgoglio e, come sempre, con profonda gratitudine. “La sua presenza arricchisce la nostra comunità e dimostra che l’età è solo un numero.”
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