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Al gatto non far sapere quanto sia pericolosa la passeggiata oltre la siepe. Il felino è un esploratore e per chi vive in città, ma anche in campagna, l’angoscia è forte.  Allora il bricolage viene in soccorso per non togliere al nostro amato peloso l’opportunità di una passeggiata in giardino o una vista meravigliosa dal terrazzino.

 

Il materiale che servirà sarà una rete metallica, una tenaglia o una buona forbice, delle fascette da elettricista di varie misure, qualche pezzo di legno magari ricavato da dei vecchi pallet, qualche bastone o  asticella di legno o metallo, viti a pressione con occhiello, un trapano, un martello, altre ed eventuali nel caso volessimo esagerare e  costruire un giardino pensile in terrazza o una piccola giungla in giardino.

 

I gatti saltano, si arrampicano, trovano pertugi incredibili per la fuga  e dunque lo spazio che dedicheremo a loro, sia che si tratti di giardino, di terrazza o di finestra, dovrà essere a prova di gatto!

 

soffitto. Nel  caso in cui i gatti accedano a questo  loro spazio dalla finestra della casa, andrà messa anche una porta dalla parte opposta, in giardino, per …l’umano che dovrà pulire lo spazio a loro dedicato, a meno che non esca anche lui dalla finestra!

 

In caso di terrazzino il problema non si pone, la porta sarà la stessa!

Il terrazzino dovrà essere “ricoperto” di rete metallica (tra l’altro poco costosa, circa 2 euro per pannelli di un metro per due metri reperibili dai rivenditori di materiali edili) e il gatto potrà godersi la vista città o la caccia alle lucertole senza che il suo/a umano sia in apprensione.

 

Per chi invece non possiede né terrazza né giardino, resta lo sfogo della camera con vista! Allora basta anche una rete di plastica (meglio prediligere quella metallica, meno invasiva alla vista) da fissare bene su tutto il perimetro del foro finestra e con un bel cuscino, il posto per il dolce micio sarà pronto.

 

Silvia Moscati

Due incontri, a Treviso e Conegliano, per parlare della nuova legge regionale contro il randagismo e il maltrattamento di animali insieme al consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, primo firmatario del Pdl 348 sulla tutela degli animali d’affezione, sottoscritto dall’intero gruppo e poi riunito in un unico testo con il Pdl 160 presentato dalla Lega Nord. Testo licenziato nei giorni scorsi dalla Quinta commissione e che dovrà adesso essere votato dall’assemblea di Palazzo Ferro Fini.

 

“È un provvedimento quanto mai urgente, poiché i casi di maltrattamento e abbandono sono in aumento; servono maggiori controlli, pene certe e più severe – afferma il vicepresidente della commissione Ambiente – Certo, questa legge è attesa da ben 26 anni, alla faccia della tanto sbandierata efficienza veneta. Negli incontri illustreremo i miglioramenti introdotti con la nuova normativa ma anche i possibili peggioramenti”.

 

Il doppio appuntamento è organizzato da Iams-Impegno e Azione per un Mondo Sostenibile: venerdì 10 maggio, ore 20.45, a Treviso, presso Binario 1 in Piazzale Duca D’Aosta, 7/B (davanti la stazione dei treni) e giovedì 16 maggio, sempre alle 20.45 a Conegliano, nella Sala Informagiovani in Piazza San Martino.

Insieme al consigliere regionale Andrea Zanoni ci saranno Andrea Zamengo (coordinatore regionale guardie eco-zoofile Oipa), il presidente dell’Enpa Treviso Adriano De Stefano, Daniela Musocco della Lav-Area Animali Familiari, Tamara Scaggiante delegata Dingo Venezia per i rapporti istituzionali e Giovanni Tonelotto responsabile del rifugio San Francesco di Piazzola sul Brenta e coordinatore regionale Lega nazionale per la difesa del cane.

Prende avvio il servizio di sorveglianza del territorio da parte dell’associazione Guardie per l’Ambiente Regione Veneto (Nucleo di Guardie Zoofile).

 

È stata, infatti, approvata in via definitiva la convenzione tra il Comune e l’associazione, che norma la loro presenza e la loro attività nel territorio comunale. A breve ci sarà un incontro tra le guardie e il comando della Polizia locale, che avrà il compito di coordinare le attività, per stabilire le modalità operative e organizzative della sorveglianza che poi diverrà pienamente operativa.

 

Mogliano si prende cura degli animali di affezione, grazie a questa nuova collaborazione che mira a vigilare sui corretti comportamenti nei confronti degli animali. La presenza delle guardie eco-zoofile servirà principalmente a prevenire e, se necessario, reprimere le infrazioni relative ai regolamenti locali e generali e relativi alla difesa ed alla protezione degli animali. Ma abbiamo previsto anche compiti relativi alla formazione e informazione in materia di tutela del patrimonio faunistico ed a favore di un corretto rapporto uomo-natura-animali, oltre al monitoraggio della presenza di animali (domestici e non), non di proprietà di privati, sul territorio comunale. Crediamo che la tutela degli animali sia un elemento del vivere civile cui noi teniamo particolarmente”, commenta il sindaco Carola Arena.

 

Le attività sul territorio saranno svolte dalle Guardie Particolari Giurate dell’Associazione Guardie per l’Ambiente, in possesso del corrispondente decreto di nomina prefettizia, in virtù del quale esse sono, a tutti gli effetti, Pubblici Ufficiali e Agenti di Polizia giudiziaria, e quindi possono prendere notizia di eventuali reati e impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori.

 

Le Guardie Eco-zoofile opereranno in divisa e con tesserino di riconoscimento ed interverranno su segnalazione di privati, degli uffici comunali o per iniziativa autonoma. È prevista la loro presenza nei parchi comunali a rotazione in giorni e orari differenti.

 

Si occuperanno anche di controlli sull’anagrafe canina e sugli abbandoni, del monitoraggio del randagismo, del controllo di eventuali trasporti di animali e del rispetto delle normative che riguardano il commercio di animali esotici. Potranno elevare sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale.

“Nei prossimi giorni dovrebbe vedere la luce il decreto relativo al reddito di cittadinanza: per questo rinnovo l’appello in questi giorni cruciali, affinché tra le spese possibili vengano inserite anche l’acquisto del cibo e dei prodotti per i pet e anche le visite veterinarie e le vaccinazioni obbligatorie per gli animali di affezione, in quanto sarebbe un aiuto importante alle famiglie più povere, la cui presenza in casa di amici pelosi è a rischio ogni giorno proprio per la difficoltà di poterli cibare e curare”.

 

Questo l’appello del presidente di AIDAA, Lorenzo Croce, per chiedere al Governo che nel paniere delle spese ammissibili con il reddito di cittadinanza (che dovrebbe interessare fino a 6 milioni e mezzo di italiani) rientrino anche le spese per l’acquisto del cibo, ma anche quelle per le vaccinazioni e le spese veterinarie per tutti gli animali di affezione che vivono nelle case di oltre 15 milioni di famiglie italiane.

 

Purtroppo secondo i dati riportati dai cento canili monitorati da AIDAA, in questi ultimi anni sono aumentati del 17% gli ingressi in canile di cani che non possono essere più gestiti dalle famiglie e, in particolare, dagli anziani in difficoltà economica. Certo sono numeri esigui rispetto al fenomeno generale degli abbandoni di animali domestici – che riguarda complessivamente 120.000 tra cani e gatti ogni anno – ma anche il ritorno in canile di cani anziani che non possono più essere sfamati dai loro proprietari è un fenomeno reale.

“Un fenomeno che potrebbe essere azzerato – conclude Croce – se le spese per l’acquisto dei loro beni e per le spese veterinarie e di vaccinazioni obbligatorie rientreranno nelle spese ammissibili del reddito di cittadinanza, che questo Governo del cambiamento si appresta a varare”.

La proposta di legge sulla tutela degli animali d’affezione verrà presentata domani, mercoledì 30 maggio, alla biblioteca Sant’Antonino di Treviso durante una conferenza con il consigliere regionale del PD Andrea Zanoni

 

Il progetto di legge regionale sugli animali da affezione, presentato dal Partito Democratico con primo firmatario il consigliere Andrea Zanoni, sarà al centro dell’incontro in programma domani, mercoledì 30, alle 20.30 alla biblioteca Sant’Antonino di Treviso (via Sant’Antonino 190/A).

 

Tutela degli animali da affezione, proposte per una città di Treviso Animal Friendly il titolo della conferenza organizzata, dall’associazione Iams (Impegno e Azione per un Mondo sostenibile), a cui parteciperanno lo stesso Zanoni e i candidati alle prossime elezioni comunali Mara Canzian (attivista animalista) e Roberto Grigoletto (attuale vicesindaco di Treviso).

 

“Questo appuntamento – spiega Zanoni – sarà una prima occasione per illustrare la proposta di legge che abbiamo da poco depositato e capire quali azioni concrete possono essere messe in campo da un Comune per tutelare non solo gli animali domestici, ma anche quelli selvatici. Crediamo sia necessario superare la legge regionale 60 del 1993 e che il nostro sia un buon testo redatto con la collaborazione di esperti delle associazioni del mondo del volontariato, che si trovano spesso in prima linea nella prevenzione e nella lotta ai fenomeni dell’abbandono, spesso causa di randagismo, e del maltrattamento”.

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