Home / Posts Tagged "Parco San Giuliano"

Domani 5.000 studenti daranno vita all’Alì Family Run del Parco San Giuliano

 

Si entra nel vivo della 34^ Huawei Venicemarathon. Oggi, venerdì 25 ottobre, si aprono le porte del 29^ Exposport Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre, quella che per due giorni la “casa” della Maratona di Venezia. Mentre domani, sabato 26 ottobre, è attesa la scatenatissima folla di studenti che daranno vita alla Alì Family Run (partenza ore 10), la corsa camminata di solidarietà della vigilia, che si svolgerà lungo i verdi viali di San Giuliano.

 

Sono 20 le scuole e gli istituti che hanno confermato la loro presenza e oltre 5.000 gli iscritti ma è ancora possibile iscriversi online sul sito e in loco la mattina stessa della gara, presso lo stand di 1/6 H Sport fino ad esaurimento posti.

 

Da oggi e per due giorni il Parco San Giuliano accoglierà circa 20.000 persone tra atleti, pubblico, studenti, famiglie e semplici appassionati. Tutti gli iscritti faranno tappa a Exposport non solo per ritirare il pettorale e il pacco gara, ma soprattutto per visitare le moltissime aziende espositrici del settore sportivo, turistico, del benessere e del tempo libero e per assistere ai numerosi eventi in programma. Exposport Huawei Venicemarathon è inoltre aperto al pubblico e a tutti coloro che vogliono vivere il clima di festa della maratona. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura saranno: venerdì 25 ottobre (10 – 20), sabato 26 ottobre (9 – 20).

 

Sempre oggi, alle ore 11, è prevista l’inaugurazione ufficiale alla presenza di autorità del territorio, ospiti e giornalisti.

Due aree eventi e due palchi (uno esterno e uno interno) garantiranno un flusso continuo e ininterrotto di attività e presentazione. Tra le moltissime iniziative presenti quest’anno, da segnalare l’interessante convegno “Attualità e futuro delle maratone: pratica; socialità ed economia” a cura di Stage Up, aziende leader nel campo dei prodotti e servizi evoluti nel business dello sport e agenzia che curò, nel 2002, la prima ricerca sull’indotto economico di Venicemarathon.

 

Domani, alle ore 17, ci sarà un altro convegno, dal titolo “Le vaccinazioni – un impegno globale del Rotary per la salute”. Interverranno: Arch. Luca Baldan, Presidente Commissione Distrettuale Rotary 2060 con l’intervento “Un impegno globale del Rotary per la salute; il dott. Giovanni Leoni, vicepresidente FNOMCeO; il prof. Giorgio Palù presidente società europea di virologia con l’intervento “La centralità dei vaccini nella tutela della salute” e il dott. Massimo Ballotta, Governatore Distretto Rotary 2060, con l’intervento “End Polio Now”.

Ospiti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo

L’Exposport sarà anche l’occasione per conoscere due grandissimi campioni del mondo paralimpico: Giusy Versace e Alex Zanardi, entrambi impegnati a raccogliere fondi per le loro onlus “Disabili No Limits” e “Obiettivo 3”. Alex e Giusy saranno disponibili per autografi e per incontrare il pubblico: Giusy Versace sarà presente sia nelle giornate di venerdì 25 che sabato 26 ottobre, mentre Zanardi solo sabato 26 ottobre.

 

Oltre a loro, altri personaggi noti nel mondo dello sport e dello spettacolo sono Leo di Angilla, il batterista e percussionista di Jovanotti e Mengoni, che racconterà come conciliare allenamenti e concerti, e Daniele Vecchioni, fondatore di Correre Naturale®, un metodo che ha lo scopo di portare le persone a riscoprire quello che è il vero piacere della corsa, potenziando la performance e conquistando la forma fisica migliore.

 

Il programma dell’Area Eventi

 

Venerdì 25 ottobre

Si inizia alle ore 10 con l’apertura dell’Exposport 2019 – Huawei Venicemarathon Village – Fiera dello Sport e del Tempo Libero’’, si prosegue alle ore 11 con la “Cerimonia di inaugurazione’’.
Ore 11.30: “UYN® presentation by Trerè Innovation”: presentazione della maglia tecnica ufficiale, in replica alle ore 16.30;
Ore 12: “The Race: Technical & Pratical Advice”: presentazione del percorso della Huawei Venicemarathon ai runners, segreti e consigli per affrontare al meglio la gara, a cura del Pacing Team coordinato da Julia Jones. Quest’iniziativa verrà proposta anche alle ore 17.
Alle ore 14, e in replica alle 17.30, “Integrazione e Reidratazione”: consigli pratici sulla maratona, a cura del Dott.sa Annalisa Faè, R&D.
Alle ore 14.30: da non perdere per i maratoneti i consigli dell’esperta Julia Jones nella presentazione “Pacing e gestione di gara”: una guida passo-per-passo per gestire le energie in ogni fase della maratona.
Ore 15: “Attualità e futuro delle maratone: pratica; socialità ed economia” convegno a cura di Stage Up. Modera Giovanni Palazzi
Ore 16: Karhu presenterà la nuova “Kahru Synchron Ortix 2020”
Ore 18: Huawei Presentation

Venerdì 25 ottobre è in programma a “Villa Loredan” (via Roma 1) a Stra il convegno “Sport è salute” nell’ambito degli eventi collaterali di Venicemarathon. L’appuntamento è fissato alle ore 17.30.

 

Sabato 26 ottobre

PALCO ESTERNO – Alì FAMILY RUN
Ore 8.45: Presentazioni didattiche alle scuole
Ore 9: “Percorso 115JUNIOR ”, un breve percorso ‘’di Sopravvivenza’’ che si concluderà con lo spegnimento di un piccolo fuoco. Alla fine del percorso ogni bambino riceverà un diploma.
Ore 9: Ritrovo Alì Family Run
Ore 10: partenza Ali Family Run
Ore 10.30: UYN® Warm Up Corsa di 6 km in compagnia di runner qualificati dedicata ai partecipanti del contest online per testare i prodotti UYN®
Alle ore 11.30: Dimostrazione BLS-Rianimatori in corsa

 

AREA EVENTI
Ore 11: Huawei Presentation
Ore 11.30: sarà il momento dei protagonisti della 34^ Huawei Venicemarathon con la presentazione alla stampa dei Top Runner.
Ore 13: ‘’Venicemarathon Charity Program’’ presentazione dei progetti
Ore 13:30: “BMW #Roadtoiceland con Daniele Vecchioni”. Intervista a Daniele Vecchioni, Esperto di corsa e fondatore di Correre Naturale®
Ore 14: “Integrazione e Reidratazione”: consigli pratici sulla maratona, a cura Dott. Angelo Mazzucato, responsabile R&D PROACTION.
Ore 14.30: Intervista a Leo di Angilla – percussionista del Jova Beach Party. Come conciliare concerti e allenamenti
Ore 15: da non perdere per i maratoneti i consigli dell’esperta Julia Jones nella presentazione “Pacing e gestione di gara”
Ore 15.30: “Venicemarathon Ambassador”
Ore 16: “UYN® presentation by Trerè Innovation”:: presentazione della maglia tecnica ufficiale
Ore 16.30: Presentazione del Venicemarathon Pacing Team
Ore 17: Convegno “Le vaccinazioni. Un impegno globale del Rotary per la Salute”.
Ore 18.30: Karhu presenterà la nuova “Kahru Synchron Ortix 2020”
Ore 19: “Integrazione e Reidratazione” – consigli pratici sulla maratona, a cura Dott. Angelo Mazzucato, responsabile R&D PROACTION.
Ore 19.30: Presentazione della medaglia powered by Dal Mas. Presentazione del vincitore e intervista.

Oltre ventimila presenze nei tre giorni di evento, quasi cento band live. La “data zero” per il festival a Mestre ha messo in mostra una macchina organizzativa eccezionale: area in totale sicurezza, mobilità e parcheggi hanno funzionato al meglio, fan scatenati persino sotto la pioggia.

 

Decine di migliaia di giovani e famiglie, un parco verde bellissimo, tanta musica sotto il sole e pure sotto la pioggia. Si è appena conclusa la “data zero” di Home Festival Venice a San Giuliano, il parco urbano più grande d’Europa affacciato sulla Laguna di Venezia. Un evento atteso, un festival di tre giorni che ha portato la grande musica di nuovo a Venezia come non accadeva da anni. Per gli organizzatori di Home Festival un’ulteriore evoluzione, che vede il ritorno della grande musica in un’area ideale per i live internazionali.

 

L’edizione segna l’avvio di un progetto decennale che vedrà impegnati gli organizzatori di Home, il Comune di Venezia ed il suo braccio operativo VeLa SpA nello sviluppo dell’evento sia in termini artistici sia a livello di logistica e di integrazione con il territorio metropolitano. Il tutto grazie agli interventi in corso di realizzazione al Parco San Giuliano, che hanno gettato le basi per rendere disponibile un’area attrezzata per ospitare i grandi eventi internazionali.

 

Le attese erano altissime e per questo la macchina organizzativa si è mossa al massimo della sua capacità in termini di allestimenti e strutture con oltre cinquecento persone dello staff impegnate quotidianamente nella tre giorni di festival. Un ruolo fondamentale nel successo di questa edizione zero di Home Venice Festival a San Giuliano, che arrivava da nove anni di esperienza a Treviso, è da attribuire alla risposta delle istituzioni cittadine che hanno fornito la massima disponibilità per la buona riuscita della manifestazione: parcheggi gratuiti, navette, mezzi pubblici potenziati per avvicinarsi all’area; agenti della Polizia locale e delle Forze dell’ordine schierati per permettere alle persone di vivere il festival in maniera ottimale e per garantire la sicurezza.

Oltre cento artisti per oltre trenta ore di musica ininterrotte

Il resto è il racconto di tre giorni che resteranno a lungo nella memoria di chi li ha vissuti. La grande musica di Editors, Lp, Paul Kalkbrenner, Young Thug, Bloc Party (solo per citare alcuni tra gli oltre cento artisti che si sono esibiti) ha accompagnato giornate intere di divertimento, coi cancelli aperti dal primo pomeriggio fino a notte fonda per oltre trenta ore di musica ininterrotta su quattro palchi diversi per ogni genere e gusto musicale.

 

L’anima internazionale di Home Venice Festival ha sconfitto anche il maltempo, reggendo il confronto con l’improvvisa bomba d’acqua che ha colpito l’area sabato: i fan delle band sono tornati sotto al palco a ballare mentre un arcobaleno meraviglioso si stagliava su Venezia. Così, per un intero fine settimana a San Giuliano hanno vissuto gomito a gomito ragazzi e adulti di ogni provenienza geografica e cultura. Significativi i flussi dall’estero, in molti hanno scelto di vivere un week end a Venezia e Mestre grazie a Home: si segnalano spettatori provenienti da Australia, Estonia, Russia, Finlandia, Cina, Scozia e Inghilterra che appositamente hanno raggiunto San Giuliano per partecipare al festival.

 

Il San Giuliano si prepara al progetto decennale

Conclusa questa edizione, adesso è l’ora di guardare al futuro. L’organizzazione sta già lavorando in sintonia con l’amministrazione comunale per programmare l’edizione 2020 di Home Festival Venice. La via per portare la musica ed il pubblico delle grandi occasioni a San Giuliano è tracciata. Venezia, con questo evento, è tornata dopo molti anni a parlare il linguaggio delle moderne capitali mondiali, dimostrando di potersi affermare nei prossimi anni come una delle realtà metropolitane più attrattive in fatto di cultura giovanile. La “casa” ha aperto le sue porte a tutti a due passi dalla laguna di Venezia, e chi l’ha visitata l’ha fatto consapevole di aver vissuto un’esperienza da ricordare. L’Home Festival Venice chiude il primo capitolo e rilancia, consapevole che sempre più giovani e da tutto il mondo vorranno vivere un’esperienza “once in a lifetime”.

Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della Salute, anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948. In occasione della ricorrenza, la Rete Città Sane ha organizzato in oltre trenta piazze italiane varie manifestazioni per sensibilizzare la popolazione; questo per promuovere e manifestare l’importanza della salute e di mantenersi in forma.

 

A sostenere l’iniziativa mestrina “Città sane in movimento” sono presenti: il Comune di Venezia, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e dell’Istituzione Bosco e Grandi parchi. Una festosa passeggiata a piedi o in bicicletta all’insegna della socializzazione, della salute, del movimento e della promozione di stili di vita sani.

 

Il ritrovo è alle ore 9.45 all’Info point del Parco San Giuliano, con partenza prevista alle 10. Il percorso, che è aperto a tutti e non presenta barriere architettoniche; attraverserà la città su piste ciclabili e pedonali, passando per viale San Marco, via Colombo, Piazza Barche, via Poerio, M9, Piazza Ferretto, via Palazzo, con arrivo al Municipio di Mestre.

Sta per tornare l’Home Venice Festival, già a detta di tutti “Il  Festival”, che dal 12 al 14 luglio porterà al Parco San Giuliano di Mestre le tendenze musicali internazionali del momento.

 

 

Dopo Aphex Twin, Paul Kalkbrenner, LP, Young Thug  Editors, Pusha T, Mura Masa, The Vaccines, Jon Hopkins, Alborosie, Rival Sons, Modeselektor e Adam Beyer, ecco un’altra sferzata artistica fenomenale. Sono gli artisti che rappresentano il meglio del “made in Italy”, i gruppi che stanno dettando legge sui palchi della penisola col loro stile: Gazzelle, Boomdabash, Gué Pequeno, Noyz Narcos, Anastasio, Elettra Lamborghini, Franco 126, Tedua, Canova, Mellow Mood, Spiller e Marco “Furio” Forieri .

 

 

Home Venice Festival fin da subito ha affermato la sua “mission”: dare all’Italia un grande festival capace di intercettare e rappresentare i cambiamenti culturali e sociali del mondo. A sottolineare l’ambizioso progetto di rinnovamento è il motto che accompagna il festival: “Once in a lifetime”. Gli organizzatori: “Quest’estate assisterete ad una vera e propria rivoluzione, porteremo nella splendida città di Venezia le tendenze globali più cool del momento per farvi vivere esperienze uniche. Home Venice Festival traccerà una nuova direzione, un nuovo concetto di festival”.

 

 

Venerdì 12 luglio

 

 

Ad aprire Home Venice è un’icona tutta veneziana: Marco “Furio” Foreri. Furio, classe 1962, ha esordito con i Zoo Zabumba, icona del funk veneziano, per poi entrare nel 1988 nei Pitura Freska con la quale conquista tre dischi d’oro, uno di platino e un premio Tenco nel 1992. Dopo la lunga carriera ultraventennale con la band divenuta simbolo del reggae interpretato in dialetto veneto, dal 2002 Forieri si impegna con gli Ska-J, gruppo veneziano che suona brani in chiave Ska Jazz, facendo da spalla a gruppi come i New York Ska Jazz Ensemble e gli Skatalites. Il 3 giugno 2016 Furio pubblica il suo primo album da solista “Furiology”, seguito dal videoclip “Orietta Berti” e dal recente “Molesto”.

 

 

Altra stella veneziana venerdì è Cristiano Spiller aka DJ Spiller. Esordisce nel ’97 col suo primo disco Laguna “Spiller from Rio” entrando subito nella top 30 UK National Charts e nella top 10 Bilboard dance charts US. Questo debutto gli procura fama internazionale e diversi lavori come remixer per artisti del calibro di Smoke City, Matt Bianco feat Kim Mazelle, Gloria Gaynor, Run DMC, St. Germain, Bob Sinclair, Cerrone. Nel ‘99 spopola al Winter Music Conference di Miami con l’uscita del celebre “Groovejet”; l’anno seguente la versione vocale featuring Sophie Ellis Bextor arriva al primo posto delle classifiche di tutto il mondo e conquista numerosi awards. Dopo questo successo planetario si esibisce come DJ nei più importanti locali del mondo e sul palco di Home Venice.

 

 

Ci sono poi i Canova, band indie pop milanese che esordisce nel 2016 con “Avete ragione tutti”, seguito da un tour di oltre cinquanta concerti. A maggio 2017 viene pubblicato “Threesome” un brano inedito a cui segue per Maciste dischi il nuovo singolo “Santamaria”. Nello stesso anno, la giovane band vince il premio Keepon Live come miglior nuova realtà dal vivo (oltre 100 concerti in tutta Italia) e il premio M.E.I. come miglior esordio italiano. Alla fine del 2018, arrivano i singoli “Groupie” e “Domenicamara” ; nel gennaio 2019 “Goodbye Goodbye” che anticipa il nuovo album “Vivi per sempre”, seguito da un tour prodotto da Magellano Concerti.

 

 

Sempre venerdì, ad arricchire la scena reggae che vede protagonista Alborosie, si aggiungono i Mellow Mood. Band “made in Italy” attiva dal 2005, i Mellow Mood debuttano nel 2009 con l’autoprodotto “Move!” mirando fin da subito a costruirsi un seguito internazionale. L’album è lanciato dal fortunatissimo video di “Dance inna Babylon”. Nello stesso anno arrivano primi a livello nazionale e terzi a livello europeo nel contest del Rototom Sunsplash. Nel 2012 rilasciano “Well Well Well” a cui segue due anni dopo “Twinz” e nel 2015 “2 The World”. A distanza di tre anni, la band pubblica “Large” per La Tempesta Dub, album che sentiremo live all’Home Venice Festival.

 

 

Sabato 13 luglio

 

 

Il secondo giorno il rap dominerà la scena con Noyz Narcos, al secolo Emanuele Frasca. Dopo anni di assenza dalle scene musicali, l’anno scorso è tornato con il suo ultimo lavoro, l’album d’inediti “Enemy” (2018 per Thaurus Music/Universal) un vero e proprio best seller della cultura urban. Certificato disco di platino, “Enemy” entrato direttamente alla numero 1 della classifica FIMI e dopo aver registrato il tutto esaurito con oltre 20 date estive tra festival e summer arena, ll maestro del rap torna alla dimensione live con l’“Enemy instore tour” con l’immancabile tappa  al Parco San Giuliano.

 

 

Sabato, brilla sul palco veneziano un altro gioiello tutto italiano, Tedua. Conosciuto come uno dei più promettenti giovani della scena trap italiana, Tedua, classe 1994, conta quasi un milione di followers solo su Instagram. Il suo debutto avviene due anni fa, quando ha pubblicato “Orange country”, iniziando così a esplorare nuove sfumature della musica trap.  Durante le sue performance live, il fenomeno rap genovese propone dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo album d’inediti “MOWGLI Il disco della Giungla”, prodotto da Chris Nolan. L’album è certificato disco di platino per aver venduto oltre 50 milioni di copie; senza dimenticare i successi che hanno segnato l’inizio del suo percorso artistico, consacrandolo come uno dei più rappresentativi personaggi del panorama hip hop italiano.

 

 

Dal fronte rap, presente anche Franco126, al secolo Federico Bertollini, autore rap romano. La sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni. “Polaroid”, pubblicato nel 2017 è stato il suo esordio in coppia con Carl Brave; un vero e proprio caso discografico che conquista il disco d’oro e una catena di concerti sold-out. A ottobre 2018 debutta col suo primo singolo da solista “Frigobar”, prodotto da Stefano Ceri; pochi mesi dopo a gennaio pubblica il suo primo disco solista “Stanza Singola”, che lo impegnerà in un lungo tour.

 

 

Spazio alle sonorità indie con Gazzelle, aka Flavio Pardini, cantante romano che debutta nel 2017 con “Superbattito”, prodotto da Igor Pardini con la supervisione artistica di Leo Pari. Il primo successo dell’artista si intitola “Zucchero Filato”, continua ad imporsi all’attenzione del panorama indie attraverso i video virali quali “Nmrpm”, “Stelle Filanti” e “Sayonara”. Il 23 febbraio 2018 è uscito il suo ultimo singolo “Martelli” che anticipa “Megasuperbattito”, la versione deluxe di Superbattito.

 

 

Domenica 14 luglio

 

 

Domina la scena uno dei rapper tra i più influenti in Italia, Gué Pequeno. Con Jake La Furia e il produttore Don Joe dà vita al progetto dei Club Dogo con i quali pubblica diversi album di grande successo.

 

 

Nel 2011 esce il suo primo disco da solista “Il ragazzo d’oro” raggiungendo il disco d’oro; nel 2013 è la volta di Bravo ragazzo, con il quale si aggiudica un disco di platino. Due anni dopo è il primo artista made in Italy a firmare per l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, con la quale pubblica “Vero”, il suo terzo album, anche questo disco d’oro. Nel 2016 insieme a Marracash incide “Santeria”, che si aggiudica il disco di platino oltre che un’infinita sequenza di certificazioni per i singoli. Nel 2017 arriva il quarto album, “Gentleman” (doppio platino) e nello stesso anno Gué è stato anche l’artista italiano più ascoltato su Spotify.

 

 

Il 14 settembre 2018 rilascia “Sinatra” il quinto disco (Island Records/Def Jam), i cui brani “Bling Bling” (Oro), “Trap Phone” feat. Capo Plaza, “Borsello” feat. Sfera Ebbasta & Drefgold e “2%” feat. Frah Quintale hanno già conquistato il disco d’oro. Gué Pequeno ha da poco intrapreso il mega tour di promozione.

 

 

Ci sarà Elettra Lamborghini, protagonista di reality come “Super Shore”, uno dei programmi più seguiti di MTV, il “Gran Hermano Vip” in Spagna, “Riccanza” e il “Geordie Shore” in Inghilterra; grazie a queste partecipazioni è diventata molto popolare sui social, in tutto il mondo, con 3 milioni di follower.

 

 

A gennaio 2018 pubblica il suo primo singolo “Pem Pem”, ottenendo la certificazione di platino, 40 milioni di stream, entrato nella Top Viral 50 in ben 20 paesi; il videoclip ha raggiunto 70 milioni di visualizzazioni su YouTube.

 

 

A settembre scorso Elettra è tornata con “Mala”, banger latino concepito, scritto, registrato e prodotto all’Hit Factory di Miami, in collaborazione con il team di Cash Money, la celebre label americana che ha lanciato negli anni star internazionali del calibro di Drake, Nicki Minaj, Lil Wayne. Il videoclip, a poche ore dalla sua pubblicazione, ha raggiunto la prima posizione delle tendenze YouTube e un milione di visualizzazioni.

 

 

Esplosioni sonore con i Boomdabash, band di origine pugliese che mischia reggae e dancehall fomrata da Biggie Bash, Mr. Ketra, Blazon, Paya. Quest’anno li abbiamo visti tra i Big del Festival di Sanremo con la canzone “Per un milione”, una delle tracce di “Barracuda Predator Edition”. L’album vede le collaborazioni di: Loredana Bertè (con il brano “Non ti dico no”), Fabri Fibra, Jake La Furia, Rocco Hunt e Sergio Sylvestre.

 

 

E infine, ancora energia rap con la star di X Factor Anastasio. Marco Anastasio, classe 1997 è il rapper italiano che si è fatto conoscere al grande pubblico vincendo la dodicesima edizione del talent show.

 

 

Nel dicembre scorso ha pubblicato “La fine del mondo”, che ha subito ottenuto il disco d’oro e di recente il singolo omonimo ha conquistato il disco di platino. Il giovane di Meta di Sorrento è stato anche superospite al Festival di Sanremo 2019, dove ha incantato tutti con la canzone inedita “Correre”. Anastasio è ora impegnato a “La fine del mondo Tour” con tappa ad Home Venice Festival.

Brugnaro: “Una struttura moderna, all’avanguardia, che cura il benessere animale”

La Giunta comunale, riunitasi ieri in via Palazzo a Mestre, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del canile rifugio comunale all’interno del Parco di San Giuliano a Mestre.

 

L’intervento sarà realizzato in un’area di quasi 4.500 metri quadri all’estremità nord-est del Parco di San Giuliano per un valore complessivo di 1,4 milioni di euro. Si prevede la costruzione di una struttura edilizia di 800 metri quadri destinata al ricovero degli animali abbandonati (300 metri quadri di superficie coperta e 500 metri quadri di superficie scoperta) dove potranno essere ospitati fino a 100 cani dei quali il 45% di taglia piccola, il 32% di taglia media e il 23% di taglia grande. A questo sarà connesso un locale operativo di 200 metri quadri e un’ area di sgambatura per un totale di oltre 1.200 metri quadri. La struttura, alla quale si accederà da via Orlanda attraverso una viabilità interna che collega anche l’adiacente canile sanitario, vedrà anche la realizzazione di un’area destinata a parcheggio. L’edificio operativo, di forma rettangolare, ospiterà i locali di servizio funzionali per assicurare la gestione, la pulizia e la somministrazione del cibo agli animali. Il ricovero dei cani sarà costituito da un fabbricato con copertura in legno lamellare all’interno del quale sono posizionati, distribuiti su due file parallele i 18 box modulari che avranno misure variabili a seconda della tipologia del cane da ospitare.

 

Il progetto prevede il completo rifacimento di tutti gli impianti, l’utilizzo di tutte le più aggiornate tecnologie necessarie per la sorveglianza della struttura negli orari in cui non è presente il personale di gestione. Per quanto riguarda invece le aree esterne, oltre alle già annunciate aree parcheggio e sgambatura cani, si realizzeranno aree verdi e percorsi pedonali e carrabili, mentre per la parte strutturale, si è stabilito di prevedere un isolamento termico e acustico dei box in modo da tutelare, con ancor maggior efficacia, il benessere dei cani. Proprio su quest’ultimo aspetto è stato condotto uno studio particolarmente attento da parte di tecnici specializzati ed è emerso che, a tutela dei residenti della zona, il rumore provocato dai cani sia all’esterno che all’interno dei box sarà inferiore a quello dell’ambiente domestico di giorno, mentre, per quanto riguarda il livello sonoro prodotto dai concerti, calcolato all’incirca sui 60 dB, questo verrà dimezzato a 30 dB, attraverso la protezione degli animali all’interno della struttura. Un risultato reso possibile grazie all’importante lavoro di insonorizzazione dell’intera struttura dedicata ai cani.

 

“Con questa delibera – commenta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – si conclude la parte progettuale per la realizzazione del nuovo canile di San Giuliano. Era da trent’anni che la Città aspettava una risposta concreta ed efficace per dare agli animali randagi un luogo sicuro ed accogliente dove poter contare su un servizio all’altezza delle strutture più innovative e ambientalmente meno impattanti che esistano in Italia. Qui, grazie all’ampia zona destinata allo sgambamento, i volontari, le tante associazioni animaliste e gli amanti dei cani potranno stare con i loro amici a 4 zampe, farli passeggiare nella cornice di Parco San Giuliano e, soprattutto, creare valide opportunità per incentivare l’adozione degli animali. I lavori inizieranno entro la prossima estate e contiamo di consegnare la struttura alla Città già nei primi mesi del 2020. Non promesse, ma fatti concreti – conclude il sindaco – che dimostrano la nostra attenzione verso i cani e tra qualche mese anche verso tutti gli animali che si trovano in una situazione di necessità con il progetto “Arca di Noé”.

 

Il nuovo canile a San Giuliano, si inserisce in un percorso progettuale, per un importo complessivo di decine di milioni, avviato dall’ Amministrazione comunale e che prevede numerosi interventi di riqualificazione dell’area di San Giuliano, tra cui la realizzazione della passerella ciclo pedonale (1 milione e 500mila euro), che collegherà il polo universitario di via Torino con Forte Marghera, le opere di riqualificazione ambientale e delle rive di San Giuliano, o la sistemazione dei capannoni dei trasportatori finanziata dai trasportatori stessi. Non solo, per le strutture al servizio delle grandi manifestazioni saranno stanziati 1.237.857 euro, e, oltre 7 milioni e 700mila euro, saranno impiegati per il progetto di riordino del polo nautico e opere complementari, con la realizzazione di 360 posti per il rimessaggio delle barche e la demolizione e ricostruzione delle strutture che le associazioni remiere utilizzano attualmente come ricovero per le imbarcazioni. Le nuove strutture saranno realizzate su due livelli, una a piano terra, che mantiene le metrature attuali, e uno soppalcato, che ospiterà 2 palestre per attività legate alla voga, una club house, nuovi spogliatoi e un bar con terrazza.

Dal 12 al 14 luglio torna la grande musica internazionale al Parco San Giuliano di Mestre, mancano meno di sei mesi: ecco l’anteprima del logo. La società organizzatrice, Home Entertainment: “Siamo pronti a dare alla città più bella del mondo ciò che merita, presto annunceremo i nomi degli headliner”. La collaborazione con Vela per il Carnevale

 

A vederlo ora, è una enorme distesa verde coperta della brina invernale, ma tra pochi mesi tornerà a essere l’anima pulsante dei grandi live internazionali. È il Parco San Giuliano di Mestre, dove dal 12 al 14 luglio sarà ospitato un festival di dimensioni enormi, capace di riportare le masse che un tempo vi arrivavano durante il Jamming Festival o i grandi eventi, come la celebre messa del Papa. È l’Home Venice.

 

A riportare in auge i grandi happening nella città più bella del mondo, ossia Venezia, sarà Home Entertainment, società che per nove anni ha organizzato Home Festival a Treviso e che dal 12 al 14 luglio organizzerà “Home Venice” a Mestre. La “Casa”, quella dell’ex Dogana trevigiana, sarà comunque al centro di un grande festival, il Core Festival Aperol Spritz, che dal 7 al 9 giugno porterà sul palco la reunion degli Articoli 31, Salmo, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa, Ghemon e molti altri.

 

L’annuncio del nome del nuovo evento e del logo è stato fatto sui social network di Home Venice e sta rimbalzando al ritmo dei like e delle condivisioni degli Homies, i fan di Home Festival. “Abbiamo scelto di chiamarci Home Venice per evidenziare il legame con la città più bella del mondo e con l’intero territorio veneziano metropolitano. Non servirà neppure aggiungerci la parola festival, come peraltro è di tradizione nei grandi eventi mondiali”, spiegano dalla società organizzatrice, Home Entertainment.

 

“E per mostrarci a tutti abbiamo scelto appunto di partire da Venezia. È infatti veneziano il primo grande artista che annunciamo, è l’autore del nuovo logo del festival. Ed è una via tracciata, questa: lavoreremo con i veneziani, coinvolgeremo le istituzioni e le categorie economiche veneziane. Home Venice sarà un Festival con anima veneziana, ma che guarda al mondo e lo influenza rendendolo migliore come solo la città di Venezia sa e può fare”. Peraltro, va ricordato che Home a Venezia ha già messo piede da qualche tempo in forza della collaborazione con Hard Rock Cafè che porta live ed eventi ogni settimana in Laguna.

 

Il progetto di identità e comunicazione di Home Venice è stato curato da Sebastiano Girardi in collaborazione con Matteo Rosso. Lo studio veneziano ha progettato l’identità visiva e curato l’immagine di alcuni dei più importanti musei, istituzioni culturali e aziende pubbliche e private; si occupa della comunicazione di mostre ed eventi, di grafica editoriale, segnaletica e archigrafia. Il logo di Home si muove all’interno ed all’esterno di una forma circolare, adattabile ai vari contesti, un linguaggio ed un sistema visivo che può essere declinato facilmente. Il colore dominante di quest’anno sarà il giallo, che ricorda la luce, il sole e l’energia. All’interno del cerchio ci sarà tutto il magico mondo del festival, sarà una forma che racchiuderà tutte le emozioni di Home.

 

Per entrare nel vivo, adesso la manifestazione ha degli step obbligati da seguire. Innanzitutto, il continuo coordinamento con il Comune di Venezia sui lavori al parco San Giuliano, opere che renderanno già dal 2019, con un progetto triennale di interventi,  l’area ancor più fruibile per i grandi eventi estivi. Nel mentre, si stanno chiudendo le prime partnership con le aziende locali di trasporto, ma anche con le istituzioni e le realtà collegate all’accoglienza, come alberghi e enti di promozione territoriale. In particolare è grazie alla collaborazione con il Comune di Venezia, per il tramite della società controllata dedicata al marketing ed agli eventi Vela Spa, che l’organizzazione sta per realizzare quello che rimarrà sicuramente un evento storico per la musica in Italia.

 

Contestualmente, si sta lavorando alla definizione della line up. “Annunceremo i primi nomi degli headliner durante il Carnevale di Venezia, dove Home Venice sarà presente grazie ad una nuova partnership con Vela e  la Città di Venezia”, chiudono gli organizzatori.

La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, ha preso parte ieri mattina, a San Giuliano, a “Camminando 2018”, la camminata non competitiva promossa dal Gruppo imprenditoria femminile della Confindustria di Venezia, in collaborazione con l’associazione NordicwalkinItaly di Mestre.

 

L’evento, che ha visto la presenza di 150 partecipanti, prevedeva due percorsi, entrambi all’interno del parco san Giuliano: uno di 5 e l’altro di 10 km.

 

La manifestazione era compresa nel folto calendario di appuntamenti proposti da “Ottobre rosa”, la oramai tradizionale campagna di prevenzione e sensibilizzazione contro il tumore al seno, promossa, nel nostro territorio, dal Comune di Venezia e dall’Ulss 3 “Serenissima” e dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori).

 

Grande successo ieri pomeriggio al parco San Giuliano per la tappa straordinaria di “Rugby nei Parchi”, la manifestazione sportiva itinerante patrocinata dalla Federazione Italiana Rugby che riunisce adulti e bambini in un momento di gioco e condivisione.

 

Dodici squadre, 250 bambini, tra i 5 e i 12 anni, e molti genitori, per un totale di oltre 400 persone hanno condiviso ore di divertimento all’insegna dei valori del rugby: il rispetto, lo spirito di squadra, l’altruismo. Tra i partecipanti anche molti ragazzi che per la prima volta si avvicinavano a questo sport.

 

A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore al Turismo Paola Mar insieme al consigliere Alessio De Rossi. L’assessore ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, che riuniscono le famiglie e fanno vivere i parchi con manifestazioni di aggregazione.

 

Come per l’edizione di primavera, a partire dalle ore 15, in zona Porta Rossa, le aree verdi del parco si sono trasformate in campi da gioco dove tutti i bambini e le bambine hanno potuto cimentarsi in prima persona con la palla ovale, con il supporto degli istruttori presenti. In contemporanea si è inoltre svolta la prima edizione del Trofeo Rugby nei Parchi, rivolto al rugby di base. Come in una vera partita di rugby la giornata si è conclusa con il “terzo tempo” e una merenda insieme e la consegna, novità di quest’anno, di un attestato di partecipazione a tutti i bambini.

“Rugby nei Parchi” raddoppia: dopo il successo dell’appuntamento dello scorso aprile, il parco San Giuliano ospiterà sabato 29 settembre una nuova tappa della manifestazione sportiva itinerante patrocinata dalla Federazione Italiana Rugby che riunisce adulti e bambini in un momento di gioco e condivisione all’insegna dei valori del rugby come il rispetto, lo spirito di squadra, l’altruismo.

 

“Questo appuntamento – ha esordito Paola Mar – è una bella occasione per vivere i valori dello sport, in particolare uno sport di squadra come il rugby, che ha le sue durezze ma che nel terzo tempo sa sempre ritrovare un clima di rispetto e di stima tra giocatori. Il rugby aggrega tutti, dal ragazzo più smilzo a quello più corpulento, e ciascuno può ricoprire un ruolo utile per la squadra. Una filosofia questa che può diventare un efficace rimedio al bullismo e che sarebbe utile diffondere anche nelle scuole”. L’assessore si è poi soffermata sul valore anche sociale dell’iniziativa, “che riunisce le famiglie nel riappropriarsi di spazi pubblici che altrimenti rischierebbero di essere mal frequentati” e ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione nella promozione dello sport anche grazie al progetto “6sport”, che prevede un voucher fino a 180 euro per i bambini di 6 anni che inizieranno l’attività sportiva in una delle associazioni accreditate.

 

La formula è la stessa della tappa di primavera: a partire dalle ore 15, in zona Porta Rossa, le aree verdi del parco si trasformeranno in campi da gioco dove tutti i bambini e le bambine dai 5 ai 12 anni potranno cimentarsi in prima persona con la palla ovale, con il supporto degli istruttori presenti. Basta arrivare con un semplice abbigliamento sportivo ed essere accompagnati da mamma o papà. In contemporanea si svolgerà inoltre la prima edizione del Trofeo Rugby nei Parchi, rivolto al rugby di base. Come in una vera partita di rugby la giornata si concluderà poi, intorno alle 17.10, con il “terzo tempo” e una merenda insieme e la consegna, novità di quest’anno, di un attestato di partecipazione a tutti i bambini.

 

Sull’importanza di portare lo sport e i suoi valori nei contesti urbani si è concentrato l’intervento di Bertoli, mentre Innocenti ha sottolineato come l’utilizzo di spazi verdi pubblici per giocare a rugby possa diventare uno strumento utile a diffondere questo sport e a far crescere le varie società che lo propongono e che spesso soffrono per la mancanza di spazi disponibili. Grande soddisfazione per l’essere stati scelti per una tappa straordinaria di Rugby nei Parchi e poter così far conoscere “questo meraviglioso sport a più bambini possibile e anche ai loro genitori” è stata espressa da Molin, mentre Franco Properzi ha posto l’accento sull’importanza della promozione: “Il Veneto ha una grande tradizione rugbystica, ma per continuare ad alimentarla abbiamo bisogno di iniziative come queste”.

 

“La nostra città – ha concluso Mar ringraziando gli organizzatori – può contare su un tessuto di associazionismo di grande rilievo. È anche grazie a queste collaborazioni che quest’anno abbiamo potuto organizzare 1100 manifestazioni e oltre 5500 giornate di eventi. È la dimostrazione che lavorando insieme possiamo rendere migliore la città”.

Si è conclusa anche la nona edizione di Home Festival, un’edizione che ha scritto la storia. Per un festival italiano, infatti, resistere a più di 48 ore di pioggia battente è un vero record, che dimostra ancor di più l’avvicinarsi agli standard europei, pensiamo ad esempio al Glastonbury Festival. Home si è dimostrato capace di gestire tutte le emergenze con uno sforzo immane, che però ha creato una certezza: l’Italia è entrata dopo un percorso di crescita e sviluppo nella dimensione internazionale dei Festival. Nove anni che hanno educato un popolo a non temere la pioggia, a ballare e vivere anche sotto il nubifragio. Basta una giacca, un poncio e un sorriso e l’emozione non si spegne.

 

Oltretutto dopo le polemiche della passata edizione, è la riprova dell’efficienza della macchina organizzativa. I numeri danno ragione ad Home: dopo i 23mila ingressi di mercoledì, i 12 mila del Day1, i 16 mila del Day2 e le stupende serate di sabato (15mila ingressi) e domenica (13mila) abbiamo raggiunto ancora una volta quota 80mila nonostante i nubifragi.

 

Numeri che danno consapevolezza e certezza dell’esistenza e della maturità del popolo che frequenta i festival. In virtù di questo risultato, le novità non mancheranno. A partire dallo storico esordio al Parco San Giuliano di Mestre dal 12 al 14 luglio, una nuova sfida che porrà Home Festival ancora di più al centro della scena dei grandi eventi come il Coachella e il Primavera Sound Festival. Inoltre, l’anno prossimo la manifestazione in zona ex Dogana a Treviso cambia il periodo dell’anno nel quale sarà realizzata. Non sarà più l’ultimo festival estivo, ma il primo ad aprire l’estate. Un grande evento per festeggiare la decima edizione del Festival. Un “Dieci anni di…” che vedrà la casa aprirsi di nuovo nel weekend dal 7 al 9 giugno.

 

Il 2019 sarà un anno davvero di svolta per l’intrattenimento musicale e per le abitudini dei giovani turisti amanti della musica provenienti da tutta Europa, e nei prossimi anni sicuramente da tutto il mondo, che potranno godere di due eventi unici che proporranno le bellezze, la cultura e le eccellenze della nostra Regione.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni