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Il Giro d’Italia di ciclismo sta per entrare in Veneto. Accadrà domani giovedì 30 maggio, con l’arrivo della diciottesima tappa, la Valdaora-Santa Maria di Sala di 222 chilometri. Il 31 maggio sarà la volta della Treviso-S.Martino di Castrozza. Il 1° e il 2 giugno, tappe tutte venete: le ultime montagne con la Feltre-Croce d’Aune Monte Avena il 1° e la crono finale Verona-Verona di 17 chilometri il giorno successivo, che assegnerà la vittoria finale.

 

Com’è tradizione, il Presidente della Regione del Veneto sarà presente a tutti gli appuntamenti in terra veneta, con il seguente programma:

• giovedì 30 maggio, ore 17.00, all’arrivo di tappa a Santa Maria di Sala (Venezia) in via Cavin di Sala.

• venerdì 31 maggio, ore 12.55, darà il via, a Treviso, alla tappa Treviso-S. Martino di Castrozza. A seguire, alle 13.30, Zaia interverrà all’inaugurazione della “Bottega di Pinarello” in Strada Ovest a Fontane di Villorba, area dove si terrà anche la partenza della tappa.

• sabato 1° giugno, il Governatore sarà alla partenza (ore 11) da Feltre della Feltre- Croce d’Aune Monte Avena e, all’arrivo, premierà poi il vincitore di tappa.

• domenica 2 giugno, il gran finale a Verona. Zaia, alle 40 circa, darà il via al primo corridore che, trattandosi di una crono, sarà l’ultimo della classifica generale, per poi seguire l’intero svolgimento di tappa ed essere in Arena per le cerimonie di premiazione.

Il 24 agosto torna in piazza Ferretto a Mestre la grande musica del Festival Show, con i big della musica italiana: Ermal Meta, The Kolors, Al Bano, Bianca Atzei, Enrico Ruggeri, Le Vibrazioni, Annalisa e molti altri si alterneranno sul palco per la 19esima edizione della kermesse itinerante dell’estate.

 

Uno spettacolo che unisce musica, ballo, divertimento e che debutterà a Padova l’8 luglio e farà tappa a Torri di Quartesolo, Caorle, Jesolo, Bibione, Lignano Sabbiadoro, Mestre per concludersi il primo settembre a Trieste.

 

La presentazione della manifestazione si è svolta ieri mattina a villa Braida a Mogliano Veneto alla presenza della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, dei rappresentanti istituzionali delle città toccate dalla manifestazione, di Roberto Zanella editore di radio BiriKina, Mariano Sannito, Francesca Marcati, Stefano Favero rispettivamente direttore commerciale e artistico, responsabile marketing, coordinatore artistico di Festival Show.

 

Quest’anno la conduzione della kermesse, organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella, è affidata a Paolo Baruzzo e all’attrice e artista Bianca Guaccero che ha dichiarato: “Festival Show, una storia importante fatta di tenacia, passione e vitalità di cui sono felice di far parte”. Madrina della 19esima edizione sarà Maria Grazia Cucinotta.

 

In ogni tappa gli artisti saranno accompagnati dal corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie e dall’Orchestra ritmico sinfonica italiana. Spazio anche ai 14 giovani artisti emergenti che hanno vinto le finali di Festival Show Casting 2018.

 

Come ogni anno, ci sarà attenzione anche per la solidarietà grazie al sodalizio con la Fondazione Città della Speranza, che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. In questi anni sono stati raccolti oltre 616 mila euro da destinare alla ricerca.

 

Nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale, la presidente Damiano ha dichiarato: “Mestre tornerà a essere palcoscenico di uno spettacolo di musica e intrattenimento di prestigio, un appuntamento estivo importante che ancora una volta evidenzia come non solo Venezia possa ospitare grandi eventi. Questa iniziativa è solo un altro tassello del progetto di rilancio e rivitalizzazione del centro di Mestre e della Terraferma veneziana intrapreso dalla Giunta comunale”.

 

Dopo il tour da record dello scorso anno, che ha registrato quasi 200 mila presenze e 16 tappe in tutta Italia, gli eventi manager Fabio Lazzari e Marco Bari annunciano i primi appuntamenti estivi tra Veneto e Piemonte. “Ci attende la stagione migliore di sempre, impennata di richieste da tutta Italia: il Veneto è la regione più colorata d’Europa”. La solidarietà per l’India.

 

L’Holi, il Festival dei colori, è diventato in pochissimo tempo un fenomeno sociologico che ha calamitato in Italia migliaia di persone da tutta Europa, rapite da quell’alchimia magica fatta di musica, divertimento e colori e carica di messaggi positivi di amore e fratellanza, manifesto della tradizionale festa indiana da cui il format prende ispirazione.

 

Fabio Lazzari e Marco Bari, i noti ideatori del festival multicolor, dopo il grande esito del tour 2017 che ha toccato sedici città e spiagge di tutta Italia registrando un sold out dopo l’altro per un totale di oltre 200 mila presenze, sono pronti ad annunciare le prime sei tappe del nuovo Holi on tour 2018. “Holi è un fenomeno che si è sviluppato in Veneto, che a livello europeo è la regione che più ama la tradizione indiana delle polverine colorate”, spiegano. “Il motivo? Forse il fatto che dopo tanto lavoro e grigio, i giovani hanno voglia di dimenticare tutto e colorarsi festeggiando. Ma adesso si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia, ci chiamano da tutte le città della penisola che vogliono farsi colorare”.

 

Il debutto sarà il 1 giugno sulla spiaggia di Cayo Blanco a Sottomarina, nel Veneziano, una delle capitali del divertimento estivo italiano e dove l’anno scorso il format ha registrato il sold out, per cui sarà un felice ritorno.

 

Il 2 giugno bis di tappe: nella spiaggia di Piazzale Zenith a Bibione e a Vercelli in Piazza Garibaldi.

 

Il summer tour prosegue il 9 giugno a Bassano del Grappa, nel Vicentino, all’Ama Music Festival che si terrà al Parco Ragazzi del ’99.

 

Il giorno dopo, il 10 giugno miriadi di arcobaleni sullo splendido parco di Villa Margherita, dove si svolge anche l’evento Street Food Garden.

 

E infine (per ora), il 16 giugno il grande ritorno allo Sherwood Festival di Padova, dove tutto è cominciato e dove la partecipazione ha sfondato ogni record con quasi 20 mila presenze l’anno scorso.

 

Oltre alla musica e al divertimento però, ciò che distingue l’Holi dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale dei due giovani manager. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

 

 

LA STORIA

Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap del collettivo Riverbros. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” con l’attore Fabrizio Bentivoglio ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri di partecipanti da capogiro. In particolar modo, l’Holi Summer Tour 2017 ha raggiunto la quota record di quasi 200 mila presenze totali. www.holiontour.it

Oggi il Giro d’Italia toccherà la Marca Trevigiana. La carovana rosa proveniente da Ferrara giungerà a Nervesa della Battaglia, arrivo della 13° tappa, e transiterà attraverso la provincia di Treviso negli ultimi 14 chilometri del percorso.

Saranno chiuse alla circolazione a Treviso, dalle 13.30, la via Noalese, viale della Repubblica e viale Felissent.

Le scuole interessate dal passaggio della carovana rosa chiuderanno alle 12.

Prima di giungere a Treviso, il giro passerà per Zero Branco e Quinto di Treviso. Dopo Treviso, i girini transiteranno per Villorba, concludendo la tappa a Nervesa della Battagli, a dove sono stati predisposti parcheggi per chi volesse attendere l’arrivo dei ciclisti.

 

Fonte: TrevisoToday

“Tutti a bordo!”: è la parola d’ordine, e insieme l’invito, della campagna 2018 di “WoW-Wheels on Waves”. Un viaggio per mare lungo 14 tappe, partito da Lignano il 28 aprile e con arrivo, dopo aver solcato tutte le coste italiane, il 14 ottobre a Trieste, compiuto dal catamarano “Lo spirito di Stella”, che è giunto in questi giorni a Venezia dopo la partenza effettuata a Lignano il 28 aprile scorso. L’imbarcazione, priva di barriere architettoniche, e quindi accessibile a tutti, porta il nome dell’associazione vicentina che si è fatta promotrice di questo messaggio, a favore del mondo della disabilità. Lo scorso anno si era svolto un viaggio da Miami a Venezia, in 50 tappe, per portare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (ricevuta a New York dalle mani del segretario generale, Antonio Gutierres), al Papa, in Vaticano, al termine di una traversata, che viene ora raccontata in una mostra fotografica aperta da oggi a Palazzo Mocenigo.

 

 

L’obiettivo di quest’anno, è stato spiegato nella conferenza stampa tenutasi questa mattina al porto di Venezia, a cui hanno preso parte, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, l’assessore comunale alle Politiche educative, Paolo Romor, l’assessore regionale ai Servizi sociali, Manuela Lanzarin, il presidente dell’Autorità portuale, Pino Musolino, la funzionaria dei Musei civici, Elisabetta Barisoni, il presidente de “Lo spirito di Stella”, Andrea Stella, è invece quello di divulgare i 7 princìpi dello #UniversalDesign (equità, flessibilità, semplicità, percettibilità, tolleranza per l’errore, contenimento dello sforzo fisico, misure e spazi sufficienti), ovvero la metodologia di progettazione di prodotti e ambienti che possano essere fruibili a tutti.

 

 

“Devo anzitutto esprimere il mio ringraziamento – ha sottolineato la presidente Damiano – ai promotori di questa nuovo progetto, che ha come valori l’uguaglianza, l’integrazione, la libertà. Le istituzioni pubbliche hanno l’obbligo morale di sostenere questo tipo di iniziative e farsi parte attiva dei percorsi da intraprendere per abbattere qualsiasi barriera: un tema che all’Amministrazione comunale di Venezia sta particolarmente a cuore.”

 

“Infatti – ha spiegato l’assessore Romor – stiamo lavorando su più fronti per rendere la città sempre più accessibile. Col progetto “Gondola for all” è stato realizzato un pontile con una pedana che consente ai disabili di poter salire in barca e al Lido se ne sta realizzando uno per consentire a tutti la pratica della vela. Ma il primo obiettivo è quello di realizzare un percorso accessibile che consenta il giro completo della città: al momento ne abbiamo realizzati vari che riguardano però singole zone del Centro storico.”

 

Nelle sue tappe il catamarano sarà a disposizione delle persone disabili per un giro per mare. Sono già un migliaio, in tutta Italia le prenotazioni raccolte. Per tutte le informazioni:

[email protected]

www.wheelsonwaves.com

La macchina dell’Home Festival sta già riscaldando i motori e dopo il debutto di successo al carnevale di Venezia della prima tappa della “Road to HF18” – l’insieme degli eventi e show apripista del festival – lancia il secondo pacchetto eventistico. Si chiama “On the road with Ramones” e consiste in un tour di quattro date che porta live i Wardogs, tribute band ufficiale delle leggende punk rock newyorkesi, insieme ad altri special guests.

 

A impreziosire questo viaggio fisico e metaforico dell’Italia e dei Ramones, ci sono infatti personaggi noti in ambito storico-musicale: Monte A. Melnick l’originario manager che li seguì dagli anni Settanta al 1996, George DuBose il fotografo ufficiale della band, Henry Ruggeri, noto fotografo di musicisti internazionali, e infine Paolo di Gaetano e Roger Ramone, i grandi esperti sui generis.

 

Il tour apre oggi all’Hard Rock Cafè di Venezia, fa tappa domani al Rock Town di Pordenone e prosegue il 23 all’Home Rock Bar di Treviso, per concludersi infine al Luca’s Bar di Tezze sul Brenta, sabato 24.

 

In programma i suggestivi live dei Wardogs, a cui seguono i dj set a rotazione. Insigniti del riconoscimento di tribute band ufficiale italiana nel 2013 da Marky Ramone, i Wardogs sono stati in tour con lui in Italia e negli Stati Uniti, suonando anche all’Home Festival nell’ambito della più grande manifestazione celebrativa europea del 40esimo anniversario della fondazione dei Ramones con ospite Piero Pelù dei Litfiba. Il chitarrista Sandro Mariuz: “Non volevamo fare una copia della band originale, ma una cosa tutta nostra. Ci piaceva l’idea di partire da dove i Ramones avevano lasciato e offrire una versione moderna pur sempre nel rispetto della tradizione. Anche i suoni rispecchiano questa filosofia, sono grossi e pesanti, sporchi e diretti, come se i Ramones suonassero ai giorni nostri”.

 

La mappa di eventi che orienta gli “Homies” verso la nona edizione di Home Festival, che quest’anno si terrà dal 29 agosto al 2 settembre sempre a Treviso, in zona Dogana, si arricchisce ogni anno di più di concerti, ospiti e show d’intrattenimento unici nel loro genere e in location di punta con tanto di allestimenti scenografici d’impatto. “La nostra “Casa” – chiude il founder di HF Amedeo Lombardi – è la casa di tutte le arti. Questa nuova edizione vi stupirà”.

 

 

 

 

HOME FESTIVAL IN PILLOLE – La nona edizione di Home Festival si celebra a Treviso in zona ex Dogana da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre 2018. Questi i numeri dei presenti nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro); ingressi simili lo scorso anno con una serata in meno. Home Festival è un evento che unisce la musica (sul main stage, tra gli altri, hanno suonato Editors, The Prodigy, Martin Garrix, 2Cellos, Franz Ferdinand, Paul Kalkbrenner, Duran Duran, The Libertines, Interpol, Subsonica, Elio e Le Storie Tese, Fedez, Piero Pelù, J-ax, Simple Plan e The Bloody Beetroots) ad arte e intrattenimento e che si sviluppa su un’area di circa centomila metri quadri dotata di camping e raggiungibile via treno, bus e aereo. Alcune fotografie dell’edizione 2017: circa duecento show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ventimila metri quadri di strutture commerciali, venti punti di ristorazione, creazioni handmade e proposte da trenta associazioni diverse, area sport, mostre d’arte. Home Festival è l’unico esempio in Italia di Festival musicale divenuto punto di aggregazione culturale e scambio tra persone, un evento che genera indotto economico in molti settori e che è polo di attrazione turistica internazionale grazie alla vicinanza con Venezia. Per informazioni e biglietti: www.homefestival.eu

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