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Il Lido di Venezia si conferma Bandiera Blu anche per il 2019. La consegna del riconoscimento è avvenuta questa mattina nella sede del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, quale attestazione degli standard qualitativi e delle politiche ambientale attuate dai gestori delle spiagge. Le ‘bandiere blu’ rappresentano il riconoscimento attribuito ogni anno ai centri costieri del Paese per qualità del mare e servizi offerti: vengono assegnate da Fee Italia con il supporto e la partecipazione di UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo). Obiettivo dell’iniziativa è quello di indirizzare la politica di gestione locale delle numerose località balneari italiane verso processi di sostenibilità ambientale.

 

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, che ha dichiarato: “Prosegue l’attività di politica ambientale alla luce anche dell’applicazione del piano degli arenili entrato in vigore nell’aprile di quest’anno a cui tutti i gestori delle spiagge hanno ottemperato presentando i progetti di miglioramento. Anche a loro va il riconoscimento di un rilancio dell’attività balneare veneziana con standard qualitativi, certificati e riconosciuti a livello nazionale. Questo dimostra l’impegno e la forza di tutti i gestori delle spiagge a mantenere alta l’attenzione verso i nostri cittadini e i nostri ospiti, con politiche ambientali concrete.

 

Per la prima volta quest’anno, inoltre, è stata riconosciuta una bandiera blu all’approdo di Certosa Marina, quale riconoscimento di un percorso fatto in questo ultimo anno per poter accreditare l’approdo nautico a standard qualitativi coerenti con le politiche ambientali finalizzate all’accessibilità di tutti e alla sostenibilità ambientale. Per questo ringrazio Alberto Sonino, gestore di Marina della Certosa per aver accolto l’invito proposto lo scorso anno per iniziare l’iter di accreditamento per ottenere nell’anno 2019 la bandiera blu per il suo approdo. Obiettivo raggiunto”.

Si è svolta stamane alla Biblioteca Hugo Pratt del Lido di Venezia, con il prosindaco del Lido, Paolo Romor, l’assessore comunale al Bilancio, Michele Zuin, il presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Danny Carella, la consegna agli stabilimenti balneari della Bandiera Blu 2018, che era stata ritirata il mese scorso a Roma, nella sede del Cnr, dall’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin.

 

 

La Bandiera Blu, assegnata dalla Fee, Foundation for Environmental Education, è un riconoscimento internazionale, nato nel 1987, con l’obiettivo di promuovere nei comuni di riviera la cura e l’attenzione sostenibile del territorio con una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche la tutela dell’ambiente. Ogni anno viene assegnato alle località balneari che si distinguono per qualità ambientale, servizi balneari e gestione sostenibile del territorio.

 

 

“Il Lido si aggiudica questo prestigioso riconoscimento per il decimo anno consecutivo – ha esordito l’assessore Romor – a testimonianza del grande lavoro di squadra che stiamo facendo con gli operatori del settore. Il nostro ringraziamento va perciò ai gestori degli stabilimenti balneari, che sanno sempre essere all’altezza della situazione e riescono costantemente a migliorare il livello dei servizi offerti a turisti e cittadini”. Il Comune di Venezia vede premiati nuovamente non solo la qualità delle acque e dei servizi balneari del Lido, ma anche diverse azioni intraprese nell’area interessata, quali la gestione differenziata dei rifiuti, il turismo sostenibile, la valorizzazione delle aree naturalistiche come le oasi di San Nicolò, Alberoni e Ca’ Roman, la cura del verde e del decoro urbano e le attività di informazione ambientale.

 

 

“Ricevere questo riconoscimento è motivo di orgoglio – ha continuato l’assessore Zuin – soprattutto perché, oltre ad attestare la qualità delle acque e delle strutture del Lido, evidenzia anche i numerosi interventi di miglioramento avviati in questi anni dall’Amministrazione comunale e la collaborazione che abbiamo messo in campo con i gestori delle spiagge per risolvere gli annosi problemi del litorale”. I criteri di assegnazione, stabiliti dalla giuria nazionale secondo una procedura certificata, vengono periodicamente aggiornati in modo da stimolare le Amministrazioni locali ad agire sempre al meglio. Il primo standard da raggiungere è ovviamente legato alla qualità delle acque di balneazione, che devono essere “eccellenti” secondo i risultati delle analisi dell’Arpa del Veneto.

 

 

C’è ancora molto lavoro da fare – ha concluso il presidente Carella – la concorrenza è tanta e il Lido soffre ancora di molte criticità, anche in quanto isola. Dobbiamo però trasformare queste criticità in punti di forza: solo così riusciremo a mantenere elevato il livello di qualità dei servizi e delle strutture”. Oltre al Lido hanno ottenuto infatti il riconoscimento anche le spiagge di Chioggia, Jesolo, Cavallino, Eraclea, Caorle, Rosolina e San Michele al Tagliamento.

Per il decimo anno consecutivo è stata consegnata al Comune di Venezia, nella sede del Cnr a Roma, la “Bandiera blu”. A ricevere l’ambito riconoscimento destinato alle località balneari d’eccellenza, assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), è stato l’assessore comunale all’Ambiente Massimiliano De Martin.

 

“L’assegnazione del premio – ha sottolineato nel suo intervento di saluto De Martin – è motivo d’orgoglio, come del resto il Piano degli Arenili, per la nostra città. È un riconoscimento dell’impegno che questa Amministrazione sta portando avanti nel rispetto da una parte dell’ambiente e, dall’altra, del lavoro degli imprenditori delle nostre spiagge, volto a fornire servizi sempre migliori. È inoltre un segnale importante che pure tutte le spiagge limitrofe al nostro Comune e rientranti nell’area metropolitana, abbiano ricevuto anche quest’anno, la Bandiera blu.”

 

Oltre al Lido hanno ottenuto infatti il prestigioso riconoscimento anche le spiagge di Chioggia, Jesolo, Cavallino, Eraclea, Caorle, Rosolina e San Michele al Tagliamento.  

 

I criteri di assegnazione, stabiliti dalla giuria nazionale secondo una procedura certificata, vengono periodicamente aggiornati in modo da stimolare le Amministrazioni locali ad agire sempre al meglio. Il primo standard da raggiungere è ovviamente legato alla qualità delle acque di balneazione, che devono essere “eccellenti” secondo i risultati delle analisi che l’Arpa del Veneto ha effettuato nell’ultimo quadriennio, nell’ambito del Programma Nazionale di Monitoraggio condotto dal Ministero della Salute e Ministero dell’Ambiente.

 

Il Comune di Venezia vede premiati nuovamente non solo la qualità delle acque e dei servizi balneari del Lido, ma anche diverse azioni intraprese nell’area interessata, quali l’attenta gestione differenziata dei rifiuti, il turismo sostenibile, la valorizzazione delle aree naturalistiche come le oasi di S. Nicolò, Alberoni e Ca’ Roman, la cura del verde e del decoro urbano e le attività di informazione ambientale.

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