In scena a Verona, dal 9 al 12 novembre, la 125ma edizione di Fieracavalli.

“Fieracavalli è da sempre l’evento di punta del mondo equestre italiano e non solo – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – grazie a un dialogo continuo con tutte le istituzioni e il settore, dall’allevamento al comparto sportivo, e ai tanti altri partner. Questo evento, che da 125 anni accompagna l’evoluzione del mondo equestre in tutte le sue declinazioni, coniuga allevamento, sport, business, sostenibilità, spettacolo e solidarietà”.
L’attenzione per i cavalli non si manifesta solo attraverso il lavoro e la passione, ma anche nel rispetto del loro benessere; partendo da questo principio quest’anno al via il progetto Horse Safety System per arricchire il legame uomo-cavallo. Si tratta di un progetto di sicurezza per animali e visitatori, basato sulla rimodulazione del layout del quartiere fieristico, dentro e fuori i padiglioni, sull’aggiornamento del codice etico e sull’istituzione di un Comitato di Indirizzo e di un Comitato Scientifico in grado di vigilare sul rispetto delle nuove regole, durante tutte le giornate di manifestazione. Questo permetterà ad addetti ai lavori, appassionati o semplici curiosi di avvicinarsi e conoscere sempre più da vicino i veri protagonisti della fiera, in un ambiente in grado di garantire comfort e benessere a entrambe le parti.
All’inaugurazione è arrivato un ospite d’eccezione: Varenne, il campione.
“Quando ami i cavalli e ti trovi di fronte alla leggenda, al più grande di tutti, l’indimenticabile Varenne, accarezzandolo scorre ancora un brivido di emozione. E’ stata una gioia incontrarlo a Fieracavalli, bello, altero, in forma, come quando migliaia di bandiere italiane sventolavano festose negli ippodromi di tutto il mondo: Italia, Francia, Usa, Svezia per i suoi trionfi. Derby del Trotto, Prix D’Amerique, Breeders Crown, Elitloppet. I tifosi in delirio lo soprannominarono ‘il capitano’ ma forse sarebbe più corretto chiamarlo ‘l’Imperatore del Trotto’. Complimenti a Fieracavalli, che è riuscita a portarlo a Verona, pur con i suoi 28 anni, che per un cavallo sono una bella cifra”. Lo dice il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che, da storico appassionato del cavallo, ha incontrato il grande campione che ha segnato la storia del trotto mondiale per anni, presso lo stand del Ministero delle Politiche Agricole.
“Ricordo – aggiunge Zaia – che all’inizio degli anni 2000, in suo onore fu anche stampata una t-shirt che recava la scritta ‘Varenne, un atleta chiamato cavallo’. Andava a ruba, come quelle dei calciatori”.
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