Home / Posts Tagged "WTN"

Si può comprendere la rilevanza delle immagini per la SEO e, quindi, per il buon posizionamento di un sito andando ad analizzare alcune statistiche recenti.

Pensate che la modalità di ricerca di Google Immagini detiene – da sola – circa il 27% delle query totali generate dagli utenti sui primi 10 motori di ricerca usati negli USA.
Milioni sono infatti gli utenti che sfruttano quotidianamente questa risorsa, che consente di atterrare in un sito da una (Google) immagine.

 

Il riconoscimento delle immagini usato da Google è pertanto un segnale di pertinenza imprescindibile per un’indicizzazione efficace del contenuto della pagina stessa.
Le immagini sono uno strumento potente, utilizzabile per attrarre traffico organico sul sito attraverso il motore di ricerca parallelo di Google Immagini. Nel caso di uno shop online, poi, possono essere una leva estremamente efficace per incrementare le conversioni, ovvero gli acquisti!

 

I primi passi per ottimizzare le immagini per la SEO

1. Scegli immagini possibilmente univoche, da marcare in modo adeguato, personalizzandone titolo e descrizione pertinenti con il contesto della pagina in cui sono pubblicate.

2. Un semplice metodo di ottimizzazione delle immagini è nominare il file media.
Usa delle keyword scelte con cura, riconducibili all’immagine stessa, così da posizionarla in Google Immagini.
Ometti le stop words (es. le preposizioni) e utilizza una struttura di URL con separazione di parole chiave con trattini o underscore.

3. Molto utile è il tag alt, detto anche testo alternativo, ovvero il testo di parole chiave che dà significato a una grafica, a una foto e a un qualsiasi contenuto visual inserito in una pagina. Questo testo compare quando il sito non riesce a mostrare l’immagine a causa di un problema, come per esempio una scarsa connessione. Inserendo il tag alt, si eviterà che in casi come questo l’utente visualizzi solo uno spazio bianco di errore.

 

Questo è l’abc dell’ottimizzazione immagini per la SEO. Se desideri avere ulteriori informazioni e posizionarti al meglio in Google Immagini, puoi contattare WTN, agenzia di comunicazione con oltre vent’anni di esperienza nel settore digital!

“Forzare” l’indicizzazione e il posizionamento di un determinato sito web sui motori di ricerca: una pratica poco conosciuta che porta a pesanti conseguenze

Le tecniche di Negative SEO consentono di “forzare” l’indicizzazione e il posizionamento di un determinato sito web: l’applicazione pratica di queste tecniche, banali o complesse che siano, porta una determinata piattaforma web ad essere fortemente penalizzata dai motori di ricerca.

 

La conseguenza di ciò è che l’intero dominio viene inserito in una “blacklist” dalla quale è poi molto complicato uscirne, con tutte le conseguenze del caso.

 

La Negative SEO può essere utilizzata da veri e propri professionisti che, assieme a tipologie di attacchi come DoSSQL InjectionCross-Site Scripting possono mettere in seria difficoltà una piattaforma web causandone la penalizzazione.

 

La concorrenza sleale non è mai stata così concreta come in questo periodo dove “anonimato” consente di raggiungere più o meno facilmente l’obiettivo.

 

Sono molte le società che fanno uso della Negative SEO allo scopo di poter “affondare” i competitor, utilizzando le tecniche non per errore sulla propria piattaforma web ma con estrema pianificazione e strategia verso piattaforme web delle vittime. E raramente si assiste ad un contrattacco da parte della vittima designata.

 

La più grande problematica della Negative SEO è la quasi impossibilità di difendersi senza un supporto professionale, specie se gli attacchi sono mirati a piattaforme completamente estranee. 

 

 

Le più comuni tecniche di Negative SEO

Vediamo quindi in dettaglio alcune delle più comuni tecniche di Negative SEO che possono essere messe in pratica per colpire la reputazione di un sito Web nei confronti dei motori di ricerca e causarne così la conseguente penalizzazione:

• Google Bowling: una tecnica che si basa sulla creazione di numerosi link di bassa qualità. Molto spesso questa tecnica viene portata a segno da una combinazione di attacchi SQL Injection e Cross-Site Scripting che consentono di manipolare o aggiungere informazioni e contenuti web su piattaforme estranee alla vittima. Generalmente il Google Bowling si basa sulla creazione di numerosi post, recensioni e topic in molte piattaforme web come forum, blog e web application di vario tipo che risultano essere obsolete con diversi bug di sicurezza. La generazione massiva di questi contenuti ritenuti una forzatura, oltre che essere di bassa qualità dai motori di ricerca, causa una forte penalizzazione del dominio della vittima;

• Guilty by Association: attraverso il web scraping (una tecnica di estrazione automatica dei contenuti di una piattaforma web), il malintenzionato esegue una copia esatta della pagina o dell’intero sito web, pubblicando la copia su un nuovo dominio, completamente sconosciuto alla vittima. Dopodiché, l’attaccante non deve fare altro che attendere la scansione del bot del motore di ricerca che, dopo l’analisi del contenuto della piattaforma clonata, con molta probabilità andrà a contrassegnare il clone come spam (questo perché verifica l’anzianità del contenuto rispetto alla piattaforma web della vittima). Infine il malintenzionato, verificata l’assegnazione dello status di spam da parte del motore di ricerca, completa il tutto inserendo nella piattaforma clonata un redirect 301 verso la piattaforma web della vittima causando una notevole riduzione della reputation.

 

È molto importante monitorare costantemente la propria piattaforma, al fine di poter prendere tutte le contromisure necessarie per limitare quanto più possibile il danno causato dalla Negative SEO. Nello specifico si può cominciare:

• Monitorando la propria piattaforma con i più famosi strumenti di Analytics (esempio Google Analytics, Google Webmaster Tools, Bing Webmaster Tools) così da poter notare immediatamente un eventuale calo di traffico e quindi procedere immediatamente con un’analisi così da individuare la causa e poter agire nel minor tempo possibile;

• Se si è colpiti da un malware è molto importante ripristinare l’intera piattaforma web prima di danneggiare ulteriormente e definitivamente la reputation. Se i tempi di disaster recovery sono lunghi in questo caso basterebbe un redirect 302 su una pagina che notifichi la “Manutenzione in corso”;

 

Se desideri avere ulteriori informazioni e sapere se i tuoi siti web sono al sicuro dagli attacchi della concorrenza, puoi rivolgerti a WTN, Web Agency attiva da oltre vent’anni sul territorio veneto e non solo.

Identificare i top player e studiare le loro strategie vincenti per migliorare il proprio posizionamento

 

L’analisi dei competitor online è uno studio di settore fondamentale quando si intende intraprendere una nuova attività online o una campagna di comunicazione per capire il proprio posizionamento nel mercato di riferimento.

 

• Quali sono i fattori determinanti per la classifica dei risultati organici di ricerca?
• Cosa cercano i potenziali clienti?
• Quali sono i siti web più visibili e noti in un determinato settore?

Questi elencati sono i tre criteri fondamentali da cui partire per ogni indagine sul proprio posizionamento.

 

Nella pratica occorre cominciare definendo il dizionario di settore, ovvero quel set di parole chiave informative che rappresenta un dato settore merceologico. L’obiettivo di questa ricerca è mappare il settore e i possibili comportamenti dei potenziali clienti.

 

Dopo aver creato il dizionario, possiamo utilizzare una suite SEO come Semrush, Sistrix, Seozoom & co, per individuare i siti web più visibili e ricorrenti in SERP per il dizionario di settore.

 

Ora è possibile classificare e valutare la lista dei siti web più visibili su Google per il dizionario di settore secondo fattori come la posizione del sito nei risultati di ricerca, il traffico medio di ricerca della parola chiave e il numero di ricorrenze del sito web.

 

Ottenendo i primi dati sul comportamento degli utenti, il cliente diventa così una fonte importante di informazioni, soprattutto per i termini tecnici, informazioni sui suoi prodotti ed eventuali domande e dubbi che riceve di frequente.

 

Per concludere, l’analisi dei competitor può rivelarsi uno strumento molto potente per capire come orientare le future campagne al fine di acquisire visualizzazioni e clienti. Data la complessità è però sempre utile affidarsi a dei professionisti in grado di elaborare la migliore strategia per raggiungere i propri obiettivi.

 

Desideri approfondire le tecniche per ottimizzare la tua strategia di investimento in campagne sponsorizzate? Contatta WTN, agenzia digitale con sede a Mogliano e a Roma, specializzata da oltre vent’anni nel web.

Il caldo torrido di questi ultimi giorni ci ha fatto venir voglia di grigliate in giardino, pic-nic al mare e birrette in compagnia degli amici!

 

Oggi vogliamo perciò raccontarvi qualcosa di nuovo sulle birre artigianali Corti Veneziane, a partire dalle loro coloratissime bottiglie raffiguranti incantevoli luoghi di Venezia.

 

Acqua purissima, luppolo delle migliori varietà, lievito naturale e malto sono gli ingredienti di queste birre artigianali di qualità: un prodotto non pastorizzato e non filtrato, e soprattutto privo di conservanti e coloranti!

 

Altro segno distintivo sono i loro simpatici nomi, così ancorati al territorio – e al dialetto! – veneto, di cui sono originari. Vi presentiamo allora la Boca de Basi, la Redentor, la Ciaro di Luna, la Cankara, la Biondina, la Kanaja e la Carneval.

 

Il loro gusto e la frizzantezza equilibrata derivano da antiche ricette, oggi rispolverate e fatte proprie dai Mastri Birrai di casa Corti Veneziane.

 

Corti Veneziane è un brand solido e conosciuto, complici la fiducia dei consumatori e un buon progetto di comunicazione digitale alle spalle made in WTN.

Come funziona lo strumento di Google pensato per le attività commerciali e professionali

 

 

Google My Business è lo strumento che permette ad attività e organizzazioni di gestire e curare la propria presenza online su Google e su varie piattaforme come Search e Maps.

 

Attraverso questo strumento le aziende possono verificare e modificare le informazioni sulla propria attività, per essere trovate più facilmente degli utenti, e pubblicare immagini e dettagli del proprio lavoro.

 

Google My Business appare come un box al perfezionarsi di query inerenti, che consentono agli utenti di visualizzare un riquadro sull’attività che contiene fotografie, indirizzo della sede, orari di apertura, numeri di telefono, mappa e indicazioni stradali, eventuale sito web o spazio Social, recensioni degli altri utenti e punteggio relativo, ricerche correlate e altro ancora.

 

Il servizio di Google My Business si raggiunge dall’URL https://www.google.com/business ed è gratuito: ogni proprietario di attività può (in prima persona o delegando un gestore) inserire i dati, aggiornarli e monitorare il proprio brand, ottimizzando le informazioni associate e interagendo con gli utenti.

 

I tre motivi per cui tale strumento si rivela utile per le aziende di ogni tipo sono:
– rendere più accurate le informazioni visualizzate online sulla propria attività;
– migliorare l’interazione con gli utenti (con foto sia della sede che di prodotti e servizi offerti);
– attirare nuovi clienti e indirizzarli sul sito online.

 

Se desideri avere ulteriori informazioni o approfondire le tecniche per ottimizzare la tua scheda Google MyBusiness, contatta WTN, Web Agency con oltre vent’anni di esperienza.

Sarà capitato a tutti di sentir parlare di realtà aumentata (AR) e di realtà virtuale (VR), ma ancora in pochi ne conoscono la differenza. In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

 

 

Realtà aumentata. Amplifica la realtà di fronte a te

Quando si parla di realtà aumentata ci si riferisce ad una versione amplificata della realtà che, grazie all’uso della tecnologia, aggiunge contenuti digitali sovrapponendoli all’ambiente reale. In altre parole la realtà aumentata parte dalla nostra realtà e vi aggiunge qualcosa.

Per fare ciò la realtà aumentata si avvale dell’utilizzo di un device, come smartphone o tablet, su cui va scaricata un’APP, oppure sfrutta sistemi più sofisticati come i Google Glasses.

Proveremo a spiegarvi come funziona nella pratica.
Le APP di realtà aumentata utilizzano la fotocamera del telefono per mostrare una visione del mondo reale che hai di fronte. Su quell’immagine di partenza vengono aggiunti dei livelli di informazioni, come testi, altre immagini o effetti.

 

 

Realtà virtuale. Sostituisce la realtà di fronte a te

Quando si parla invece di realtà virtuale, si intende una tecnologia capace di trasportarci in una realtà completamente diversa da quella che stiamo vivendo. Questo è possibile grazie a dei particolari occhiali visori 3D che, una volta indossati, consentono di ricreare a 360° e in modo realistico un ambiente diverso da quello in cui ci troviamo realmente, dandoci l’impressione di essere fisicamente lì.

Facciamo degli esempi. Indossando i visori, potremmo ritrovarci immersi in un bosco, e avere la sensazione di fare una camminata tra gli alberi. Oppure potremmo visitare un’azienda o un museo, percorrendone sale e corridoi. Le possibilità sono infinite.

 

 

La differenza sostanziale, quindi, è che la realtà aumentata rappresenta il mondo arricchito di elementi virtuali, la realtà virtuale è un mondo completamente virtuale.

 

 

Con WTN puoi avvalerti di questi servizi.

 

 

 

Fonte: digitalmosaik.com

Alcune delle parole chiave per il commercio online nel 2019 sono:  Vendita multicanalefacilità dei pagamenti e logistica.

 

L’e-commerce continua a crescereNel 2018, in Italia ha generato complessivamente 41,5 miliardi di euro, il 18% in più rispetto al 2017.

 

L’85% delle persone acquista online da dispositivi mobili; i comparti in maggiore crescita e che più generano fatturato sono il gioco online (41,3%), seguito dal turismo. Inoltre, quasi tutti i compratori dicono di lasciarsi guidare negli acquisti dagli influencer.

 

Secondo il Netcomm Forum (evento leader nel campo dell’e-commerce ) nei prossimi anni la percentuale degli acquisti online è destinata a crescere.

 

Nielsen afferma che vi sono alcune pratiche ormai consolidate per decretare il successo di un sito e-commerce:

 

• vendita multicanale, basata sul fatto che i potenziali clienti non utilizzano solo un canale per effettuare i loro acquisti online. Fornire anche un’esperienza di marca coerente è necessario per essere riconosciuti in tutti i canali, rafforzando così la propria identità aziendale

 

• dropshipping, ovvero un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto a un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. L’acquisto viene elaborato dall’e-commerce, ma il prodotto fisico viene spedito direttamente all’acquirente senza che passi effettivamente dal magazzino, comportando per altro risparmi di tempo e costi

 

• processo di pagamento semplice e veloce, una fase fondamentale che potrebbe rendere effettiva o interrompere una vendita. Il 28% degli abbandoni del carrello si verifica a causa di un processo di checkout lungo o complicato.  

Per un’azienda il valore più importante sono le persone, anche se oggi, nel nostro Paese, solo un quinto degli adulti riceve formazione sul posto di lavoro, vale a dire la metà della media dei paesi Ocse.

Tuttavia, un team aggiornato è un team pronto a reagire al flusso di novità con cui l’azienda è chiamata a confrontarsi tutti i giorni.

 

Alcuni effetti positivi che dà una formazione ben congegnata sono generati da proattività al cambiamento, lavoro di squadra e raggiungimento degli obiettivi attraverso nuove prospettive.

 

In tutti i settori e in tutte le funzioni aziendali, dalle posizioni base alle più avanzate, sono richieste competenze digitali, il peso delle skills digitali continua a crescere di anno in anno.

 

Come posso portare traffico di qualità al mio sito? Quali canali portano maggiori risultati? Come si progetta una Social Media Strategy? Come posso integrare le diverse strategie di marketing con i diversi canali digitali al fine di sviluppare brand awareness e acquisire nuovi lead e clienti?

 

Attraverso un’adeguata formazione è possibile conoscere tutte le funzionalità e le opportunità di marketing che il digitale può offrire alla tua azienda.

La produzione di video aziendali professionali è un elemento fondamentale per la pubblicità online, tant’è che la loro importanza è cresciuta di pari passo con l’evoluzione degli strumenti di comunicazione e con le abitudini dei clienti.

 

video rappresentano infatti un metodo facile e veloce per veicolare i contenuti, poiché catturano immediatamente l’attenzione del pubblico. In questo modo le aziende hanno l’opportunità di interagire in tempo reale con i clienti, ottenendo subito dei feedback visibilità.

 

Attraverso i video, la campagna di comunicazione può trasmettere differenti tipologie di contenuto come ad esempio novità riguardanti i prodotti e i servizi, lo storytelling del brand, promozioni ed eventi.

 

Una volta definita la campagna di video advertising che si intende promuovere con l’agenzia di comunicazione di fiducia, le piattaforme Social sono uno strumento prezioso per condividerla su larga scala. Senza contare che Brand Awareness, Lead Generation e Online Engagement sono i principali vantaggi del video marketing.

 

Cosa aspettarsi dunque nel 2019? La novità è che i servizi di streaming live stanno crescendo in popolarità sui Social Media, primi tra tutti Facebook e Instagram. Il digital trend indica infatti che il live streaming incoraggerà un coinvolgimento del pubblico ancora maggiore rispetto al classico video preregistrato.

 

Per promuovere la tua presenza online e far crescere la tua attività puoi affidarti a WTN – digital partner.

Si avvicina il 19° Global Summit Marketing & Digital, evento in programma il 20 e 21 febbraio a Pacengo di Lazise (Vr), destinato alle aziende legate alla business community del Marketing, della comunicazione digitale e dell’e-commerce.

 

Ogni anno il Global Summit si fa teatro di numerose conferenze, case history e workshop tematici, fonte di preziose informazioni e aggiornamenti.

 

Alcune delle novità che saranno presentate in fiera sono già anticipate in questi giorni nelle pagine del Marketing Cafè, la rivista digitale della fiera, in cui le aziende espositrici trovano lo spazio per raccontarsi e per parlare del proprio business.

 

Di pochi giorni fa è l’intervista rivolta a Valentina Nespolo, Digital Marketing Manager di WTN – digital partner, web agency di Mogliano Veneto che quest’anno partecipa per la prima volta al Global Summit.

Attraverso questa breve ma esaustiva intervista, i digital trend, l’AI, il mobile, l’e-commerce, i Social Media e la SEO vi sembreranno più accessibili.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni