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Godere il piacere di un buon libro, anche se si hanno problemi di vista, a Jesolo si può, grazie al nuovo servizio cui ha aderito la biblioteca civica

 

C’è una nuova, importante novità, tra i servizi erogati dalla biblioteca civica di Jesolo: è l’App per smartphone a tablet “Libro Parlato Lions” sviluppata dal Lions Club di San Donà di Piave, che arriva a Jesolo per facilitare l’accesso alla lettura per persone con difficoltà di vista grazie a titoli parlati.

 

La convenzione siglata dalla biblioteca di Jesolo con il Lions Club di San Donà di Piave permette a tutte quelle persone che non sono in grado di leggere autonomamente, a causa di disabilità fisiche o sensoriali, anche temporanee di poter accedere ad un servizio che promuove la lettura e, di conseguenza, il diritto alla cultura. Il progetto si rivolge quindi ai non vedenti, agli ipovedenti gravi, i dislessici e gli anziani che possono chiedere al personale della biblioteca l’attivazione del servizio.

 

Possono usufruire dell’opportunità anche le persone temporaneamente ricoverate in ospedale o sottoposte a cure in day hospital presso strutture convenzionate, ricevendo in prestito tablet e cuffie con cui poter ascoltare il libro preferito. Oltre ad offrire migliaia di testi letti da volontari, l’App permette anche di “donare la voce” mettendo quindi a disposizione un po’ del proprio tempo e della propria voce per regalare momenti di serenità agli altri.

 

“Jesolo è una realtà sempre in fermento e sempre alla ricerca di modi per ampliare l’offerta culturale rivolta ai suoi cittadini. La biblioteca civica in particolar modo svolge un ruolo di primo piano essendo la casa della cultura e pronta ad erogare nuovi servizi – commenta l’assessore alla Cultura della città di Jesolo, Otello Bergamo -. L’App “Libro Parlato Lions” è solo l’ultima di una lunga serie di novità che dimostrano l’attenzione al bisogno di conoscenza degli jesolani e abbiamo trovato in questo caso un’associazione all’avanguardia in questo campo con grande esperienza alle spalle. Grazie a questa collaborazione mettiamo le i cittadini con difficoltà visive nella condizione di poter vivere al meglio il diritto alla lettura e alla cultura”.

Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani, in occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore che si celebra oggi, 23 aprile, intende valorizzare l’importanza della lettura come elemento di crescita personale e collettiva.

 

L’idea di celebrare questa giornata è nata in Catalogna. Qui, infatti, su proposta dello scrittore Vincente Clavel Andrés nel 1923 e approvazione da parte del Re Alfonso XIII tre anni dopo, venne promulgato un decreto a favore dell’istituzione della Giornata del libro in tutta la nazione.

 

È dunque da questa ricorrenza, risalente agli anni venti del XX secolo, che nasce l’idea della Giornata Mondiale del Libro. Solo nel 1996, però, nella conferenza generale dell’Unesco tenutasi a Parigi, fu istituita la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore. Fu scelto il 23 aprile perché è il giorno in cui morirono nel 1616 tre scrittori considerati i pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de La Vega.

 

 

Kuala Lampur capitale mondiale del libro 2020

Da allora, ogni anno, l’Unesco e le grandi associazioni che rappresentano editori, librai e biblioteche scelgono la capitale mondiale del libro, una città che si impegna a promuovere i libri e la lettura per tutto l’anno attraverso eventi prestigiosi. Lo scopo fondamentale di questa iniziativa è quello di sostenere la crescita socioculturale e economica di un Paese. Tante sono state le città del mondo capitali del libro, basti pensare a Madrid, a Torino, a Buenos Aires, ad Atene e a tantissime altre che si sono distinte perché hanno incoraggiato l’immenso patrimonio letterario di cui ogni Paese dispone. Le città vengono scelte in base alla forte attenzione che esse tributano alle infrastrutture culturali, alle fiere, alle mostre e ovviamente all’istruzione. La capitale del libro 2020 è Kuala Lampur (Malesia), città che si è distinta per i suoi innumerevoli sforzi in campo sociale affinché la lettura e l’istruzione fossero accessibili a tutta la popolazione. Il Nostro Paese inoltre, dal 2011, promuove la campagna nazionale Il Maggio dei Libri, con iniziative che si svolgono tra il 23 aprile e il 31 maggio.

 

 

I libri sono porte che si aprono su infinite possibilità

Il CNDDU ci tiene a sottolineare come in questo lungo periodo di rinunce, paure e difficoltà il libro possa davvero rappresentare per noi tutti, e ancor più di prima, una preziosissima ancora di salvezza perché ci permette di essere consolati e incoraggiati dalle parole scritte dai grandi uomini del passato che, con delicatezza e lungimiranza, possono aprire i nostri orizzonti, nutrire le nostre coscienze e proiettarci al futuro che ci corre incontro.

 

I libri sono porte che si aprono su infinite possibilità: universi magici, storie del passato, visioni futuristiche. Inoltre, un libro innesca anche un processo dialettico tra l’autore e il lettore, favorisce un meraviglioso dialogo a due voci, un dialogo che molto spesso è finalizzato alla ricerca di valori da scoprire o ri-scoprire.

 

È importante, quindi, celebrare la Giornata Mondiale del Libro perché quest’ultimo è l’amico silenzioso e saggio che ci fa riflettere, e talvolta ci consiglia, perché è fruitore millenario di conoscenze, da quelle antiche a quelle attuali. In questi giorni di quarantena forzata, ma necessaria possiamo viaggiare idealmente facendoci accompagnare dalle parole di grandi scrittori che ci permettono di conoscere, amare e apprezzare la poliedricità del mondo che abitiamo.

 

Il libro e la lettura rappresentano un mezzo indispensabile di approfondimento e di conoscenza di noi stessi, degli altri e del mondo, e soprattutto nei periodi di incertezze e precarietà ci aiutano a guardare avanti fiduciosi.

 

Purtroppo, in questo periodo privo di serenità per il Nostro Paese, e non solo, anche il mondo dell’editoria è stato messo in ginocchio dal COVID-19. Secondo l’Osservatorio dell’Aie, che ha monitorato l’andamento editoriale in questa fase di lockdown delle librerie, nel corso dell’anno saranno pubblicati 23.200 titoli in meno. È una cifra altissima, che ci spaventa. Ma noi siamo fiduciosi, perché ci fidiamo del nostro popolo, ci fidiamo dei nostri giovani. E allora speriamo davvero che la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, in concomitanza con la riapertura delle librerie, possa rischiarare la notte.

 

 

Giornate di lettura e un video-flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO 

Il CNDDU, per tali ragioni, invita i colleghi docenti della scuola italiana Secondaria di I e II grado a promuovere giornate di lettura tra gli studenti invitando gli stessi a scegliere un libro da leggere tra quelli indicati dal docente nella Settimana del Libro per esporlo, poi, successivamente alla classe. I libri scelti dai ragazzi potrebbero dar vita a una Biblioteca digitale di classe, e in questo periodo di Didattica a distanza quest’ultima potrebbe essere l’occasione per creare una attività ulteriore di coesione tra i ragazzi, inoltre la realizzazione della Biblioteca digitale di classe potrebbe essere anche oggetto di valutazione da parte del docente. Ma veniamo all’iniziativa che vi proponiamo. Per la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore abbiamo pensato di dare vita nella scuola italiana a un video-flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO: ogni studente della classe partecipante all’iniziativa inquadrerà la copertina del libro che ha scelto, sfoglierà le pagine e si fermerà su una frase messa in evidenza. Il video, che sarà condiviso il 23 aprile su Classroom, avrà una colonna sonora, una durata complessiva di un paio di minuti, e alla fine conterrà le copertine di tutti i libri scelti e le frasi messe in evidenza, riporterà la classe, la sezione, la scuola e ovviamente l’hashtag del flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO. Perché i libri aperti sono più belli, e sfogliandoli pagina dopo pagina, ci ricordano che siamo vivi.

Cimadolmo, il noto paese dell’asparago bianco della Marca Trevigiana, durante la manifestazione di lunedì 23 dicembre “Auguri in piazza” ha dato il benvenuto a due facoltosi vecchietti ultra ottantenni: si tratta di due tronchi d’albero della Val di Fassa abbattuti lo scorso autunno dalla tempesta Vaia.

 

Donati dalla Francescon Imballaggi srl e lavorati da due cittadini cimadolmesi volontari, i due tronchi sono ora sorti a nuova vita, diventando una piccola biblioteca-libreria a cielo aperto, a disposizione di tutti.

 

Chiunque infatti è libero di prendere in prestito un libro, leggerlo e restituirlo, potendo donarne altri a beneficio di tutti.

 

In un’epoca in cui il digitale è sempre più presente nelle nostre vite, questo regalo alla comunità intende contribuire alla promozione della lettura negli spazi cittadini, recuperando allo stesso tempo il sapore della carta stampata.

Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno con “Il Veneto Legge”, l’assessorato alla Cultura di Casale sul Sile promuove una nuova maratona di lettura nella giornata di venerdì 24 maggio (dalle 16.15 alle 17.30), in occasione della campagna nazionale di promozione della lettura “Il Maggio dei Libri.

 

Nel parco della scuola di Casale sul Sile, i volontari leggeranno dei passaggi in lingua araba e italiana tratti dal libro La zuppiera di Marzouk. Con l’occasione, la nuova mascotte della nostra biblioteca fa la sua prima apparizione ufficiale nel volantino dell’evento (in foto): il suo nome è Riccio Bembo ed è stato ideato e creato dalla nuova volontaria del servizio civile, Arianna Cicciò.

 

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.

 

Il progetto del Centro per il libro e la lettura, del Ministero delle attività culturali, in collaborazione con ANCI, infatti, ha accolto la domanda di inserimento nell’elenco presentata dal Comune e ha concesso questa importante qualifica.

 

I comuni ammessi nell’elenco delle “Città che leggono” sono stati quest’anno 441, in aumento rispetto all’anno scorso.

 

“Leggere, per la crescita personale, è come respirare per la nostra vita, un atto fondamentale. Purtroppo la pratica della lettura non è così diffusa in Italia ed è per questo che le politiche culturali ed educative del nostro comune destinano molte risorse, economiche ma soprattutto organizzative, al suo incentivo. Abbiamo avviato, inoltre, il progetto della realizzazione di una nuova, più grande e funzionale biblioteca in Villa Longobardi, che sarà un ulteriore centro di aggregazione e di promozione del libro e della lettura. Questa qualifica ci sprona a fare ancora di più”, ha commentato il sindaco Carola Arena.

 

Grazie alla qualifica, Mogliano entra a far parte di un circuito nazionale e di attività legate ai temi della lettura e della crescita culturale della comunità, con la possibilità di accedere a bandi e finanziamenti del Ministero e del Centro per il libro, che permetteranno di implementare le attività già avviate.

 

Sarà stipulato un “Patto locale per la lettura”, che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura, incrementando una già collaudata rete locale dedicata a questo scopo, tra cui il Premio letterario nazionale “Giuseppe Berto”, Scrivi passa libro, Leggere facile leggere tutti, Femminilmente-marzo donna, Il Veneto legge – Maratona di lettura, Biblioweek, Maggio dei libri, Libriamoci, Letture animate per bambini della scuola dell’infanzia e primaria, Letture nell’ambito del progetto “Mogliano mangia bene” e un corso di lettura espressiva per adulti.

 

“Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura con eventi che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, e promuove la lettura con continuità. Noi a Mogliano lo facciamo da tempo e con convinzione. Con la stipula del Patto locale per la lettura, con il quale coinvolgeremo oltre alla nostra biblioteca anche altri enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati del territorio, intendiamo incrementare il nostro impegno e soprattutto il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di moglianesi nella lettura, ottimo cibo per la nostra mente”, afferma Ferdinando Minello, assessore alle Politiche culturali.

“Nel corso della maratona svoltasi nel Veneto il 29 settembre scorso, hanno avuto luogo ben mille eventi, con il coinvolgimento di 200 mila persone, con l’adesione di 332 biblioteche, di 378 istituti scolastici e di 117 luoghi di lettura tra librerie, sedi di associazioni, esercizi commerciali e case di riposo: questi i numeri dell’edizione d’esordio del 2017, che raccontano il successo dell’iniziativa e ci incoraggiano a guardare con rinnovato entusiasmo all’edizione di quest’anno, nella convinzione che faremo ancor meglio”.
Così l’assessore regionale alla Cultura ha presentato stamane a Venezia la seconda edizione de “Il Veneto Legge” 2018, iniziativa di promozione della lettura nelle scuole, nelle biblioteche o in qualsiasi luogo nel quale le persone decidano di incontrarsi per condividere la lettura “di gruppo”.

 

Un progetto della Regione del Veneto che vede la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Associazione Italiana Biblioteche, dell’Associazione Librai Italiani, del Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai e dell’Istituto Regionale Ville Venete, che sarà presente anche alla 31.a edizione del Salone internazionale del Libro in programma a Torino dal 10 al 14 maggio prossimi.

 

“Un progetto culturale semplice e nel contempo straordinario – ha rilevato l’assessore – che favorisce la crescita intellettuale e di conoscenza della nostra comunità, crea le condizioni per una lettura corale, ad «alta voce», grazie alla quale si sviluppano i valori dell’aggregazione e del confronto. L’obbiettivo è quello di leggere insieme, ovunque: nelle biblioteche, nelle scuole, nelle librerie, negli ospedali, dove si studia, dove si lavora, dove si educa e ci si diverte, anche nei luoghi più inusuali: semplicemente, dove si vive. Una maratona di lettura collettiva, quella che quest’anno si terrà il prossimo 28 settembre, che ha anche la finalità di valorizzare e sviluppare il settore legato al libro e all’editoria”.

 

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Daniela Beltrame, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, Angela Munari, presidente della sezione veneta dell’Associazione Italiana Biblioteche, Giovanni Pelizzato, presidente regionale della ALI (Associazione Librai Italiani) della Confcommercio, Cristina Giussani, presidente del SIL (Sindacato Italiano Librai e Cartolibrari) della
Confesercenti.

 

“Le letture della cosiddetta ‘fase di riscaldamento’ e della giornata finale del 28 settembre 2018 – ha annunciato l’assessore – riguardano gli autori veneti, i libri che parlano della nostra terra e i racconti in essa ambientati, le vicende della Grande Guerra. Inoltre, essendo il 2018 l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, di cui l’UE ci ha concesso l’utilizzo del logo, punteremo i riflettori sui paesaggi: il Veneto ne possiede alcuni tra i più belli al mondo, ma anche tra i più minacciati. Per salvarli,
anche attraverso queste iniziative, molto può fare la cultura”.

 

Questi i numerosi testimoni che “Il Veneto Legge” già annovera e ai quali, nel corso dei prossimi mesi, altri potranno aggiungersi:

scrittori e scrittrici:
– Mattia Deidonè e il progetto “Più che amici”;
– Isabella Panfido;
– Sergio Frigo;
– Mattia Signorini;
– Fulvio Luna Romero;
– Giovanna Zucca;

 

scuole, istituti, enti e organismi di formazione:
– Liceo Marco Foscarini di Venezia;
– Liceo Duca degli Abbruzzi di Treviso;
– Art Voice Academy (Centro di Alta Formazione dello spettacolo);

 

progetti culturali e festival:
– Centorizzonti;
– Utopie;
– Rovigoracconta;
– Una montagna di libri;
– Associazione Culturale OMNIA Venezia e Associazione Poesia Venezia;

 

premi letterari:

– Premio letterario Giuseppe Berto;
– Premio letterario Giovanni Comisso;
– Premio Gambrinus "Giuseppe Mazzotti”;
– Premio Rigoni Stern;
– Premio Segafredo Zanetti, un libro per il cinema;
– Premio di poesia Mario Bernardi (Fondazione Oderzo Cultura Onlus);

 

sportivi:
– Matteo Tagliariol;
– Silvia Marangoni;
– Alberto Cisolla.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.ilvenetolegge.it.

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