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Ha fatto il suo ingresso in diocesi solo domenica, ma si è subito ritrovato con un’agenda fitta di impegni.

Il vescovo Michele Tomasi è giunto nel capoluogo trevigiano nella vigilia dell’anniversario della morte di Giuseppe Toniolo, fondatore della Settimana sociale dei cattolici italiani. Il tema scelto per il 2019 è quello dell’ecologia integrale, tema caro anche al nuovo vescovo altoatesino, che ha alle spalle anni di insegnamento di dottrina sociale della Chiesa.

 

Così, nella 33^ Settimana sociale dei cattolici trevigiani, il Seminario vescovile di Treviso è stato teatro e promotore di quattro eventi che hanno chiamato il pubblico a partecipare in dibattiti e riflessioni per salvaguardare la Terra, la nostra Casa comune.

 

Dettato dalla consapevolezza che il nostro Pianeta è oggi sempre più minacciato, il programma si è aperto lunedì 30 settembre con l’incontro “Laudato Sì, la Rerum Novarum del XXI secolo. Il compito che ci sta davanti”, cui sono intervenuti Monsiglior Gianfranco Agostino Gardin, amministratore apostolico di Treviso, e don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale sociale e del Lavoro.

 

Il giorno seguente, martedì 1° ottobre, si è parlato invece di cambiamenti climatici all’incontro “Interpellati dall’emergenza climatica”, affrontato da Matteo Mascia della fondazione Lanza.

 

 

Il vescovo ha introdotto l’incontro di lunedì 7 ottobre “La nostra responsabilità. Nuovi stili di vita nella Chiesa e nella società” e si è focalizzato sulla responsabilità privata dei cattolici rispetto ai cambiamenti climatici, conducendo una profonda riflessione sui comportamenti da adottare in vista dello sviluppo di una ecologia integrale.

“Per noi fedeli, che crediamo la natura voluta e data con l’uomo dentro, la conversione ecologica deve essere la base di ogni scelta”, ha detto Tomasi.

 

Insieme a lui ha preso parte al dibattito anche Cecilia Dall’Oglio, coordinatrice di Gccm – Global Catholic Climate Movement (Movimento cattolico globale per il clima) per Italia ed Europa.

 

 

Sala Longhin si è presentata gremita di gente anche nella serata conclusiva di ieri, martedì 8 ottobre, dal titolo “Economia, sviluppo e sostenibilità”.

 

Anche questo incontro è stato arricchito dalla presenza del vescovo, che ha dialogato insieme a Giorgio Santini, presidente di Asvis Veneto e a Paolo Ermano, docente di Economia all’università di Udine.

 

Questo appuntamento di chiusura, in collaborazione con l’associazione “Partecipare il presente”, si è incentrato sul tema della sostenibilità.

 

Per la Chiesa l’ecologia integrale è un argomento molto importante, come ampiamente trattato anche nella meravigliosa Enciclica Laudato Sì scritta da Papa Francesco. Un argomento che sta particolarmente a cuore anche alla città di Treviso, e la numerosa partecipazione agli eventi promossi nella 33^ Settimana sociale dei cattolici trevigiani ne è stata la prova.

Tornano a Treviso a settembre e a ottobre due nuovi appuntamenti dedicati alla lingua inglese

 

Per il sesto anno consecutivo, il 21-22 settembre e il 5-6 ottobre si terrà a Treviso (precisamente in via Castagnole 1, Ponzano Veneto) una nuova edizione di “Code-Switching. Il Seminario di Inglese per lo Sviluppo del Bilinguismo”.

 

Presentato dalla sua creatrice, la ricercatrice e linguista Fabrizia Zorzenon, Code-Switching è un percorso di due giorni unico nel suo genere che oltre a insegnare la lingua inglese (anche a chi parte da un livello base) fornisce un metodo che consente a chiunque (e in poco tempo) di diventare un perfetto bilingue, qualsiasi sia l’età e con uno studio per lo più da autodidatta.

 

Ricercare Per Imparare

Code-Switching nasce infatti dall’applicazione pratica alla lingua inglese del Metodo Frau Zorzenon. D’ispirazione montessoriana, questo metodo affronta lo studio della lingua a partire non dalla grammatica ma da quei fattori che sono invece chiave per lo sviluppo del madrelinguismo, vale a dire Cultura e Suono. “Quando nasciamo – spiega Fabrizia – non veniamo al mondo con la madrelingua preinstallata. Di madrelingua noi lo diventiamo solo una volta nati e per semplice osmosi. Di questo ne parlava Noam Chomsky già negli anni 50 quando spiegava che l’essere umano possiede il dono congenito di imparare una qualsiasi lingua semplicemente rielaborando ciò che i sensi sono stati prima in grado di catturare, e quindi senza che nessuno gli spieghi la grammatica. Non è infatti un caso se questa viene studiata a scuola solo a partire dalla terza e quarta elementare, quando la lingua è un fatto ormai acquisito e la grammatica diventa quello strumento necessario a perfezionare una lingua che lo studente è però in grado di parlare. Questo fatto è un fatto oggettivo ed è valido tanto per la madrelingua quanto per tutte le altre”.

 

Come ci tiene comunque a precisare Frau Zorzenon, ideatrice del metodo e fondatrice di “Ricercare Per Imparare”, una scuola di lingue specializzata proprio per lo sviluppo del bilinguismo, “non è che nei nostri corsi di inglese e tedesco la grammatica non venga affrontata, anzi! Questa viene però studiata solo a tempo debito e non a memoria. Soprattutto quando si ha a che fare con lingue appartenenti a ceppi linguistici differente da quello proprio di origine, è infatti impensabile che lo studente possa comprendere realmente la grammatica se non lo si è messo nelle condizioni di capire la lingua sia a livello di suoni che di pensiero. Viceversa, partire da quest’ultimi offre un vantaggio non da poco, non solo perché ti permette di appropriarti della grammatica con estrema facilità e velocità, ma perché ti consente anche di raggiungere un livello di consapevolezza tale che parlare quella lingua diventa poi un fatto automatico”.

 

Con il Metodo Frau Zorzenon, diventare bilingue è quindi un obiettivo alla portata di tutti, che si può ottenere in poco tempo e con un impegno giornaliero di soli 30 minuti. “Per la lingua inglese – spiega Fabrizia – 24/26 settimane sono più che sufficienti per sbloccare il parlato e mandare in automatico l’apprendimento della lingua, anche se si parte da un livello base e si è over 50.

 

La novità 2019

Ma la vera grande novità di questa edizione 2019 è l’accesso a Code-Switching Online, un’accademia web inaugurata lo scorso febbraio e che a oggi conta più di 300 alunni che hanno colto al balzo questa opportunità e sono riusciti a chiudere definitivamente il cerchio con la lingua inglese. Come racconta Luca, un giovane designer di Milano di 38 anni, “Code-Switching mi ha dato il coraggio che cercavo per trasferirmi negli States e realizzare il mio sogno. Dopo solo quattro mesi di corso sono partito per New York e appena atterrato mi sono subito reso conto del salto di qualità che avevo fatto: le orecchie si sono aperte e con molta serenità ho iniziato a comprendere e parlare. Naturalmente il lavoro non è ancora finito ma questo non mi spaventa perché adesso so cosa devo fare e ciò di cui ho bisogno per crescere sempre di più”.

 

Simile è anche l’esperienza di Livio (75 anni) che, con due giorni di seminario e un anno di studio da autodidatta, vive oggi a Londra, più in forma che mai: “La bellezza del seminario sta nel fatto che in un fine settimana hai l’opportunità di sperimentare concretamente il metodo e toccare con mano che cosa significa diventare bilingue. La parte più bella è proprio quella finale quando, con la Traduzione Simultanea, ti rendi conto che sei già in grado di switchare da una lingua all’altra! Direi un ottimo risultato, soprattutto perché il mio livello di partenza era davvero base!”

L’armonia con se stessi e con gli altri è il senso profondo dei movimenti e delle danze sacre di Gurdjieff. 
Il seminario in programma per il prossimo autunno a Treviso offre un percorso di crescita atto ad approfondire la conoscenza di se stessi. È adatto a chi pratica i movimenti per la prima volta e a chi lavora già da tempo nell’insegnamento di Gurdjieff.

 

Un percorso di conoscenza di sé

I movimenti e le danze sacre sono un’antica disciplina tramandata per aiutare l’essere umano a contattare ed esplorare il proprio mondo interiore. Sono un insieme di movimenti differenti: figure geometriche, preghiere, danze femminili e rituali maschili provenienti dalla tradizione derviscia. La musica, creata da Gurdjieff, è ricca di armonia, melodia e ritmo. Questi movimenti producono un cambiamento nel corpo, nella circolazione sanguigna, nel ritmo respiratorio, portando uno stato di lucidità e di presenza cosciente.
I seminari rappresentano un percorso di crescita e di conoscenza di sé per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri.

 

Le danze dei corpi celesti…

“Dietro il movimento visibile vi è un altro movimento, che non si può vedere e che è tuttavia molto forte, da cui dipende il movimento esteriore. Se questo movimento interiore non fosse così forte, il movimento esteriore non avrebbe nessuna reazione.”

 

Info utili

Condotto da: Shurta
Località: presso Spazio Zero (via Giambattista Tiepolo 12, Silea – Treviso)
Data evento: 30 novembre – 1° dicembre
Durata evento: 15.30-19.30 il sabato e 10.00-16.30 la domenica (con pausa pranzo).
La struttura offre un servizio di B&B.
Sono richiesti vestiti comodi, possibilmente di colore bianco o comunque chiaro, senza scritte e un paio di calzini.

 

Programma

• Movimenti e danze sacre nella tradizione di Gurdjieff
• Letture sull’insegnamento
• Meditazione
• Ascolto della musica
• Esercizi di attenzione e presenza
• Momenti di condivisione.

 

Per ulteriori informazioni e/o confermare la partecipazione al seminario telefonare alla Segreteria della Scuola (Riccardo Orlando: cell. 389.5212712); oppure mandare una mail a [email protected]

 

Info per il B&B: Andrea Miani tel. 0422.361079

Link: https://www.movimentidanzesacre.it/eventi/seminario-a-treviso-4/

Il seminario è adatto a chi pratica i movimenti per la prima volta e a chi lavora già da tempo nell’insegnamento di Gurdjieff.

 

Un percorso di conoscenza di sé

I movimenti e le danze sacre sono un’antica disciplina tramandata per aiutare l’essere umano a contattare ed esplorare il proprio mondo interiore. Sono un insieme di movimenti differenti: figure geometriche, preghiere, danze femminili e rituali maschili provenienti dalla tradizione derviscia. La musica, creata da Gurdjieff, è ricca di armonia, melodia e ritmo. Questi movimenti producono un cambiamento nel corpo, nella circolazione sanguigna, nel ritmo respiratorio, portando uno stato di lucidità e di presenza cosciente.
I seminari rappresentano un percorso di crescita e di conoscenza di sé per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri.

 

Le danze dei corpi celesti…

“Il lavoro sui movimenti è parte di un insegnamento, ogni aspetto del quale è orientato nella direzione dello sviluppo della conoscenza. Impegnandosi in questi esercizi speciali l’individuo comincia a sentire che sta cercando di contattare energie più profonde in sé stesso, fino ad allora completamente sconosciute.”

 

Info utili

Organizzato da: Shurta
Località: C.T.R. Centro Teatrale di Ricerca – Venezia Giudecca 621 (ex convento di Cosma e Damiano). Fermata del vaporetto “Palanca”
Data evento: 05-06 ottobre 2019
Durata evento: dalle 15.00 alle 19.00 il sabato e dalle 10.00 alle 16.30 la domenica (con pausa pranzo)
Sono richiesti vestiti comodi, possibilmente di colore bianco o comunque chiaro, senza scritte e un paio di calzini.

 

Programma

• Movimenti e danze sacre nella tradizione di Gurdjieff
• Letture sull’insegnamento
• Meditazione
• Ascolto della musica (la musica originale di Gurdjieff sarà suonata al pianoforte)
• Esercizi di attenzione e presenza
• Momenti di condivisione.

 

Per ulteriori informazioni e/o confermare la partecipazione al seminario telefonare alla Segreteria della Scuola (Riccardo Orlando: cell. 389.5212712); oppure mandare una mail a [email protected]

 

 

Photo Credits: Cristina Berlini

La matematica vissuta con il materiale Montessori è uno spettacolo!

 

Sabato 15 e domenica 16 giugno, Treviso ospita il seminario sulla Matematica Montessori proposto dall’associazione Montessori Treviso, che prevede una formazione di 12 ore di corso con Opera Nazionale Montessori di Roma, a cura di Annamaria Ceccacci.

 

Il seminario si terrà alla CNA (Viale della Repubblica, 154) e osserverà il seguente orario:

• sabato, 8.30-12.30 – 14-18

• domenica, 8.30-12.30

 

Il seminario si rivolge a insegnanti, educatori, docenti, studenti e genitori. La prima parte, divulgativa, verterà sui concetti generali di una scuola primaria Montessori e un approfondimento sulla pscicoaritmetica e psicogeometria.

La seconda parte si incentrerà invece sulla formazione 6-11, dal sistema metrico decimale al cubo del binomio e del trinomia, fino all’algebra.

 

I bambini riescono a comprendere complessi concetti astratti attraverso semplici attività. Maria Montessori le chiama astrazioni materializzate, ossia concretizzare tutto ciò che è astratto.
Il materiale strutturato Montessori è uno strumento che permette a ciascun bambino di operare in maniera autonoma, di rendersi conto e di ben comprendere i procedimenti e le soluzioni, aiutandolo non a imparare concetti astratti ma a ragionare in maniera analitica.
In questo modo il bambino non solo ha curiosità di imparare ma sviluppa una mente matematica.
Inoltre il materiale, sviluppato scientificamente da Maria Montessori, sviluppa processi mentali confermati dalle più recenti scoperte neuroscientifiche.

Info: www.associazionemontessoritreviso.it
Costi e iscrizioni: [email protected]

Iscrizioni entro il 14 giugno.

L’armonia con se stessi e con gli altri è il senso profondo dei Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff. Il seminario offre un percorso di crescita atto ad approfondire la conoscenza di se stessi. È adatto a chi pratica i movimenti per la prima volta e a chi lavora già da tempo nell’insegnamento di Gurdjieff.

 

Programma

• Movimenti e Danze Sacre nella tradizione di Gurdjieff
• Letture sull’insegnamento
• Meditazione
• Ascolto della musica
• Esercizi di attenzione e presenza
• Momenti di condivisione

 

Un percorso di conoscenza di sé

I Movimenti e le Danze Sacre sono un’antica disciplina tramandata per aiutare l’essere umano a contattare ed esplorare il proprio mondo interiore. Sono un insieme di movimenti differenti: figure geometriche, preghiere, danze femminili e rituali maschili provenienti dalla tradizione derviscia. La musica, creata da Gurdjieff, è ricca di armonia, melodia e ritmo. Questi movimenti producono un cambiamento nel corpo, nella circolazione sanguigna, nel ritmo respiratorio, portando uno stato di lucidità e di presenza cosciente.
I seminari rappresentano un percorso di crescita e di conoscenza di sé per vivere in armonia con se stessi e con gli altri.

 

Le danze dei corpi celesti…

“Dietro il movimento visibile vi è un altro movimento, che non si può vedere e che è tuttavia molto forte, da cui dipende il movimento esteriore. Se questo movimento interiore non fosse così forte, il movimento esteriore non avrebbe nessuna reazione.”

Dove e quando

Presso Spazio Zero
Via Giambattista Tiepolo, 12, Silea – Treviso
21 – 22 settembre
Orario: 15.30-19.30 il sabato e 10.00-16.30 la domenica
(con pausa pranzo)

La struttura offre un servizio di B&B (Info: Andrea Miani, tel. 0422 361079)

Sono richiesti vestiti comodi, possibilmente di colore bianco o comunque chiaro, senza scritte e un paio di calzini.

 

Per ulteriori informazioni e/o confermare la partecipazione al seminario telefonare alla Segreteria della Scuola (Riccardo Orlando: cell. 3895212712); oppure mandare una mail a [email protected]

 

 

Photo credits: Cristina Berlini

La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel quadro delle proprie attività di ricerca e sperimentazione sul paesaggio, dedica il workshop annuale internazionale di progettazione 2019 al paesaggio lungo il fiume Muson, da Mirano alla laguna di Venezia.

 

 

Il workshop

 

L’evento si svolgerà da martedì 18 a sabato 22 giugno 2019 a Treviso, nella sede della Fondazione Benetton, e si articolerà in momenti di laboratorio, lezioni, visite al territorio, discussione, disegno, e presentazione del lavoro.

 

 

La domanda di partecipazione deve essere inviata tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected] entro le ore 12 di martedì 7 maggio 2019, seguendo le indicazioni contenute nel bando, disponibile nel sito www.fbsr.it e presso la segreteria della Fondazione (via Cornarotta 7, Treviso, aperta dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 14-18).

 

 

Obiettivi

 

Il workshop si pone come momento di riflessione e sensibilizzazione sul ruolo che un fiume può svolgere nel paesaggio contemporaneo, in particolare nel contesto della città, in rapporto con il quadro sociale, culturale e territoriale. L’evento si rivolge a quindici partecipanti in possesso della laurea magistrale (o titolo analogo), che maturato qualche esperienza nel settore delle ricerche e dei progetti di paesaggio, dando loro l’opportunità di lavorare sotto la guida di tre docenti di chiara fama: Thilo Folkerts, 00Landschaftsarchitektur, Berlino; Imma Jansana, Jansana-de la Villa-de Paauw Arquitectes, Barcellona; Luigi Latini, Università Iuav, Venezia.

 

 

A partire dalla natura storica di un corso d’acqua che ben rappresenta la lunga vicenda delle operazioni idrauliche che caratterizzano il territorio della Repubblica Veneta e ne disegnano le forme, la riflessione progettuale che si intende affrontare avrà al suo centro i punti di contatto tra i conflitti e le opportunità che lo sviluppo contemporaneo ci chiama a considerare.

 

 

La riflessione su questi luoghi è stata sollecitata dal Bel-Vedere Lab, un insieme di associazioni culturali e di cittadini attivamente impegnati a Mirano per la diffusione di una più consapevole relazione delle persone con i propri luoghi di vita nonché per la promozione di forme innovative di conoscenza e progettazione dei luoghi stessi.

 

 

Come partecipare

 

Per la partecipazione al workshop non è previsto alcun costo di iscrizione.

 

I risultati della selezione, a cura della Fondazione, saranno resi noti entro lunedì 21 maggio 2019 mediante pubblicazione nel sito www.fbsr.it e successiva comunicazione via e-mail ai selezionati.

 

 

I presenti

 

Docenti

Thilo Folkerts, 100Landschaftsarchitektur, Berlino

Imma Jansana, Jansana-de la Villa-de Paauw Arquitectes, Barcellona

Luigi Latini, Università Iuav, Venezia

 

Tutor

Giacomo Casentini, architetto, Vicenza

Elena Lorenzetto, dottore di ricerca in semiotica, Vicenza

 

Coordinamento workshop

Simonetta Zanon, Fondazione Benetton Studi Ricerche

 

Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche

Teresa Andresen, Università di Porto; Giuseppe Barbera, Università di Palermo; Hervé Brunon, Centro André Chastel, CNRS, Parigi; Anna Lambertini, Università di Firenze; Luigi Latini (presidente), Università Iuav di Venezia; Monique Mosser, Scuola superiore di architettura di Versailles, CNRS, Parigi; Joan Nogué, Università di Girona; José Tito Rojo, Università di Granada;

 

Referenti interni della Fondazione

Marco Tamaro (direttore), Patrizia Boschiero (edizioni), Francesca Ghersetti (centro documentazione), Massimo Rossi (studi geografici), Simonetta Zanon (ricerche e progetti paesaggio).

 

 

Info

 

Per maggiori informazioni:

Fondazione Benetton Studi Ricerche,

Tel: 0422 5121,

Mail: [email protected],

Sito: www.fbsr.it

Negli ultimi anni si è registrato un costante aumento degli incendi che coinvolgono depositi o impianti di trattamento rifiuti. I rischi determinati a questi eventi sono legati a problematiche di rilascio prodotti potenzialmente pericolosi nelle matrici aria, acqua e suolo. Inoltre, lo sviluppo di questi eventi è tale da determinare grande apprensione nelle popolazioni che vivono nelle aree limitrofe all’impianto. Alcuni accaduti sono risultati palesemente dolosi, sebbene non manchino scenari generati da criticità nello stoccaggi e nella lavorazione. La necessità di limitare tali eventi ha portato la Regione Veneto, nel 2018, a istituire un gruppo di lavoro per rivedere l’adeguatezza degli attuali standard di prevenzione incendi.

 

Il Decreto Sicurezza ha recentemente introdotto per questi impianti la predisposizione di piani di emergenza da parte della Prefetture, per la corretta gestione delle emergenze nelle aree di ricaduta dei possibili eventi. Nell’ambito di questo scenario il seminario intende dare un aggiornamento sullo stato dei fatti e indicare i possibili sviluppi delle varie problematiche connesse.

La Prefettura, i Vigili del fuoco e Arpav organizzano un seminario rivolto alle autorità pubbliche, ai gestori d’impianto, ai gestori emergenza, ai tecnici di prevenzione incendi per depositi / impianti di trattamento rifiuti, dal titolo “Le problematiche connesse con la gestione da  incendio in deposito / impianti trattamento rifiuti”.
Il seminario si svolgerà mercoledì 13 febbraio presso l’aula magna della sede dei Vigili del fuoco in Strada della Motorizzazione Civile 6, a Mestre.

Programma

• Registrazione dei partecipanti

8.30 – 9.00

• Saluti delle Autorità

9.00 – 9.20 (Prefetto, Assessore Regione Veneto Gianpaolo Bottacin)

• Introduzione: la situazione degli incendi nei depositi di rifiuti in Veneto

9.20 – 9.40 – Relatore: Ing. Leonardo Rubello (Vigili del fuoco, Direzione interregionale)

• Necessità di una attività migliorativa da implementare in fase di autorizzazione

9.40 – 10.00 – Relatore: Dott. Paolo Campaci Regione Veneto

• Problematiche di prevenzione incendi per i depositi di rifiuti: le nuove linee giuda della Regione Veneto

10.00 – 10.20 – Relatore: Ing. Francesco Pilo (Vigili del fuoco, Comando di Venezia)

• Le problematiche ambientali nell’incendio di deposito rifiuti (matrice aria e acqua)

10.20 – 10.40 – Relatore: Ing Marco Ziron (ARPAV)

pausa

• La modellizzazione e le aree di ricaduta dei fumi

10.40 – 11.00 – Relatore: Prof. Giuseppe Maschio (Università di Padova)

• I piani di emergenza esterni: stato dell’arte con il decreto Sicurezza del 2018

11.00 – 11.20 – Relatore: Prefettura

• Polizia giudiziaria: casi affrontati dal NIAT Veneto

11.20 – 11.40 – Relatore: Ing. Marco Minozzi (Vigili del Fuoco, Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale Veneto)

• Problematiche di indagine

11.40 – 12.00 – Relatore: Magistrato della Procura della Repubblica di Venezia

• 12.00 – 12.30 – Quesiti

Si è concluso oggi, venerdì 25 gennaio, a Venezia, alla Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di San Giorgio Maggiore, il seminario di perfezionamento della Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la lettura.

 

Il seminario ha rappresentato un importante appuntamento in cui l’editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro. I lavori del seminario hanno previsto l’intervento di figure professionali e di personalità di altri settori, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell’editoria italiana, per ampliare l’orizzonte del dibattito con i loro contributi.

 

La giornata conclusiva, curata da Achille Mauri e coordinata da Stefano Mauri Giovanna Zucconi, ha avuto come tema “Parlare di Europa”. Dopo le relazioni di Angelo Tantazzi (Prometeia) con un intervento sulle Proiezioni per il 2019: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Ricardo Franco Levi (Associazione Italiana Editori) con alcune riflessioni su Il mercato del libro in Italia e in Europa, l’economista Lucrezia Reichlin è intervenuta sul tema L’Europa e l’euro.

 

Sono seguite poi le conclusioni condotte da Stefano Mauri e Giovanna Zucconi, a cui hanno partecipato Ricardo Franco Levi, Lucrezia Reichlin e Angelo Tantazzi.

 

Dopo la consegna del Premio per librai Luciano e Silvana Mauri, che giunto alla sua tredicesima edizione è stato assegnato alla Nuova Libreria il Delfino di Pavia di Andrea Grisi e Guido Affini, e il ricordo di Inge Feltrinelli affidato alle parole di Achille Mauri, sono seguiti gli interventi di Roberto Calasso, introdotto da Alberto Ottieri, su Come ordinare una libreria, e di Romano Prodi sul tema Progresso o regresso dell’Europa?

Ha chiuso il seminario il Presidente della Scuola Achille Mauri.

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