Matisse al Candiani fino al 4 marzo 2025
MESTRE. Nel Centro Culturale Candiani a Mestre si può incontrare una cifra stilistica di un Artista e in questo caso di H. Matisse (1869-1954). In ogni mostra che gli venga dedicata, ed in questa mostra in modo particolare, viene presentato al pubblico un profilo dell’Artista che volge al nostro Mediterraneo. Matisse, esponente del movimento dei Fauve (1905-1910), ha colto nel nostro Mediterraneo: luce, colore.
Luce e colore
Colori che spaziano dai blu oltremare alle declinazioni dei rossi; il prisma dei colori nelle sue pennellate si amplia di espressione, attraverso la luce, che Matisse ferma sulla tela. Colore e luce che fanno eco in ogni bellezza naturale: marina e vegetale che vi si trovi.
Il Mediterraneo appare così, a Matisse, come un “giardino” da scoprire. Dove la luce solare amplifica o diluisce, intensifica o rende poetiche ed espressive le sensazioni i sentimenti del Maestro Matisse. Maestro che dà vita con l’Espressionismo: ” Ciò che inseguo io al di sopra di tutto è L’espressione …non so distinguere tra il mio sentire la vita e la maniera in cui la traduco.”
L’albero di ulivo
Per questo suo sentire che si trasforma sulla tela in un Espressione cromatica, ecco che in questa mostra è possibile ammirare un’Opera pittorica, di modeste dimensioni, ma di “alta” bellezza: un albero d’ulivo. Espressione di un sentimento che coinvolse H. Matisse quando arrivò in Corsica e venne rapito dalla bellezza della Natura, in particolare dall’incontro con gli ulivi.
Poter assaporare la visione ravvicinata di questa opera, vi permetterà di goderne appieno: potrete ammirane tutti i colori, delle pennellate intense, dei punti di luce di questo Ulivo, speciale, nato dalle pennellate intense espressioniste di Matisse dove gli azzurri, i rossi, i verdi, i gialli si fondono e divengono un’espressione a mio parere poetica.
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