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Sabato 27 luglio, con inizio alle ore 9.00, al campo Jack (via Elicona) di Zelarino si terrà un incontro-presentazione per mettersi in gioco, imparando a conoscere i nostri amici a quattro zampe.

 

Conoscere è la condizione necessaria per avere valide interazioni. Esplorando se stessi, tramite le proprie emozioni e sentimenti, i partecipanti cercheranno di scoprire come entrare nel loro mondo. Si tenterà di suscitare, senza pretese, i loro aspetti cognitivi, emotivi, relazionali e sociali. Si imparerà, insomma, a guardare le cose sotto un altro punto di vista. Iniziando dal gioco, anche se non sarà uguale per tutti.

 

A condurre la giornata, Daniela Cortinovis (ENCI – APNEC) e Maria Zambon (ENCI).

Info e iscrizioni: [email protected]

 

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 19 maggio:


VENEZIA MURANO BURANO

– Velalonga Venezia
– EX TRAVAGANZA Funk’n’roll cover band – concerto per la Bragora in campo Bandiera e Moro

 

MESTRE CARPENEDO
– Premio Mostra di Pittura”Mestre acquarelli in libertà” al Chiostro M9
– Baskin viva Piraghetto a cura dell’associazione Viva Piraghetto. Parco Piraghetto
– Festa del riciclo a cura dell’associazione Viva Piraghetto. Parco Piraghetto
– Primavera con La Fenice. Concerto Altobello presso Cuore Immacolato di Maria. Piazzale Madonna Pellegrina

 

CHIRIGNAGO ZELARINO
– Festa dei Popoli – organizza Istituto Saveriani. Via Visinoni – Zelarino.

Anche quest’anno, come da tradizione, il prossimo 25 aprile sarà ricco di appuntamenti. Di seguito il programma delle celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione promosse, su tutto il territorio comunale, dal Comune di Venezia in collaborazione con Anpi, l’Anppia, Fiap-G.L., Assoarma, Comunità ebraica di Venezia e Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Le manifestazioni principali si svolgeranno, come di consueto, a Venezia, in piazza San Marco (alle 9.30) e in Campo del Ghetto Nuovo (alle 11.30), e a Mestre, in piazza Ferretto (alle 11). L’ammainabandiera nelle due piazze, alle ore 18.50, con gli onori resi dal Picchetto militare, concluderà la giornata.

Il programma completo

 

VENEZIA

Ore 9.30: Piazza San Marco, alzabandiera e onori resi da una Compagnia in armi interforze
ore 10.15: Sestiere di Cannaregio, Percorso della Memoria. Corteo da campo San Cianciano accompagnato dal Coro 25 Aprile
ore 11.30: Campo Del Ghetto Nuovo, conclusione del Percorso della Memoria con concerto della Banda musicale di Pellestrina. Festa della Liberazione con letture degli studenti dell’istituto Benedetti-Tommaseo, cerimonia dell’alzabandiera e commemorazione ufficiale.
ore 18.50: Piazza San Marco, cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare interforze

MESTRE

ore 10.30: Municipio, deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai caduti.
A seguire (ore 11): Piazza Ferretto, cerimonia dell’alzabandiera e onori resi dal picchetto Militare con esecuzione dell’inno Nazionale a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Deposizione corona d’alloro alla Lapide della Resistenza ore 11.10: Piazza Ferretto, Festa della Liberazione, commemorazione ufficiale, concerto della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Intrattenimento musicale e letture dell’Associazione Voci di carta e di studenti delle scuole superiori
ore 18.50: Cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare

 

 

Le celebrazioni saranno inoltre diffuse su tutto il territorio comunale delle Città di Venezia, secondo il seguente programma.

 

CENTRO STORICO

VENEZIA

ore 8.30: Campo Bandiera E Moro, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 10.30: Campo Santa Margherita, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti a cura dell’associazione Arma Aeronautica e Circolo 1 maggio;
ore 11.00: campo san Marcuola, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 12.00: campo sant’Alvise, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 17.30: via Garibaldi, percorso della Memoria, ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo in direzione Riva dei Sette Martiri e deposizione corone d’alloro alle lapidi e ai monumenti ai caduti, con conclusione del percorso alle 18.00 al Largo Marinai d’Italia e interventi commemorativi finali;
18.30: Fondamenta San Giacomo alla Giudecca, deposizione della corona d’alloro alla Lapide in memoria dei caduti per la libertà.

 

SANT’ERASMO

ore 10.30: messa di commemorazione in onore dei caduti. A seguire deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti con la partecipazione della Banda Musicale di Sant’Erasmo

 

LIDO DI VENEZIA

ore 9.30: via Sandro Gallo, deposizione della corona d’alloro al cippo commemorativo
ore 9.45: Palazzo Pretorio a Malamocco, raduno e alzabandiera in collaborazione con l’associazione Il Fante e celebrazione messa nella chiesa di Santa Maria Assunta

TERRAFERMA

MESTRE

ore 9.30: bivio via Pepe – via Forte Marghera, alzabandiera e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti del Mare
ore 9.30: via Terraglio, Percorso Della Memoria con deposizione di corone d’alloro a Villa Tivan, all’ospedale Villa Salus, all’ex Centro civico Terraglio e nel parco di via Gatta
ore 10.00: Piazza XXVII Ottobre, deposizione corona d’alloro al Monumento alla Liberazione

 

MARGHERA

ore 10.30: via Catene, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci e Associazioni d’Arma, sezione di Chirignago, con l’associazione Fiera Franca di Chirignago e con l’Associazione nazionale Carabinieri
ore 11.00: Piazza del Municipio, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti. Commemorazione ufficiale con la partecipazione delle Associazioni d’Arma e combattentistiche e dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia

MALCONTENTA

ore 10.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, celebrazione messa
ore 11.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento dei caduti, saluto delle autorità. È prevista la partecipazione di alunni delle scuole e rappresentanti del Comune di Mira

CA’ SABBIONI

ore 10.00: piazza Cosmai, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti

 

TESSERA

ore 8.30: Piazzale di Santa Maria Assunta, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

FAVARO VENETO

ore 9.00: Piazza Pastrello, alzabandiera, inno nazionale e musiche della Resistenza eseguite dalla banda musicale Ccrt di Tessera. Deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e alle lapidi all’interno della Municipalità, seguirà un momento di commemorazione e saluto delle autorità

 

CAMPALTO

ore 8.30: Piazzale Chiesa San Martino, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

DESE

ore 8.30: Piazza Fratelli Pomiato, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

CHIRIGNAGO

ore 9.00: Piazza San Giorgio, alzabandiera
ore 9.20: nella sede della Municipalità deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai Caduti militari e civili

GAZZERA

ore 10.00: deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre di fronte alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
ore 10.15: deposizione corona d’alloro alla lapide dedicata a Gino Breda (angolo via Breda e via Gazzera Alta), al Monumento ai Caduti militari di Chirignago e Villabona-Catene e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre angolo via Miranese-via Trieste

 

ZELARINO

ore 09.30: cimitero, deposizione corona d’alloro alla lapide ai Caduti di tutte le guerre
ore 10.00: Piazzale Munaretto, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti per la patria. Seguirà momento di commemorazione e saluto delle autorità
ore 10.30: Sagrato della chiesa di San Vigilio e Santa Maria Immacolata, deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre

 

TRIVIGNANO

ore 11.00: di fronte alla chiesa di San Pietro Apostolo in Vincoli, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti

 

 

Il programma completo è stato pubblicato anche sul sito del Comune di Venezia e sarà divulgato tramite i profili social del Comune.

L’assessore comunale alla Toponomastica, Paola Mar, ha presenziato sabato mattina alla cerimonia di intitolazione a Silvia Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari, della rotatoria di Zelarino (che regola il traffico tra via Castellana, via Gianquinto e via Molino Ronchin).

 

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, anche l’assessore comunale alla Sicurezza Urbana, Giorgio D’Este, i consiglieri comunali Giancarlo Giacomin e Alessio De Rossi, vari rappresentanti della ;Municipalità di Chirignago Zelarino, tra cui la consigliera Luisa Rampazzo, che è stata tra i proponenti dell’intitolazione della rotatoria a Chiara Lubich, i rappresentanti della zona del Veneto del movimento dei Focolari, e il parroco di Zelarino, don Luigi Vitturi, che ha anche impartito la solenne benedizione.

 

L’assessore Mar: “una donna semplice la cui testimonianza è di grande attualità”

“Intitolando questa rotonda alla Lubich – ha sottolineato l’assessore Mar – ricordiamo una donna semplice, che ha lasciato però una testimonianza molto forte, dedicando la propria vita al servizio degli altri e alla promozione dell’unità tra i popoli e tra le religioni. Una testimonianza e un messaggio che oggi sono, se possibile, ancora più attuali. Nel mese delle donne, e a pochi giorni dall’anniversario della sua scomparsa, è bello anche ricordare che Giovanni Paolo II ha concesso alla Lubich il privilegio che ad essere presidente del suo movimento rimanga sempre una donna.”

 

Silvia Lubich, nata a Trento nel 1920 e morta nel 2008 a Rocca di Papa, è stata un’attivista e saggista italiana, studentessa di filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nonché fondatrice e prima presidente del movimento dei Focolari, che ha come obiettivo l’unità fra i popoli e la fraternità universale e che si è espanso in tutto il mondo, raccogliendo attorno a sé persone di ogni estrazione sociale e credo religioso.

 

Dopo il Lido, Marghera, Burano e Campalto, anche Zelarino ha visto migliaia di persone assiepate ai lati delle strade per assistere alla sfilata dei carri del Carnevale. Questo pomeriggio è andato in scena uno degli ultimi atti della kermesse in Terraferma: la 52esima edizione del corteo si è contraddistinta per i grandi numeri, con più di 800 figuranti e più di 10 macchine sceniche che hanno percorso la Castellana dalla zona antistante il centro commerciale Polo fino al palco allestito nella piazza della chiesa di Zelarino.

 

Brugnaro: “Lavoriamo per una città sempre più ospitale, soprattutto per i bambini”

A premiare i partecipanti anche l’amministratore unico di Vela spa, Piero Rosa Salva, gli assessori Paola Mar e Giorgio D’Este e il sindaco Luigi Brugnaro: “Con Zelarino si chiude il Martedì Grasso di Venezia – ha dichiarato il primo cittadino – Abbiamo festeggiato in mezzo ai bambini, alle famiglie, alle persone che hanno voglia di socializzare. Una bellissima festa. Noi facciamo di tutto affinché la città continui a rivelarsi ospitale per tutti ma prima di tutto per i bambini, per le famiglie, per i giovani. Vogliamo che da qui – ha continuato Brugnaro – parta un senso di comunità generalizzato. Magari anche prendendoci in giro, magari anche vivendo momenti di serenità come questo”.

 

 

Il copione si è ripetuto uguale alle altre sfilate dei carri degli ultimi giorni: bambini sorridenti, piogge di coriandoli, goliardia, musica e tanta voglia di concludere nel migliore dei modi l’edizione 2019 del Carnevale all’insegna dello slogan “Blame the Moon”.

 

I carri, provenienti sia dalla provincia di Venezia, sia da Treviso, hanno di volta in volta riportato i presenti al tempo dei Faraoni, lanciato messaggi sul rispetto dell’ambiente e dei mari, messo in scena una finta prigione (la “Prison de Mira”), ricostruito l’Arca di Noè e sottolineato la bellezza di un arcobeleno. Applauditissimi soprattutto gli allestimenti curati dalle scuole elementari e dagli asili del territorio metropolitano, tra cui, oltre che Zelarino, Dese, Mira, Scorzè, Rio San Martino, Martellago e Peseggia.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar, ha approvato una delibera per l’intitolazione a Chiara Silvia Lubich, fondatrice del “Movimento dei Focolari”, della rotatoria di Zelarino che regola il traffico tra via Castellana, via Gianquinto e via Molino Ronchin. La rotonda si trova sulla strada che porta a Trento, città d’origine di Chiara Silvia, e nel territorio della parrocchia di San Vigilio, missionario nella valle dell’Adige e Santo Patrono di Trento.

 

“La scelta è ricaduta su una donna – spiega l’assessore Mar – una persona sobria che ha lasciato un segno nella storia senza voler assurgere agli onori della cronaca. Intitolando questa rotonda a Chiara Silvia Lubich ricordiamo una figura che ha lasciato un segno di testimonianza della propria vita dedicata al servizio per gli altri e alla promozione dell’unità tra i popoli e tra le religioni. Lubich è stata una donna misurata che ha avuto un ruolo nella storia che è giusto tramandare alle generazioni future”.

 

 

Nata a Trento nel 1920, Chiara Silvia Lubich morì nel 2008 a Rocca di Papa. Fu un’attivista e saggista italiana, studentessa di filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, fondatrice e prima presidente del Movimento dei Focolari, che ha avuto come obiettivo l’unità fra i popoli e la fraternità universale. Questo movimento, nato dall’impegno di Chiara, si è espanso in tutti i continenti e ha raccolto attorno a sé persone di ogni estrazione sociale e di ogni credo: laici, religiosi e atei.

 

Papa Giovanni Paolo II accordò a Chiara Silvia Lubich che il privilegio a essere presidente del movimento rimanesse sempre a una donna.

L’assessore De Martin: “Continuano gli interventi necessari per garantire la salute dei cittadini”

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha firmato oggi un’ordinanza che autorizza il proseguo delle misure di contrasto e prevenzione alla trasmissione del virus West Nile attraverso una disinfestazione straordinaria con adulticida che, a partire da lunedì 24 settembre, riguarderà alcune aree identificate del Lido di Venezia, di Marghera, di Mestre, di Favaro e di Zelarino.

 

Un’operazione che si aggiunge a quelle già messe in atto, con riscontri positivi, dall’Amministrazione comunale in accordo con l’Ulss 3 Serenissima, e che ora prevede di dare seguito al “Piano regionale straordinario di disinfestazione”. Nel documento si invitano i Comuni a procedere con la disinfestazione adulticida e larvicida nel proprio territorio di competenza, in particolare dei parchi pubblici, cimiteri, aree attrezzate. Per questo il Comune di Venezia avvierà una serie di interventi straordinari che scatteranno dalla prima mattinata di lunedì e proseguiranno per il resto della settimana (fino a un massimo di 10 giorni). Le aree interessate dai trattamenti saranno per precauzione interdette al pubblico utilizzo per il tempo necessario. Per lo stesso motivo i parchi soggetti ad apertura saranno tenuti chiusi per la giornata successiva all’intervento.

 

Al contempo l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare affinché la disinfestazione sia adeguatamente attuata anche nelle aree private. Importante è tenere presente alcuni accorgimenti per evitare la proliferazione delle zanzare come:

– non abbandonare oggetti o contenitori che possano raccogliere acqua piovana;
– svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua;
– coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili.
Gli ulteriori accorgimenti rivolti ai cittadini sono inseriti nel testo dell’ordinanza.

 

“Si tratta di azioni necessarie per garantire la sicurezza di tutti – dichiara l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin – Fin dall’inizio questa Amministrazione è stata in prima linea per evitare la proliferazione del virus e gli interventi si sono susseguiti in modo continuo da aprile in poi. La collaborazione dei cittadini, però, può rendere ancora più efficiente l’azione del Comune e degli operatori Veritas”.

 

Per la precisione, in poco più di 5 mesi sono stati effettuati 6 cicli di trattamento in tutte le caditoie stradali e le bocche di lupo di competenza comunale. Interventi che hanno interessato 54.671 caditoie e 5.945 bocche di lupo in terraferma e Lido-Pellestrina (per un totale di 60.616 punti), e 8mila caditoie a Venezia centro storico e isole. Sono stati poi trattati i capofossi e fossati (in terraferma ce ne sono per oltre 488 chilometri), le caditoie e i fossati nei parchi, i giardini e le aree verdi pubbliche del centro storico, delle isole, del litorale e della terraferma. “Osservati speciali da parte dell’Amministrazione – conclude l’assessore De Martin – i parchi San Giuliano e Albanese (gestiti dall’Istituzione Bosco e Grandi Parchi), le aree verdi di scuole, asili, nidi e materne per complessivi 170 istituti, le strutture sociali e gli uffici pubblici di nostra competenza e i 16 cimiteri comunali. Siamo in prima linea per garantire la salute dei nostri concittadini, cui chiediamo però un’importante collaborazione”.

 

 

Di seguito le strade e le aree verdi interessate dagli interventi:

MESTRE-CARPENEDO
Viale Don Sturzo
Viale Garibaldi
Via Terraglio
Via Daniele Manin
Via Torre Belfredo
Via Einaudi
Via Pertini
Via Montello
Viale San Marco
Via Bissagola
Via Costa
Via San Marco
Via Bissuola
Via Camporese
Via Orlanda
Via Miranese
Via Circonvallazione
Via Pertini
Via Delle Tofane
Via Antonio Da Mestre
Via Costa
Via Da Verrazzano
Via Rielta
Via Sernaglia

 

MARGHERA
Via Correnti
Via Tommaseo
Via Trieste
Via Parco Ferroviario
Via Villabona
Via Catene
Via Del Bosco
Via Pasini
Via Tommaseo
Via Concordia
Parco Teresa Casati
Parco Emmer

 

FAVARO VENETO
Via Altinia
Via Ca’ Alvera
Via Indri
Via Monviso
Via Altinia
Via Ca’ Alvera
Via Indri
Via Monviso
Via Marchesi

 

CHIRIGNAGO-ZELARINO
Parco di via Hayez
via Vicentino
Via Selvanese

 

LIDO – PELLESTRINA
Lungomare Gabriele D’Annunzio
Via Falier
Via Malamocco
Area di Ca’ Bianca

La Giunta comunale ha dato il via libera a due delibere che avviano l’iter approvativo della fase progettuale di due nuove opere intitolate: “Interventi di completamento delle connessioni ciclabili e intermodali dei parcheggi scambiatori del quadrante di Zelarino: Lotto1 e Lotto 2”.

 

“Si tratta della realizzazione di 7,5 km di nuova pista ciclabile che permetterà di compiere la ricucitura dei collegamenti ciclabili esistenti e la realizzazione di nuovi a partire dalla zona della Gazzera, fino alla zona più nord del territorio comunale al confine con il comune di Mogliano Veneto, che già il sindaco Luigi Brugnaro aveva presentato alla cittadinanza di Zelarino lo scorso 14 dicembre e che ora passa nella fase operativa – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto. Un progetto che prevede la realizzazione di 2,7 km di nuova pista per il Lotto 1, corrispondente al quadrante sud di Zelarino, e altri 4,8 km nel Lotto 2, corrispondente al quadrante nord. Nuovi tracciati che sommati ai 2 km di ciclabili già realizzati in questa parte di territorio, vanno a costituire un percorso di ciclabile senza interruzioni dalla Gazzera a via Marignana – via Terraglio, per un totale di 9,5 km”.

 

Nello specifico, partendo dalla zona della Gazzera verso il centro di Zelarino, il nuovo percorso ciclabile interesserà gli assi viari di collegamento alle zone più densamente abitate e frequentate di questo quartiere quali via Visinoni, via Selvanese e via Tito, attraversando altresì il parco del Marzenego, noto come “Parco Zia”, migliorandone la visibilità e la penetrabilità dalla viabilità principale. Contestualmente, la realizzazione delle piste ciclabili consentirà la messa in sicurezza del percorso di accesso della limitrofa scuola dell’infanzia Melograno e del nido Gori.

 

 

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di due nuove rotatorie: una all’intersezione tra via Visinoni e via Selvanese e una all’intersezione tra via Selvanese e via Tito, entrambi nodi di criticità per il traffico cittadino, specialmente nelle ore di punta.

 

 

La nuova ciclabile, collegandosi ai percorsi già presenti lungo la Castellana, lambirà il sagrato della Chiesa di Zelarino proseguendo verso nord lungo via Scaramuzza: inizialmente attraversando l’area residenziale al di sotto di via Paccagnella e via Marieschi per poi collegarsi al tratto di ciclabile già realizzata nella medesima via per proseguire senza interruzioni fino alla via Gatta. A questo punto la ciclabile di progetto si collegherà in direzione ovest con la ciclabile esistente di via Gatta e proseguirà in direzione est fino al sottopasso ferroviario e poi ancora fino al Terraglio.

 

A fronte di una viabilità esistente molto stretta e priva di marciapiedi, il nuovo tracciato andrà a realizzarsi al di fuori della sede stradale, sul lato campagna, andando finalmente a costituire un nuovo percorso ciclo-pedonale in sicurezza per gli utenti deboli della strada. Un altro tratto di ciclabile verrà infine realizzato in ambito rurale, staccandosi dalla via Turbine, una laterale di via Gatta, per percorrere un tratto di circa 1,8 km sopra l’argine sud del fiume Dese fino a intersecare la via Marignana.

 

 

“Sono estremamente fiducioso che il Consiglio comunale valuterà positivamente questo progetto che vedrà la realizzazione di un percorso ciclabile tra i più importanti della Città – commenta l’assessore all’Urbanistica e all’Ambiente Massimiliano De Martin. In questo modo, non solo questa Amministrazione dimostra di sostenere la mobilità green, cosa che tra l’altro stiamo facendo incentivando i motori elettrici di vetture e imbarcazioni, ma di avere a cuore il rispetto dell’ambiente in cui viviamo e dell’aria che respiriamo. Un percorso pensato anche per le famiglie con bambini, che potranno muoversi in completa sicurezza alla scoperta del territorio circostante”.

 

Per la realizzazione dei due interventi, l’Amministrazione comunale ha finanziato una spesa complessiva di euro 3.775.000,00 e prevede l’avvio dei lavori, se questi dovessero essere approvati dal Consiglio comunale, nella seconda metà del 2019.

 

La sezione di Mestre del Club alpino italiano, la Giovane Montagna, l’A.N.A., la Mountain Wilderness, la Polisportiva Arcobaleno e la Trekking Italia sono le sei associazioni mestrine che compongono la Mestre Montagne, che ha deciso di festeggiare il suo primo anno di vita con una cena di inizio estate, fissata per venerdì 22 giugno alle ore 20, presso il Forte Mezzacapo di via Scaramuzza, a Zelarino.

 

La cena avrà un costo di €17 a persona e prevede un tris di antipasti, un bis di primi piatti, un bis di secondi, gelato, vino e caffè.

 

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a Giorgio Foradori, al numero 335 7655838.

 

 

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di domani, domenica 17 giugno:

VENEZIA MURANO BURANO
– concerto diretto da Francesco Lanzillotta al Teatro Malibran, ore 17

MESTRE CARPENEDO
– “mercatini solidali e raccolta donazioni per persone e animali in difficoltà”, presso il parcheggio scambiatore in via Terraglio

 

Questi gli eventi in programma e che continuano:

EVENTI IN CITTÀ

Venezia Murano Burano
– fino al 17 giugno: “Sconfini” mostra d’arte moderna, a San Teodoro, Venezia, ore 16.30
– fino al 16 giugno: festa di Sant’Antonio, a San Francesco della Vigna
– fino al 1 luglio: mostra “Capolavori a Confronto: Bellini – Mantegna, presentazione di Gesù al Tempio”, presso la Fondazione Querini Stampalia
– fino al 30 luglio: musiche al tempo dei Dogi Festival di musica antica, nella Chiesa di San Rocco
– fino al 17 giugno: DESIGN.VE 2018: Biennal Design Walks through Venice. Palazzo Morosini, in Campo S.Stefano e S. Marco 2803
– fino al al 23 settembre: 6° edizione Festival del Vetro – Arts’Connection 2018, presso Padiglione del Vetro
– fino a fine ottobre: Vele come Ali, mostra espositiva presso la Tenuta Venissa, isola di Mazzorbo
– 20, 21, 22 luglio: festa di primavera della Parrocchia SS. Maria Assunta, Donato vescovo, Cipriano vescovo e martire, prezzo gli spazi parrocchiali attigui al campo san Donato, con stand gastronomico e serate in musica
– fino al 22 novembre: Magister Canova, presso la Scuola della Misericordia di Lido Pellestrina
– fino al 20 giugno “Correnti… d’arte VII a cura di Assunta Cuozzo” mostra d’arte, in Villa Pannonia Mercurio Giovanni

Mestre Carpenedo
– fino al 20 giugno: Jazz di K.B. Rossetto, Mostra a Palazzo della ex Provvederia di via Torre Belfredo 1; tutti i giorni con orario 10.30-12.30 e 17-20

Marghera
– fino al 23 giugno: festa di primavera Marghera in piazza Mercato-Municipio
– 2, 3, 8, 9, 10, 12 e 13 giugno: festa di Sant’Antonio nella parrocchia di Sant’Antonio

Chirignago Zelarino
– fino al 25 giugno: 52° sagra di San Vigilio di Zelarino

 

 

Per tutte le iniziative in programmazione al Centro Culturale Candiani consultare la pagina: www.culturavenezia.it/candiani
Per maggiori informazioni, si invita comunque a consultare i seguenti siti: live.comune.venezia.it e www.culturavenezia.it

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