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Sarebbero stati ben 200 i concorrenti e 100 i giudici, italiani e stranieri, attesi questo fine settimana all’interno dell’elegante orangerie allestita in piazza dei Signori a Treviso, nel cuore del salotto della città, insieme a tecnici, assistenti, cameramen e addetti ai lavori

 

Nel rispetto del nuovo Dpcm sul Covid-19, firmato dal presidente del Consiglio Conte, la 4^ edizione della Tiramisù World Cup, programmata dal 30 ottobre al 1° novembre a Treviso, è stata posticipata. Ad annunciarlo, con un video diffuso su tutti i canali social, è stato l’ideatore della famosa competizione internazionale, Francesco Redi: «Cari concorrenti, vi abbiamo seguito in questi mesi, siete diventati bravissimi. Ci piacerebbe dire che vi diamo più tempo solo per perfezionare le vostre gustosissime ricette, ma a causa dell’ultimo Dpcm la Tiramisù World Cup 2020 viene posticipata, magari ci faremo gli auguri a Natale».

 

Dopo l’ultimo Dpcm firmato dal premier Conte, gli organizzatori non hanno avuto scelta che posticipare la Tiramisù World Cup 2020; tuttavia non si sono persi d’animo e si sono messi subito al lavoro con nuove idee per non deludere gli amanti del tiramisù ed organizzare comunque, con modalità e tempi diversi, la competizione più golosa dell’anno.

 

Redi invita i concorrenti a non rilassarsi perché avranno «un programma di allenamento molto impegnativo». «Fateci vedere il vostro spirito, la vostra energia e allenatevi perché ci vedremo presto!», conclude nel video-messaggio pubblicato sui Social.

 

Infine un invito: «Andate a mangiare il tiramisù a Treviso», aggiunge Redi. Sono moltissimi i bar e i ristoranti (indirizzi e info qui) che propongono il famoso dolce al cucchiaio nelle sue innumerevoli varianti: tradizionale, creativo, scomposto, da asporto e in versione gelato, solo per citarne alcune.

Dopo Bibione, Udine e Bruxelles, inizia ora la fase finale dell’edizione di quest’anno. Presidente di Giuria, Roberto Lestani. E chi vince vola in Brasile

 

Dopo “Bibione e Venezia Orientale – Summer Selections”, le “Friuli Venezia Giulia Selections” a Villa Manin di Passariano (21 e 22 settembre) e le “European Selections” a Bruxelles (dall’11 al 14 ottobre), arriva ora il Grand Final della Tiramisù World Cup 2019.

Da oggi, venerdì 1° novembre, a domenica 3 novembre, inizia il lungo week-end della “sfida più golosa dell’anno” in piazza dei Signori, nella “green-house” allestita per l’occasione nel cuore di Treviso.

 

Oggi e domani sono gli ultimi due giorni di selezione. Poi, nella mattinata di domenica 3 novembre, si terranno le semifinali e quindi la finalissima dalle ore 15.00.

 

La tre-giorni chiude l’edizione 2019 della TWC, per la prima volta itinerante in Italia e in Europa.

Centinaia di chef amatoriali (rigorosamente non professionisti) si sono già dati battaglia a suon di mascarpone e savoiardi, e in questo week-end c’è l’ultima possibilità per accaparrasi un posto nelle semifinali, chi nella ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) e chi in quella creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto).

 

L’appuntamento con la sfida più golosa dell’anno, che quest’anno vedrà Roberto Lestani, presidente della Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in qualità di presidente della giuria della finale, si rinnova: «Abbiamo voluto rendere omaggio a Treviso e al Tiramisù con una installazione che richiama le caffetterie dell’Ottocento, che ospita le gare nel cuore della città – spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore della rassegna – . D’altronde, già spontaneamente nei social network era nato l’hashtag #civediamoaTreviso durante le selezioni a cui hanno partecipato concorrenti da ogni dove: siamo felici di essere riusciti a portare l’evento ad di fuori dei confini della Marca e dell’Italia. Ai partecipanti va il nostro ringraziamento, che verrà sancito nell’intervallo della partita Benetton Rugby – Edimburgo Rugby di sabato 2 novembre a Monigo, dove i semifinalisti verranno presentati e acclamati dal pubblico presente. Ma il “week-end da leoni” vedrà la Benetton Rugby essere al nostro fianco durante tutta la rassegna».

 

Come annunciato, coloro che diventeranno Campioni avranno l’occasione di essere ospitati dall’Ambasciata italiana a Curitiba (Paranà, Brasile) nel corso della Settimana Italiana della Cucina nel Mondo.

 

«Poche settimane fa due turisti hawaiani hanno fatto visita al Municipio – racconta Mario Conte, sindaco di Treviso -. Parlando con loro, è emerso che fra le parole italiane conosciute c’era proprio “tiramisù“. Questo dolce, che parte dalle cucine delle nostre nonne e arriva fino all’altro capo del mondo, trova nella sua World Cup una competizione bella, avvincente e golosa. Nella scorsa dizione abbiamo avuto modo di assaggiare le migliori espressioni tradizionali e creative e siamo certi che anche quest’anno, nella magnifica cornice di Piazza dei Signori, gusto e divertimento saranno protagonisti. Non vedo l’ora di premiare il miglior “Tiramisù-maker” del mondo!»

 

«Il tiramisù rappresenta non solo un’eccellenza della cucina trevigiana ma una vera e propria attrazione turistica – dice Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni culturali e al Turismo di Treviso – . Sono tantissimi, infatti, i visitatori italiani e stranieri che all’arrivo in città chiedono di assaggiare il nostro dolce, reso ancor più mitico dalle leggende e dagli aneddoti sulle sue origini e dalle centinaia di varianti possibili. La fama del tiramisù ha raggiunto dimensioni planetarie, ecco perché possiamo parlare di una vera e propria coppa del mondo dedicata. Francesco Redi è stato bravissimo a credere in questo progetto, riuscendo a coniugare spettacolo e tradizione, professionalità e folclore».

 

Secondo Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto: «Creatività, genuinità ed eccellente qualità dei prodotti sono alla base di quello che è probabilmente il dolce più conosciuto al mondo e a ben guardare questi ingredienti sono anche quelli che caratterizzano l’offerta turistica veneta. E se l’enogastronomia é di fatto uno dei motori trainanti dell’ospitalità della nostra regione, probabilmente nessun prodotto può meglio del Tiramisù rappresentare il Veneto a livello planetario».

 

Anche Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto e della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha ribadito come: «La Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha da subito creduto nel grande progetto della Tiramisù World Cup incoronando il primo vincitore bellunese nella sede camerale a Treviso e poi ancora per la grande festa del dolce creativo della seconda edizione. Abbiamo pertanto pensato che il sistema camerale, incaricato della promozione dei territori, fosse il giusto partner e sponsor istituzionale anche con la propria sede di Bruxelles di Unioncamere Veneto dove si è svolta la prima presentazione 2019 della tappa europea e poi a livello internazionale nella sede della Camera di Commercio Italo-Brasiliana di Curitiba. Oggi a livello locale sosteniamo questo importante evento di promozione del nostro territorio  con l’accordo strategico con Ascom Confcommercio. Quindi Buona competizione e vinca il migliore realizzatore del dolce più amato al mondo.

 

L’intero sistema Confcommercio – con l’appoggio diretto di Fipe e Federalberghi – si pone a sostegno del progetto TWC, «perché da sempre le categorie di Confcommercio sono impegnate nella valorizzazione delle eccellenze territoriali quali principali veicoli di diffusione della nostra identità culturale», afferma Federico Capraro, presidente di Ascom-Confcommercio Treviso.

Nell’insieme, Confcommercio garantisce a TWC non solo collaborazione e sostegno, ma la necessaria cornice che rende questo evento un vero progetto identitario del territorio, vissuto e promosso a pieno dalle imprese, per assicurarne non solo il successo turistico e di pubblico, ma la continuità e la crescita nel tempo. «Il tiramisù è un grande investimento sulla storia e sulla nostra identità che ci sta restituendo notevoli soddisfazioni. Con questa edizione si sta consolidando un grande progetto di marketing turistico per il nostro territorio», ha concluso Capraro.

Dal 1° al 3 novembre, è possibile partecipare a una “caccia al tesoro culturale” che conduce ai tesori artistici e culturali della città, all’insegna del tiramisù.

 

Un modo divertente e originale per scoprire Treviso, proprio nei giorni della Tiramisù World Cup. X City Tours organizza una “caccia al tesoro culturale” fatta di quiz che invogliano a indagare su storia, arte e curiosità del capoluogo della Marca Trevigiana.

 

È un’attività aperta a tutti, e per assicurarsi il proprio posto al “Tiramisù Tour Quiz” è sufficiente iscriversi al sito www.xcitytours.com.

 

Nei giorni della Tiramisù World Cup, quest’anno all’insegna dello “spritz-time”, la X CityTours organizza nel cuore della Marca una caccia al tesoro culturale, a squadre.

 

«È un’attività adatta a tutti, svolta in italiano oppure in inglese – racconta Alisa Nesterova, ideatrice e titolare di X City Tours -. Può partecipare chi arriva in città per la prima volta, ma anche chi già la conosce e anche chi a Treviso ci abita, ma non si stanca mai di scoprire qualcosa di nuovo dei luoghi in cui vive».

 

Come funziona

Di ogni città, i “Tour Quiz” amano svelare i segreti e raccontare la storia, per sorprendere e coinvolgere gli adulti e i bambini. Il meccanismo è molto semplice: ad ogni squadra (composta al massimo da 6 persone) viene consegnata una mappa con un percorso da seguire, insieme ad un libretto che contiene le domande a cui i partecipanti sono chiamati a dare una risposta. «Se non si conosce nulla della città non ci si deve preoccupare – dice ancora Alisa Nesterova -. Per risolvere i nostri quiz, infatti, è sufficiente aguzzare la vista e osservare tutto ciò che ci circonda».

 

«Siamo felici di poter far scoprire la nostra città e di offrire un nuovo contenuto ai partecipanti e al pubblico della TWC – spiega Francesco Redi di Twissen, organizzatore dell’evento -. Con il Tour Quiz si possono scoprire le bellezze di Treviso in maniera divertente e anti-convenzionale: il centro storico con i suoi palazzi eleganti, gli angoli caratteristici e gli scorci più belli. Il tutto in giornate legate dallo “spritz-time”, uno dei momenti caratteristici e conviviali che fanno parte della nostra quotidianità».

 

Dal cuore della città si potrà quindi esplorare tutto il centro storico: un viaggio nel tempo che porterà dalle mura medievali ai palazzi Rinascimentali fino alle zone più moderne.
Per tutti i partecipanti dei simpatici omaggi e un premio speciale per i vincitori.

RDS 100% Grandi Successi è radio ufficiale della Tiramisù World Cup 2019.

 

Per tutte le info, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

L’assessore al Turismo del Veneto, Federico Caner: «Un viaggiatore su quattro arriva sul nostro territorio spinto dall’enogastronomia locale»

 

La Tiramisù World Cup porta “la sfida più golosa dell’anno” alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, raccontando (…e preparando!) il dolce che vedrà competere – a Treviso (e dintorni), dal 1° al 3 novembre 2019 – 600 chef amatoriali alla ricerca di “chi fa davvero il Tiramisù” più buono del mondo. .

 

Nemmeno l’assessore regionale al Turismo del Veneto, Federico Caner, ha voluto sottrarsi all’assaggio del Tiramisù preparato da Andrea Mattana (artista di Asti) e da Simone Moretti, (sindaco di Olgiate Comasco), entrambi già concorrenti della TWC 2018 e pronti a mettersi in gioco anche nell’edizione di quest’anno. L’occasione è stata il workshop “le esperienze siano le nuove destinazioni turistiche: il caso della Tiramisù World Cup”, che è si è tenuto in una delle giornate della B.I.T. presso Fiera Milano City.

 

Oltre a presentare i risultati delle edizioni 2017 e 2018 della TWC, Francesco Redi (ideatore e organizzatore) e Martina Baldo (advisor) di Twissen hanno raccontato come sia nata la “sfida” del Tiramisù (per l’edizione 2019 gli iscritti sfiorano oramai quota 200), dei risultati ottenuti, dei partner istituzionali che sono coinvolti, e delle possibilità di sviluppo in chiave di turismo territoriale legato alle esperienze.

 

«Abbiamo voluto essere presenti all’importante vetrina del mondo del business turistico per presentare un progetto che unisce un prodotto eno-gastronomico al nostro territorio: intorno a questa miscela si sviluppano opportunità nel mondo del viaggiare, in tutte le sue sfaccettature e opportunità per gli addetti ai lavori», ha spiegato Francesco Redi.

 

«La Regione del Veneto ha da subito voluto sposare questa iniziativa, fin dal suo primo anno, e siamo felici di averla vista crescere – ha commentato l’assessore Caner -. D’altronde, i dati dimostrano come un viaggiatore su quattro scelga la sua destinazione legandola ai prodotti della gastronomia locale e il tiramisù è uno dei prodotti chiave della tradizione culinaria veneta».

La Tiramisù World Cup premia anche i suoi “piccoli campioni”, bambini dagli 8 ai 13 anni, appassionati del famosissimo e famigerato dolce trevigiano.

 

A trionfare nella finalissima – disputata presso la Camera di Commercio di Treviso – sono stati Marco Bertolo, 11 anni, di Cappella Maggiore (Treviso) per la ricetta originale, e Riccardo Landonio, 13 anni, di Cerro Maggiore (Milano) per la ricetta creativa.

 

  

 

Sono stati ben diciotto i semifinalisti che, dopo le selezioni di sabato all’Istituto “L. Rocco” di Villorba, erano approdati alle semifinali di domenica mattina. Rigorosamente, nove ragazzi per la ricetta creativa del dolce e nove per quella originale (uova, mascarpone, savoiardi, zucchero, caffè e cacao).

 

Ad aggiudicarsi il titolo in finale sono stati due maschi: Marco Bertolo, aiutato da mamma Stefania, nella sua ricetta originale del dolce, e Riccardo Landonio, affiancato da mamma Paola, che lo ha supportato nel mescolare sapientemente i suoi “ingredienti aggiunti”, sale dell’Himalaya e mascarpone rosa. A entrambe le madri dei campioni sono state consegnate le “sweet card” (gratuite) che permettono loro di partecipare alle selezioni all’edizione (per adulti) della Tiramisù 2019.

 

A premiare i giovani vincitori, la “madrina” di questa prima Tiramisù World Cup Junior, la celebre scrittrice Elisabetta Dami, ideatrice dell’altrettanto famoso “gentil-topo” Geronimo Stilton, autore e protagonista di una tra le serie editoriali di letteratura per ragazzi più famose.

 

 

In finale erano arrivati sei concorrenti: Maddalena Mazzocato (2° posto per lei) e Nina Fanello (3° posto), per la ricetta originale, e poi Sara Possamai (2° posto) e Alessandro Zilli (2° posto) per la ricetta creativa.

 

Ai vincitori è andato il regalo della Bi Holiday (un fine settimana in uno dei villaggi del gruppo) e il libro sulle storie della Città di Treviso da parte del Comune; la Camera di Commercio di Treviso, poi, ha consegnato a Sara Possamai il regalo per il tiramisù più innovativo.

 

In occasione della sua venuta a Treviso, la “madrina” della rassegna, Elisabetta Dami, ha risposto alle domande dei piccoli spettatori e dei piccoli “chef” della TWC Junior, raccontando della nascita di Geronimo Stilton, dei valori che il suo personaggio (i cui libri sono pubblicati in tutto il mondo, in oltre 40 lingue, ndr) porta con sé e che trasmette ai suoi appassionati lettori. La scrittrice ha inoltre raccontato di come ami preparare il tiramisù per i suoi amici, nella ricetta appresa dalla nonna di una sua amica. Dami ha voluto anche consegnare personalmente ai finalisti una copia autografa e dedicata personalmente del suo libro “Lo strano caso del Tiramisù”.

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup ha scelto gli “ingredienti” delle aziende:

• Matilde Vicenzi (savoiardi),

• Hausbrandt (caffè),

• Lattebusche (mascarpone),

• Perugina (cacao amaro),

• Amadori (uova) e Italia Zuccheri.

 

Oltre a loro, anche Bi Holiday by Biasuzzi, Astoria Wines, Dolcefreddo Moralberti, Tognana Porcellane.

 

Per tutte le info sulla gara, i vincitori e lo straordinario successo della manifestazione, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

Chi sarà il “campione di tiramisù” fra i campioni dello sport trevigiano?

 

Campioni nello sport e… campioni anche in cucina? Mercoledì 10 ottobre, nella hall del Best Western Premier BHR Treviso Hotel, la grande sfida tra le big dello sport trevigiano a colpi di mascarpone, savoiardi e cacao: gli atleti della De’ Longhi Treviso Basket e la “new entry” dei Leoni del Benetton Rugby sfideranno le Pantere dell’Imoco Volley, campionesse in carica dello scorso anno, per scoprire chi se la cava meglio nella…preparazione del Tiramisù! Una sfida tra titani.

 

Mentre si avvicina il lungo week-end della Tiramisù World Cup, dall’1 al 4 novembre nelle “terre del Prosecco” (Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene) e la finalissima a Treviso, torna la gustosa anteprima della sfida tra i campioni dello sport targato Marca Trevigiana. Mercoledì sera, dalle ore 21,00, gli atleti delle squadre di pallacanestro, pallavolo femminile e rugby scenderanno in un campo di gara per loro davvero insolito: quello del tavolo da cucina per preparare il “tiramisù più buono del mondo”.

 

«Abbiamo voluto ripetere anche quest’anno una competizione che preannuncia la rassegna di novembre e che fa divertire soprattutto i concorrenti in gara – racconta Francesco Redi di Twissen, organizzatore della TWC – . Il Best Western Premier BHR Treviso Hotel è nuovamente teatro di questa “golosa sfida” e ci attendiamo che gli atleti si impegnino come se fosse per loro una sfida scudetto».

 

Ad aiutare i campioni dello sport, divisi in squadre di sei nei due tavoli per ogni disciplina d’appartenenza, ci saranno le finaliste della Tiramisù World Cup 2017 che nella passata edizione sono andate vicinissime al titolo: Valentina Sambo di Chioggia, Michela Masiero di Rovigo e Monica Michelin di Vedelago.

 

La squadra vincitrice della competizione dovrà sottostare al severo giudizio di giurati come l’amministratore delegato del Best Western Premier BHR Treviso Hotel, Roberta Basso, il “padre nobile” del Tiramisù, Roberto “Loli” Linguanotto, il Campione del Mondo di Tiramisù in carica, Andrea Ciccolella e i rappresentanti della stampa locale.

 

Il pubblico potrà seguire l’evento attraverso una diretta Facebook nella pagina Tiramisù World Cup.

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup (powered by Ascotrade) ha scelto gli “ingredienti” delle aziende: Matilde Vicenzi (savoiardi), Hausbrandt (caffè), Lattebusche (mascarpone); oltre a loro, anche Astoria Wines, Dolcefreddo Moralberti, Tognana Porcellane e Best Western Premier BHR Treviso Hotel.

Dal 1° al 4 novembre a Treviso e nelle terre del Prosecco la sfida più golosa per scoprire chi fa davvero “il tiramisù più buono del mondo”

 

Per la gioia dei golosi di tutto il mondo, la Tiramisù World Cup ha aperto ieri le iscrizioni per diventare uno dei giudici che assaggeranno ben 600 dolci per eleggere quello che verrà eletto il “tiramisù più buono del mondo” nel 2018. Tutti possono partecipare, registrandosi sul sito.

 

E’ l’occasione più ghiotta che i “golosi” stanno aspettando già dalla scorsa edizione. La Tiramisù World Cup che si terrà dal 1° al 4 novembre 2018 nelle terre del Prosecco a Treviso va alla ricerca di 180 “giudici buongustai” che faranno parte della giuria che dovrà decretare il “tiramisù più buono del mondo”, sia per la versione “creativa” del dolce, sia per quella “originale” (mascarpone, uova, savoiardi, zucchero, caffè e cacao).

 

Se per le semifinali e la finalissima (domenica 4 novembre a Treviso) ci sarà quest’anno una giuria di esperti, nella fase delle selezioni (Conegliano, 1° novembre; Pieve di Soligo, 2 novembre; Valdobbiadene, 3 novembre) i “buongustai” verranno scelti fra chi si è registrato nel sito www.tiramisuworldcup.com. Ma non sarà così facile! Quest’anno per diventare “giudice” non basterà la fortuna e l’acquolina in bocca: bisognerà, infatti, superare un mini-test per vedere se si conosce a fondo il regolamento di gara della TWC, la ricetta “originale” e la storia del dolce al cucchiaio per antonomasia. Ci saranno quindi domande come “Gli ingredienti per preparare il tiramisù originale sono 4?”, “E’ consentito sostituire i savoiardi con altri biscotti nella preparazione del Tiramisù Creativo?” E ancora “Nella ricetta creativa è ammesso l’utilizzo di ingredienti alcolici o a base alcolica?”. Sulla base del risultato ottenuto, verrà assegnata una posizione che decreterà se si potrà essere “giudice” in gara, “giudice di riserva” o semplicemente accontentarsi di essere fra il pubblico che osserva i concorrenti.

 

«Già nella scorsa edizione, con la selezione fra il pubblico presente, abbiamo avuto ospiti stranieri ad assaggiare e votare le centinaia di tiramisù in gara, ma quest’anno vogliamo che arrivino davvero “giurati” da ogni angolo del mondo – spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore dell’evento -. Per questa edizione, poi, abbiamo voluto aggiungere questa piccola sfida del questionario da superare per chi vorrà essere nella giuria e che avrà l’occasione di assaggiare quello che potrebbe diventare il Campione del 2018». La ricerca dei giurati quest’anno è partita da Roma, dove si è tenuto il lancio dell’apertura delle iscrizioni, presso la sala stampa dell’Associazione della Stampa Estera, alla presenza del coordinatore del gruppo del “Gusto” in Italia, Alfredo Tesio. All’evento era presente anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, per il quale «il Tiramisù è una motivazione di viaggio accanto agli altri grandi prodotti del nostro territorio, come il Prosecco, appunto, e il radicchio di Treviso. La Marca trevigiana è divenuta famosa per il patrimonio culturale, artistico ed eno-gastronomico che è in grado di offrire ai visitatori. «La Tiramisù World Cup è un biglietto da visita importante per Treviso e per il Veneto – dichiara Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto – . In questo modo, si promuove il nostro brand “Veneto, Land of Venice” che sostiene anche la tradizione culinaria della nostra terra. Quest’anno, poi, il tiramisù si lega alle colline dove nasce un altro nostro prodotto d’eccellenza che è il Prosecco».

 

Intorno alla gara sono nate molte iniziative: per conoscerle tutte è sufficiente collegarsi al sito ed entrare nella sezione “Esperienze”. Di più: sempre all’interno del sito, c’è la pagina “Tiramisù Hotel”, in grado di elencare gli hotel associati Confcommercio che offrono un “welcome tiramisù” ai propri ospiti. Dalla sezione sarà, inoltre, possibile ottenere la “Tiramisù Card”: un carnet di convenzioni con bar, ristoranti ed esercizi commerciali associati FIPE-Confcommercio e non solo. Un’ultima grande novità è poi la “Tiramisù World Cup Extra”: un set di eventi culturali che permettono di godere in maniera diversa Treviso, dalle “Storie del Tiramisù a Treviso” (31 ottobre) alla “Cantata del Caffè” (3 novembre).

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup ha scelto gli “ingredienti” delle aziende: Matilde Vicenzi (savoiardi), Hausbrandt (caffè), Lattebusche (mascarpone); oltre a loro, anche Astoria Wines, Dolcefreddo Moralberti, Ascotrade, Tognana Porcellane e Best Western Premier BHR Treviso Hotel.

 

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