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L’intento è di trasmettere quel patrimonio storico e culturale legato alle tradizioni e alle abilità pratiche fondamentali per le nuove generazioni
Quando bambini e anziani interagiscono insieme può nascere solo qualcosa di bello.
Uno scambio intergenerazionale di condivisione di momenti ludici, ricreativi, formativi e didattici fra due generazioni: la prima, quella dell’infanzia e l’ultima, quella della terza/quarta età. Monastier è il paese veneto per antonomasia ad aver fondato, all’interno di una residenza per anziani, il Centro Servizi Villa delle Magnolie, anche un asilo nido in cui bambini e anziani trascorrono molto tempo insieme condividendo diversi momenti quotidiani dalla merenda a diverse attività laboratoriali/ludiche.
Ma l’asilo nido “La casa sull’albero” non è l’unica attività che vede coinvolte generazioni diverse, perché anche per l’estate 2019, per il quinto anno consecutivo, questa possibilità c’è anche per i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che durante l’estate parteciperanno ai Centri Estivi organizzati dall’Associazione “Germogli”. Inizieranno lunedì 17 giugno per proseguire fino al 2 di agosto quando il Centro Estivo “Viaggio intorno al mondo”, così si chiama quest’anno, si concluderà con una grande festa dove i protagonisti saranno proprio loro, i bambini e gli anziani.
Generazioni diverse che per tutta l’estate potranno spendere del tempo nello stesso edificio o in uno spazio all’aperto ed essere coinvolti in attività di incontro e di apprendimento. Dai balli popolari, ai laboratori creativi, a quelli di cucina o ancora di scrittura e lettura in cui le persone anziane faranno da cantastorie raccontando ai bambini piccoli alcuni eventi del passato e leggende locali. Per non parlare delle esperienze nell’orto o delle attività in cui i cittadini più anziani coinvolgeranno i bambini in giochi di una volta, ormai poco diffusi, raccontando della propria infanzia.
Uno scambio che arricchisce entrambe le generazioni. La spensieratezza del bambino porta gioia ed entusiasmo agli anziani ma soprattutto il bambino impara a gestire e moderare i propri tempi, adeguandosi ai tempi dell’anziano. I bimbi che vedono negli ospiti di “Villa delle Magnolie” figure come se fossero i loro nonni. E gli anziani che possono trasmettere quel patrimonio storico e culturale legato alle tradizioni e alle abilità pratiche che sono fondamentali in una società della conoscenza come la nostra. Gli anziani sono un collegamento vitale con il nostro passato.
Quella che si svolgerà anche quest’anno a “Villa delle Magnolie” a Monastier è una proposta unica per rendere il centro estivo un luogo non solo di divertimento ed impiego del tempo di vacanze, ma un luogo dove i bambini possano conoscersi e conoscere, immersi in un ambiente ricco di stimoli, valori e condivisione tra coetanei e i residenti di “Villa delle Magnolie”.

Info e iscrizioni

Ai Centri Estivi hanno già aderito oltre 50 bambini in attesa di quelli che si svolgeranno a settembre, rivolti ai ragazzi delle scuole medie che prevedono delle interessanti novità, come i laboratori di giornalismo, di narrazione, multimediale, di fotografia e molto altro. Per tutti ci sarà la possibilità di partecipare o al mattino dalle 7.30 alle 12.15 o per l’intera giornata fino alle 16.00. per informazioni  tel. 0422.896489 o via email a [email protected].

Giovedì 30 maggio l’asilo nido comunale “Il Castello” di via Montenero organizza un Open-day serale (ore 19-20).

 

Le educatrici presenteranno in generale le attività svolte all’interno del nido e guideranno gli ospiti nella visita dei locali.

 

La serata si concluderà con un interessante incontro con la psicopedagogista dott.ssa Luigina Boschiero, dal titolo “Emozionarsi per diventare grandi”: una serata formativa rivolta ai genitori per confrontarsi sulle emozioni dei bambini e su come meglio gestirle.

 

 

Photo credit: FB @asilocasaleilcastello

Una vecchia realtà in località Favorita è stata ampliata e portata a nuova vita.

Si tratta del nido Pollicino in via Penello, il cui ampliamento è stato inaugurato il 17 dicembre alla presenza di Francesca Zaccariotto, Assessore ai Lavori pubblici, Paolo Romor, Assessore alle Politiche Educative, di Deborah Onisto, vicepresidente della commissione consiliare consulta e di Edda Costacurta, vicepresidente della municipalità Mestre Carpenedo.

 

Il nido Pollicino era ormai diventato insufficiente a ospitare i 30 bambini che lo frequentano ed è stato quindi ampliato utilizzando una stanza libera della confinante scuola Arnaldo Fusinato.

La nuova aula di 30 metri quadri è stata usata per creare due servizi igienici ed un dormitorio. Le prime richieste di ampliamento furono avanzate nel 2012 e finalmente ora sono state accolte e realizzata la nuova struttura.

 

L’asilo nido Pollicino finalmente da oggi potrà dare ai suoi 30 bambini una nuova struttura adeguata alle esigenze dei piccoli ospiti.

Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia di inaugurazione dei lavori di ampliamento dell’asilo nido comunale Pollicino, in via Penello a Mestre, in località Favorita. All’appuntamento sono intervenuti gli assessori ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, e alle Politiche educative, Paolo Romor, oltre alla vicepresidente della Commissione consiliare Cultura Deborah Onisto e alla vicepresidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Edda Costacurta.

 

“Un intervento atteso da vari anni – ha ricordato Costacurta – visto che le prime richieste di adeguamento degli spazi del ‘Pollicino’ risalgono al 2012, quando la Municipalità di Mestre aveva presentato una mozione chiedendone l’ampliamento”.

 

“Oggi – ha aggiunto Onisto – grazie alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione, abbiamo coronato un sogno riuscendo a ottenere questo piccolo ampliamento per il benessere dei bambini, che prima erano costretti a mangiare e dormire nella stessa stanza”.

 

Gli spazi della struttura, insufficienti ad ospitare i 30 bambini che la frequentano, sono stati ampliati utilizzando una stanza libera della vicina scuola primaria “Arnaldo Fusinato”. Nella nuova aula, di circa 30 metri quadrati, è stato possibile ricavare, oltre che al dormitorio, anche nuovi servizi igienici.

 

 

“Questa Amministrazione – ha aggiunto l’assessore Romor ringraziando genitori e insegnanti per la pazienza dimostrata in questi anni – è particolarmente attenta alle esigenze legate alla scuola, ai bambini, ai giovani. Abbiamo dovuto prima dare la priorità agli interventi più urgenti e necessari, motivo per il quale questo ampliamento non è stato realizzato prima. Nel 2016 tutti i fondi disponibili per le scuole sono stati utilizzati per realizzare quelle opere necessarie per ottenere il Certificato prevenzione incendi, di cui tutti i nidi di competenza comunale erano sprovvisti; allo stesso modo, nel 2017, si è investito per far ottenere il CPI alle scuole dell’infanzia. Solo dall’estate del 2018, una volte risolte queste due emergenze prioritarie, abbiamo potuto iniziare a investire sul miglioramento degli edifici scolastici e continueremo a farlo anche nei prossimi anni, nell’interesse dei bambini e dei loro genitori, convinti, come spesso sottolinea il sindaco Brugnaro, che le scuole debbano essere diffuse sul territorio e vicine ai cittadini per venire il più possibile incontro alle esigenze delle famiglie”.

 

“E’ stato un lavoro di sinergia – ha evidenziato Zaccariotto – che serve a rendere più funzionale una struttura nella sua organizzazione degli spazi e del lavoro. Oggi ci sentiamo sereni per quanto riguarda gli interventi di messa in sicurezza delle strutture scolastiche e possiamo permetterci di lavorare per un maggior decoro delle 160 scuole che il Comune gestisce in centro storico e in terraferma, perché siano davvero luoghi di accoglienza, di cura e attenzione verso bambini e ragazzi. Come Amministrazione abbiamo investito molto in questo ambito che riteniamo prioritario, destinando circa 2 milioni di euro dei fondi del Patto per Venezia alla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Per il prossimo anno, una volta ultimate le procedure e le assegnazioni delle gare d’appalto, sono già programmati 14 interventi in varie scuole”.

 

Alla cerimonia è seguito il tradizionale scambio di auguri con le educatrici e i genitori dei piccoli allievi.

 

Continuano le visite dell’assessore alle Politiche educative Paolo Romor negli asili nido e nelle scuole d’infanzia del comune di Venezia.

 

Dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi, questa mattina l’assessore si è recato nella scuola d’infanzia e spazio cuccioli “La Sorgente” di Malcontenta, nella scuola d’infanzia “Aquilone” e nell’asilo nido “Peter Pan” di Chirignago.

 

L’obiettivo delle visite è quello di conoscere direttamente le realtà delle scuole comunali, incontrando il personale, per raccogliere anche suggerimenti e osservazioni.

 

 

 

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