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Gli agenti, grazie al loro intuito, hanno deciso di concentrare l’attenzione su di lui, facendo ancora una volta centro. Ennesimo arresto da parte del Servizio Sicurezza urbana della Polizia locale; verso le 17 di domenica 5 maggio è stato ammanettato un 20enne di nazionalità albanese per detenzione di droga ai fini di spaccio.

 

Il controllo è scattato alla Gazzera, dove gli agenti della radiomobile, in servizio di controllo in zona, hanno notato due giovani giudicati sospetti. Il loro comportamento ha indotto gli operatori a chiedere l’intervento dell’unità cinofila, che ha contribuito a individuare nelle tasche di uno dei due, entrambi ventenni di nazionalità albanese, dell’hashish per uso personale. Peggio è andata per il suo coetaneo, che in un portapastiglie custodiva 6 dosi di cocaina confezionate e pronte per essere vendute.

 

Al termine degli accertamenti in loco, le pattuglie della Polizia locale hanno raggiunto Mirano per perquisire la residenza del giovane. Anche in questo caso il fiuto di Lapo, l’unità cinofila del Corpo, non ha tradito contribuendo a sequestrare un sacchetto di cocaina con una cinquantina di dosi nascosto nell’impianto di condizionamento. Il ventenne è stato quindi arrestato. Ieri, davanti al giudice, la misura è stata convalidata e il giovane è stato posto in custodia cautelare in attesa del processo.

Anche quest’anno, come da tradizione, il prossimo 25 aprile sarà ricco di appuntamenti. Di seguito il programma delle celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione promosse, su tutto il territorio comunale, dal Comune di Venezia in collaborazione con Anpi, l’Anppia, Fiap-G.L., Assoarma, Comunità ebraica di Venezia e Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Le manifestazioni principali si svolgeranno, come di consueto, a Venezia, in piazza San Marco (alle 9.30) e in Campo del Ghetto Nuovo (alle 11.30), e a Mestre, in piazza Ferretto (alle 11). L’ammainabandiera nelle due piazze, alle ore 18.50, con gli onori resi dal Picchetto militare, concluderà la giornata.

Il programma completo

 

VENEZIA

Ore 9.30: Piazza San Marco, alzabandiera e onori resi da una Compagnia in armi interforze
ore 10.15: Sestiere di Cannaregio, Percorso della Memoria. Corteo da campo San Cianciano accompagnato dal Coro 25 Aprile
ore 11.30: Campo Del Ghetto Nuovo, conclusione del Percorso della Memoria con concerto della Banda musicale di Pellestrina. Festa della Liberazione con letture degli studenti dell’istituto Benedetti-Tommaseo, cerimonia dell’alzabandiera e commemorazione ufficiale.
ore 18.50: Piazza San Marco, cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare interforze

MESTRE

ore 10.30: Municipio, deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai caduti.
A seguire (ore 11): Piazza Ferretto, cerimonia dell’alzabandiera e onori resi dal picchetto Militare con esecuzione dell’inno Nazionale a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Deposizione corona d’alloro alla Lapide della Resistenza ore 11.10: Piazza Ferretto, Festa della Liberazione, commemorazione ufficiale, concerto della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Intrattenimento musicale e letture dell’Associazione Voci di carta e di studenti delle scuole superiori
ore 18.50: Cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare

 

 

Le celebrazioni saranno inoltre diffuse su tutto il territorio comunale delle Città di Venezia, secondo il seguente programma.

 

CENTRO STORICO

VENEZIA

ore 8.30: Campo Bandiera E Moro, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 10.30: Campo Santa Margherita, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti a cura dell’associazione Arma Aeronautica e Circolo 1 maggio;
ore 11.00: campo san Marcuola, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 12.00: campo sant’Alvise, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 17.30: via Garibaldi, percorso della Memoria, ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo in direzione Riva dei Sette Martiri e deposizione corone d’alloro alle lapidi e ai monumenti ai caduti, con conclusione del percorso alle 18.00 al Largo Marinai d’Italia e interventi commemorativi finali;
18.30: Fondamenta San Giacomo alla Giudecca, deposizione della corona d’alloro alla Lapide in memoria dei caduti per la libertà.

 

SANT’ERASMO

ore 10.30: messa di commemorazione in onore dei caduti. A seguire deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti con la partecipazione della Banda Musicale di Sant’Erasmo

 

LIDO DI VENEZIA

ore 9.30: via Sandro Gallo, deposizione della corona d’alloro al cippo commemorativo
ore 9.45: Palazzo Pretorio a Malamocco, raduno e alzabandiera in collaborazione con l’associazione Il Fante e celebrazione messa nella chiesa di Santa Maria Assunta

TERRAFERMA

MESTRE

ore 9.30: bivio via Pepe – via Forte Marghera, alzabandiera e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti del Mare
ore 9.30: via Terraglio, Percorso Della Memoria con deposizione di corone d’alloro a Villa Tivan, all’ospedale Villa Salus, all’ex Centro civico Terraglio e nel parco di via Gatta
ore 10.00: Piazza XXVII Ottobre, deposizione corona d’alloro al Monumento alla Liberazione

 

MARGHERA

ore 10.30: via Catene, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci e Associazioni d’Arma, sezione di Chirignago, con l’associazione Fiera Franca di Chirignago e con l’Associazione nazionale Carabinieri
ore 11.00: Piazza del Municipio, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti. Commemorazione ufficiale con la partecipazione delle Associazioni d’Arma e combattentistiche e dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia

MALCONTENTA

ore 10.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, celebrazione messa
ore 11.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento dei caduti, saluto delle autorità. È prevista la partecipazione di alunni delle scuole e rappresentanti del Comune di Mira

CA’ SABBIONI

ore 10.00: piazza Cosmai, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti

 

TESSERA

ore 8.30: Piazzale di Santa Maria Assunta, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

FAVARO VENETO

ore 9.00: Piazza Pastrello, alzabandiera, inno nazionale e musiche della Resistenza eseguite dalla banda musicale Ccrt di Tessera. Deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e alle lapidi all’interno della Municipalità, seguirà un momento di commemorazione e saluto delle autorità

 

CAMPALTO

ore 8.30: Piazzale Chiesa San Martino, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

DESE

ore 8.30: Piazza Fratelli Pomiato, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

CHIRIGNAGO

ore 9.00: Piazza San Giorgio, alzabandiera
ore 9.20: nella sede della Municipalità deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai Caduti militari e civili

GAZZERA

ore 10.00: deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre di fronte alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
ore 10.15: deposizione corona d’alloro alla lapide dedicata a Gino Breda (angolo via Breda e via Gazzera Alta), al Monumento ai Caduti militari di Chirignago e Villabona-Catene e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre angolo via Miranese-via Trieste

 

ZELARINO

ore 09.30: cimitero, deposizione corona d’alloro alla lapide ai Caduti di tutte le guerre
ore 10.00: Piazzale Munaretto, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti per la patria. Seguirà momento di commemorazione e saluto delle autorità
ore 10.30: Sagrato della chiesa di San Vigilio e Santa Maria Immacolata, deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre

 

TRIVIGNANO

ore 11.00: di fronte alla chiesa di San Pietro Apostolo in Vincoli, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti

 

 

Il programma completo è stato pubblicato anche sul sito del Comune di Venezia e sarà divulgato tramite i profili social del Comune.

Continuano gli interventi da parte della Polizia locale di Venezia nell’ambito del programma di rigenerazione urbana “Oculus”: ieri mattina, venerdì 22 marzo, a partire dalle ore 8.30 circa, il Servizio sicurezza ha proceduto allo sgombero di un immobile in via Portorose alla Gazzera, dopo le segnalazioni e gli esposti da parte dei cittadini che si erano accorti che l’edificio era stato occupato abusivamente.

 

 

Nella palazzina di tre piani e un sottotetto sono stati identificati due cittadini provenienti dal Mali, in possesso di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, emessi rispettivamente dalle Questure di Foggia e di Padova, e un cittadino di nazionalità tunisina privo di qualsiasi documento di identità e con numerosi alias e precedenti di polizia, quali un ordine di espulsione dallo Stato, rapina impropria, ricettazione, false dichiarazioni sull’identità, traffico di sostanze di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale reiterato, furto con destrezza, porto di armi e di strumenti atti ad offendere.

 

 

 

 

I due cittadini maliani sono stati denunciati per il reato di invasione di edifici, mentre il cittadino tunisino, anch’egli segnalato all’autorità giudiziaria, è stato nuovamente espulso. La Polizia locale ha inoltre trovato tre bombole di gas gpl utilizzate per cucinare, che sono state consegnate a una ditta specializzata. Infine, dopo l’operazione di sgombero, i proprietari dell’immobile – che avevano già sporto denuncia per l’occupazione – hanno collaborato con gli agenti per l’asporto del materiale presente nella palazzina, oltre che alla sua messa in sicurezza grazie alla chiusura dell’ingresso principale. Le serrande e la porta sono state bloccate con saldature metalliche e quest’ultima anche murata.

Ha preso il via la settimana scorsa, alla scuola primaria Santa Barbara di via Perlan alla Gazzera, l’iniziativa “Safari urbano”, promossa nell’ambito del progetto “La mia scuola va in classe A”, co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

 

Muniti di mappe, binocoli, macchina fotografica e tablet dotati di un software e di un’interfaccia “children friendly”, studiati appositamente dagli sviluppatori dell’università tedesca di Hagen e già sperimentati a Venezia grazie al progetto comunitario “Pumas”, i 23 alunni della classe IV A sono usciti dalla scuola, un gruppo diretto verso via Asseggiano e un altro verso via Miranese, per esplorare il territorio, rilevando punti di forza e di debolezza dei percorsi casa-scuola e viceversa, e facendo osservazioni sulla manutenzione delle strade e del verde, sui parchi e sulla velocità delle auto.

 

I risultati del Safari saranno poi condivisi in mostre partecipate e interattive, dove genitori e alunni avranno la possibilità di interagire e raccogliere i commenti sui percorsi casa-scuola.

 

 

 

Gli appuntamenti dei “Safari urbani” di Venezia in Classe A proseguiranno con questo calendario:
14 febbraio, ore 11, Santa Barbara
20 febbraio, ore 11, Scuola Colombo
27 febbraio, ore 11, Scuola Colombo
13 marzo, ore 11, Scuola Colombo
21 marzo, ore 11, Scuola Fusinato
26 marzo, ore 11, Scuola Pellico

Alla predisposizione del progetto hanno lavorato il Settore Ricerca Fonti di Finanziamento e Politiche Comunitarie, il Settore Mobilità e Trasporti e la Direzione Lavori Pubblici.

 

Per saperne di più:

Sito web Venezia in Classe A

Sito web programma sperimentale

Facebook

La Giunta comunale di Venezia ha approvato – su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto . il progetto definitivo che prevede un intervento di riqualificazione della pista d’atletica del centro sportivo di via Calabria alla Gazzera. L’intervento prevede ora la redazione del progetto esecutivo, l’aggiudicazione del bando entro il dicembre del 2018 e quindi la partenza dei lavori prevista per il maggio del 2019. I cantieri dovrebbero chiudersi entro il mese di settembre.

 

“È un intervento importante e atteso da molto tempo – commenta il presidente della Commissione Sport Matteo Senno. L’intervento di riqualificazione comprende la sistemazione del manto sintetico della pista d’atletica oltre ad altre attività complementari per la posa del piano di asfalto, la sistemazione delle cordonate perimetrali, l’eliminazione delle pedane per il salto con l’asta e della fossa dei 3000 siepi, in quanto la pista viene utilizzata unicamente come attività di allenamento e formazione giovanile. L’intervento prevede, poi, oltre al nuovo manto sintetico dell’anello della pista d’atletica, la realizzazione di una nuova pedana per il getto del peso e la realizzazione di un impianto di illuminazione con proiettori a led posizionati sui pali delle quattro torri faro esistenti e su altri due nuovi pali che verranno posizionati sulle due curve”.

 

“Questa delibera è l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di azioni concrete che denota l’impegno a favore dello sport da parte del sindaco, della Giunta e di tutta l’Amministrazione comunale, secondo le Linee di Mandato, – dichiara l’assessore Zaccariotto – che hanno identificato lo sport quale miglior strumento di educazione, integrazione e aggregazione essenziale per imparare il rispetto verso gli altri e verso le cose pubbliche.
In questi ultimi tre anni infatti sono stati effettuati tanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti sportivi, nonché, proprio per incentivare lo sport tra i più giovani, sono stati deliberati i “voucher”, che consentiranno ai bambini di prima elementare di avere a disposizione un buono di circa 180 euro per potersi iscrivere in una delle società sportive che operano nel Comune di Venezia”.

Giunge l’ennesima decisione diretta allo svuotamento di tutti quei servizi al pubblico nelle zone decentrate del Comune di Venezia: la biblioteca in via Asseggiano, alla Gazzera, rimarrà chiusa nei tre mesi estivi e riaprirà a settembre due mezze giornate a settimana. Lo si è reso noto attraverso l’apposizione di due cartelli sulla porta d’entrata del Punto di Ritiro (così il servizio è classificato all’interno della rete delle biblioteche di Venezia ). Eppure, gli anni scorsi, l’apertura durante il periodo estivo era prevista tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, e quella invernale stessi giorni, sia mattina che pomeriggio. Una penalizzazione dei residenti del circondario se non fosse che, la biblioteca è adiacente all’auditorium del liceo scientifico Morin e nei pressi di altri istituti scolastici, come il Volta e il Luzzati, e quindi molto frequentata da studenti, professori e alunni.

 

 

“C’è da capire cosa abbia spinto l’amministrazione a prendere una decisione così drastica perché, se è vero che i principi su cui si basa l’idea stessa della rete delle biblioteche è quella di dare le possibilità all’individuo di accedere liberamente alla cultura e all’informazione, è bizzarro non attuare politiche che facilitino tale accesso”- dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Sara Visman e continua – “abbiamo presentato un’interpellanza all’assessore Simone Venturini, delegato alla rete delle biblioteche, perché spieghi cosa abbia in mente di fare a settembre quando riapriranno le scuole e perché si sia scelto di penalizzare cittadini, perlopiù bambini e anziani, togliendo un servizio basilare, come questo Punto di Ritiro che funge anche da emeroteca, per tutta l’estate.

Pur apprezzando il lavoro che si sta facendo per le grandi biblioteche come la VEZ, riteniamo fondamentale la presenza di servizi dignitosi in prossimità dei cittadini. Come già abbiamo potuto riscontrare in altre occasioni, il sindaco attua politiche di impoverimento di tutti quegli uffici e servizi che più si avvicinano ai cittadini come l’anagrafe della Bissuola chiusa da tempo”.

 

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, ha approvato durante l’ultima seduta il progetto definitivo dei lavori di restauro, adeguamento funzionale, normativo e riordino dei forti Manin, Carpenedo, Gazzera, Tron, Mezzacapo, Pepe e Rossarol.

 

Nello specifico i lavori, che avranno un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, finanziati dal Bando periferie, avranno come obiettivo la tutela e conservazione degli immobili con consistenza strutturale ed edilizia gravemente compromessa (ad esempio la Casa del maresciallo a Mezzacapo, con copertura crollata e l’Ex archivio Militare a Carpenedo, con travi marcite e ampi tratti di copertura collassati), il risanamento e consolidamento strutturale, ai fini della sicurezza e della salubrità dell’uso (Capannone a Mezzacapo e il Corpo di guardia a Gazzera) e l’accessibilità in sicurezza ai compendi fortilizi con un’importante azione di contrasto alla progressiva invasione da parte della vegetazione infestante.

 

In base quindi alla consistenza complessiva dei beni oggetto di intervento che occupano una superficie pari a 82mila metri quadri coperta in un contesto di oltre 1,4 milioni di metri quadri di aree pertinenziali, sono stati formulati, dopo una puntuale condivisione con la Soprintendenza, i seguenti interventi ritenuti prioritari:

 

FORTE MAZZACAPO

Casa del Maresciallo: recupero con ricostruzione parziale della copertura, sostituzione degli infissi ammalorati, predisposizione della dotazione impiantistica di base, per possibile utilizzo a tipo foresteria
Capannoni: consolidamento strutturale, cinturazione sottogronda, fasciatura con piatti in acciaio, per messa in sicurezza del manufatto
Batteria: rifacimento parziale della guaina di copertura deteriorata
Garitte: posizionamento a terra di 3 in quanto pericolanti

 

FORTE CARPENEDO

Ponte d’accesso: rifacimento completo piano di calpestio
Ex Archivio Militare: ripristino con rifacimento copertura recupero degli elementi lignei in buono stato, manto in lamiera su tavolato ligneo, consolidamento strutturale,ricostruzione della falda crollata su due piazzole di tiro, apposizione degli infissi dell’ambito chiuso alle intemperie, impianto elettrico
Traversone d’attacco: recupero del marciapiede esterno

 

FORTE GAZZERA

Traversone centrale/Batteria: rifacimento completo guaina di copertura
Caponiera: spazzolatura e trattamento antiruggine e installazione reti anticaduta calcinacci
Corpo di guardia: recupero funzionale e risanamento interno
Traversone centrale e d’attacco: recupero del marciapiede esterno

 

FORTE TRON

Ponte: integrazioni puntuali pianodi calpestio e integrazioni al parapetto
Corpo di guardia: misure antintrusione, chiusura forometrie
Forte: eliminazione vegetazione e arbusti infestanti e delle puntellazioni permanenti

 

FORTE PEPE

Casa del Maresciallo e Corpo di Guardia: messa in sicurezza con puntellazioni permanenti
Batteria, Casa del Maresciallo e Corpo di Guardia: eliminazione vegetazione e arbusti infestanti
Recinzione su via Triestina: rifacimento recinzione

 

FORTE ROSSAROL

Ponte d’accesso: integrazione del piano di calpestio e parapetto
Batteria: eliminazione vegetazione e arbusti infestanti e puntellazioni permanenti

 

FORTE MANIN

Batteria: eliminazione vegetazione infestante
Recinzione: rifacimento recinzione
Polveriera: manutenzione della copertura e chiusura forometrie
Ponte: messa in sicurezza

Da oggi ci sono due nuove gombine nell’orto di via Cardinal Agostini alla Gazzera

 

Pomodori, zucchine, melanzane, carote: l’orto di via Cardinal Agostini alla Gazzera da oggi ha due nuove gombine grazie al lavoro dei piccoli giardinieri delle sezioni Bolle rosse e Bolle blu della Scuola materna San Giovanni Bosco,  di 7 ospiti del centro diurno della Cooperativa sociale “La Rosa Blu, e dei volontari dell’associazione ricreativo-culturale Arci Nova Q16. A portare un saluto ai protagonisti del progetto “Un seme per crescere” è stato questa mattina l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini.

 

“Quando nasce qualcosa dalla cura di un bambino – ha commentato l’assessore Venturini – è sempre un bel segno. Siamo felici di poter collaborare a questa iniziativa, che mette insieme grandi e piccoli, che insegna il rispetto per l’altro e il valore del lavorare insieme. Un modo semplice e bello per prendersi cura della propria città”.

 

 

La mattinata ha visto impegnati i bambini nel trapiantare nel campo dato in gestione dal Comune di Venezia, dove gli utenti della Cooperativa svolgono già da vari anni l’attività di orto-coltura “Orto Mio!”, le piantine fatte crescere in classe negli orti in cassetta.

 

 

“Questo progetto – ha concluso Venturini – lavora per abbattere pregiudizi e stereotipi, facendo conoscere ai bambini delle nostre scuole le persone disabili dei Centri diurni del nostro territorio. Nascono così amicizie straordinarie dall’altissimo valore educativo”.

 

Il Progetto si concluderà a giugno con la Festa del raccolto, quando i bambini e gli utenti raccoglieranno gli ortaggi cresciuti e faranno merenda insieme. Gli ortaggi raccolti verranno poi portati all’asilo per essere condivisi con gli altri bambini.

 

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