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Il keniano trionfa in 1h05’07” dopo una gara in solitaria, precedendo il friulano Nadalutti (1h10’43”). Sorpresa al femminile dove l’ex judoka trevigiana, allenata da Salvatore Bettiol, chiude in 1h22’03”, migliorandosi di quasi 6 minuti in un colpo solo. Circa 2.900 atleti al traguardo tra mezza maratona e 10K. E per il 2020 c’è il sogno tricolore    

 

Il keniano e l’ex judoka. Un’accoppiata inedita per la sesta edizione della Mezza di Treviso, che ieri mattina si è confermata tra gli appuntamenti di maggior richiamo dell’autunno podistico, coinvolgendo circa 2.100 atleti sulla classica distanza dei 21,097 chilometri. Joel Kipkenei Melly ha fatto gara a sé sin dai primi chilometri. Assente il connazionale Henry Kimani Mukuria, fermato in Kenya da problemi di visto, Melly non ha trovato ostacoli sulla strada della vittoria, andando a succedere al veneziano Luca Solone nell’albo d’oro della gara organizzata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol. Melly è giunto sul traguardo in 1h05’07”, precedendo nettamente l’udinese Francesco Nadalutti (Sportiamo/1h10’43”) e il veneziano Matteo Penazzato (Atl. Riviera del Brenta/1h11’05”).

 

“Ringrazio Matteo che ha fatto il ritmo per gran parte della gara, poi al 16° chilometro ha avuto un malessere e ha dovuto rallentare – ha detto Nadalutti -. Io arrivo dalla pista, ho vinto l’argento tra i quarantenni nei 1500 metri ai Campionati Europei master di Jesolo. La mezza maratona c’entra poco, il risultato è una sorpresa anche per me. Il percorso? Bellissimo”. Beatrice Scarpini, trevigiana di Preganziol, regina della gara femminile, ha corso la prima mezza maratona della sua vita lo scorso anno proprio a Treviso. Giunse quinta in 1h28’44”. La stoffa, evidentemente, c’è. E 12 mesi dopo, passando anche per il quarto posto della Run Tune Up di Bologna all’inizio di settembre (1h27’52”), Beatrice è scesa a 1h22’03”. A 22 anni, dopo un passato di buon livello nel judo, è una prestazione che colpisce.

 

“Corro da un anno e mezzo, mi allena Salvatore Bettiol – ha detto la Scarpini, che veste i colori biancoverdi del Montello Runners Club, società organizzatrice della Mezza di Treviso e di cui l’ex maratoneta azzurro è anche il presidente -. Il judo mi ha trasmesso costanza e determinazione: la capacità di fissare un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo. Dove voglio arrivare? A questo punto mi piacerebbe scendere sotto l’1h20’. Un sogno”. Intanto è la prima trevigiana in assoluto, considerando anche la gara maschile, a trionfare nella mezza maratona del capoluogo. Una soddisfazione doppia.

 

Alle sue spalle, Marta Fabris (Team Km Sport/1h23’00”) ed Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago/1h24’43”). In gara anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, giunto al traguardo appena oltre le 2 ore, spingendo la carrozzina di un disabile. Festa pure per Silvia Furlani, la podista udinese malata di sclerosi multipla, partita alle 5 del mattino e arrivata in viale d’Alviano in meno 6 ore, accompagnata da due “angeli custodi” trevigiani, Eddy Valeri e Roberta Mattiuzzo. Il campionato triveneto dei commercialisti ha incoronato Filippo Dabalà (Running Team Mestre/1h21’21”) e, al femminile, Nicoletta Gallina (Atl. Montebelluna/1h50’16”). Il veneziano Matteo Finco (36’36”), buon triatleta, e la trevigiana Stefania Bonatto (43’06”) sono stati i più veloci nella 10K, la prova a carattere non competitivo che, scattata venti minuti prima della mezza maratona, ha coinvolto oltre 800 atleti, tra i quali l’ex cestista Riccardo Pittis (1h13’21”). La Mezza di Treviso tornerà l’11 ottobre 2020. Nei giorni scorsi è stata inviata in Federazione la candidatura per il campionato italiano del 2020. Ora c’è un sogno tricolore da inseguire.

 

CLASSIFICHE

Mezza maratona uomini: 1. Joel Kipkenei Melly (Ken) 1h05’07”, 2. Francesco Nadalutti (Sportiamo) 1h10’43”, 3. Matteo Penazzato (Atl. Riviera del Brenta) 1h11’05”, 4. Massimo Cappelletti (Vicenza Marathon) 1h13’30”, 5. Gianluca Tiberio (Pol. Aurora 76 Asd) 1h14’21”, 6. Michele Flumian (Sportiamo) 1h16’00”, 7. Ion Anghel (Asa Ascoli Piceno) 1h16’34”, 8. Luca Dassiè (Atl. Villorba) 1h17’25”, 9. Carlo Gaspon (Essetre Running) 1h17’34”, 10. Marco Fontebasso (Atl. Ponzano) 1h17’50”. Campionato Triveneto dei commercialisti: 1. Filippo Dabalà (Running Team Mestre) 1h21’21”, 2. Fabio Panozzo (Faizanè Runners Team) 1h33’48”, 3. Leonardo Di Turi (Atl. Montebelluna) 1h35’27”.

 

Mezza maratona donne: 1. Beatrice Scarpini (Montello Runners Club) 1h22’03”, 2. Marta Fabris (Team Km Sport) 1h23’00”, 3. Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago) 1h24’43”, 4. Ilaria Lasi (Toscana Atl. Empoli Nissan) 1h26’06”, 5. Damiana Lupi (AS Atl. Vinci) 1h28’01”, 6. Sara Stella (United Trail&Running) 1h28’19”, 7. Augusta Serci (Atl. Biotekna Marcon) 1h28’59”, 8. Giulia Tardivello (Cus Udine) 1h29’27”, 9. Martina Zanette (Ride Your Dream Treviso) 1h30’20”, 10. Paola Doro (Nuova Atl. Roncade) 1h30’29”. Campionato Triveneto dei commercialisti: 1. Nicoletta Gallina (Atl. Montebelluna) 1h50’16”, 2. Claudia Bozzolan 2h04’04”, 3. Chiara Benciolini (Team Km Sport) 2h06’03”.

 

 

Photo Credits: Roberta Radini

Quattro allenamenti collettivi con obiettivo la mezza maratona del 7 aprile: partenza sabato 2 febbraio a Stra, poi tappe a Fiesso d’Artico (16 febbraio), Dolo (2 marzo) e Mira (16 marzo). Ritrovo nelle piazze, partecipazione aperta a tutti    

 

La Dogi’s Half Marathon fa centro. Sabato 2 febbraio, dalla piazza di Stra, parte l’edizione 2019 di “Meet your pacer”, il ciclo di allenamenti collettivi che tradizionalmente lancia il conto alla rovescia in vista della mezza maratona della Riviera dei Dogi, quest’anno in programma domenica 7 aprile.

 

“Meet your pacer” significa cronometro e sorrisi. Palloncini e voglia di stare insieme. Una tradizione che si rinnova di stagione in stagione, coinvolgendo un numero sempre più elevato di runners. Quest’anno saranno due, essenzialmente, le novità: il ritrovo nella piazza centrale delle quattro cittadine che i partecipanti alla Dogi’s Half Marathon incontreranno lungo il percorso di gara e la possibilità di iscriversi sul posto alla mezza maratona, usufruendo di una quota agevolata (22 euro invece di 25).

 

Dopo la tappa inaugurale di Stra, i successivi appuntamenti di “Meet your pacer” si terranno sabato 16 febbraio a Fiesso d’Artico, sabato 2 marzo a Dolo e sabato 16 marzo a Mira, cittadina che quest’anno, secondo la tradizionale rotazione tra i Comuni della Riviera del Brenta, ospiterà partenza e arrivo della Dogi’s Half Marathon.

 

La partecipazione a “Meet your pacer” è libera e non occorre l’iscrizione. Il ritrovo per tutti e quattro gli appuntamenti è alle 9.30.

 

Cronometro e palloncini rappresentano gli “strumenti del mestiere” per gli atleti che fungeranno da guida durante le sedute di allenamento collettivo. I quattro appuntamenti serviranno infatti anche per conoscere i “pacers” della Dogi’s Half Marathon, ossia gli atleti che il 7 aprile saranno il punto di riferimento per coloro che vorranno concludere la mezza maratona in un tempo prefissato.

 

Il cronometro aiuterà i pacers a tenere il ritmo corretto; i palloncini faranno invece sì che gli stessi siano facilmente individuabili tra i tantissimi partecipanti alla Dogi’s Half Marathon.

 

Per gli allenamenti collettivi il gruppo “Libere di correre”, che coordina l’attività dei pacers, ha individuato un percorso di 8 km e tre diverse andature (fast, regular ed easy). Durante la mezza maratona, poi, saranno rispettate sette fasce di ritmo: proiezioni finali, a scelta, 1 ora 25’, 1 ora 30’, 1 ora 35’, 1 ora 40’, 1 ora 45’, 1 ora 50’ e 2 ore. L’intervallo di tempo è ampio, in modo da coinvolgere atleti di ogni livello e preparazione. Il conto alla rovescia per la mezza maratona del 7 aprile può davvero iniziare.

Il veneziano vince in 1h09’35”, nuovo primato personale, precedendo il pugliese Marangi e il trevigiano Ghenda. La romagnola si migliora di oltre due minuti, chiudendo in 1h15’49”, miglior tempo italiano nella storia della mezza maratona organizzata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol. Oltre 2.100 classificati sui 21 chilometri. In 850, con il sindaco Mario Conte, nella nuova 10K

 

La Mezza di Treviso si veste del tricolore. Non era mai successo, in quattro anni, che due italiani trionfassero nella stessa edizione della mezza maratona organizzata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol. È accaduto ieri, con le vittorie di Luca Solone e Beatrice Boccalini, un veneto e una romagnola per un’accoppiata del tutto inedita sulle strade trevigiane.

 

 

Luca Solone, noalese, figlio d’arte (papà Claudio è stato un ottimo fondista negli anni ’80), in forza alla Biotekna Marcon, ha chiuso in 1h09’35”, staccando il pugliese Alessandro Marangi (Atl. Amatori Cisternino), giunto al traguardo in 1h10’42”. Bronzo per Stefano Ghenda (Atl. Biotekna Marcon), che risiede a Ponzano, dove si allena con il tecnico Rocco Pol, ed è il miglior trevigiano di giornata (1h12’18”).

 

La gara si è decisa al 15° chilometro, a conclusione del suggestivo Giro dei Tappi – preludio all’innesto del percorso sulla Restera, la strada arginale che accompagna il Sile – quando Solone ha allungato, staccando progressivamente Marangi. “Sono in preparazione per la Venicemarathon – ha commentato Solone -. Ero indeciso se spingere a fondo o risparmiarmi un po’. Poi mi sono detto che valeva la pena provarci. Alla fine, è arrivato anche il nuovo personale, con un miglioramento di una ventina di secondi. Ora la maratona”.

 

 

Alla maratona è arrivata, senza fretta, anche Beatrice Boccalini (G.s. Gabbi), ventiseienne fisioterapista di Riccione, scesa a 1h15’49”. Il 23 settembre era giunta sesta a Udine in 1h18’08”. A Treviso si è migliorata di 2’19”. “Non ci credo neppure io – ha detto Beatrice -. Un progresso di questa portata non l’avevo messo in preventivo. Complimenti all’organizzazione: il percorso, oltre che stupendo, è anche molto veloce. La maratona? È nel mio futuro. Ma non prima della primavera”.

 

La Boccalini ha fatto gara a sé sin dai primi metri, realizzando il miglior tempo di sempre per un’italiana sul traguardo ai piedi delle mura. Argento per Giulia Montagnin (Atl. Saluzzo), trevigiana trapiantata in Piemonte, per lei, un buon 1h22’54”. Terza, in 1h25’33”, la bellunese Francesca Tonin (Ana Atl. Feltre).

 

 

Applausi anche per Mauro Casagrande e Stefania Bonatto, primo uomo e prima donna a giungere sul traguardo della 10K, la nuova prova sui 10 chilometri, aperta a tutti e cronometrata, che nel finale ripercorreva lo stesso tragitto della mezza maratona. Casagrande, 43 anni, è un montebellunese trapiantato per ragioni familiari al Lido di Venezia. L’agile falcata con cui è giunto, in 34’47”, sul traguardo di viale Bartolomeo d’Alviano, denuncia i suoi trascorsi d’alto livello: Mauro è stato azzurro dei 1500 metri alla fine degli anni ’90. Ora corre per divertimento.

 

“Il primo amore non si scorda mai – spiega Casagrande -. Vado una volta alla settimana ad allenarmi a Noale da Giuseppe Mattiello, il tecnico che mi seguiva ai bei tempi. Due ore andare e due ore tornare, ma alla passione non si comanda. Sono venuto a Treviso, che considero sempre la mia città, per rendere omaggio a un campione com’è stato Salvatore Bettiol. Ho trovato un percorso bellissimo e un’organizzazione perfetta”.

 

Stefania Bonatto, atleta di Vittorio Veneto, tesserata per il Gp Livenza, ha invece fermato il cronometro a 42’02”. Una soddisfazione, a suo dire, inattesa. Nel gruppo degli 850 partecipanti alla 10K anche il sindaco Mario Conte, che all’ultimo momento, a causa di un piccolo infortunio domestico, ha rinunciato alla mezza maratona per prendere il via sulla prova ridotta. Conte ha chiuso in 1h02’46”. Poco più indietro l’ex sindaco Giovanni Manildo (1h04’00”).

 

 

Oltre 2.100 i classificati nella mezza maratona. Il commento di Salvatore Bettiol: “È stata una grande domenica di corsa. Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti per l’organizzazione. Anche il debutto della 10K è piaciuto. Il resto, l’hanno fatto la bellezza del percorso e della città. Siamo una realtà organizzativa solida, che punta sempre più in alto”.

 

La Mezza di Treviso tornerà il 13 ottobre 2019. Ma prima c’è un altro appuntamento: la “5 alle 5”, la grande corsa all’alba che il prossimo anno si svolgerà il 7 giugno. Obiettivo: i tremila iscritti, per proseguire la crescita che ha condotto l’evento ad essere una delle corse in orario antelucano più partecipate d’Italia. La Mezza di Treviso non si ferma proprio più.

 

 

Nove atlete del progetto lanciato da Fondazione Veronesi per sostenere la prevenzione e ricerca scientifica contro i tumori femminili saranno al via dell’evento che domenica 14 ottobre coinvolgerà oltre 3.300 runners provenienti da tutto il mondo. Domani alle 15 l’apertura dell’Expo all’Hotel Maggior Consiglio  

 

Arriveranno in nove: tre per la mezza maratona, sei per la 10K. Tra i partecipanti alla Mezza di Treviso, che domani coinvolgerà complessivamente oltre 3.300 atleti, ci sarà anche una rappresentanza del Pink is Good Running Team, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi nato in quattro città italiane – Milano, Roma, Torino e Verona – per dimostrare che dopo la malattia si può tornare a vivere più forti di prima, anche grazie alla corsa.

 

Pink is Good significa, per Fondazione Umberto Veronesi, promuovere la prevenzione, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e sostenere concretamente la ricerca grazie al finanziamento di borse di ricerca per medici e scienziati che dedicano la loro vita alla cura del tumore al seno e degli altri tumori femminili.

 

Da qui, in collaborazione con la Fidal, nell’ambito del progetto Runcard, la nascita del Pink is Good Running Team, un gruppo di cento donne che, tra Milano, Roma, Torino e Verona, si allena sotto la guida di tecnici federali e corre per condividere un messaggio di forza e positività nei confronti della ricerca scientifica e della prevenzione.

 

Nadia, Vania e Dorka a Treviso parteciperanno alla mezza maratona; Anna, Paola, Sara, Silvia, Claudia e Letteria saranno invece al via della 10K.

La loro presenza sosterrà il messaggio che Pink is Good lancia con forza: il tumore non ferma le donne!

Il primo cittadino di Treviso ha inaugurato poco fa, all’Hotel Maggior Consiglio, l’Expo della Mezza di Treviso, il centro espositivo dell’evento che domenica 14 ottobre coinvolgerà oltre 3.300 runners provenienti da tutto il mondo.

 

Al suo fianco, al momento del taglio del nastro, l’assessore allo Sport, Silvia Nizzetto, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Treviso, Stefano Mazzanti, e l’organizzatore della mezza maratona, Salvatore Bettiol. L’ex campione azzurro ha consegnato il pettorale di gara da Salvatore Bettiol, confermando la sua partecipazione alla mezza maratona, nonostante un piccolo infortunio domestico.

 

Ventinove le nazioni rappresentate al via dell’evento che domenica 14 ottobre coinvolgerà oltre 3.300 atleti. Più di mille i trevigiani in gara nella mezza maratona: correranno anche il sindaco Mario Conte e il presidente della Fidal provinciale Oddone Tubia

 

Dalla Nuova Zelanda per correre a Treviso. Paul Tyro, 36 anni, di Christchurch, città a 300 chilometri da Wellington, è uno degli oltre 3.300 iscritti alla Mezza di Treviso. L’evento organizzato dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol è sempre più internazionale: domenica 14 ottobre, sulla linea di partenza in viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle mura, saranno ben 29 le nazioni rappresentate, tre in più dell’anno scorso. Nuova Zelanda e non solo, perché sulle strade trevigiane sventoleranno idealmente anche le bandiere di Stati Uniti e Brasile, di Argentina e Gran Bretagna, di Olanda e Danimarca.

 

Le iscrizioni – chiuse giovedì – sono arrivate a quota 2.520 per la mezza maratona: 1.635 gli uomini, 885 le donne, che rappresentano il 35% del totale. Oltre 800 invece gli iscritti alla 10K, la nuova prova aperta a tutti, a carattere non competitivo, ma cronometrata.

 

Gli italiani arriveranno da 17 regioni, isole comprese, e da oltre cinquanta province. I trevigiani al via saranno 1.014. Il Veneto sarà rappresentato anche da 468 veneziani, 334 padovani, 163 vicentini, 55 bellunesi, 25 veronesi e una decina di rodigini. La società con più iscritti è Fontane Runners (95), poi Percorrere il Sile (73) e i veneziani di Essetre Running (51).

 

Il “nonno” della mezza maratona è il chioggiotto Carlo Vani, 81 anni, due in più di Mario Pasqualetto, di Mareno di Piave. L’atleta più giovane è invece il veronese Nicola Manega, 18 anni, il primo (e finora unico) classe 2000 al via nella storia della Mezza di Treviso.

 

Tra gli iscritti alla mezza maratona ci sono anche il sindaco di Treviso, Mario Conte e il presidente del Comitato provinciale della Fidal, Oddone Tubia.

 

Curiosità: correranno anche Beatrice Scarpini, judoka trevigiana di buon livello, e il pordenonese Rudi Trost, papà della fuoriclasse del salto in alto, Alessia. Nella 10K saranno invece al via l’ex sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, e il manager Federico Zoppas. Sotto il profilo tecnico, dopo la vittoria di Pietro Riva lo scorso anno, sarà ancora una volta una mezza maratona destinata a parlare italiano. Tra i favoriti, Fabrizio Pradetto, reduce dalla vittoria nella 10 miglia di Bibione, Stefano Ghenda, già quarto l’anno scorso, e il siepista Luca Solone. In campo femminile, da seguire la romagnola Beatrice Boccalini, sesta a Udine tre settimane fa, la giovane Francesca Tonin e l’emergente Giulia Montagnin, trevigiana trapiantata a Saluzzo, dove guida la locale tenenza della Guardia di Finanza. Il rosa delle tante partecipanti alla Mezza di Treviso sarà accentuato dalla presenza di nove atlete – tre nella mezza maratona e sei nella 10K – del Pink is Good Running Team, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi nato in quattro città italiane – Milano, Roma, Torino e Verona – per dimostrare che dopo la malattia si può tornare a vivere più forti di prima, anche grazie alla corsa.

 

La Mezza di Treviso scatterà alle 10, venti minuti dopo la 10K, che sarà la prima a concludersi sul traguardo di viale Bartolomeo d’Alviano.

Presentato oggi a Palazzo Rinaldi l’evento che domenica 14 ottobre abbinerà la gara sulla classica distanza dei 21 chilometri e l’inedita 10K. Atleti oltre quota tremila, in rappresentanza di 27 nazioni. Al via anche il sindaco Mario Conte. Larga partecipazione femminile: un concorrente su tre apparterrà al “gentil sesso”. Ingresso gratuito ai musei per atleti e accompagnatori. Partenza e arrivo in viale Bartolomeo d’Alviano

 

Una mezza maratona colorata di rosa. La Mezza di Treviso lancia il conto alla rovescia in vista della quinta edizione, in programma domenica 14 ottobre (start alle 10 da viale Bartolomeo d’Alviano). Organizzata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol e da Bettiol Sport Events, con la partnership tecnica di Diadora, la mezza maratona della Marca si prepara per un appuntamento che promette spettacolo: sarà una gara colorata di rosa (un concorrente su tre è donna) e sempre più internazionale (27 le nazioni rappresentate al via). Oltre tremila, complessivamente, gli iscritti. Un evento da record che coniuga sport e territorio, valorizzando al massimo il fascino di Treviso “città d’acque”. La manifestazione è stata ufficialmente presentata oggi a Palazzo Rinaldi. Tra gli intervenuti, oltre a Salvatore Bettiol, il sindaco di Treviso Mario Conte, l’assessore allo Sport Silvia Nizzetto, l’assessore ai Beni Culturali e al Turismo Lavinia Colonna Preti, il delegato provinciale del Coni Giovanni Ottoni, il presidente del Comitato regionale della Fidal Christian Zovico e il presidente del Comitato provinciale della Fidal Oddone Tubia.

 

“La Mezza di Treviso – ha detto il sindaco Conte – è un evento che fa ormai parte della programmazione sportiva della città. Una grande manifestazione che vogliamo far crescere ulteriormente. Treviso è pronta ad accogliere gli atleti e gli accompagnatori non solo con le strutture ricettive, ma anche con la bella iniziativa dell’ingresso omaggio ai musei. Facendo rete e tenendo presente le esigenze di chi vive la città, il successo è garantito”.

 

“La provincia di Treviso – ha aggiunto il presidente del Comitato regionale della Fidal, Zovico – è un punto fermo nel panorama dell’atletica regionale che sta vivendo un momento particolarmente felice dopo gli ottimi risultati ottenuti nel weekend ai campionati italiani cadetti. La Fidal non può che stare al fianco della Mezza di Treviso, sia per garantire l’ufficialità della gara e sia perché eventi come questi danno un importante contributo alla gestione dei progetti giovanili realizzati dal Comitato regionale”.

 

“Faccio più fatica oggi ad organizzare di quando ero atleta e correvo 200 chilometri alla settimana – ha commentato Bettiol -. La Mezza di Treviso ha numeri importanti, atleti che arrivano da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero. Il nostro percorso organizzativo parte idealmente dalla ‘5 alle 5’, la corsa all’alba che a giugno ha registrato duemila partecipanti, e quest’anno si allarga alla 10K che può diventare il primo approccio sulla strada della mezza maratona. Ringrazio tutti coloro che corrono al nostro fianco, a partire dai volontari e dalle amministrazioni comunali che ci supportano perché hanno capito che la portata dell’evento va ben oltre il fatto sportivo”.

 

 

NUMERI IN ROSA

Sabato 6 ottobre, a cinque giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per giovedì 11 ottobre, le adesioni alla mezza maratona hanno raggiunto quota 2.360. Le richieste di partecipazione riguardano esattamente 1.559 uomini e 801 donne. Molto elevata, come già in passato, la quota di iscritte del “gentil sesso”: il 34%. La Mezza di Treviso, inoltre, è sempre più internazionale: 27 saranno quest’anno le nazioni rappresentate al via. Ai 2.360 iscritti alla mezza maratona – tra i quali figura anche il sindaco di Treviso, Mario Conte – vanno poi aggiunti i 710 atleti attualmente iscritti alla 10K. Il totale dei partecipanti è così già oltre quota tremila.

 

UN PERCORSO DA CARTOLINA

Il percorso della quinta edizione della Mezza di Treviso sarà identico a quello del 2017, quando, per la prima volta, partenza e arrivo dei 21 chilometri si sono sovrapposti in Viale Bartolomeo d’Alviano. La novità è piaciuta ed è stata confermata. Dopo la partenza, la mezza maratona percorrerà viale Frà Giocondo e viale Burchiellati. Gli atleti usciranno dal centro storico, imboccando Varco Manzoni. Da lì, percorrendo viale Vittorio Veneto, la gara si dirigerà verso Sant’Artemio. Attraverserà il parco della Provincia di Treviso, passando accanto al Parco dello Storga, ed entrerà prima nel territorio comunale di Carbonera e poi in quello di Silea. Il ritorno verso Treviso avverrà lungo le rive del Sile, percorrendo la Restera, sino al Ponte della Gobba. Gli ultimi chilometri saranno nel cuore della città: dalla zona delle riviere gli atleti si dirigeranno verso Piazza dei Signori, percorreranno via Calmaggiore e passeranno accanto al Duomo. Poi il gran finale. Dopo aver imboccato via Canova, il percorso si dirigerà in via Frà Giocondo e da lì arriverà in viale Bartolomeo d’Alviano. Il rettilineo d’arrivo sarà lungo 400 metri e le mura costituiranno una sorta di tribuna naturale che accompagnerà i concorrenti sino al traguardo. Sarà un percorso sull’acqua e tra le bellezze storiche ed artistiche di Treviso: emozioni garantite.

 

IL DEBUTTO DELLA 10K

L’edizione 2018 della Mezza di Treviso sarà accompagnata dalla 10K, una corsa aperta a tutti, sulla distanza di 10 km, che scatterà alle 9.40 (venti minuti prima della mezza maratona) da viale Bartolomeo d’Alviano. Dopo lo start, il tracciato si svilupperà ai piedi delle mura cittadine, sino ad arrivare in viale Burchiellati. Da qui, attraverso Viale 3a Armata, Borgo Cavalli, Via San Girolamo, via Carlo Alberto e via Oriani, uscirà da Porta Piave. Percorrerà un breve tratto di Put e si immetterà in viale 4 Novembre, sviluppandosi in direzione del quartiere di Fiera. L’imbocco di via Storta indirizzerà il percorso verso la Restera e, da questo momento, il tracciato della corsa sarà lo stesso che, poco più tardi, percorreranno gli atleti della mezza maratona. Anche i partecipanti alla 10K godranno così di un lungo tratto dell’Alzaia del Sile, sino ad arrivare a Ponte della Gobba. Da qui entreranno nel cuore del centro storico, correndo tra piazze e antichi palazzi, sino a tornare in viale Bartolomeo D’Alviano, dove sarà posto il traguardo. La 10K non prevede classifica, ma saranno comunque rilevati i tempi realizzati da ogni partecipante.

 

DI CORSA AL MUSEO

La Mezza di Treviso sarà anche l’occasione per coniugare sport e cultura: agli atleti che parteciperanno all’evento del 14 ottobre e ai loro accompagnatori sarà offerta una visita gratuita al Museo Luigi Bailo e al Museo Santa Caterina. L’iniziativa, condivisa con il Comune di Treviso, prevede l’inserimento di un doppio coupon nel pacco gara degli atleti e riguarderà anche i partecipanti alla 10K. La Mezza di Treviso, in tutte le sue declinazioni – mezza maratona e 10K – sarà così l’occasione per un inedito percorso alla scoperta dell’archeologia e dell’arte destinato ai runners e ai loro accompagnatori. Un offerta da gustare senza fretta, perché l’ingresso omaggio al museo sarà valido per un mese, sino al 14 novembre. L’iniziativa sarà anche promossa con un apposito stand all’Expo che venerdì 12 e sabato 13 ottobre, all’Hotel Maggior Consiglio, aprirà il weekend della Mezza di Treviso.

 

EXPO

La Mezza di Treviso, anche quest’anno, avrà un quartier generale d’eccezione: l’Hotel Maggior Consiglio, alle porte della città, sarà sede dell’Expo, che rimarrà aperta nelle giornate di venerdì 12 (dalle 15 alle 20) e sabato 13 ottobre (dalle 9 alle 19). All’Expo gli atleti verranno a ritirare il pettorale e il pacco gara. Il centro espositivo ospiterà inoltre gli stand di aziende ed eventi legati al mondo sportivo.

 

LA STORIA

Ideata dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, la Mezza di Treviso ha debuttato il 12 ottobre 2014. Si chiamava Treviso Half Marathon. La prima edizione – vinta dai keniani Kiprop Limo (1h04’44”) ed Hellen Jepkurgat (1h13’40”) – ha registrato una partecipazione da record, con oltre duemila classificati. Sin dall’esordio, la mezza maratona di Treviso è così diventata la gara più partecipata della Marca e una delle prime cinque del Veneto. Nel 2015 vi ha preso parte il campione europeo di maratona, Daniele Meucci. L’anno scorso, nell’edizione vinta dall’azzurro Pietro Riva (1h04’55”, davanti al trevigiano Paolo Zanatta) e dalla keniana Viola Chepngeno (1h13’50”), sono giunti al traguardo ben 2.272 atleti, nuovo record di partecipazione. Appuntamento, per la quinta edizione, a domenica 14 ottobre.

Ufficiali i percorsi del doppio evento che domenica 14 ottobre si svilupperà tra centro storico e Lungosile. Iscrizioni complessivamente oltre quota tremila. Ingresso omaggio ai musei per partecipanti e accompagnatori. Lunedì 8 ottobre, a Palazzo Rinaldi, la presentazione ufficiale 

 

Il fascino di strade e piazze del centro storico. La suggestiva cornice naturale del Lungosile. Tra le ragioni del successo di una delle più partecipate gare del Veneto, c’è sicuramente la bellezza del percorso. Un tracciato scorrevole e vario, disegnato dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol e proposto con minime variazioni sin dal 2014, anno del debutto della mezza maratona di Treviso.

 

Sarà così anche il prossimo 14 ottobre, quando alla Mezza di Treviso si affiancherà, per la prima volta, la 10K, una corsa cronometrata, ma a carattere non agonistico e aperta a tutti.

 

Sarà proprio la 10K a partire per prima, alle 9.40, da viale Bartolomeo d’Alviano. Dopo lo start, il tracciato si svilupperà ai piedi delle mura cittadine, sino ad arrivare in viale Burchiellati. Da qui, attraverso viale 3aArmata, Borgo Cavalli, via San Girolamo, via Carlo Alberto e via Oriani, uscirà da Porta Piave. Percorrerà un breve tratto di Put e si immetterà in viale 4 Novembre, sviluppandosi in direzione del quartiere di Fiera.

 

L’imbocco di via Storta, all’incirca a metà del percorso di gara, indirizzerà il percorso verso la Restera e, da questo momento, il tracciato della corsa sarà lo stesso che, poco più tardi, percorreranno gli atleti della mezza maratona.

 

Anche i partecipanti alla 10K godranno così di un lungo tratto dell’Alzaia del Sile, sino ad arrivare a Ponte della Gobba. E da qui entreranno nel cuore del centro storico, correndo tra piazze e antichi palazzi, sino a tornare in viale Bartolomeo D’Alviano, dove, in coincidenza della partenza, troveranno il traguardo.

 

Il percorso della 10K, così come quello della mezza maratona, vivrà un momento di particolare suggestione, transitando in Piazza dei Signori, il “salotto buono” della città. È un passaggio particolarmente atteso dai partecipanti della mezza maratona, a quel punto già entrati nell’ultimo chilometro di gara, e sarà così anche per gli atleti della 10K.

 

La mezza maratona scatterà, da viale Bartolomeo d’Alviano, venti minuti dopo la prova più breve, alle 10 in punto, per ridurre al minimo l’incrocio con i partecipanti – anche quelli più lenti – alla 10K. Il percorso, come detto, sarà identico a quello del 2017. Gli atleti, una volta usciti dal perimetro centro storico, percorreranno viale Vittorio Veneto, si dirigeranno verso Sant’Artemio, attraverseranno il territorio comunale di Carbonera e Silea, per poi imboccare la Restera e seguire il corso del Sile sino al ritorno in città.

 

Grazie anche al richiamo della particolare agevolazione che permetterà agli atleti e a un accompagnatore di visitare gratuitamente, entro un mese, i musei Bailo e Santa Caterina, gli iscritti alla mezza di Treviso hanno già superato complessivamente quota tremila. Di questi, oltre 2.300 sono per ora gli iscritti alla mezza maratona. Grandi numeri. E l’adesione alle due corse sarà possibile sino all’11 ottobre. Lunedì 8 ottobre, alle 12, a Palazzo Rinaldi, la presentazione ufficiale di un evento che promette spettacolo.

L’evento del 14 ottobre si fa promotore di un innovativo progetto di marketing territoriale che offrirà agli atleti e ai loro accompagnatori anche la possibilità di visitare gratuitamente il museo Luigi Bailo e il museo Santa Caterina. L’assessore Colonna Preti: “Straordinaria opportunità per far conoscere i tesori della città”. Iscrizioni alla mezza maratona oltre quota duemila. E decollano i partecipanti alla nuova 10K cronometrata e aperta a tutti

 

La Mezza di Treviso coniugherà sport e cultura: l’evento di domenica 14 ottobre promuoverà il patrimonio culturale trevigiano informando gli atleti, ancora prima del loro arrivo in città, sulle attrazioni culturali del capoluogo della Marca. Non solo: ai partecipanti e ai loro accompagnatori sarà anche offerta una visita gratuita al Museo Luigi Bailo e al Museo Santa Caterina.

 

L’iniziativa verrà promossa con un apposito stand all’Expo della Mezza di Treviso, che si terrà venerdì 12 e sabato 13 ottobre all’Hotel Maggior Consiglio. E già nei prossimi giorni partirà una campagna di comunicazione rivolta al mondo dei runners per illustrare le attrattive di Treviso, con particolare riferimento ai Musei Civici.

 

La straordinaria opportunità, condivisa con il Comune di Treviso e realizzata attraverso l’inserimento di un doppio coupon nel pacco gara destinato agli atleti, riguarderà anche i partecipanti della 10K, la nuova prova su distanza ridotta – cronometrata e aperta a tutti – che da quest’anno accompagna la gara sulla classica distanza della mezza maratona.

 

La Mezza di Treviso, in tutte le sue declinazioni – mezza maratona e 10K – diventerà così l’occasione per un inedito percorso alla scoperta dell’archeologia e dell’arte destinato ai runners e ai loro accompagnatori.

 

“Ringrazio l’organizzazione de La Mezza di Treviso per aver dimostrato con questo progetto che sport vuol dire anche cultura – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Treviso, Lavinia Colonna Preti -. La rete dei Musei Civici di Treviso, che inizia come linea temporale da Santa Caterina e si completa con il Museo Bailo, con opere importanti che vanno dal Medioevo al Novecento, offre una straordinaria opportunità di intrattenimento non solo per gli atleti, ma anche per i loro accompagnatori che, ancora prima di arrivare in città, verranno informati dell’opportunità di visitare gratuitamente i nostri tesori. E’ nostra priorità accogliere nel migliore dei modi i visitatori della nostra città e sicuramente il binomio arte e, ovviamente, enogastronomia saprà rendere ancora più magica l’esperienza della Mezza di Treviso”.

 

 

Il museo Bailo, in Borgo Cavour, vicinissimo alla partenza della Mezza di Treviso, è la più antica tra le sedi museali civiche ed è visitabile dal martedì alla domenica, con orario dalle 10 alle 18. Gli stessi giorni settimanali di apertura, con orario dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, sono previsti anche per il museo Santa Caterina, in piazzetta Mario Botter. Particolare importante: l’ingresso omaggio, valido per un atleta e un accompagnatore, sarà valido sino al 14 novembre. L’iniziativa potrà così diventare l’occasione per una nuova visita, in un giorno diverso da quello della mezza maratona, alla splendida città di Treviso.

 

Anche nel 2017, con quasi 2.300 atleti classificati, provenienti da 18 regioni d’Italia e 63 province, la Mezza di Treviso si è confermata tra le gare podistiche più popolari del Veneto. Un grande evento sportivo che, coniugando la bellezza del capoluogo della Marca e il fascino di un percorso che per un lungo tratto si sviluppa lungo le rive del Sile, diventa anche una splendida occasione di promozione del territorio, in tutte le sue sfaccettature.

 

A meno di 20 giorni dal 14 ottobre, la Mezza di Treviso ha già superato i duemila iscritti e si avvicina all’ultimo cambio della quota d’iscrizione, previsto per il 30 settembre: sino a quel giorno il  pettorale costerà 28 euro, poi il prezzo sarà di 35 euro sino all’11 ottobre. Sta intanto decollando anche l’interesse per l’inedita 10K, prova cronometrata ma aperta a tutti, che anticiperà la partenza della mezza maratona, ripercorrendone in parte il suggestivo tragitto. Un motivo di richiamo di più per un evento che non sarà solo sport, ma anche cultura e turismo. 

Cresce l’interesse per la mezza maratona del 14 ottobre: al fianco della gara sulla classica distanza dei 21,097 chilometri nasce una 10K aperta a tutti

 

Un mese alla Mezza di Treviso. E le iscrizioni già volano. Le richieste di partecipazione all’evento organizzato dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol e dallo staff di Bettiol Sport Events sono vicine a quota duemila.

 

La corsa verso l’appuntamento di domenica 14 ottobre prosegue dunque a pieno ritmo. L’obiettivo è attestarsi sui livelli di partecipazione delle ultime stagioni: nel 2017 la mezza maratona di Treviso si è confermata la gara Fidal più partecipata della Marca e una delle più popolari del Veneto, con quasi 2.300 partecipanti, in rappresentanza di 63 province e 18 regioni d’Italia.

 

Merito di un’organizzazione collaudata, guidata da un ex atleta come Bettiol che nell’arco della carriera ha corso ad altissimi livelli sulle strade di mezzo mondo, ma anche di un percorso di gara che ogni anno attira nuovi appassionati, proponendo l’originale connubio tra le bellezze del centro storico di Treviso e il fascino della Restera, la strada arginale, paradiso degli sportivi, che accompagna il corso del Sile sino all’ingresso in città.

 

 

Le iscrizioni, aperte da inizio anno, sono attese dall’ultimo cambio di quota, previsto per il 30 settembre: sino a quel giorno il pettorale costerà 28 euro, poi sarà di 35 euro sino all’11 ottobre.

 

Insomma, tutto è già pronto, come la t-shirt ufficiale! Un prodotto esclusivo realizzato da Diadora, sponsor tecnico dell’evento, che sarà inserito nel pacco gara: azzurra per le donne, arancione per gli uomini.

 

 

Quest’anno la Mezza di Treviso si arricchirà di un ulteriore motivo di richiamo: alla gara sui classici 21,097 chilometri si aggiungerà una corsa sulla distanza di 10 chilometri, che scatterà ai piedi delle mura e avrà lo stesso punto d’arrivo della mezza maratona.

 

La 10K sarà aperta a tutti e, anche se non verrà stilata una vera e propria classifica, trattandosi di una corsa senza finalità agonistiche, è previsto l’utilizzo del chip di cronometraggio: tutti i partecipanti, alla fine, conosceranno il tempo impiegato per percorrere i 10 chilometri di corsa. E magari, per tanti, sarà il primo passo verso la mezza maratona.

Per saperne di più: www.lamezzaditreviso.com

 

Come già nel 2017 la procedura d’iscrizione online utilizza il sistema B4run Service, apprezzato portale per la gestione delle iscrizioni con pagamento della quota mediante carta di credito, Paypal o bonifico.

 

Diversamente, è possibile pagare la propria iscrizione con bonifico bancario intestato a Bettiol Sport Events ASD, IBAN IT06 A070 7412 0010 3001 0016 068 (Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo), con causale: La Mezza di Treviso 2018 (oppure la 10K 2018) + nome atleta/i, e inviando la scheda di iscrizione debitamente compilata e firmata all’indirizzo mail [email protected].

 

Il pagamento in contanti sarà accettato presso gli stand della Mezza di Trevisoe della 10K allestiti nei più importanti eventi podistici e nei negozi tecnici sportivi 1/6 H di Treviso (viale 4 Novembre 84/b), Ponte San Nicolò/PD (via Marconi 35/a) e Cazzago di Pianiga/VE (via Monviso 3/6).

 

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