Venezia non è Disneyland, recita una famosa pagina Facebook. Ma ci va vicino. Per ogni residente – e sappiamo già che sono sempre meno – ci sono 21 turisti. È l’indagine condotta da un portale di prenotazione di case vacanza, Holidu, che ha rilevato le città con il maggior numero di turisti per abitante. Sul gradino più alto del podio Dubrovnik in Croazia – 36 turisti per abitante – seguita subito dopo dalla città lagunare.
VENEZIA – Dubrovnik è la città più affollata di turisti d’Europa. Ben 36 turisti per ogni suo abitante. Antica città della Serenissima Repubblica di Venezia, di cui conserva lo stile archiettonico e l’antico nome di Ragusa di Dalmazia, è conosciuta anche per i suoi splendidi tetti arancioni e per la sua presenza nell’acclamato Game of Thrones. Con i suoi 42.641 abitanti, Dubrovnik è presa d’assalto nei mesi estivi, soprattutto in luglio e agosto. Il periodo migliore per visitarla? A inizio di maggio o da metà settembre a metà ottobre, per evitare la folla. Anche settembre è un mese consigliato, pur se la città ospita eventi che attirano visitatori da tutto il mondo, come l’International Late Summer Music Festival.

Nel secondo gradino del podio sale la Regina sull’altra sponda dell’Adriatico, Venezia, con la sua complicata storia di eccesso turistico che tutti conosciamo. Le infrastrutture sono state spesso messe a dura prova dai turisti, specie quelli giornalieri, che si fermano per poche ore, spesso bivaccano stile pic nic e non portano benefici economici alla città. Nel 2021 Venezia ha impedito alle grandi navi da crociera di attraccare nel suo centro storico. A causa dei rischi che queste navi significano per la laguna, l’UNESCO ha minacciato infatti di inserire la città nella sua lista di luoghi a rischio di estinzione, a meno che le navi da crociera non fossero definitivamente bandite. Senza dimenticare il discusso ticket di ingresso alla città. Il periodo migliore per visitarla? Da settembre a novembre, magari fermandosi due o tre giorni invece del “mordi e fuggi” che non può certo rendere l’idea della complessa bellezza della città.
Ma 21 turisti per residente li contano anche Bruges, in Belgio, e Rodi in Grecia.

Con la sua meravigliosa architettura medievale, Bruges è una piccola città che attira folle di turisti specialmente a partire dalla fine di maggio fino a estate inoltrata. I turisti accorrono per ammirare la splendida architettura e i canali pittoreschi. Essendo patrimonio mondiale dell’UNESCO, è una città da visitare. Tuttavia, visto l’afflusso turistico estivo, il consiglio è di andarci in primavera e autunno per evitare la folla.

Rodi, in Grecia, la più grande delle isole del Dodecanneso, nota per le sue antiche rovine e per le splendide località balneari. Con le sue strade e i suoi palazzi medievali, Rodi offre storia e spiagge meravigliose nello stesso luogo. Il suggerimento è di visitarla tra aprile e maggio per evitare l’alta stagione turistica, la folla e i prezzi alti.
Lasciamo l’affollato secondo posto e passiamo al terzo andando in Islanda: con 16 turisti per abitante, Reykjavik è conosciuta per la sua natura pittoresca e i suoi paesaggi aspri. L’alta stagione per l’Islanda è durante i mesi estivi: cascate mozzafiato, lagune blu, ghiacciai straordinari e vulcani attivi ne fanno una meta turistica molto ambita. Reykjavik, inoltre, è nota per la sua vivace vita notturna e per i suoi festival musicali. Tra giugno e agosto, poi, il clima è più mite e la luce del giorno è maggiore. Maggio e settembre sono i mesi ideali per chi cerca una vacanza più tranquilla, in quanto molto meno affollata in questi periodi.

La top ten continua con Firenze ed Heraklion in Grecia con 13 turisti per abitante, Amsterdam nei Paesi Bassi – 12 turisti per abitante, Dublino in Irlanda – 11 turisti per abitante e Tallinn in Estonia – 10 turisti per abitante.
La classifica completa delle 35 città più sovraffollate d’Europa
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