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Venerdì, sabato e domenica si sono svolte per il quinto anno a Caorle (VE) le attese finali nazionali di Festival Show Casting 2019; queste hanno registrato un importante successo di pubblico portando sul palco artisti emergenti di grande livello, giudicati da una giuria d’eccezione.

 

I partecipanti

C’erano giovani cantanti e musicisti da ogni regione d’Italia: sono stati ascoltati circa 300 ragazzi arrivati dalle decine di audizioni svoltesi da gennaio ad aprile e domenica 5 maggio sono stati decretati i vincitori che questa estate saliranno sul palco di Festival Show, il festival itinerante dell’estate italiana con i big della musica, organizzata da RADIO BIRIKINA e RADIO BELLA & MONELLA e condotto da Anna Safroncik.

 

Domenica la finale dei giovani emergenti, con 30 artisti, è stata condotta dalla bellissima Hoara Borselli e si è svolta per la prima volta al Palasport di Caorle. Dopo ben 4 anni in cui il borgo storico sul mare ha ospitato le finali in Piazza Matteotti, in questo quinto anno, per ovviare al maltempo, è stato necessario un cambio location che però ha esaltato ancora di più l’evento, permettendo a centinaia di persone di vedere la finale in un luogo riparato e con un’ottima acustica.

 

 

Le reazioni del pubblico

Grande entusiasmo del pubblico per le capacità dei finalisti che si sono esibiti di fronte all’eccezionale e qualificata Giuria che ha agito con grande professionalità. Mario Luzzatto Fegiz, Marco Masini, Omar Pedrini, Rossana Casale, Fausto Cogliati e Mauro Paoluzzi sono rimasti riuniti più di mezz’ora per stilare la classifica dei 12 vincitori: Alberto Boschiero (TV), Ambra Flamini (FR), Camì (TN), Carlo Borghesio (PD), Devis (CH), Ellynora (RM), Enrica Tara (LT), Irene e Francesco (LI), Jessica Tozzato (VE), Kram (RC), Miriana D’Albore (CE) e Tobia (VI).

 

Questi 12 emergenti si esibiranno durante le tappe di Festival Show, che partirà da Padova il 30 giugno. Il vincitore dell’edizione 2019 verrà proclamato nell’ultima data della kermesse nella splendida Piazza Unità d’Italia a Trieste il 7 settembre.

 

Non solo musica

È stata presentata anche la Dance Crew Selecta 2019 guidata da Etienne Jean Marie ed è stata incoronata la Miss Amen Anteprima Caorle, Sara De Lazzari, studentessa di Mestre, che accederà direttamente alla finale di Trieste per concorrere a Miss Amen 2019.

Inoltre sabato 4 maggio si è svolta la finale della sezione “Prime voci” (8-14 anni), con una giuria presieduta dal maestro Adriano Pennino. Hanno vinto Daniele Pollino (TP), Francesco Carrer (TV) e Benedetta Catenacci (FR) che si esibiranno nella penultima tappa della kermesse.

 

Le finali del Casting

Le finali di Festival Show Casting 2019 si sono svolte in collaborazione con la Città di Caorle e sono state condivise dalla Regione Veneto. Festival Show arriverà a Caorle il 25 luglio.

E quest’anno i giovani artisti in gara hanno un motivo in più per ambire al palco di Festival Show,: infatti, questa edizione sarà ancora più speciale perché la rassegna compie 20 anni!

 

20 anni di Festival Show

Una storia entusiasmante fatta di volti celebri, di sorrisi, di applausi ma anche di impegno e fatica per poi, alla fine, affacciarsi ogni sera su piazze gremite. Dagli inizi nel 2000, da un’idea di Roberto Zanella, editore del più potente network radiofonico del nord Italia, Festival Show è arrivato a conquistare prima l’Arena di Verona, dove si è svolta per quattro anni la finale, e dall’anno scorso la storica Piazza Unità d’Italia a Trieste, la piazza più grande d’Europa affacciata sul mare.

 

Negli anni la squadra di Festival Show si è sempre distinta per affidabilità e professionalità

La direzione commerciale e artistica è di Mariano Sannito, il coordinamento artistico di Stefano Favero. Valore aggiunto è dato dallo staff tecnico; da sempre con stile e professionalità costruisce un grande show applaudito da decine di migliaia di persone. Poi ci sono gli sponsor, che animano il pre-show, il backstage e impreziosiscono le piazze con i loro stand.

 

La direzione della fotografia è affidata a Renato Neri (light designer di eventi come Festivalbar) che rinnova il palco in ogni edizione; mentre la regia televisiva è di Claudio Asquini. In ogni tappa gli artisti sono accompagnati dal corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie; sarà presente anche la sezione Young dell’Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana, già protagonista di Sanremo Young su Rai Uno: formata da ben sette elementi; a cui si aggiungono tre fiati e tre coristi, racchiude alcuni tra i migliori giovani musicisti del panorama nazionale provenienti da tutta Italia.

 

Festival Show è anche solidarietà; grazie al sodalizio con la Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. Da sempre, infatti, promuove nelle piazze una raccolta fondi che alla fine delle otto tappe viene versata nelle casse della Fondazione. Festival show ha donato in questi anni 630.000 euro.

 

Per info: www.festivalshow.it

 

Al corteo inaugurale e al taglio del nastro di sabato 2 marzo ci sarà il governatore Luca Zaia. Confermato, per il secondo anno, l’ingresso libero e gratuito per i visitatori

Ingresso gratuito, baby parking 0-10 anni, attività ludiche e didattiche con asini, spettacoli equestri, la straordinaria presenza di BiblioHub, Terra Nostra il salone dell’agroalimentare a km 0: l’Antica Fiera di Godega, che si terrà sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 marzo, è un evento che accoglie e premia la famiglia, proponendo attività per tutti i gusti e tutte le età.

 

Non solo i 200 stand espositivi di macchine agricole, viticoltura, artigianato, giardinaggio, arredo casa, energie alternative e agroalimentare, ma anche il magico mondo dell’asino, l’affascinante realtà dei cavalli della tradizione, le cene a tema “contadino”.

 

«L’Antica Fiera di Godega, appuntamento storico per il nostro Comune, si contraddistingue per essere un’occasione di incontro rivolta agli addetti del mondo agricolo e non solo – afferma il sindaco di Godega Sant’Urbano Paola Guzzo -. In continuità con la scorsa edizione, l’ottica di quest’anno è quella di presentare una Fiera per la famiglia nella quale il nostro ospite trovi al contempo agricoltura, innovazione, tipicità, storia e cultura. Come avranno modo di vedere i visitatori ci saranno aree dedicate al mondo agricolo, con le sue novità e tradizioni, senza dimenticare il mondo animale che tradizionalmente fa parte del settore. Non mancheranno gli spazi dedicati alla cultura, alle tipicità enogastronomiche che ci porteranno anche in dietro nel tempo, e gli spazi dedicati alle famiglie e i loro bimbi per ritrovare la dimensione della famiglia e del contatto con gli animali. Una Fiera quindi  “per tutti”».

 

Si conferma l’accesso libero, senza costi per i visitatori, soluzione molto apprezzata dagli espositori che hanno registrato, la scorsa edizione, un incremento delle visite e delle transazioni commerciali. Questa kermesse millenaria, nata come “mercato franco”, è del resto, prima di tutto, un buon business per quanti scommettono sulle relazioni e sulla conoscenza reciproca quali veicoli insuperabili per i propri prodotti e servizi.

 

Che posto si può e si deve ritagliare una manifestazione come l’Antica Fiera in un mondo del commercio globalizzato e sempre più digitale?

«Il posto che si ritaglia è essenziale per farci rimanere umani – afferma l’assessore all’Antica Fiera di Godega Paolo Attemandi -. È dunque quello di favorire la comunicazione, la relazione, il parlarsi guardandosi negli occhi. Tutto questo è negato nelle transazioni digitali ma come esseri umani continuiamo, e continueremo sempre, ad averne bisogno. Il rapporto interpersonale, con il piacere che danno lo scambio, la conversazione, l’instaurare un legame di fiducia, rimane un valore anche nel processo di vendita. Dunque eventi come l’Antica Fiera mantengono un senso alto, che è quello della relazione nel mondo reale, non virtuale».

 

E se per gli adulti l’Antica Fiera è un’opportunità per testare le realtà artigianali locali di valore e qualità, per i bambini e ragazzi è fonte di sempre nuove scoperte, specialmente sul mondo animale, che dà loro l’opportunità di ristabilire quella relazione affettiva con queste altre specie di viventi, perdutasi a causa del nostro attuale stile di vita.

 

Tra i servizi per la famiglia, la novità 2019 è il baby parking 0-10 con due punti (uno interno al Palingresso, l’altro esterno in campo fiera), a cura di Mary Poppin’s House e I Tigrotti, per poter lasciare in sicurezza i propri bambini alla cura di educatori specializzati in luoghi protetti e ricchi di giochi.

 


L’INAUGURAZIONE

L’inaugurazione si terrà sabato 2 marzo alle ore 10.30 con il tradizionale corteo al quale parteciperanno le autorità civili e militari, che partirà da piazza Pozzo della Regola, non distante dal municipio, e arriverà in Fiera. Il governatore Luca Zaia ha garantito la sua presenza.

Gli spazi espositivi saranno già visitabili a partire dalle 8.30 di sabato. La Fiera rimarrà quindi aperta al pubblico il sabato fino alle 20, la domenica 3 marzo dalle 8.30 alle 20, e il lunedì 4 marzo dalle 8.00 alle 18.00.

Le aree destinate a parcheggio saranno indicate con apposita segnaletica.

Il parcheggio sarà gratuito per i giornalisti previa presentazione del tesserino di iscrizione all’Ordine.

Per ulteriori informazioni, telefonare alla Polizia Municipale 0438.433010 – 320.6907588.

 

GLI ESPOSITORI

Saranno anche quest’anno circa 150 gli espositori su un’area espositiva totale di 32 mila 700 metri quadri di cui 3.310 coperti. I protagonisti dell’Antica Fiera sono gli operatori del mondo agricolo, zootecnico, artigiano e agroalimentare che scelgono questa millenaria manifestazione per rendere visibili i propri prodotti, i propri servizi, e le novità che anno dopo anno arricchiscono la loro offerta. Sono aziende del settore agricolo, in particolare dell’agromeccanica e della zootecnia, del settore delle costruzioni e della bioedilizia, dell’arredo casa e giardino, dell’impiantistica; aziende vitivinicole, enologiche e dell’agroalimentare; aziende del benessere e della salute.

Le aziende che espongono in Fiera sono il cuore di questa manifestazione millenaria, che rendono possibile ogni anno la realizzazione di un evento che è ben più di una fiera campionaria, è l’evento di una comunità che in esso si riconosce, si identifica, cresce di anno in anno. L’Antica Fiera di Godega è davvero un’ottima vetrina con i suoi 25 mila visitatori di media a edizione.

 

IL SALONE TERRA NOSTRA E FUORIFIERA (NOVITÀ 2019)

Dopo il successo delle prime tre edizioni, il Salone Terra Nostra, dedicato alle migliori eccellenze agroalimentari a chilometro zero del territorio veneto e friulano, si conferma fiore all’occhiello dell’Antica Fiera di Godega.

Curato dal giornalista enogastronomico Giampiero Rorato, ospita numerose aziende agricole del territorio con importanti specialità, molte riscoperte in anni recenti come alcuni mais e vini antichi. È il caso della Badoera, del Biancoperla e del San Martino per quanto riguarda i mais e del Recantina dal Pecol Scuro e dei vari Incrocio Manzoni per quanto riguarda i vini. Tra i prodotti in esposizione, i formaggi di malga, i pecorini e i caprini del Cansiglio, l’agnello dell’Alpago, salumi e latte d’asina, il coniglio di Lentiai, le birre prodotte da micro birrifici locali, i vini tra cui il pregiato Torchiato di Fregona, lo zafferano e il “figo moro” di Caneva, le lumache da gastronomia, il miele. Pezzo forte sarà l’olio extravergine d’oliva della Pedemontana vittoriese, considerato fra i migliori in Italia per il più alto numero di polifenoli “buoni” con proprietà antiossidanti.

Si ripropone la novità del 2018 con la presenza del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio mentre quest’anno arriverà per la prima volta all’Antica Fiera il campione mondiale di pizza Angelo Silvestrini, che preparerà pizze con farine di grani antichi, e la chef Cristina Andreola.

I visitatori potranno assistere ad un ricco programma di showcooking. Sabato 2 marzo, alle 15.30, si terrà la dimostrazione di cucina vegetale, consapevole e non violenta a cura di Happy Veg e Peccati di Gola. Alle 18 la degustazione dell’olio extravergine di oliva delle colline trevigiane (a cura della coop. Reitia) e alle 19 la degustazione dei formaggi di malga. Domenica 3 marzo, dalle 10 alle 16, protagonista sarà la pizza con il pizzaiolo campione del mondo di pizza Angelo Silvestrini. Seguirà la degustazione guidata del formaggio Montasio dop. Lunedì 4 invece, dalle 9 alle 17, la chef Cristina Andreola preparerà pietanze con i prodotti in esposizione. Tutti i prodotti e gli espositori verranno presentati nel corso delle giornate.

I visitatori di Terra Nostra saranno coinvolti in percorsi di degustazione guidata, in cui apprenderanno a conoscere i segreti del vero olio extravergine d’oliva e quelli di altri interessanti prodotti del territorio, illustrati dai rispettivi produttori.

Anche FuoriFiera (novità 2019) è dedicata alla scoperta dei sapori tipici con un percorso enogastronomico curato dallo chef Luca presso il Ristorante della Fiera. Cene e colazioni (su prenotazione) per ritrovare i sapori di una volta: dall’ossada alle trippe, dallo sbatudin al caffè o al marsala al pan e saeame, dallo spiedo al pan buro e sucaro e ai radici e fasoi. La promessa di una festa per gli occhi e per il palato.

 

ASINOMONDO

L’asino è da qualche anno il simbolo dell’Antica Fiera di Godega, il protagonista più amato. Esso insegna la pazienza, la perseveranza e la mitezza, qualità insite nella civiltà contadina e oggi andate in parte perdute a causa di un frenetico sviluppo. Chi viene in visita all’Antica Fiera di Godega ha, ad ogni edizione, questa straordinaria possibilità: assaporare la vita da una prospettiva diversa, più lenta, più profonda, più empatica.

Anche in questa edizione, Asinomondo, con le attività proposte dagli asinari Massimo Montanari ed Eugenia Dallaglio di “Asini di Reggio Emilia”, è una delle attrattive della manifestazione, con tante novità per bambini e ragazzi come Ludonkey, l’originale ludoteca viaggiante con tanti giochi a tema d’asino; Asino Painting, la gigantesca sagoma a forma di asino che i bambini saranno invitati a colorare; i laboratori Piccolo asinaro e Coccolasino, per imparare a conoscere a fondo l’animale; CinemAsino, uno spazio film con cartoni animati e documentari a tema; il Piccolo carovaniere, con prova di guida del calesse; Asino col pennello, laboratorio creativo artistico. E tanto altro.

 

CAVALLI E SPETTACOLI EQUESTRI

L’asino non è il solo animale protagonista dell’Antica Fiera, anche se senz’altro è il più atteso e il più amato. L’altro protagonista al centro di numerose attività è il cavallo, nelle diverse razze che arriveranno a Godega: il Cavallo Agricolo da Tiro Pesante Rapido, originario del Veneto, fondamentale nella storia dell’agricoltura del nostro Paese (portato dall’Associazione Attacchi CAI TPR), il pony del Centro Ippico Articolo V, con bellissimi esemplari pronti per il battesimo della sella, e il magnifico purosangue spagnolo di Cavallo&Company, la compagnia di spettacoli equestri ormai famosa in tutta Europa.

Nelle giornate di sabato e domenica verrà offerto, due volte al giorno, uno spettacolo equestre che stupirà e farà divertire. Ai bambini presenti verranno offerti l’opportunità di effettuare brevi passeggiate in carrozza nel ring, e alcuni progetti didattici, tra cui “Fammi felice!” per rinforzare il rapporto figli-genitori-nonni attraverso la relazione con i pony, sotto la guida di una “mental coach” accreditata.

 

MOSTRA DEGLI ANTICHI MESTIERI

All’Antica Fiera di Godega torna, dopo un anno di stop, la mostra degli Antichi Mestieri contadini e artigiani, a cura dell’associazione “La Ruota”. Saranno esposti alcuni attrezzi che servivano ai boscaioli di un tempo per la lavorazione e il trasporto del legname dal Cansiglio; ci sarà anche un carro di quelli che si usavano fino agli anni Cinquanta nelle nostre campagne per portare a valle i legni dell’Altopiano.

Si potranno vedere all’opera alcune forge per forgiare il ferro: fabbri esperti mostreranno come dalle loro sapienti mani nascono gli attrezzi agricoli. Donne vestite come un tempo cucineranno pane e dolci in un forno a legna tradizionale.

L’ass. “La Ruota” è nata una quindicina di anni fa per far rivivere dal vivo i mestieri e le usanze di una volta in ambito rurale e artigianale. Questa presenza all’Antica Fiera serve a mantenere viva la memoria su quello che siamo stati.

 

BIBLIOHUB (NOVITÀ 2019) CON LA REALTÀ VIRTUALE

BiblioHUB è un veicolo di diffusione di cultura, informazione e socialità, che sosterà all’Antica Fiera di Godega per la durata della manifestazione. È una vera e propria biblioteca viaggiante, “scrigno” che si apre e si espande verso l’esterno per riappropriarsi di spazi urbani e offrire una piattaforma polifunzionale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino. È un punto di prestito di libri ed e-book, internet, bookcrossing e hotspot wi-fi. È un laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo di incontro,  un presidio e strumento di partecipazione, di inclusione e coesione sociale.

BiblioHUB sarà il fulcro di una serie di attività per grandi e piccini, tra cui le letture animate per bambini a cura di Maura Nadalin e altri lettori volontari, sabato 2 e domenica 3 marzo dalle 8 alle 19 e lunedì 4 dalle 8 alle 18.

Sarà inoltre possibile accedere ad un’ampia bibliografia sull’emergenza bullismo. Saranno infine presenti alcune postazioni di Realtà Virtuale, con visori VR e una gamma di applicazioni e contenuti virtuali di carattere culturale.

 

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Partiti dalle 27mila presenze nel 2010 e raggiunte le 90mila nel 2018, chissà cosa ci riserverà in futuro questo straordinario Home Festival, nato quasi per caso nove anni fa in un bar di Treviso.

 

Tanti dubbi, tanti sacrifici e tanta sofferenza hanno accompagnato nell’ultimo anno Amedeo Lombardi, founder di Home Festival, che porta ancora aperta la ferita inferta dal nubifragio abbattutosi sulla Casa lo scorso settembre, a cui si era aggiunta anche una recente offerta di lavoro a Milano, in una delle più grosse agenzie mondiali che organizzano concerti.

 

“Per me l’idea era di arrivare qua oggi e dire pubblicamente: Ragazzi, è stato bello, però purtroppo noi dobbiamo guardare avanti”. Queste le amare parole che hanno echeggiato nella sala conferenze di Ca’ Sugana questa mattina, alla presenza del sindaco di Treviso Mario Conte, del vice sindaco Andrea De Checchi, Lavinia Colonna Pretiassessore ai Beni culturali e Turismo, Giampaolo Rossi, direttore generale MOM, Giuliana Dal Pozzo, vice Commissario di Polizia di Treviso, e Tiziano Baggio, direttore regionale Veneto FS.

 

Ma poi quel beneventano oramai così affezionato alla città di Treviso ha messo da parte il rammarico per lasciare spazio all’entusiasmo, raccontando le novità che caratterizzano questa nona edizione di Home Festival, che si preannuncia essere un evento epico sotto ogni punto di vista.

 

A partire dal “Glamping”, il concetto di camping tra green e glamour, che avrà modo di provare chi ha deciso di trattenersi nell’area festivaliera anche nella notte. L’area campeggio è stata infatti pensata per usufruire di tutte le comodità proprie di un hotel. Le tende saranno dotate di illuminazione interna, tappeti, cuscini e materassi, alimentazione elettrica e box portaoggetti.

 

Home ha pensato poi di stringere una partnership con Mom e Trenitalia, per garantire un sicuro ritorno a casa a tutti gli altri. Una navetta shuttle gratuita di Mom partirà ogni 30 minuti dall’area del festival per arrivare alla stazione FS, dove i visitatori potranno rientrare a casa grazie alle corse straordinarie di Trenitalia.

 

Infine, per chi arriverà in auto Home ha previsto ben cinque aree parcheggio, costate ore e ore di perlustrazione del territorio da parte degli agenti di polizia di Treviso, come racconta Amedeo stesso.

 

Una novità invece molto più umana che strategica è la collaborazione con l’associazione Dilis Onlus di Roma, che tradurrà i testi delle canzoni con il linguaggio dei segni.

 

Nonostante la forte delusione piovuta dal cielo lo scorso anno, i numerosi incoraggiamenti dei collaboratori, dei fornitori, dei cittadini, della questura, dei dirigenti comunali, di chi insomma crede in questo festival di respiro europeo, hanno convinto Amedeo a lottare da vero guerriero e a rimettersi in gioco per portare in auge questa nona edizione.

 

E che “Amedeo Lombardi è un genio” lo sostiene anche il sindaco Mario Conte, che scherza: “Pensare che una città come Treviso, seppur piccola rispetto magari a realtà come Venezia e Milano, potesse lasciarsi scippare il fuoriclasse, è come il Real Madrid che perde Cristiano Ronaldo. Noi non avevamo alcuna intenzione di perdere una persona che, di fatto, tra cinquant’anni farà parte della storia di Treviso”.

 

E di restare a Treviso, in effetti, Amedeo si è convinto, tant’è che ci ha fatto trasferire tutta la famiglia. Poi risponde: “In nove anni la carezza più importante l’abbiamo ricevuta ieri. Ieri è venuta l’amministrazione per la prima volta a vedere il cantiere dell’Home Festival. Nel momento in cui noi abbiamo un’amministrazione che viene là e riconosce il nostro lavoro, abbiamo già vinto. Quindi la decisione è stata: l’Home deve rimanere a Treviso. L’Home è la manifestazione di Treviso”.

 

A confermarlo sono anche le moltissime persone che hanno scelto di sposare il progetto e con cui negli anni si è venuta a creare una sinergia inaudita. Le stesse persone che – tra poco più di una settimana – potremo ringraziare per la straordinaria riuscita della kermesse. Perché come dice Amedeo: “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. Bentornati a casa, all’orizzonte c’è un arcobaleno pazzesco”.

 

Continua la rassegna “Cinemoving”, kermesse che sta riportando il cinema in piazza alla maniera di una volta. Nei prossimi giorni le proiezioni dei lungometraggi interesseranno diversi quartieri della terraferma, alternando film d’animazione a pellicole di successo (anche vincitrici di premi Oscar, David di Donatello o Golden Globe).
Questa serae sarà la volta di Dese: il carretto dei gelati e il maxi schermo itinerante troveranno posto accanto alla chiesa in vista della proiezione de La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati, commedia italiana su una caccia al tesoro “stralunata” che attraversa un Nordest abitato da una “bizzarra umanità”. La pellicola ha vinto un premio ai Nastri d’Argento e ottenuto 5 candidature ai David di Donatello. Il 12 agosto spazio invece al cinema francese di successo, con la proiezione di Quasi Amici: dietro la chiesa di Villaggio Laguna, accanto al Valentino, sarà proiettato “Quasi Amici”, con regia di Olivier Nakache e Éric Toledano. La trama racconta della commovente storia di Philippe e Driss, rispettivamente un aristocratico e un badante ex detenuto. Il film ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’Argento e ha vinto un premio ai David di Donatello.
Per continuare la rassegna di lungometraggi premiati dalla critica, il 16 agosto nell’area verde di via Gavagnin, nel Quartiere Pertini, sarà proiettato Se dio vuole, fatica d’esordio di Edoardo Falcone che analizza con leggerezza ma anche con profondità il tema del divino. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un David di Donatello. Il giorno seguente, venerdì 17 agosto, il ritorno ai giardini di via Piave: apertura della serata alle 18 e concerto dalle 19.30 alle 21 dei “Feather Mackenzie”, giovane trio veneziano, per poi concludere con la visione di Ave, Cesare! commedia dei fratelli Ethan e Joel Coen. Sabato 18 agosto, infine, dietro al Municipio di Favaro Veneto, sarà la volta di uno dei cartoni animati più amati dai più piccoli: Oceania, che ha ottenuto 2 candidature agli Oscar e altrettante nomination ai Golden Globes. Tutte le proiezioni inizieranno alle 21.15 e saranno a ingresso gratuito.

Musica per tutti i gusti, cinema di qualità e, novità di quest’anno, anche street food: saranno questi gli ingredienti principali dell’edizione 2018 di “Marghera estate”, la tradizionale kermesse che ormai da 38 anni anima il cuore della città giardino.

 

Il ricco calendario della manifestazione è stato presentato questa mattina con una conferenza stampa che si è svolta al Municipio di Mestre alla quale sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori comunali alla Coesione sociale, Simone Venturini, e al Turismo, Paola Mar, il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, il dirigente del settore Cultura del Comune, Michele Casarin, l’Amministratore unico di Vela Spa, Piero Rosa Salva e Alessandro Fantini del Teatro La Fenice.

 

Marghera estate – ha esordito Venturini – è la manifestazione estiva per eccellenza della città di Venezia, per la terraferma e per l’intero territorio metropolitano. Un evento nel segno della tradizione ma anche dell’innovazione, nato in un quartiere da sempre ricco di iniziative culturali e fermenti musicali e creativi, che ben si inserisce nel piano delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale per rivitalizzare tutte le zone della città attraverso la cultura e la partecipazione attiva dei cittadini.

 

Due le novità di rilievo di quest’anno per il mese di luglio. La prima è che tutti gli spettacoli, ad eccezione di quelli dedicati alla lirica (13 e 20 luglio) saranno gratuiti; la seconda è il mercato dello street food, per gustarsi prima di ogni evento, a partire dalle ore 19, un buon panino, una frittura di pesce, un gelato, una birra o, perché no, un piatto vegano.

 

“Questa manifestazione – ha aggiunto Mar – è la quintessenza delle Città in festa, un format che migliora anno dopo anno e che si dimostra sempre di più un’idea vincente per la sua capacità di far collaborare in sinergia le forze attive della città e insieme uno strumento efficace per rendere sempre più ampia e variegata l’offerta culturale e di intrattenimento della città che coinvolga non solo i cittadini veneziani e metropolitani, ma anche i numerosi turisti che soggiornano in terraferma”.

 

Protagonista del primo mese di “Marghera estate” sarà anche quest’anno la musica: 14 appuntamenti, tutti con inizio alle ore 21, che spaziano dal jazz alla lirica, dal rock al blues, con un’attenzione particolare al sound “veneto”.

Si parte il 3 luglio – ha spiegato Casarin – con il Trio Bobo, composto dalla sessione ritmica degli Elio e le Storie Tese, mentre ad animare la serata di mercoledì 4 saranno i vincitori del contest della Hybrid Music, il primo concorso musicale che si è svolto nella sala prove del Comune di Venezia.

 

Ad alternarsi sul palco di Piazza Mercato ci saranno quest’anno molti dei nomi più noti nel panorama nazionale della musica Made in Veneto, dai Pitura Stail, cover band dei Pitura Fresca che saliranno sul palco il 5 luglio con Furio, storico saxofonista dei Pitura Freska, a Gli Amici, la storica band del beat veneziano che si esibirà sabato 7 luglio; dai Batistoco, band locale che sposa il dialetto veneziano con la salsa, il mambo e il cha cha (mercoledì 11) alla band chioggiotta dei John see a day, che giovedì 12, dopo l’apertura affidata ai DOLiWOOD e alle loro parodie in dialetto veneto, proporrà brani originali con testi in dialetto, atmosfere circensi e una buona dose di ironia.

 

 

Dopo la tappa dedicata alla moda di martedì 10 luglio, che vedrà il palco trasformarsi in una passerella grazie al concorso “Modella per un giorno”, la terza settimana di musica di “Marghera estate” si aprirà il 17 luglio si aprirà con i Rock Blues Society, che porteranno in piazza Mercato il loro blues, mentre il 18 si esibirà Silverado, la country band italiana più popolare nell’ambito della musica targata “made in USA”. A riempire la piazza il 19 ci penseranno i Los Massadores, pronti a travolgere il pubblico con la loro musica bifolk, ovvero musica popolare a chilometri zero. Martedì 24 luglio sarà protagonista il cantante locale Bruno Siviero con la sua band, la Popolare Eventi, mentre mercoledì 25 sarà la volta del gospel con i Soul Liberation, che riunisce 50 giovani cantanti gospel provenienti da varie parti dell’Africa. Gran finale giovedì 26 con i Rumatera e il loro punk veneto, apertura d’eccellenza del concerto con Herman Medrano. Confermato anche l’appuntamento con la lirica, con due spettacoli da non perdere per gli appassionati del genere venerdì 13, con il Nabucco portato in scena dalla Filarmonica del Veneto e venerdì 20, con l’operetta della Filarmonica del Veneto con La vedova allegra. Non mancherà infine la proposta del Teatro La Fenice che venerdì 6 luglio proporrà lo spettacolo “Al Chiaro di Luna”, eseguito da musicisti e cantanti del celebre teatro veneziano accompagnati da coreografie a cura di Studio Danza 53.

 

Il mese di agosto sarà invece, come da tradizione, all’insegna del cinema di qualità con “Cinema sotto le stelle”, l’ormai consueto appuntamento che ripropone i film più visti nelle sale lo scorso inverno, selezionati da CinemArte e Circuito Cinema. A settembre infine spazio a “Esterno Notte”, per vedere le pellicole presentate alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia nel 2017.

 

“Una manifestazione ormai consolidata, – ha evidenziato Bettin – ma che allo stesso tempo continua ad arricchirsi e a crescere puntando sulla qualità, preceduta quest’anno da un prequel di un intero mese dedicato alle attività sportive”. Di “Marghera estate” come brand ormai affermato ha infine parlato Rosa Salva, sottolineando la ricchezza e la continuità.

“Marghera estate” è organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia, con il sostegno di VeneziaUnica City Pass, Camera di Commercio di Venezia, grazie alla  collaborazione di Confcommercio di Marghera, Despar, Cooperativa SocioCulturale, Euro Promos, Enel, Pam, Panorama, San Marco Petroli, Vtp, Venezia Terminal Passeggeri, e con il contributo organizzativo del Teatro La Fenice, San Benedetto, Veritas.

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