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Il conto alla rovescia sta per terminare. Tra meno di 24 ore, giovedì 5 settembre, si alzerà il sipario sui campionati europei Master di atletica leggera, in programma sino al 15 settembre a Jesolo, Caorle ed Eraclea, tre perle del litorale veneziano. È la ventunesima edizione della rassegna continentale “over 35” che ha debuttato nel 1978 a Viareggio ed è poi tornata in Italia altre due volte: nel 1988 a Verona e dieci anni più tardi a Cesenatico. A cadenza biennale e sotto l’egida dell’EMA (European Master Athletics), i campionati europei Master sono cresciuti in maniera esponenziale: i titoli in palio a Jesolo, Caorle ed Eraclea saranno oltre 500. Più di cinquemila, invece, i partecipanti, in rappresentanza di 61 nazioni (18 delle quali extra-europee). Il simbolo di un’atletica davvero senza età.

 

I campionati europei Master sono stati ufficialmente presentati ieri nella sede municipale di Jesolo. Tra gli intervenuti, il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, accompagnato dall’assessore allo Sport Esterina Idra, il sindaco di Caorle, Luciano Striuli, il commissario prefettizio di Eraclea, Giuseppe Vivola. E poi le autorità sportive: il presidente del comitato organizzatore locale,Vito Vittorio, il presidente dell’EMA, Kurt Kaschke, il consigliere della Fidal, Gerardo Vaiani Lisi, e la grande Sara Simeoni, intervenuta anche in rappresentanza del Comitato regionale della Fidal.

 

 

I numeri

Gli iscritti ai campionati europei Master sono 5039: 4926 appartengono a nazioni europee (circa 1300 gli italiani)113 arriveranno da Paesi extra-europei, senza poter ovviamente concorrere per i titoli continentali. Ben 8318 gli atleti-gara: gran parte degli iscritti parteciperà infatti a più di una competizione. Le nazioni rappresentate sono 61: 43 europee e 18 di altri continenti. Sono arrivate iscrizioni anche da Hong Kong e dall’India, dalla Giamaica e dagli Stati Uniti, dal Messico e dal Sudafrica, tanto che alla fine i continenti rappresentati saranno ben quattro (Europa, America, Asia, Africa). Un esercito di atleti, a cui andranno aggiunti dirigenti, tecnici, accompagnatori e familiari. La rassegna continentale “over 35” non aveva mai registrato un così alto numero di presenze. L’edizione con più partecipanti era stata Potsdam nel 2002, con 4385 iscritti. Il record di nazioni europee presenti apparteneva invece a Lubiana 2008, con 42 Paesi. Uno studio, affidato a SG PLUS – Ghiretti & Partners, ha quantificato in oltre 4 milioni di euro l’indotto economico per il territorio. Gli Europei Master di Jesolo, Caorle ed Eraclea sono già un evento da record.

 

 

L’Italia punta in alto

Il riferimento più vicino nel tempo sono i Mondiali master indoor, andati in scena a marzo a Torun. Quattordici degli atleti italiani saliti sul gradino più alto del podio individuale in Polonia sono iscritti alla rassegna continentale. I loro nomi? Manfred Menz (asta M35), Hubert Goller (giavellotto M40), Giuseppe Ugolini (800 M55), Alfredo Bonetti (800 e 1500 M60), Michele De Masis (marcia M60), Crescenzio Marchetti(triplo M65), Ettorino Formentin (marcia M70), Romolo Pelliccia (marcia M80), Ernesto Minopoli (asta e decathlon M60), Angelo Squadrone (10.000 metri e mezza maratona M90), Carla Forcellini (asta e 80 ostacoli W55),Manuela Lucaferro (marcia W55), Ingeborg Zorzi (80 ostacoli, alto ed eptathlon W70) ed Emma Mazzenga (200 e 400 W85). Il riferimento, per i colori azzurri, sono anche i precedenti Europei master, tenutisi ad Aarhus, in Danimarca, nel 2017, dove l’Italia, considerando anche le medaglie a squadre, chiuse con un bottino di 36 ori, 35 argenti e 18 bronzi. È italiano l’atleta più anziano tra gli iscritti: si tratta di Giuseppe Ottaviani, 103 anni, anche se l’inossidabile marchigiano, noto per le sue imprese in pista e fuori (nel 2016 fu tra gli ospiti d’onore del Festival di Sanremo), alla fine potrebbe dare forfait per un piccolo infortunio. Se così fosse, il più attempato tra i partecipanti al maschile diverrà il toscano Gabriele Bianchi (M95), 96 anni, iscritto a 200 e 400 metri. Da segnalare, tra gli iscritti, anche Lamberto Boranga (M75), 76 anni, ex portiere di calcio di serie A (Perugia, Fiorentina, Cesena);Carmelo Rado (M85), che prima di diventare una gloria del movimento master è stato settimo nel disco all’Olimpiade di Roma, e due ex azzurre del salto triplo: Barbara Lah (W45), 11 volte campionessa italiana assoluta, e Maria Costanza Moroni (W50).

 

Le stelle straniere

Ai campionati europei Master sono iscritti anche due campioni olimpici: la maratoneta portoghese Rosa Mota (W60) e il giavellottista lettone Dainis Kula (M60). Rosa Mota è considerata una delle più grandi maratonete della storia. Al suo attivo, l’oro a Seul nel 1988 e il bronzo a Los Angeles nel 1984, oltre ad un titolo iridato (Roma 1987) e a tre ori europei (Atene ’82, Stoccarda ’86, Spalato ’90). Nella rassegna continentale master si dividerà tra mezza maratona, cross, 10000 metri in pista e 10 km su strada. Dainis Kula ha vinto il titolo olimpico nel giavellotto, con la maglia dell’Unione Sovietica, nel 1980 a Mosca ed è stato bronzo ai Mondiali di Helsinki nel 1983. Podi olimpici all’attivo anche per la romena Mihaela Loghin (W65), argento nel peso a Los Angeles 1984, e per il giamaicano James Beckford (M40), classe 1975, secondo nel lungo ad Atlanta ’96 e tre volte argento iridato (Goteborg ’95, Parigi ’03 e Budapest ’04 al coperto). I suoi record personali (8.62 nel lungo e 17.92 nel triplo a metà degli anni ’90) ne fanno ancora uno dei più grandi saltatori di sempre. Curiosità: arriva dall’estero anche la più anziana tra le iscritte al femminile. È l’austriaca Elfiede Fuchs (W95), 99 anni appena compiuti (è nata il 26 agosto 1920). Gareggerà nel peso, specialità in cui detiene alcuni record mondiali di categoria.

 

 

Il programma

Le gare dei campionati europei Master inizieranno giovedì 5 settembre negli stadi di Jesolo (inizio alle ore 9), Caorle (ore 8.30) ed Eraclea (ore 14). Dieci le giornate di gara. Unico giorno di pausa, il 10 settembre. Gare negli stadi, ma non solo. L’8 settembre, al Parco del Pescatore di Caorle, si svolgeranno le competizioni di cross country e il Nordic Walking Challenge. La marcia su strada sarà di scena, in via Dancalia a Eraclea, l’11 settembre con la 10 km e il 14 settembre con la 20 km. Jesolo, il 15 settembre, ospiterà infine le gare di chiusura, la mezza maratona e la prova di corsa sui 10 km, che avranno partenza e arrivo in Piazza Milano. Il Nordic Walking Challenge, la mezza maratona e i 10 km di corsa avranno carattere “open”, saranno cioè aperte anche ad atleti non in gara nei campionati europei.

 

 

Cerimonia di apertura

La cerimonia di apertura dei campionati europei Master si svolgerà domani, giovedì 5 settembre, allo stadio Picchi di Jesolo, con inizio alle 17. Sfileranno le 43 nazioni in gara, i rappresentanti dell’EMA e la delegazione italiana, con l’accompagnamento della Fanfara dei Bersaglieri.

Boom di presenze per l’evento che si svolgerà dal 5 al 15 settembre a Jesolo, Caorle ed Eraclea: 5039 gli iscritti in rappresentanza di 61 nazioni, oltre 8000 gli atleti-gara. L’indotto economico per il territorio veneziano supererà i 4 milioni e 200 mila euro. Oggi conferenza stampa a Caorle.

 

All’inizio delle gare mancano ancora 23 giorni, ma i campionati europei Master di atletica leggera, che si terranno dal 5 al 15 settembre a Jesolo, Caorle ed Eraclea, hanno già stabilito il primo record. Chiuse ufficialmente le iscrizioni il 3 agosto, il numero di adesioni non ha precedenti nella storia del campionato continentale dedicato agli atleti “over 35”, di cui l’appuntamento veneziano rappresenta la 21^ edizione.

 

Gli iscritti sono complessivamente 5039: 4926 appartengono a nazioni europee (circa un quinto gli italiani), 113 arriveranno da Paesi extra-europei e ovviamente non potranno concorrere per i titoli continentali. Ben 8318, invece, gli atleti-gara: gran parte degli iscritti parteciperà infatti a più di una competizione, molti ne faranno persino tre.

 

Le nazioni rappresentate saranno 61: 43 europee e 18 di altri continenti. Sono arrivate iscrizioni persino da Hong-Kong e dall’India, dalla Giamaica e dagli Stati Uniti, dal Messico e dal Sudafrica. Un autentico esercito di atleti, a cui andranno aggiunti dirigenti, tecnici, accompagnatori e familiari.

 

In attesa dei primati che arriveranno da pista e strada, la 21^ edizione dei Campionati Europei Master – presentata oggi a Caorle – ha già frantumato ogni record: mai la rassegna continentale “over 35” aveva avuto un così alto numero di presenze. L’edizione con più partecipanti, in precedenza, era stata Cesenatico nel 1998, con 4291 iscritti. Il record di nazioni europee presenti apparteneva invece a Lubiana 2008, con 42 Paesi. Jesolo, Caorle ed Eraclea, anche grazie al traino turistico di Venezia, sono andate oltre in entrambi i casi.  

 

Il programma

Il programma tecnico della 21^ edizione dei Campionati Europei Master prevede competizioni negli stadi di Jesolo, Caorle ed Eraclea. Ma si gareggerà anche fuori dalle piste. Jesolo ospiterà la mezza maratona e la gara sui 10 chilometri, Caorle la corsa campestre e il Nordic Walking Challenge, Eraclea la marcia su strada. Il Nordic Walking Challenge, in calendario l’8 settembre, la mezza maratona e i 10 chilometri, in programma il 15 settembre, saranno aperti anche a chi non concorrerà per i Campionati Europei: per parteciparvi basta essere tesserati per una Federazione nazionale o possedere la Runcard. Le iscrizioni, in questo caso, rimarranno aperte sino al 25 agosto.

Promozione del territorio

Per le voci di spesa relative agli atleti e staff organizzativo, agli accompagnatori, e alle attività di promozione del territorio, è stato ipotizzato un indotto economico diretto per il territorio superiore ai 4 milioni e 200 mila euro così suddivisi: atleti partecipanti e staff organizzativo 1.553.350 euro, accompagnatori 1.921.680 euro, promozione del territorio 750.000 euro, per un totale di 4.225.030 euro.

 

A tale cifra, andrebbe inoltre aggiunta tutta la componente di spesa pubblica per lo sviluppo dell’evento e il miglioramento delle strutture che potrà essere dettagliata nell’analisi finale dell’evento, ovvero una volta che saranno definiti con compiutezza tutti gli interventi. Al momento è possibile ipotizzare una cifra complessiva di almeno 1.500.000 euro.

 

Questa analisi offre un primo quadro degli effetti che i campionati europei Master 2019 produrranno per il territorio con un indotto economico che a cascata toccherà l’intera provincia veneziana, a livello di ricettività, servizi, ristorazione e turismo. I dati relativi alle iscrizioni effettive, che superano del 13% la stima della ricerca, permettono già di tracciare un primo quadro, di assoluto successo, della manifestazione.

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