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Domani mattina, a partire dalle ore 10.30, si terrà a Cinto Caomaggiore (VE) la presentazione alla cittadinanza della RSA di “Sereni Orizzonti”, il gruppo friulano guidato da Massimo Blasoni e leader in Italia nella costruzione e gestione di residenze per anziani.

 

I presenti

 

In via Borgo San Giovanni 82 saranno presenti il sindaco Gianluca Falcomer nonché il direttore generale e il direttore dei servizi socio-sanitari della ULSS n. 4, Carlo Bramezza e Mauro Filippi. A rappresentare “Sereni Orizzonti” saranno invece l’amministratore delegato Valentino Bortolussi, il project manager Glauco Brunello Zanitti e le dirigenti d’area Denise De Riva ed Elisa Cattaneo.

La struttura

 

Costruita in poco più di un anno, la nuova struttura può ospitare fino a 90 anziani non autosufficienti. All’esterno si presenta come un fabbricato di tre livelli dalla pianta allungata a forma di “ala di gabbiano”, orientato sull’asse nord/sud con un corpo centrale e due ali laterali. L’edificio è circondato da un vasto spazio verde attrezzato (compreso un gazebo) con vialetti pavimentati percorribili a piedi o con carrozzine e deambulatori. I parenti in visita avranno a disposizione un ampio parcheggio interno.

 

Al piano terra si trovano tra l’altro la reception e gli uffici amministrativi, una palestra per la riabilitazione, due ambulatori medici, una sala per servizi alla persona (parrucchiere e podologo), una cucina, un soggiorno per la socializzazione e una sala per il culto. Sia al primo che al secondo piano vi sono invece una sala comune per le attività ricreative e due nuclei da 24 e 21 posti letto (per un totale di 20 camere doppie e 5 camere singole); dotati ciascuno di una propria sala mensa e di un controllo accessi per controllare i movimenti degli ospiti affetti da demenza.

Caratteristiche

 

Tutte le stanze sono ampie e luminose, arredate in modo confortevole e dotate ciascuna del proprio bagno per disabili nonché di letti motorizzati, serramenti con tapparelle domotiche, sistema di chiamata e sensori antincendio. Ad ogni piano si trova un bagno assistito con barella doccia o sedia doccia.

 

I locali sono dotati di ventilazione meccanica controllata (VMC), che consente un ricambio di aria pulita e asciutta senza dover aprire le finestre ma recuperando dall’aria il calore che viene espulso. La climatizzazione è stata studiata per offrire agli ospiti il massimo del comfort e della sicurezza: quella invernale è assicurata da un impianto di riscaldamento a pavimento (e quindi priva di caloriferi) mentre quella estiva è realizzata con un innovativo sistema di convettori termici che rinfresca gli ambienti senza fastidiose correnti d’aria.

 

Come tutte le altre recenti costruzioni di “Sereni Orizzonti” nel resto d’Italia, anche questo edificio presenta caratteristiche decisamente all’avanguardia per quanto riguarda l’ecosostenibilità e il risparmio energetico. Realizzato in classe energetica A3, esso è infatti in condizione di produrre autonomamente 243.000 kWh di energia da fonti energetiche rinnovabili ovvero quasi il 60% del suo intero fabbisogno.

 

Modalità

 

In che modo? Un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto sarà in grado di generare oltre 40.000 kWh/anno di energia elettrica solare e di ridurre l’emissione in atmosfera di CO2 di oltre 21.500 Kg/anno. Grazie a un recuperatore termodinamico del calore contenuto nell’aria espulsa, la ventilazione meccanica degli ambienti garantirà inoltre aria fresca e filtrata agli occupanti anche senza aprire le finestre; permettendo così di risparmiare oltre 5.000 metri cubi di metano (o altro combustibile) ovvero di ridurre l’emissione di CO2 in atmosfera di altri 10.000 Kg/anno.

 

La climatizzazione estiva sarà infine affidata a una pompa di calore ad alta efficienza che serve anche a produrre l’acqua calda sanitaria, regalando ogni anno più di 60.000 kWh di energia termica da ciclo frigorifero senza emissioni di gas serra.

Con la realizzazione di questa nuova RSA il gruppo “Sereni Orizzonti” consolida ulteriormente la sua storica presenza in Veneto. Altre sue cinque strutture operano infatti da tempo nelle province di Venezia (a Marcon e a Torre di Mosto), di Treviso (a Follina) e di Padova (a Conselve e a Bovolenta).

Il Commissario Straordinario del Gris, dott. Stefano Guerra, ha annunciato alla stampa che ormai sono iniziati i preparativi per i lavori di restauro dell’edificio ex Padiglione Pedagogico situato vicino alla Casa di Riposo del Gris. Si parla di una spesa di circa 500 mila euro offerti da un donatore anonimo.

 

“La ristrutturazione – ha precisato il dott. Guerra – darà vita ad un Centro Diurno per anziani non autosufficienti con 27 posti. Sarà una struttura semi-residenziale . I lavori sono a totale carico di una donazione fatta da un benefattore anonimo.

“Sono particolarmente soddisfatto perché un benefattore ha deciso di dare un lascito al Gris per un’opera di cui ce ne era urgente bisogno, non è facile di questi tempi. Questo ci permetterà di aumentare la nostra attività in un bacino di utenza vasto e compreso tra Mestre e Treviso con molti comuni”.

“Inoltre abbiamo la possibilità, come Istituto Gris, di offrire alla comunità un servizio utilissimo. Il Centro Anziani Diurno affronta tutta la problematica situazione degli anziani disabili e da un validissimo aiuto alle famiglie. Particolarmente toccante è stata la motivazione del benefattore che ha detto: “Voglio fare qualcosa per la mia Mogliano! E noi gliene siamo tutti immensamente grati”.

Agostino Zanardo ricorda che: “Il benefattore mi ha incaricato di essere il suo braccio esecutivo in questa cosa perché non vuole apparire. Per realizzare quest’opera è stato dato l’immobile in comodato d’uso al benefattore, con documenti firmati più di un anno fa, che poi lo riconsegnerà al Gris sistemato. L’incarico per la realizzazione dell’opera, per volontà del benefattore, è stato conferito all’architetto Davide Bortolato. Sarà un vero recupero di questo immobile che risale agli anni 30 con l’approvazione della Sovraintendenza ai beni culturali.”

“È stato un motivo d’orgoglio per me – ha detto Bortolato –  essere scelto per realizzare questa opera di grande valenza per Mogliano e non solo. Saranno 300 metri quadrati quelli dove si interverrà con il recupero anche di 600 metri quadri del tetto. Recuperate anche tutta le facciate dell’edificio.  Prevedo che il tutto sarà completato in massimo cinque mesi”.

È quasi alle porte il secondo appuntamento del ciclo di incontri gratuiti promossi dal Gruppo Orpea e della Residenza Casamia Casier (TV), dedicato a tutti coloro i quali si trovano a fronteggiare la complessa situazione di doversi occupare di un anziano malato non autosufficiente: deficit della memoria, afagia, disorientamento, difficoltà di relazione, si tratta di problematiche e situazioni che spesso spaventano e colgono impreparati famigliari e caregivers.

 

Per queste ragioni Orpea, da sempre impegnata nell’accompagnare i propri ospiti in un percorso di cura, assistenza e benessere che vada oltre la semplice ospitalità, ha deciso di offrire un servizio informativo e formativo gratuito alle famiglie di anziani malati e di individui non autosufficienti. Uno spazio di ascolto, sostegno e confronto per identificare soluzioni e gestire situazioni difficili a domicilio e in struttura.

 

Lunedì 16 aprile si terrà l’incontro DISFAGIA: QUANDO LA DEGLUTIZIONE DIVENTA DIFFICILE. GUIDA ALLA CORRETTA ALIMENTAZIONE, condotto dalla dott.ssa logopedista Maria Vittoria Tiveron.

 

Per info e prenotazioni: 0422 382170

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