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L’informazione per prevenire l’uso delle sostanze stupefacenti

I giovani volontari di Mondo Libero dalla Droga di Padova, sabato 8 agosto dalle 20.30 in piazza Mazzini a Jesolo, daranno vita a una distribuzione di materiale informativo per prevenire l’uso delle sostanze stupefacenti.

La distribuzione verrà trasmessa in diretta Facebook, per dare la possibilità a chi desidera di poterla seguire anche a distanza. Questa attività rientra nel contesto delle numerose attività di prevenzione che l’associazione da diversi anni porta avanti in tutto il territorio italiano con l’organizzazione di conferenze, congressi, tornei di sensibilizzazione e incontri di ogni tipologia sul tema.

Durante i mesi appena trascorsi i volontari hanno creato una serie di occasioni online per diffondere una cultura di conoscenza sulle sostanze stupefacenti anche online. Nel corso degli incontri sono intervenuti diverse figure professionali fornendo pareri competenti in materia riscontrando la partecipazione di centinaia e centinaia di italiani da ogni regione.

“Io non dipendo, mi informo e prevengo”, questa è l’ottica con la quale i volontari giorno dopo giorno s’impegnano per fornire utili informazioni e contrastare il diffondersi delle droghe a livello sociale. Infatti sostengono che “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

“Contro chi spaccia vanno attivate azioni durissime perché, come da tempo ribadisco in ogni sede, la droga è una vera piaga tra i nostri giovani. Una piaga ancora più grave quando coinvolge ragazzi giovanissimi, come si legge nella cronaca giudiziaria di queste ultime ore”.

Così l’assessore regionale all’Istruzione del Veneto commenta la notizia del processo a carico di uno spacciatore trevigiano, poco più che ventenne, che riforniva anche un undicenne, già vittima del consumo di stupefacenti.

 

“Il consumo di droghe è una tra le emergenze sociali più devastanti, alla pari delle tragiche morti sulla strada che spesso sono provocate proprio dall’uso di sostanze stupefacenti. Bisogna squarciare il velo d’ipocrisia che copre questo tema, o saremo indicati come complici. Occorre, nei limiti e nell’ambito delle leggi e delle norme vigenti, e coinvolgendo sempre le famiglie, gli insegnanti e i capi d’istituto, attivare la possibilità di promuovere una fase di test nelle scuole per far capire ai giovani (e ai loro genitori) che la società, che li ama e che sta credendo in loro, li vuole proteggere: la prevenzione e la pedagogia fatte fino a oggi, stando alle notizie che emergono dalle cronache, paiono essere servite a poco o a nulla e per questo servono nuove misure di maggior impatto e rilevanza sociale”.

Agenti impegnati in tutta Jesolo con servizi antidroga, vigilanza per il rispetto dell’ordinanza sul divieto di detenzione e consumo di alcolici in aree pubbliche il sabato notte e attività lungo le strade in uscita dalla città per il contrasto alla guida in stato di ebbrezza. 

 

Non si ferma l’azione della Polizia locale di Jesolo per garantire la sicurezza in città. Tre i fronti principali su cui sono stati impegnati gli agenti del Corpo nella notte tra sabato 3 e domenica 4 agosto: servizi antidroga con impiego dell’unità cinofila “Chaos” tra lungomare e accessi al mare; controlli per il rispetto dell’ordinanza “anti-alcol” che vieta il sabato notte la detenzione e il consumo di alcolici su area pubblica del Lido di Jesolo; attività di prevenzione degli incidenti stradali e contrasto alla guida in stato di ebbrezza.

 

Controllo allo spaccio di stupefacenti

Per quanto riguarda il contrasto allo spaccio di stupefacenti, si conferma importante il ruolo dell’unità cinofila “Chaos” che sotto la guida degli operatori della Polizia locale ha contribuito all’individuazione e al sequestro di circa 23 grammi di marijuana nell’accesso al mare di via Carducci in zona piazza Aurora.

 

 

Contro l’abuso di alcol tra i giovani

Conferme sulla bontà del provvedimento firmato dal sindaco Zoggia per frenare l’abuso di alcol tra i giovani, arrivano dai numeri registrati la scorsa notte. Solo 3 i verbali emessi dagli agenti di Polizia locale, in piazza Mazzini, per violazione all’ordinanza: uno a carico di un trentenne della provincia di Treviso e due nei confronti di soggetti extracomunitari.

 

Controlli agli automobilisti

Anche l’attività di prevenzione degli incidenti stradali e della guida in stato di ebbrezza inizia a dare i suoi frutti. Le pattuglie della Polizia locale dislocate presso la rotatoria “Frova” in uscita da Jesolo hanno fermato circa 200 veicoli tra l’1.00 e le 5.00 della mattina sottoponendo altrettanti conducenti a pre-test alcolimetrico. Per 3 di loro sono seguiti ulteriori accertamenti con l’impiego di etilometro omologato riscontrando valori alcolemici compresi tra 0,57 e 1,18 g/L e conseguente ritiro della patente.

 

 

“Siamo soddisfatti delle misure che abbiamo messo in campo per la sicurezza in città – dichiara il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. Il nostro obiettivo è quello di promuovere un atteggiamento responsabile tra le persone e in particolare tra chi viene a Jesolo nel weekend. La nostra è una realtà ospitale ma che chiede anche rispetto: per i suoi cittadini, per gli operatori economici e per i suoi ospiti. Dunque sì al divertimento, in particolare tra i giovani, purché sia un divertimento senza eccessi. Il senso dell’ordinanza emessa nelle scorse settimane serve a questo. Continueremo a vigilare il sabato notte e nei giorni clou del Ferragosto perché Jesolo non è, né vuole essere la casa dello sballo”.

Si susseguono gli interventi delle radiomobili della Polizia locale del Comune di Venezia in tutti i quartieri della terraferma, nell’ambito del programma straordinario di controllo serale del territorio.

 

Le pattuglie del dispositivo di prevenzione sono ripetutamente intervenute in aree o microzone sensibili, in particolare:

– in via Rio Cimetto, nell’area verde di fronte alla chiesa di Santa Barbara, in cui talvolta viene segnalata la presenza di personaggi sospetti, è stato sorpreso un cittadino di nazionalità nigeriana in possesso di diversi grammi di marijuana. Lo spacciatore ha tentato invano di liberarsi dello stupefacente al momento del controllo;

– al quartiere Altobello sono stati quotidianamente posti in essere interventi di controllo di giovani soggetti problematici per la sicurezza urbana. In un’occasione, nel corso di tali controlli, in Piazzale Madonna Pellegrina, è stato rinvenuto un arnese provvisto di lame e martelletto, utilizzabile per effrazioni;

– in una tenda all’interno del bosco di Mestre, in zona quartiere Pertini, sono stati trovati due coltelli illecitamente detenuti da una persona individuata, anche se al momento del controllo non era presente;

– sanzioni sono state elevate sia lungo la via Terraglio che lungo la via F.lli Bandiera, a carico dei clienti che si intrattenevano o stavano contattando prostitute presenti sul posto;

– un veicolo rubato è stato invece rinvenuto in via Cherso, località Gazzera.

 

Particolare attenzione è stata poi posta al controllo del sottopasso ferroviario che congiunge le vie Dante e Rizzardi, del parco Catene, dei pubblici esercizi che presentano profili problematici, dell’area di via Salettuol, del parco Albanese, dei parchetti di via Mestrina e via Costa, dell’area del centro commerciale La Piazza dopo la chiusura.

 

Tutti i quartieri e le frazioni sono oggetto di controllo, anche in chiave di prevenzione dei reati predatori, da parte delle radiomobili della Polizia locale.

Una diciassettenne si è sentita male per abuso da sostanze stupefacenti lunedì alle 16.30 nei pressi della stazione delle corriere di Treviso.

La giovane è stata soccorsa dai militari presenti al fatto e dal personale del SUEM. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale, è stata salvata dall’immediato intervento dei medici.

Il sindaco Mario Conte ha fatto visita alla Centrale Operativa del SUEM di Treviso, ringraziando lo staff per la velocità nei soccorsi e per l’alta professionalità.

 

Fonte: TrevisoToday

Nel pomeriggio di ieri, le unità antidroga e antidegrado del Servizio Sicurezza Urbana sono ripetutamente intervenute in via Bessarione e in via Bissagola, nel quartiere Bissuola, per le attività di contrasto allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

 

La ricerca di sostanze occultate, posta in essere con il consueto supporto delle unità cinofile, ha interessato in questa occasione zone distanti dal parco Albanese fino a oltre un chilometro.

 

In particolare gli agenti hanno ritrovato alcune confezioni di marijuana all’interno di una folta siepe confinaria in via Bessarione. Altri pacchetti dello stesso stupefacente sono state invece trovate in via Bissagola, vicino agli spogliatoi dell’ex campo da calcio che si trova in riva al canale. Le sostanze erano interrate vicino a dei paracarri stradali.

Complessivamente sono stati rinvenuti e sequestrati circa tre etti e mezzo di sostanze stupefacenti.

 

Sempre ieri pomeriggio, verso le 18.30, le radiomobili della Sezione di Mestre e del Servizio Sicurezza Urbana sono intervenute anche in piazza XXVII ottobre, dove una ventenne è stata vittima delle intemperanze di un uomo, lo stesso che il Nucleo operativo della Polizia locale aveva già tratto in arresto per spaccio e che era stato autore della devastazione della cella di sicurezza del Corpo.

L’aggressore, soprannominato “il mummia”, di origini nigeriane, è stato denunciato per molestie, per aver sputato addosso alla giovane donna.

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