ROMA. Vittorio Rizzi è stato ufficialmente nominato nuovo capo del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), succedendo a Elisabetta Belloni. Un incarico di grande responsabilità che lo pone al centro della gestione della sicurezza nazionale, unendo la competenza operativa con la capacità di dialogo tra istituzioni.
Le congratulazioni del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro
“Voglio esprimere le mie più sentite congratulazioni al prefetto Vittorio Rizzi per la sua nomina a capo del DIS,” ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. “Come Venezia, è motivo di orgoglio avere un nostro concittadino con radici così profonde nel nostro territorio rappresentare le istituzioni in un ruolo così importante.”
Brugnaro ha evidenziato la competenza e la determinazione che hanno sempre contraddistinto Rizzi, augurandogli un lavoro proficuo al servizio del Paese. “Sono certo che saprà affrontare le sfide future con lo stesso impegno che ha dimostrato in tutta la sua carriera.”
Chi è Vittorio Rizzi
Nato a Bologna nel 1959, Rizzi vanta una carriera straordinaria nel mondo della sicurezza. Laureato in giurisprudenza e in scienze delle pubbliche amministrazioni, è anche accademico, titolare di cattedre presso La Sapienza di Roma e l’Università degli Studi Internazionali.
Dopo essere entrato in Polizia come commissario nel 1988, ha ricoperto ruoli chiave: dalla guida delle squadre mobili di Venezia, Milano e Roma (dove ha istituito il team “cold case”), fino a diventare vicecapo della Polizia e vicedirettore dell’AISI, l’agenzia per la sicurezza interna.
Un esperto delle nuove minacce e un innovatore
Rizzi ha sempre guardato avanti, affrontando le sfide emergenti della sicurezza. È stato il primo, ad esempio, a parlare di computer quantistici e intelligenza artificiale in Polizia, intuendo il potenziale di queste tecnologie per il contrasto al crimine. Ha diretto operazioni cruciali, come le indagini sugli assassini di Marco Biagi e l’arresto dell’infermiere Angelo Stazzi, colpevole di omicidi in una casa di riposo.
Un incarico strategico
Come capo del DIS, Rizzi coordinerà le attività di AISI e AISE (i servizi interni ed esterni), assicurando l’unitarietà della ricerca informativa e della sicurezza nazionale. “La fiducia del Governo è ben riposta,” affermano gli addetti ai lavori, riconoscendo le sue capacità operative e politiche.
L’impegno per i diritti umani
Rizzi si è anche distinto per il suo impegno nella promozione dei diritti umani e contro la violenza sulle donne. A novembre 2023, è stato tra i promotori di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, dimostrando un lato umano che si aggiunge alla sua competenza tecnica.
Foto: fonte Ansa
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