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Sono aperte da ieri le iscrizioni per il 6° anno di Università del Volontariato di Treviso. Un percorso formativo gratuito offerto da Volontarinsieme – CSV Treviso insieme all’Università Ca’ Foscari Venezia, partito nel 2014, che ha già “diplomato” 150 volontari, studenti e cittadini aspiranti volontari. 

 

C’è tempo fino al 30 settembre per volontari e cittadini e al 15 ottobre per gli studenti universitari, con tre posti riservati a volontari di Belluno. 

 

Università del Volontariato ha coinvolto in questi anni quasi 2mila volontari e cittadini interessati all’alta formazione offerta, che hanno partecipato alle lezioni specialistiche aperte alla cittadinanza. 

 

Lo scorso 21 giugno si è tenuta la cerimonia di consegna attestati per i 28 corsisti dell’anno appena concluso (in fotografia) che contribuiscono quindi a raggiungere quota 150 volontari altamente qualificati.

 

 

Tra le novità uno Short Master dedicato a dirigenti delle organizzazioni 

Quest’anno, Università del Volontariato a Treviso si arricchisce anche di uno short master riservato ai dirigenti delle organizzazioni dal titolo “Gestire un’associazione. Aspetti manageriali e responsabilità che si svilupperà tra Gennaio e Marzo 2020. La Riforma del terzo settore porta con sé una riconfigurazione del non-profit, ovvero dell’“infrastruttura organizzativa della società civile”.

Il corso si propone di offrire ai dirigenti delle associazioni strumenti concettuali ed operativi per comprendere il contesto sociale ed istituzionale, analizzare i bisogni, progettare le azioni e agire con efficacia ed efficienza. La proposta è aperta ad un gruppo di 15 partecipanti e l’accesso è riservato a presidenti e membri di consiglio direttivo di OdV e APS.

 

Il prossimo anno accademico sarà inoltre dedicato al rapporto tra volontariato, non profit e mondo dell’impresa. Diversamente da quanto si è soliti pensare, il mondo del volontariato e quello delle imprese hanno diversi obiettivi in comune. Per raggiungere i propri scopi benefici il volontariato ha molto da guadagnare dalle capacità economiche, organizzative e tecnologiche delle imprese. Allo stesso tempo, le imprese beneficiano moltissimo della coesione sociale, del clima di fiducia e, più in generale, dello spirito di collaborazione che il volontariato contribuisce a creare. L’incontro fra questi due mondi va dunque incoraggiato, favorendo in particolare progetti di innovazione sociale per migliorare quei servizi di welfare – assistenza alle persone in difficoltà, inclusione nella vita attiva, sostegni alla formazione, rafforzamento della protezione civile, iniziative per l’ambiente, per citare alcuni esempi – che le forme tradizionali di azione pubblica non riescono da sole a garantire.

Il Campus Ca’ Foscari Treviso e Volontarinsieme CSV – Treviso, vedono dunque con grande interesse lo sviluppo di questa collaborazione, mettendo competenze e strutture a servizio di un progetto dal grande valore sociale.

 

 

Il percorso di studi: lezioni, stage, formazione

Il percorso di studi strutturato è articolato in corsi base obbligatori (36 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore) e uno stage di volontariato (almeno 20 ore). Al termine dello stage viene richiesta l’elaborazione di un prodotto personale di restituzione dell’esperienza

 

Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.

 

Al percorso strutturato si affianca quello a libera frequenza. In questo caso la scelta di un piano di studi di interesse riguarda le oltre 200 ore di lezioni specialistiche proposte.

 

Per informazioni e iscrizioni
0422.320191
[email protected]

In un momento storico dove l’accoglienza di persone che scappano da guerre, carestie e povertà, violenze e soprusi, sembra ridursi a puri convenevoli burocratici, riducendo al minimo le possibilità di ottenere status necessari alla permanenza nel nostro Paese, il volontariato trevigiano e Università Ca’ Foscari, attraverso Università del Volontariato, avviano un percorso nell’area “Evoluzione Sociale e crescita personale” sul tema “Accoglienza dei migranti”.

 

“Si tratta di sei incontri, due più divulgativi e aperti a tutta la cittadinanza, quattro più legati al supporto linguistico e rivolto a volontari che decidano di operare nel campo dell’accoglienza migranti – spiega Alberto Franceschini presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso –Da sempre siamo impegnati in percorsi di approfondimento, conoscenza, abilitazione di volontari impegnati nel delicato compito di accogliere persone che migrano dal loro Paese per motivi di sopravvivenza. In questo periodo storico, dove tutto viene messo in discussione e le disposizioni Governative continuano a minare questi percorsi virtuosi, crediamo sia importante continuare a tracciare una strada di consapevolezza e responsabilità. In questo ringraziamo l’Università Ca’ Foscari e i suoi docenti per la condivisione valoriale di un percorso formativo di tale livello.”

 

 

Venerdì 1° marzo si è affrontato il tema del diritto di migrazione come diritto fondamentale dell’uomo, spiegando le differenze e le analogie tra le figure del profugo, richiedente asilo e rifugiato, insieme a Marco Ferrero Avvocato e docente dell’Università Ca’ Foscari e l’Avvocato e volontario Francesco Tartini, esperto in diritto internazionale.

 

Venerdì 8 Marzo si entrerà nel merito dei flussi migratori, per comprenderne l’andamento demografico e mettere a confronto i modelli di accoglienza, con l’operatore di progetti di accoglienza Marco Berdusco e l’assistente sociale Noemi Tintinaglia.

 

Atri quattro appuntamenti, nei lunedì di marzo/aprile, saranno dedicati al supporto linguistico volontario, presentando metodologie e strumenti per far apprendere la lingua e fornire un arricchimento del lessico e della produzione orale, soprattutto ai giovani migranti. Queste specifiche lezioni saranno coordinate da dalla docente Ca’ Foscari Paola Begotti e dalla studentessa Master ITALS Eliana Mescalchin.

 

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 15.00/18.00 presso il Campus universitario Ca’ Foscari Treviso.

 

Per info e iscrizioni, scrivere a: [email protected]

L’Università del Volontariato di Trevisopercorso di alta formazione gratuito offerto da Volontarinsieme – CSV Treviso insieme all’Università Ca’ Foscari Venezia, e che ha già formato 120 corsisti e visto la partecipazione di oltre 1.500 persone alle lezioni specialistiche.

 

La classe dell’anno 2018/2019 è formata da 32 corsisti, 31 di Treviso e 1 di Belluno (con cui è stata avviata una importante collaborazione) 22 donne e 10 uomini; 19 le persone già attive nel volontariato, 7 gli studenti universitari e 6 i cittadini aspiranti volontari.

 

Una classe eterogenea, con corsisti che vanno dai 22 ai 77 anni.

 

L’offerta formativa di questo anno accademico prevede a calendario 4 moduli obbligatori per un totale di 32 ore.

Tra gli elementi di novità nei moduli formativi, programmazione socio-sanitaria, benessere dei volontari, impresa sociale, responsabilità d’impresa, ricambio generazionale.

 

Al percorso strutturato si affianca quello a libera frequenza, con la scelta di un piano di studi di interesse tra le oltre 200 ore di lezioni specialistiche proposte e aperte a tutta la cittadinanza.

 

La classe è stata accolta dal  Prof. Giancarlo Corò – Direttore del Centro SELISI di Treviso e dal Presidente di Volontarinsieme CSV-Treviso, Alberto Franceschini.

Aperte le iscrizioni per il 5° anno di Università del Volontariato di Treviso, percorso formativo gratuito offerto da Volontarinsieme – CSV Treviso insieme all’Università Ca’ Foscari Venezia, con l’obiettivo di offrire nuove conoscenze, qualificando i volontari e apportando nuove competenze al mondo del non profit. C’è tempo fino al 23 settembre per volontari e cittadini e 12 Ottobre per gli studenti universitari.

 

Complessivamente, in questi 4 anni di progetto, Università del Volontariato ha coinvolto quasi 1.400 volontari e cittadini interessati all’alta formazione offerta e 120 tra questi hanno completato l’intero percorso di studi.
L’esperienza maturata nel tempo, l’impegno e la passione nell’essere sempre a fianco del volontariato si traducono in questo progetto innovativo e di alto profilo in una proposta formativa unica e strutturata che dà forma a saperi, contenuti, metodi, innovazioni.

 

“Attraverso Università del volontariato, Volontarinsieme – CSV Treviso affianca le organizzazioni e le persone che vogliono fare bene il bene, offrendo contenuti, docenti, metodologie in aula che possano incontrare le esigenze di approfondimento e perfezionamento dell’attività volontaria al servizio degli altri” ha affermato il Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso Alberto Francheschini, che ha aggiunto: “Università del Volontariato a Treviso è luogo di condivisione e di sperimentazione con Università Ca’ Foscari di Venezia (con i Progetti Ca’ Foscari Sostenibile e Ca’ Foscari Sociale) e Università Ca’ Foscari – Campus di Treviso; senza il sostegno e la fattiva collaborazione di Ca’ Foscari non sarebbe stato possibile vedere questa esperienza crescere, evolvere e trasformarsi.”

 

Università del Volontariato, come esempio virtuoso di rete e di servizi, è un progetto appoggiato e promosso anche dalla rete nazionale dei Centri di servizio al volontariato CSVnet, condiviso con altri CSV italiani, di cui Ciessevi Milano ideatore e promotore, che vede la collaborazione autorevole e competente di altri partner territoriali, quali Fondazione Cassamarca e altri Enti Istituzionali, del mondo profit e del volontariato.

 

Le sfide che il volontariato si deve attrezzare ad affrontare sono molteplici: le novità amministrative e fiscali; il dialogo e il confronto costante e aperto con le altre realtà del Terzo Settore; l’apertura alla nuova realtà di un’impresa sociale rinnovata. Per queste ragioni anche quest’anno si è ritenuto necessario dare particolare rilievo agli aspetti normativi e organizzativi e alle relative modifiche apportate da una Riforma del TS sempre più a pieno regime.

 

Tra gli aspetti di nuova introduzione ritroviamo un modulo dedicato al sentito tema della partecipazione alla programmazione nel sociosanitario, ambito nel quale il nostro Volontariato territoriale ha radici profonde e ramificate, e un ciclo di lezioni che invitano allo sviluppo del benessere dei propri Volontari, costruendo relazioni positive e comunicative su più livelli.
Il percorso di studi strutturato è articolato in corsi base obbligatori (32 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore), uno stage di volontariato (almeno 20 ore) e un elaborato finale, ciascuno dei quali prevede una misurazione dell’impegno posto per l’apprendimento.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.

 

Le iscrizioni al prossimo anno accademico saranno aperte fino al 23 settembre per volontari e cittadini e fino al 12 ottobre per gli studenti universitari.
Una volta scaduti i termini di presentazione delle domande, tutti i candidati del percorso strutturato verranno invitati a un colloquio conoscitivo a carattere motivazionale. Qualora le domande per il percorso strutturato eccedessero i 30 posti disponibili, la scelta dei componenti della classe seguirà gli esiti dei colloqui conoscitivi.
Al percorso strutturato si affianca quello a libera frequenza, con la scelta di un piano di studi di interesse tra le oltre 200 ore di lezioni specialistiche proposte.

 

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Volontarinsieme – CSV Treviso, al numero 0422 320191 o inviando una e-mail: a [email protected]

 

Sono 29 i corsisti del quarto anno accademico dell’Università del Volontariato (selezionati su oltre 100 colloqui effettuati) che questa settimana hanno ricevuto l’attestato di partecipazione, durante la cerimonia ufficiale nell’Aula Magna di Palazzo San Leonardo, alla presenza di Fabio Pranovi, Delegato del Rettore alla sostenibilità – Università Ca’ Foscari Venezia e Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso.

 

I corsisti si sono impegnati alla frequenza di 36 ore di moduli obbligatori, almeno 10 ore di specialistiche a scelta tra le oltre 150 ore di formazione specialistica offerta dal progetto UniVol, uno stage di volontariato di almeno 20 ore in una realtà associativa diversa da quella di appartenenza.

 

A condividere l’offerta formativa i liberi frequentanti alle lezioni specialistiche, il cui numero è cresciuto notevolmente, coinvolgendo complessivamente 530 persone.
280 i liberi frequentanti regolarmente registrati, ai quali si aggiungono circa 110 persone che hanno colto l’opportunità di accedere liberamente alle lezioni specialistiche senza perfezionare la registrazione.
Ѐ stato un anno importante anche per l’attivazione di lezioni specialistiche decentrate (con 7 lezioni da 3 ore) sui territori per le tematiche Amministrazione, Fiscalità e Normativa e Accoglienza dei volontari, (attivate sulla base dell’invito delle Amministrazioni locali) a cui hanno partecipato complessivamente 140 volontari.
100 infine i commercialisti e i volontari impegnati nell’area amministrativa che non avevano mai partecipato alle lezioni di Università del Volontariato presenti alla lezione del 22 maggio sulla Riforma del Terzo Settore.
Complessivamente, in questi 4 anni di progetto, l’Università del Volontariato ha coinvolto e quasi 1.400 volontari e cittadini interessati all’alta formazione offerta.

 

I corsisti del percorso strutturato hanno dovuto anche lavorare a un elaborato personale, approfondendo un tema loro caro e al contempo utile alla crescita dell’organizzazione di appartenenza. I temi affrontati sono stati i più svariati: dalla sostenibilità ambientale e culturale, alla ricerca di risorse, dalla comunicazione sociale alle buone prassi di accoglienza dei migranti, alla valorizzazione dell’apporto competente delle persone con disabilità.

 

Tra i lavori più originali e completi, segnaliamo un elaborato incentrato sull’idea di un’economia e di una finanza capaci di promuovere sostenibilità culturale, economica e ambientale.
Fresco e originale un elaborato sulle attività di progettazione e reperimento delle risorse attraverso il fundraising.
Particolarmente delicato e personale il lavoro di una corsista che ha affrontato la sfida di parlare della vita e dell’elaborazione del fine vita nelle scuole del territorio.
Il contributo del volontariato a una cultura di pace e di non violenza è il prodotto di un’altra corsista interessata e partecipe alle dinamiche della cittadinanza, che guarda al mondo con fiducia, seppur consapevole della complessità delle sfide che la globalità pone e del ruolo che può giocare in prima persona per non disattendere gli obiettivi della sostenibilità.

 

Le iscrizioni al prossimo anno accademico saranno aperte dal 22 luglio e proseguiranno fino al 23 Settembre per volontari e cittadini e al 12 Ottobre per gli studenti universitari.
Qualora le richieste superassero il numero chiuso, sarà effettuata una selezione su base motivazionale.
Per informazioni e iscrizioni, si prega di rivolgersi a Volontarinsieme – CSV Treviso, al numero 0422 320191 o inviando una e-mail a [email protected]

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