Italian flag
MestreSlide-mainVenezia

“Pane in piazza”: al chiostro dell’M9 il convegno “Pane nelle Religioni”

3 minuti di lettura

Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, come segno d’unione tra culture e religioni. Si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 25 settembre, nel chiostro del museo M9 a Mestre il convegno “Pane nelle Religioni”, un dialogo tra gli esponenti delle comunità cristiane sul valore sacro e sociale del pane, con attenzione ai 1600 anni di storia e di futuro della comunità di Venezia. A dibattere sul palco il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, il vicario abbaziale di San Lazzaro degli Armeni, padre Hamazasp vartabed Kechichian e il vicario del Metropolita della Sacra Diocesi Ortodossa di Italia e Malta, padre Athenagoras Fasiolo. Per l’Amministrazione comunale ha portato i saluti l’assessore alla Coesione sociale.

L’iniziativa è stata resa possibile con il supporto di Confcommercio, Associazione Panificatori di Venezia e Provincia, Vela S.p.a., museo M9 e Camera di Commercio Venezia Rovigo. Ad aprire e moderare il dibattito Francesco Antonich, vicedirettore Confcommercio metropolitana. Sono intervenuti, tra gli altri, Michele Bugliesi, presidente Fondazione M9, Massimo Gorghetto, presidente Confcommercio Mestre e Associazione Panificatori e hanno fatto arrivare il loro saluto Massimo Zanon, presidente Camera di Commercio e Roberto Cappello, presidente nazionale Federazione panificatori, pasticceri e affini (Fippa). Negli interventi dei tre esponenti delle confessioni cristiane presenti sul territorio è emerso come il pane sia elemento fondante di socialità e collaborazione, un punto di unione anche nella diversità delle tradizioni.

“Il pane appartiene al vocabolario umano – ha detto il patriarca Moraglia – ed è presente nella più importante preghiera della fede cristiana, qual è il Padre Nostro”. “Gesù stesso – ha aggiunto padre Athenagoras Fasiolo – ci dice di essere pane nella vita. Un prodotto che qualcuno credeva essere divisivo nella tradizione, tra chi usa il pane azzimo e chi usa quello fermentato con lievito. In realtà è un falso problema, la Chiesa, sin dall’inzio ha sempre usato entrambe le varietà”. “Il pane è fondamentale nella preghiera e nella liturgia – ha proseguito padre Hamazasp vartabed Kechichian – è simbolo di ricchezza di tradizioni e mai motivo di scontro. È segno di una unione che mette alla stessa tavola culture che insieme possono convivere”.

Il convengo rientra nella due giorni di “Pane in Piazza”, manifestazione che fino a domani, domenica 26 settembre, ospita in piazza Ferretto a Mestre i migliori maestri panificatori d’Italia, aiutati dagli allievi dell’Istituto Berna a sfornare prodotti da portare a casa o gustare con un piccolo contributo, il cui ricavato sarà destinato, come ogni anno, in beneficenza (quest’anno sarà devoluto all’ANFFAS, Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale). La manifestazione, che rientra tra le iniziative di Città in Festa, è giunta alla sua terza edizione.

“Pane in piazza”: al chiostro dell’M9 il convegno “Pane nelle Religioni” con i massimi esponenti delle comunità cristiane

Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, come segno d’unione tra culture e religioni. Si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 25 settembre, nel chiostro del museo M9 a Mestre il convegno “Pane nelle Religioni”, un dialogo tra gli esponenti delle comunità cristiane sul valore sacro e sociale del pane, con attenzione ai 1600 anni di storia e di futuro della comunità di Venezia. A dibattere sul palco il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, il vicario abbaziale di San Lazzaro degli Armeni, padre Hamazasp vartabed Kechichian e il vicario del Metropolita della Sacra Diocesi Ortodossa di Italia e Malta, padre Athenagoras Fasiolo. Per l’Amministrazione comunale ha portato i saluti l’assessore alla Coesione sociale.

L’iniziativa è stata resa possibile con il supporto di Confcommercio, Associazione Panificatori di Venezia e Provincia, Vela S.p.a., museo M9 e Camera di Commercio Venezia Rovigo. Ad aprire e moderare il dibattito Francesco Antonich, vicedirettore Confcommercio metropolitana. Sono intervenuti, tra gli altri, Michele Bugliesi, presidente Fondazione M9, Massimo Gorghetto, presidente Confcommercio Mestre e Associazione Panificatori e hanno fatto arrivare il loro saluto Massimo Zanon, presidente Camera di Commercio e Roberto Cappello, presidente nazionale Federazione panificatori, pasticceri e affini (Fippa). Negli interventi dei tre esponenti delle confessioni cristiane presenti sul territorio è emerso come il pane sia elemento fondante di socialità e collaborazione, un punto di unione anche nella diversità delle tradizioni.

“Il pane appartiene al vocabolario umano – ha detto il patriarca Moraglia – ed è presente nella più importante preghiera della fede cristiana, qual è il Padre Nostro”. “Gesù stesso – ha aggiunto padre Athenagoras Fasiolo – ci dice di essere pane nella vita. Un prodotto che qualcuno credeva essere divisivo nella tradizione, tra chi usa il pane azzimo e chi usa quello fermentato con lievito. In realtà è un falso problema, la Chiesa, sin dall’inzio ha sempre usato entrambe le varietà”. “Il pane è fondamentale nella preghiera e nella liturgia – ha proseguito padre Hamazasp vartabed Kechichian – è simbolo di ricchezza di tradizioni e mai motivo di scontro. È segno di una unione che mette alla stessa tavola culture che insieme possono convivere”.

Il convengo rientra nella due giorni di “Pane in Piazza”, manifestazione che fino a domani, domenica 26 settembre, ospita in piazza Ferretto a Mestre i migliori maestri panificatori d’Italia, aiutati dagli allievi dell’Istituto Berna a sfornare prodotti da portare a casa o gustare con un piccolo contributo, il cui ricavato sarà destinato, come ogni anno, in beneficenza (quest’anno sarà devoluto all’ANFFAS, Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale). La manifestazione, che rientra tra le iniziative di Città in Festa, è giunta alla sua terza edizione.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

I convocati per la Davis

2 minuti di lettura
Il Capitano della Nazionale italiana di tennis Filippo Volandri ha diramato la lista dei convocati per la Davis Cup. Assenti Sinner e…
ItaliaMondoSlide-mainSport

A Kane e Putellas il Pallone d'Oro 2026

3 minuti di lettura
Premiati i Palloni d’Oro 2026. Vince Harry Kane (premiato anche come Miglior Attaccante) davanti a Mbappé e Yamal. Terzo premio per Alexia…
DigitalMarca TrevigianaMogliano VenetosicurezzaSlide-mainTecnologiaTutela ConsumatoriTutela del CittadinoVeneto

Quando gli occhi non bastano

3 minuti di lettura
Per sfuggire ad una truffa, o sventare dei tentativi di furto, non bastano i famosi “oci” nè le normali precauzioni, occorre anche…