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Dal 7 al 12 giugno 2021 al Teatro Mario Del Monaco le audizioni della 49ma edizione del concorso internazionale per cantanti nato a Treviso nel 1969, trampolino di lancio per prestigiosi nomi della lirica. Iscrizione gratuita a partire dal 12 aprile

 

Come promesso alla città di Treviso dall’Amministrazione comunale e dallo Stabile del Veneto ritorna al Teatro Mario del Monaco il concorso internazionale per cantanti “Toti Dal Monte”. Dopo una pausa di due anni e un rinvio dovuto all’emergenza Covid-19, dal 7 al 12 giugno 2021 si terranno le audizioni per la 49ma edizione del primo concorso in Italia e nel mondo che offre ai vincitori oltre che un premio in denaro anche il debutto in palcoscenico, in questo caso nei ruoli del Don Pasquale, opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti, ovvero Don Pasquale, basso, Dottor Malatesta, baritono, Ernesto, tenore, Norina, soprano, Un Notaro, basso.

 

“Quella di oggi è l’ennesima giornata importante per il Teatro Mario del Monaco. Era fondamentale dare continuità a un Premio straordinario come il “Toti Dal Monte” che darà la possibilità agli artisti di costruirsi un percorso nel mondo della musica – dichiara Mario Conte, Sindaco di Treviso. – Abbiamo mantenuto la promessa di restituire ai trevigiani questo Premio, un vero e proprio pezzo di storia che torna a rivivere oltreché un tassello prestigioso nel percorso di valorizzazione che abbiamo intrapreso in sinergia con il Teatro Stabile.”

 

Il concorso nato nel 1969, per volontà di Antonio Mazzarolli e del celebre soprano Toti Dal Monte, a cui è stato intitolato dal 1975, nel corso degli anni ha premiato ben 260 cantanti, con una percentuale di stranieri che raggiunge quasi il 50%. Molti di essi hanno in seguito intrapreso prestigiose carriere internazionali calcando le scene dei maggiori Teatri al mondo, tra questi si ricordano il soprano Ghena Dimitrova, il soprano Mariella Devia, il basso Ferruccio Furlanetto.

 

“Fin dall’inizio, quando la gestione del Teatro Del Monaco è passata allo Stabile del Veneto, ci siamo impegnati per riportare in città questo prestigioso concorso, un vanto per Treviso che ha lanciato sulla scena internazionale della lirica grandi cantanti e che ha sempre raccolto una numerosa partecipazione dall’Europa e da tutto il Mondo – commenta Massimo Ongaro, direttore del Teatro Stabile del Veneto. – A distanza di due anni siamo di nuovo insieme ad annunciare finalmente il ritorno del premio. Con il Toti Dal Monte vogliamo rilanciare e valorizzare la vocazione musicale di questa città attraverso il talento e la formazione delle giovani generazioni. In questo particolare momento storico con le difficoltà in cui versa il mondo della cultura, abbiamo deciso di rendere gratuita l’iscrizione di questa edizione, proprio per incentivare la partecipazione dei ragazzi e costruire insieme a loro il futuro della musica”.

 

“Il Toti Dal Monte è un concorso storico, che viene da lontano e che ha sempre conservato una vocazione internazionale con partecipanti provenienti da tutta Europa e in molti casi anche dall’Africa – aggiunge Stefano Canazza, direttore artistico della stagione lirica e concertistica del Teatro Mario Del Monaco. – L’edizione di quest’anno, in virtù della precarietà del momento che caratterizza il mondo della cultura e della musica, prevede un elemento di novità del tutto simbolico che è dato dalla gratuità dell’iscrizione. Stiamo inoltre coinvolgendo importanti direttori artistici di realtà internazionali che, dopo una fase di preseleziona on line, andranno a comporre la commissione che dovrà giudicare e selezionare i talenti per i quali questo concorso auspichiamo sia, come è stato per molti in passato, un vero e proprio trampolino di lancio. Il nostro augurio ed obiettivo è di riuscire a continuare ad onorare al meglio Treviso, la memoria del nostro territorio, di Mario Del Monaco e di Toti Dal Monte a cui è dedicato questo premio”.

 

Il bando

Dopo una fase di preselezione online in cui si chiederà ai candidati di inviare un video di prova, una Commissione giudicatrice, costituita da rappresentanti degli Enti co-produttori e da eminenti personalità del settore artistico musicale internazionale, selezionerà i vincitori dei rispettivi ruoli nelle recite programmate nella stagione 2021-2022 al Teatro Comunale Mario Del Monaco e nella stagione lirica 2021 del Comune di Padova. La domanda di iscrizione dovrà pervenire al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso tra il 12 e il 30 aprile 2021, secondo le modalità previste dal bando.

 

L’opera protagonista del bando è il Don Pasquale, ambientato a Roma agli inizi del XIX secolo, fu composto in undici giorni e rappresentato la prima volta al Theatre des Italiens di Parigi il 3 gennaio del 1843, quando Gaetano Donizetti aveva 46 anni ed era dunque al punto di maturità della sua carriera artistica.

 

Per maggiori informazioni tramite email: [email protected]teatrostabileveneto.it.

E’ stato presentato oggi in Consiglio Comunale un documento firmato dai Capigruppo della maggioranza Massimo Zanon, Riccardo Barbisan, Giuseppe Basso e Davide Acampora, attraverso il quale è stato chiesto alla Giunta di attivare azioni concrete per contrastare l’effetto serra e l’aumento della temperatura, oltre a politiche di sensibilizzazione della popolazione verso buone pratiche di sostenibilità ambientale e progetti finalizzati a tale obbiettivo, anche e soprattutto relativi al traffico e alla mobilità.

La mozione è stata ispirata dal recente rapporto sul Global Environment Outlook firmato da 250 scienziati, dallo studio della “Ellen McArthur Foundation” in collaborazione con il World Economic Forum sulle enormi quantità di plastica versate in mare (8 milioni di tonnellate), dal rapporto Coldiretti del 2019 sul rischio di desertificazione per un quinto del territorio nazionale e dal susseguirsi di grafi fenomeni atmosferici anche in aree non soggette. Fenomeni, questi, determinati dal surriscaldamento globale . Nondimeno, le recenti proteste da parte dei giovani di tutto il mondo che hanno appoggiato il movimento Fridays for Future hanno contribuito a richiamare l’attenzione sulla necessità di adottare provvedimenti concreti, anche e soprattutto a livello locale, che siano a loro volta di stimolo per le istituzioni sovraordinate.

Proprio per questo motivo, è stato chiesto di agevolare la conoscenza delle norme fondamentali di ecosostenbilità fra i giovani, nelle scuole e negli altri ambienti di aggregazione sociali, adottando provvedimenti o promuovendo campagne di informazione.

Riccardo Barbisan

Sarà un concerto di “Musiche ed emozioni senza confini”, quello di mercoledì 29 maggio (ore 20,45) al Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso, organizzato dal Comitato Unicef di Treviso, presieduto da Velina Cristinzio Bianco, in collaborazione con Associazione MusikDrama per celebrare il trentennale della “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989.

 

A proporle sarà l’Orchestra “La Réjouissance”, composta da giovani musicisti provenienti da tutto il Veneto e già protagonista in molti teatri in Italia e all’estero, diretta da Elisabetta Maschio, già insignita del Leone d’oro della Regione del Veneto per la divulgazione culturale e, per due volte, della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica per l’organizzazione del festival internazionale “Gioie Musicali” che si tiene ogni anno dal 2005.

 

A supportare l’iniziativa, oltre al Comune di Treviso – che, vista l’importante ricorrenza e lo scopo benefico dell’iniziativa, ha concesso gratuitamente l’uso del Teatro Comunale – è il Rotary Club Treviso nell’ambito delle manifestazioni per festeggiare i suoi 70 anni di attività in Città (iniziata nel luglio 1949), suggellando così anche localmente il legame tra Rotary e Unicef impegnati da oltre trent’anni con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella Global Polio Eradication Initiative, la più importante campagna vaccinale mai attuata, che ha immunizzato oltre 2 miliardi di bambini in tutto il mondo, riducendo la poliomielite – che colpisce soprattutto i bambini nei primi anni di vita – del 99,9%.

 

Il programma del concerto, che sarà presentato da Maria Pia Zorzi, proporrà celebri colonne sonore cinematografiche in speciali arrangiamenti sinfonici: l’incasso sarà interamente devoluto al Progetto Unicef “Siria, appello umanitario di emergenza”.

 

La serata è resa possibile anche dal sostegno della Pizzeria Da Pino.

“L’ok al masterplan del Canova è una vera e propria doccia fredda per Treviso. È grave non aver considerato che viviamo in una situazione di emergenza sanitaria e illegalità dieci mesi l’anno, poiché già a marzo superiamo il tetto massimo di 35 giorni di sforamento per l’inquinamento da polveri sottili”.

 

 

A dirlo è il consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni a proposito delle indiscrezioni sull’approvazione da parte della commissione Via del masterplan dello scalo trevigiano; questo prevederebbe meno voli su Quinto di Treviso e un aumento dei passaggi sopra il quartiere di San Zeno, il 21% dei 22.500 decolli complessivi.

 

 

L’accusa

 

“Già adesso ‘bruciamo’ i 35 giorni di bonus in due mesi, se consideriamo che un solo aereo inquina come 600 vecchie auto Euro 0. Viene naturale chiedere che impatto possa avere un così cospicuo incremento di voli, quando solo qualche anno fa lo stesso ministero dell’Ambiente indicava in 16.200 la cifra massima sostenibile. Il Canova, va ricordato ai troppi che si girano dall’altra parte, è la principale fonte di inquinamento per Treviso.  Si continua a far finta di niente, ma lo smog uccide ogni anno in Italia 80mila persone”, continua Zanoni.

 

 

Tra l’altro il consigliere lo scorso 10 gennaio ha inoltrato una denuncia alla Commissione Europea nei confronti della Regione per la violazione della Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008; questa relativa alla ‘Qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa’.

 

 

“L’ampliamento dell’aeroporto è una sconfitta della Lega e soprattutto del M5S che si era fatto paladino dei diritti della cittadinanza. I grillini a parole si sono sempre dichiarati contrari all’incremento dei voli e avevano illuso i trevigiani con il governo amico e il loro ministro all’Ambiente, che, tra l’altro, ha voluto rinnovare la commissione Via e avrebbe dovuto avere voce in capitolo, mitigando il Piano di Save”. 

 

 

Queste le parole di Zanoni, che in seguito aggiunge:

 

 

“Ancora una volta dal Movimento Cinque Stelle tante chiacchiere pochi fatti. Ci voleva proprio l’esecutivo gialloverde per dare il via libera al masterplan senza nessuna mediazione, una vittoria assoluta per Save”.

 

 

La denuncia

 

“Infine non si può non sottolineare l’assenza di una regia regionale anche sui flussi turistici. Aumentano gli arrivi a Treviso soprattutto per andare a Venezia, dove però la situazione è già satura, tanto che si mette il numero chiuso con tanto di tornelli e addirittura una tassa per disincentivare l’afflusso. Come al solito in Veneto la mano destra non sa quello che fa la sinistra…”. Così conclude Zanoni.

 

 

“Lo spostamento del 20% dei voli dell’aeroporto sui quartieri sud della città ci preoccupa molto. Chiediamo che il sindaco si impegni per una trattativa serrata con Save.  L’amministrazione Conte ha cancellato dall’ultimo bilancio comunale i fondi relativi alla variazione del Piano di Rischio Aeroportuale e conseguente variante al Piano degli Interventi”. Dice il capogruppo PD Stefano Pelloni.

 

 

“Oggi più che mai appare fondamentale inserire nuove forme di tutela per i cittadini di Treviso. Certamente l’aeroporto è un’opportunità per la città, ma la sostenibilità ambientale e la tutela dei cittadini devono essere l’assoluta priorità per l’amministrazione”. 

Il Comune di Treviso cerca 6 volontari (2 per il Museo, 2 per la Biblioteca centrale e 2 per la Biblioteca dei ragazzi) da avviare al Servizio civile nazionale in collaborazione con l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana.
La domanda di ammissione, debitamente compilata e sottoscritta deve pervenire all’Associazione Comuni della Marca Trevigiana o presso l’Ente scelto dall’aspirante volontario entro e non oltre le ore 23.59 del 28 settembre 2018. In caso di consegna a mano, la domanda di ammissione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 18.00 dello stesso giorno.

 

Ciascun volontario presterà servizio per 365 giorni (formazione, festività e ferie incluse) per un impegno medio di 30 ore alla settimana, percependo un’indennità di servizio pari a € 433,80 mensili.

Il Servizio, secondo le indicazioni incluse nel Bando, dovrebbe essere avviato entro e non oltre il 30 aprile 2019.

 

Tulle le informazioni sono disponibili a questo link.

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